Fenomeno di Internet
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Un fenomeno di Internet, in inglese Internet meme, si ha quando qualcosa diventa improvvisamente celebre tramite la propagazione di informazioni attraverso Internet. L'assenza di confini fisici della rete tende a favorire una rapida diffusione di idee e novità, specialmente se queste hanno contenuti umoristici o bizzarri. In molti casi, proprio se il motivo della diffusione è essenzialmente goliardico, la cosa di cui si diffonde la notizia è priva di un reale contenuto; e proprio per questo viene giocosamente ripetuta da chi è a conoscenza del "fenomeno" (spesso generando una distinzione netta fra chi prende parte al fenomeno e chi, non avendo capito di cosa si tratta, non comprende l'importanza, spesso effettivamente nulla, di quello a cui "tutti" alludono). In genere, un fenomeno di Internet tende a perdere visibilità con la stessa velocità con cui la acquisisce; in ogni caso, per la natura stessa della rete, tracce del "passaggio" del fenomeno tendono a restare sparse nella rete, a disposizione di chi volesse reperirle usando, per esempio, un motore di ricerca. È comunque quasi impossibile, per ovvi motivi, valutare accuratamente la popolarità assoluta di un fenomeno di Internet; molti si sviluppano in comunità specifiche e vi rimangono confinati, altri si diffondono in modi trasversali e giungono anche in contesti in cui l'origine stessa del fenomeno appare indecifrabile.
Alcuni suggeriscono che i fenomeni di Internet siano buoni esempi, o almeno buone metafore, delle dinamiche dei meme.
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[modifica] Alcuni esempi
[modifica] Persone
- Gennaro d'Auria, noto cartomante e veggente operante nell'area del Napoletano, ha avuto negli ultimi anni una notevole visibilità in internet grazie alla presenza in numerosi siti dedicati al trash, di registrazioni delle sue ardite performance telefoniche, svolte nel corso di "dirette" sia radiofoniche che televisive col malcapitato di turno. Il mago affronta spesso con decisione (e in un italiano alquanto approssimativo) i propri interlocutori, che lo interpellano a proposito di malattie, problemi di lavoro o sentimentali. Ad una delle sue più riuscite creazioni "magiche", l'angelo del denaro "Cicciput", è stato dedicato un album da parte del gruppo musicale Elio e le Storie Tese.
- I Chuck Norris facts sono notizie inventate di ipotetici fatti riguardanti Chuck Norris; esistono interi siti dedicati a tali "fatti", che hanno anche grande diffusione attraverso e-mail. Sulla scia di questi facts, ne sono nate altre versioni, riferite ad altri personaggi: in Italia si sono diffusi anche i fact su Giorgio Mastrota, Rocco Siffredi o Luca Giurato.
- Mario Magnotta (Pieve di Teco, 14 ottobre 1942 - L'Aquila, 4 gennaio 2009), è stato vittima, negli anni 80, del famoso scherzo telefonico della lavatrice[1]. Alcuni studenti della scuola dove Mario era bidello (a L'Aquila), venuti a conoscenza che nel 1981 Magnotta aveva acquistato una lavatrice, in diverse telefonate, si sono spacciati per dirigenti, avvocati, impiegati e rivenditori della ditta Sangiorgio, sostenendo che il sig. Magnotta, molti anni prima, al momento dell'acquisto di una lavatrice, avesse firmato un accordo, secondo il quale ogni tot di anni avrebbe dovuto comprare un nuovo elettrodomestico. Lo scherzo, che doveva durare pochi minuti, in realtà si è trasformato in una serie di telefonate, di cui sono rimaste 4 registrazioni; le prime 3 durano quasi 20 minuti ciascuna, dove il sig. Magnotta riesce a mantenere una certa calma, pur mostrandosi molto infastidito. L'ultima telefonata, molto più breve, termina con l'esplosione di rabbia del Magnotta, che perde completamente la pazienza, iniziando a lanciare insulti e bestemmie. È diventata celebre la frase "Mi iscrivo ai terroristi" con cui Magnotta minaccia l'interlocutore. Lo scherzo, prima di internet, ha avuto una diffusione nazionale tramite la sua duplicazione in musicassetta, in quanto il linguaggio estremo dell'ultima telefonata impediva un qualsiasi altro modo di diffusione. Grazie ad internet, tali telefonate sono diventate disponibili nella qualità originale (senza la perdita di qualità dovuta alla duplicazione) sul suo sito ufficiale.
