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L'arciduca Federico d'Austria
Federico Maria Alberto Guglielmo Carlo, Arciduca e Principe Imperiale d'Austria, Principe Reale d'Ungheria e Boemia, Duca di Teschen (in tedesco Erzherzog Friedrich Maria Albrecht Wilhelm Karl von Österreich-Toskana, Herzog von Teschen; Brno, 4 giugno 1856 – Mosonmagyaróvár, 30 dicembre 1936), fu un membro della Casa d'Asburgo e supremo comandante della armate austro-ungariche nel corso della prima guerra mondiale.
Federico nacque al castello di Gross-Seelowitz (oggi Židlochovice, presso Brno in Moravia), figlio dell'arciduca Carlo Ferdinando d'Asburgo-Teschen e di sua moglie, l'arciduchessa Elisabetta Francesca d'Asburgo-Lorena.
Alla morte dello zio di Federico, l'arciduca Alberto d'Asburgo-Teschen nel 1895, egli ereditò il grande Ducato di Teschen che spettava alla sua famiglia. Federico divenne proprietario di grandi appezzamenti terrieri presso Mosonmagyaróvár in Ungheria, Belleje, Saybusch (oggi Zywiec in Polonia), Seelowitz (oggi Židlochovice) e Frýdek nell'attuale Repubblica Ceca, e Pressburg (oggi Bratislava in Slovacchia). La sua residenza viennese, il Palazzo Albrecht, accoglieva anche la stupenda collezione d'arte che aveva acquistato.
Carriera militare [modifica]
L'11 luglio 1914 Federico venne nominato comandante supremo delle forze austro-ungariche dall'imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria; si ha ragione di credere che questa sua nomina interferì nei progetti di Franz Graf Conrad von Hötzendorf. Egli venne promosso al grado di feldmaresciallo l'8 dicembre 1914, rimanendo in carica come comandante supremo sino al febbraio del 1917 quando l'imperatore Carlo I d'Austria decise di assumersi questo incarico.
Il ritiro a vita privata e la morte [modifica]
Al termine della prima guerra mondiale e la consequenziale sconfitta dell'Austria, tutti e terreni e le proprietà di Federico vennero confiscati assieme ai suoi fratelli, incluso il palazzo viennese e la sua collezione d'arte, riuscì solo a mantenere alcune proprietà in Ungheria. Facendo ricorso in tribunale, nel 1929, riuscì a vincere la causa ed ottenne anche altri territori nell'odierna Repubblica Ceca.[1]
Federico morì nella città di Mosonmagyaróvár nel 1936 e il suo funerale fu l'evento maggiore per il paese dopo l'incoronazione dell'imperatore Carlo I del 1916. Alla cerimonia intevennero moltissime teste coronate europee e della famiglia Asburgo, oltre a numerosissimi militari dell'ex esercito austro-ungarico.
Matrimonio e figli [modifica]
L'8 ottobre 1878 Federico sposò al Château L'Hermitage in Belgio la principessa Isabella von Croy (1856 - 1931), figlia del duca Rodolfo di Croÿ, e di sua moglie, la principessa Natalia di Ligne. La coppia ebbe nove figli:
Onorificenze austriache [modifica]
Onorificenze straniere [modifica]
- ^ "Papa Friedrich Preferred", Time Magazine (February 18, 1929)
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