- Germano Mosconi è un telegiornalista sportivo della rete TeleNuovo di Verona e sconosciuto nel resto d'Italia prima che i suoi video (ricchi di espressioni dialettali ed improperi, soprattutto bestemmie) facessero il giro del paese nel 2005. In poco tempo, i suoi improperi sono stati oggetto di numerosi remix, oppure sono stati usati per doppiare qualunque tipo di immagine: dai film, ai cartoni animati, fino ad arrivare al primo discorso di Benedetto XVI. Il programma radiofonico Lo Zoo di 105 usa alcune frasi tratte dai filmati, come intermezzi durante le canzoni. Il signor Mosconi non ha gradito la diffusione di questi fuori onda, risalenti a più di 10 anni fa, e ha sporto denuncia verso ignoti.
- Alessandro Saitta è forse lo spammer più famoso d'Italia. Bagnino residente a Follonica (GR), è in attività sulla rete dal 2000, in cui ha inziato a spammare attraverso siti, newsletter, IRC, youtube (dove ha un proprio account, Alexsaitta[2]) e forum di discussione, con lo scopo preciso di avere risalto nazionale per divenire, a suo dire, un'"istituzione di internet". Autodefinitosi spammer arcano ed eremita urbano, dai siti e blog che crea promulga una sorta di pensiero filosofico estremamente cinico ed anticonvenzionale, volto a vedere l'uomo come un essere non sociale ma come un'entità singola autosufficiente. Da alcuni ritenuto un colossale scherzo con l'invenzione un personaggio inesistente, da altri un maestro di filosofia, e da altri ancora un vero e proprio "nemico"; ha raggiunto grande notorietà su internet tanto che la sua frase di approccio, in cui cita senza pudori d'anonimato nome, cognome e indirizzo, è diventato un tormentone della rete molto conosciuto.
| « Ti spammo bene » | |
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(La tipica espressione di Saitta)
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- Tiziano Lugaresi è un benzinaio di Cesenatico diventato famoso nell'estate del 2005 a causa della diffusione di alcune sue telefonate ad un centro assistenza, nelle quali si lamentava del malfunzionamento della macchina che stampa le ricevute. Il linguaggio molto colorito (anche da bestemmie) e il marcato accento romagnolo lo hanno reso il tipico fenomeno di internet. A differenza di Germano Mosconi, a lui sono stati dedicati anche servizi televisivi, in cui lo stesso signor Lugaresi si mostrava divertito da tanta fama, nonostante le telefonate siano state diffuse senza il suo consenso.
- Le "colorite" recensioni di videogiochi dello statunitense James D. Rolfe celebre come The Angry Video Game Nerd sono diventate in breve un vero e proprio fenomeno, al punto da valere al personaggio notorietà internazionale e perfino interviste televisive.[3][4][5][6]
[modifica] Videogames
- La frase All your base are belong to us, originariamente un errore di traduzione dal giapponese all'inglese tratta dal videogioco Zero Wing per Mega Drive è diventata un fenomeno di Internet con un'ampia diffusione nel mondo dei giocatori di videogiochi.
- Discorso analogo si può fare per la frase "a winner is you", sgrammaticata schermata di vittoria del videogioco Pro Wrestling per Nes che nel linguaggio comune inglese viene usato normalmente così come nel mondo dei videogiochi.
- Link: The Faces of Evil, videogioco per CD-i, faceva ampio uso di scene di intermezzo a cartone animato. A causa del pessimo doppiaggio e dei disegni di scarsa qualità, questo videogioco è diventato rapidamente oggetto di parodie e di meme. Questo videogioco ha contribuito a dare origine al fenomeno di internet noto come YouTube Poop.
[modifica] Video
- Eruzione Coca-Cola Light e Mentos: l'esperimento, per cui la Coca Cola inizia a zampillare dalla bottiglia nel momento in cui vi viene gettata dentro una Mentos[7], ha creato decine di emuli, che tentano di realizzare le coreografie più spettacolari. Non mancano le parodie del fenomeno, come quella realizzata da due ragazzi che, usando altre bevande e altre caramelle, ottengono effetti più disparati, come l'esplosione della bottiglia o addirittura riescono a teletrasportarsi in riva al mare. Perfino David Letterman sperimentò l'eruzione in alcune puntate del suo Late Show.
- Dramatic Prairie Dog, tradotto letteralmente: "il drammatico cane della prateria". In un brevissimo filmato, l'animaletto, chiuso in un contentitore di plastica, si volta improvvisamente verso la telecamera, con un'espressione alquanto curiosa; lo zoom improvviso e la musica di sottofondo, hanno conferito alla scena un tocco cinematografico. In breve tempo, come solitamente accade con questi "fenomeni", all'animaletto è stato dedicato un sito ufficiale, in cui trovare diverse parodie del video originale e sul quale è possibile acquistare il merchandising ufficiale. Il fenomeno, per via della sua bizzarria, è stato anche trattato, come notizia minore, da alcune testate giornalistiche.[8][9][10]
- Star Wars Kid: nel 2002 un ragazzo canadese ha realizzato, tramite una videocamera di proprietà della sua scuola, un video in cui egli, brandendo una mazza da golf, imitava Darth Maul, il nemico degli jedi nel film Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, e dimenticando la cassetta all'interno dell'apparecchio. Alcuni suoi compagni di scuola, per deriderlo, hanno digitalizzato il video e lo hanno condiviso sul circuito peer to peer KaZaA, rendendolo uno dei clip più diffusi e visti in assoluto.[11] Il ragazzo ha in seguito sofferto, secondo i genitori, di turbe psichiche derivate dalle continue prese in giro ricevute; hanno poi cercato di intentare causa ai genitori dei quattro ragazzi colpevoli di avere caricato il video su internet[12], accuse che però sono presto cadute nel vuoto.
- Rickroll: si tratta di un tormentone basato sul far credere ad utenti di un forum (o di siti simili) che si stia fornendo un collegamento ad un video molto atteso (come l'anteprima di un videogioco o il trailer di un film): in realtà il link, opportunamente offuscato, punta al video musicale della canzone Never Gonna Give You Up di Rick Astley.
- Shoop da Whoop: Creato dal canale di un sito americano di nome 4Chan e in seguito diffusosi su Youtube, rappresenta una esilarante faccia nera (Da qui il suo nome iniziale, "nigga-beam" o "negroraggio") che urla "Shoop da Whoop" (Il rumore del caricamento di un raggio laser) oppure "IMMAHCHARGINMAHLAZER" ("Sto caricando il mio laser"), per poi sparare un potente raggio di colore blu. Inizialmente applicato al volto di Cell, un personaggio della serie di anime e manga Dragonball], ne sono stati estrapolati gli occhi a palla e la bocca carnosa. In genere viene rappresentato in fotomontaggi in cui improvvisamente il soggetto del video (Persone, animali, oggetti, ecc.) urla la celebre frase "Shoop da Woop" ed emette il raggio, conducendo grandi danni a persone e cose, in una situazione particolarmente esilarante. Attualmente su Youtube esistono molti video e fotomontaggi dedicati al fenomeno, detti "Lazer Collection".
- Chocolate Rain: canzone cantata dallo statunitense Tay Zonday, è diventata uno dei video più visti su youtube (26 milioni al luglio 2008). Il video, dove si vede Zonday cantare, è diventato celebre per alcuni motivi: l'artista ha un tono di voce molto basso e impostato, nonostante sia poco più di un ragazzo;[13] la base musicale, molto somigliante al celebre tema di Tubular Bells di Mike Oldfield, è basata su un riff ripetuto molte volte, che la rende allo stesso tempo monotona, per via del suono estremamente artificiale, ma anche ipnotica. Quello però che colpisce maggiormente sono le espressioni di Tay: il cantante, durante la sua performance, mantiene gli occhi spalancati e, per via della bocca storta, sembra il suo volto sembra quasi una continua smorfia. Inoltre il cantante, per diverse volte, si volta improvvisamente, come se volesse guardare qualcosa alle sue spalle: in realtà, come specificato dalla frase in sovrimpressione "**I move away from the mic to breathe in", quella è la particolare tecnica che il cantante utilizza per prendere fiato senza far rumore nel microfono. Tutti questi elementi contribuiscono a trasformare questo personaggio in una specie di "maschera".
- Numa Numa: nel video si vede un giovane (Gary Brolsma) cantare (in playback) e muoversi a tempo di musica della canzone Dragostea din tei. Il video è diventato così celebre che negli Stati Uniti la canzone è nota come Numa Numa (frase nel ritornello e titolo del video di Brolsma).
- Sparta Remix: apparso dopo l' uscita del film 300, consiste nel rimontaggio di una frase su di una rapidissima traccia techno, con aggiunte immagini demenziali. è chiamato così perchè il primo remix era la frase di Leonida "THIS IS SPARTA!" (divenuta in pochissimo tempo un vero e proprio tormentone sulla rete).
- Kiwi!: è un'animazione in cui un kiwi realizza uno strano progetto, inchiodando degli alberi su uno strapiombo. In breve tempo, per via del finale a sorpresa e della profondità della storia trattata, il video ha ricevuto moltissime visite, che ora si attestano quasi intorno ai 20 milioni.[14]
- Evolution of Dance: l'attore statunitense Judson Laipply balla, per circa 6 minuti, seguendo un medley composto da svariati brani musicali, come Hound Dog di Elvis Presley o Thriller di Micheal Jackson. È stato il video più visto su youtube per due anni, prima di essere "spodestato" da Girlfriend di Avril Lavigne.
- Everyday (video): è un video autoprodotto dal fotografo nordamericano Noah Kalina. È composto dal una succussione di 6 fotogrammi al secondo raffiguranti le quotidiane fotografie da lui stesso scattate del suo volto e messe in ordine cronologico; tali scatti coprono un periodo di ben 6 anni della sua vita, il tutto accompagnato da una colonna sonora composta ad hoc dalla sua ex ragazza Carly Comando; tale colonna sonora è divenuta famosa in quanto accompagna diversi spot della NBA.
- Lasciarsi su Facebook: Esempio di video virale italiano, sfrutta l'attenzione dei media per facebook e il personaggio del neomelodico napoletano per creare un tipo di contenuto in grado di essere diffuso dagli utenti. Il video ha avuto centinaia di migliaia di visualizzazioni su Facebook e Youtube ed ha attirato l'attenzione di testate italiane come il Corriere della Sera [15]
[modifica] Animazioni in flash
- Sono molto diffusi in internet scherzi per cui l'utente deve fissare lo schermo per qualche motivo: gli si fa credere che nell'immagine è possibile vedere un fantasma o un oggetto nascosto, oppure gli si dice di cercare le differenze tra due immagini o di fare attenzione al testo che compare sullo schermo. Sovente viene consigliato di alzare il volume delle casse per apprezzare a pieno il "gioco" o l'animazione in questione; quando questo non viene esplicitato, la vittima designata viene implicitamente spinta a far ciò tramite un volume volutamente basso. Quando l'utente è concentrato sullo schermo, improvvisamente compare un'immagine spaventosa, di solito un mostro, accompagnata da un urlo o un suono ugualmente terrificante. Spesso, per realizzare questi scherzi, si usa la tecnologia flash grazie alla quale, quella che noi crediamo un'immagine statica di un sito in realtà è un'animazione che cambia dopo qualche secondo. In rete è possibile trovare molti video realizzati alle vittime di questi scherzi, filmati di nascosto mentre cadevano nella trappola; in questo genere di filmati si può notare come ci sia qualcuno che non esita a proporre lo scherzo anche a dei bambini. Un esempio è lo pseudo-gioco "scary maze" in cui si convince l'utente a muoversi col mouse attraverso un labirinto, non senza avergli consigliato di tenere le casse accese, ma dopo qualche secondo, quando si presume che la vittima sia concentrata sullo schermo, compare l'immagine della bambina del film L'esorcista. Anche in questo caso molte vittime sono state filmate.
[modifica] Film
- Shaolin Soccer - non pensato per il mercato occidentale - ha avuto la sua fortuna in Europa grazie alle reti di scambio peer-to-peer e al passaparola fra utenti di Internet (grazie soprattutto ad una versione sottotitolata in italiano). Una volta divenuto un film cult nella rete, la Miramax (a due anni di distanza dalla realizzazione del film) ha fiutato l'affare acquistandone i diritti per la ditribuzione nei paesi occidentali. La versione in italiano però si presenta tagliata rispetto all'originale, rendendo così ancora più affascinante la versione sottotitolata reperibile sui peer-to-peer.
- A poche ore dalla sua uscita Star Wars Episodio III - La vendetta dei Sith fu copiato e transformato in DVD da un anonimo utente cinese che mise, oltre ai sottotitoli cinesi, la traduzione degli stessi in inglese. Molti dialoghi diventavano ambigui o del tutto sbagliati. La causa è da attribuirsi al fatto che molto ideogrammi hanno più significati e posso essere facilmente scambiabili per parole che in realtà non sono. Tempo dopo un americano che viveva in Cina acquistò il DVD e, trovandosi davanti ad una versione più che comica del film, creò un blog dove venivano postati molti fotogrammi corredati dalla traduzione in inglese, ovviamente maccheronico. Un evento molto simile al famoso All your base are belong to us.
[modifica] Siti web
- Notadisciplinare è un sito dedicato alle più curiose note ricevute dagli studenti italiani. Alcune note, al limite dell'assurdità, sono documentate dalle foto del registro, ma indipendentemente dal fatto che possano essere vere o no, queste risultano sempre estremamente divertenti.[16]
- SuperShadow è il soprannome di Mickey Suttle, un fan americano della saga di Guerre Stellari, che quotidianamente posta sul suo sito supershadow.com notizie sulla saga, anticipi sui prossimi episodi, lettere da fans, e interviste a George Lucas, del quale afferma di essere amico intimo, nonché di averlo aiutato nella stesura della trama di molti episodi, dove tra l'altro lui stesso avrebbe recitato.
Molti elementi ne fanno una figura controversa nel mondo di internet: SuperShadow afferma di essere in possesso delle bozze del copione della terza trilogia di Guerre Stellari, ovvero gli episodi VII (L'Eroe Caduto). Afferma inoltre che la produzione della trilogia non sarà portata avanti dalla LucasFilm, ma dallo stesso SuperShadow inglobando le proposte dei fans, che lui stesso 'vaglia' più o meno quotidianamente. L'utente, inoltre, afferma di essere uno stretto collaboratore di George Lucas, che lo pagherebbe 43.000$ al mese per le sue consulenze, e che quasi giornalmente gli concederebbe interviste che vengono pubblicate sul sito.[17]
All'interno di queste interviste spesso Lucas offenderebbe i ragazzi che gli pongono domande chiamandoli nerd e li inviterebbe a spendere più soldi che possono nei prodotti LucasFilm, oltre a ringraziare continuamente l'intervistatore per il suo vitale aiuto.
SuperShadow risponde ogni giorno a molte lettere di fan di Guerre Stellari, contenenti domande sui personaggi della saga ed idee per i prossimi episodi; alcuni ritengono che si ponga da solo buona parte delle domande, e le sue risposte sono spesso in contraddizione tra loro.
[modifica] E-Mail
- La facilità e velocità con cui possono essere spedite le e-mail ha reso possibile la crescita esponenziale della diffusione catene di S. Antonio e bufale, che rappresentano una percentuale rilevante dello spam circolante in rete. Nel primo caso solitamente le mail promettono fortuna a chi le diffonde (e sfortuna a chi non lo fa) o semplicemente rappresentano un segno di amore o amicizia verso chi le riceve, da parte di chi le ha mandate; una variante, nata grazie a internet, sostiene che, inoltrando il messaggio ad un numero predefinito di persone, si riceverà un filmato o una mail particolare, ma questo non avviene mai. Rispetto alle tradizionali catene di S. Antonio, quelle via mail sono facilitate dal fatto che non richiede trascrizioni o fotocopie, ma basta un clic per inoltrarle. Le bufale spesso nascono da notizie false, altre volte sono distorsioni di notizie vere o incomplete, altre volte ancora si rivelano vere, ma obsolete (come i vari appelli per salvare bambini malati); anche in questo caso, il meccanismo per cui sia più facile inoltrare la mail che non verificarne la veridicità, ha fatto sì che molte bufale abbiano ancora un seguito e una diffusione dopo molti anni.
- La Dimostrazione dell'inesistenza di Babbo Natale è un'analisi pseudoscientifica della leggenda di Babbo Natale che ha avuto un'ampia diffusione sulla rete (in più lingue) a partire per lo meno dal 1993[18].
- Simile a quella di Babbo Natale è il calcolo con cui si tenta di stabilire la lunghezza del campo di calcio di Holly e Benji; nel celebre cartone, infatti, i giocatori spesso corrono per diversi minuti prima di intravvedere la porta avversaria (nascosta addirittura sotto la linea dell'orizzonte, per via della curvatura terrestre). In base a questi calcoli, tale campo risulta lungo circa 18 km.
- Da quando si è diffuso l'uso della posta elettronica, hanno iniziato a circolare mail divertenti, il cui testo, a differenza delle classiche barzellette, è troppo lungo per essere recitato a voce o per essere pubblicato su giornali e riviste. Questi testi, in genere, sono divisi in vari punti, atti a confermare la tesi esposta nel titolo; solitamente, uno dei punti finali tende a sorprendere il lettore, prevedendo il suo comportamento durante la lettura del testo. Ad esempio uno dei testi più celebri, che cita alcune statistiche alquanto curiose, inizia con "è impossibile che una persona possa leccarsi il gomito" e alla fine dice "il 75% delle persone che leggono questa mail avranno provato a leccare il proprio gomito". Oppure, nel testo intitolato "sei vecchio se...", in cui vengono elencati una serie di fatti relativi agli anni 70-80, termina con "sei vecchio se, leggendo queste cose, hai sorriso, pensando già di inoltrarla ai tuoi amici". Può capitare, dopo mesi o anni, di ricevere la stessa mail, col testo esattamente uguale. Data l'impossibilità di diffusione in altro modo, questi testi possono essere ritenuti un fenomeno di internet. Molti di questi testi (che spesso diventano vero e proprio spam nelle caselle di posta elettronica) sono stati utilizzati dal gruppo dei GemBoy per realizzare il loro album Internettezza Urbana; tra questi compare anche una canzone dedicata ad Holly e Benji, riferita allo studio sulla lunghezza del campo da calcio.
[modifica] Musica
- Nel 2007 il singolo di Frangetta (personaggio inventato da Deboscio) Milano Is Burning ha trovato il suo successo su internet. In questa canzone, una voce sintetizzata elenca una serie di luoghi comuni e frasi tipiche pronunciate dai milanesi. In breve tempo sono nate innumerevoli versioni e video del brano, diverse per ogni città italiana o anche per singoli quartieri, dato che la voce viene eseguita da un sintetizzatore vocale facilmente reperibile su internet.
- Il gruppo dei Weezer ha realizzato il videoclip del singolo Pork & Beans contenente decine di riferimenti a fenomeni di internet o celebrità di Youtube; molti dei personaggi in questione hanno partecipato in prima persona al videoclip.
[modifica] Note
- ^ Su Facebook: una strada al bidello Magnotta. notizie.tiscali.it, 29-04-2009
- ^ Alex Saitta. youtube.it, 29-04-2009
- ^ German interview. URL consultato il March 17.
- ^ Disk-One.se Interview (Swedish). URL consultato il December 2.
- ^ Ping-in interview (South Korea). URL consultato il March 17.
- ^ Do You Play? (Philippines). URL consultato il April 14.
- ^ Mentos + soda + video + blog = Cha-ching!. 23 February 2007
- ^ Video folli: i migliori 5 secondi del web
- ^ Mark Sullivan. Greatest hits of viral video. 27 November 2007
- ^ BREAKING: Dramatic Chipmunk — From Japanese TV Show Hello! Morning. 2007-06-23. URL consultato il 2007-07-04.
- ^ Star Wars Kid is top viral video. BBC News, 2006-11-27. URL consultato il 2007-02-21.
- ^ Survive your inevitable online humiliation - Netiquette - MSNBC.com
- ^ Lowe, David Web crooner with 3m fans . URL consultato il 2007-08-07.
- ^ Kiwi!. youtube.it, 29-04-2009
- ^ «Lasciarsi su Facebook»: neomelodici (finti) ai tempi del social network. corriere.it, 29-04-2009
- ^ Nota disciplinare. 29-04-2009
- ^ Super shadow. 29-04-2009
- ^ Uno dei riferimenti più vecchi ancora riscontrabili per il testo in inglese che, senza sostanziali modifiche, viene trasmesso negli anni, è un messaggio datato 18 dicembre 1993 nel newsgroup misc.kids. L'introduzione al testo del messaggio sembra suggerire come fonte un articolo comparso sulla rivista satirica statunitense SPY magazine nel gennaio 1990.

