Federazione dei pianeti uniti

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La Federazione dei pianeti uniti o Federazione unita dei pianeti (nell'originale inglese United Federation of Planets) è un'istituzione fittizia dell'universo fantascientifico di Star Trek. È un'organizzazione sovranazionale e interplanetaria che raccoglie sotto un unico governo interstellare l'umanità e molti altri popoli extraterrestri umanoidi (cioè con caratteristiche biologiche similari a quelle dell'uomo) che hanno proceduto ad una unificazione planetaria dei loro governi sovrani. Essa si basa sulla Costituzione della Federazione dei Pianeti Uniti.

Si tratta di un organismo politico di dimensioni senza precedenti (oltre 150 sistemi stellari, su un'estensione di oltre 8000 anni luce all'anno 2373), con poteri e organi di governo completamente nuovi (il nome di "federazione" è puramente indicativo e frutto di una traduzione artificiosa dalle diverse lingue dei popoli extraterrestri), capaci per la prima volta nella storia della civiltà di unificare tutte le culture sotto un'unica supercultura della logica, della scienza e della tecnologia.

Nell'episodio della serie tv Enterprise Onda d'urto si afferma che sull'isola di Manhattan, a New York City sulla Terra, è presente all'inizio del XXXI secolo un monumento colossale che celebrerà la grandezza e l'unicità della Federazione come l'inizio di una nuova era della storia dell'umanità e, per estensione, della storia di tutte le "storie". Le capitali sono San Francisco (sede legislativa e della Flotta) e Parigi (sede esecutiva e amministrativa).

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Federazione viene fondata nel 2161 da andoriani, umani (sia della Terra che di Alfa Centauri), tellariti e vulcaniani, in una conferenza a San Francisco che viene rappresentata al termine dell'ultimo episodio della serie Enterprise, Federazione prossima frontiera. La Federazione, negli anni immediatamente successivi la sua creazione, avvia enormi cantieri industriali spaziali per la costruzione di una flotta di navi stellari dotate di una tecnologia estremamente avanzata e scaturita dalla collaborazione dei vari popoli. La Flotta Stellare, organo militare e di ricerca ed esplorazione della Federazione, comprende oltre 2500 navi stellari e svariati milioni di effettivi.

Nel secolo successivo la Federazione rischia più volte la guerra con l'Impero klingon; una tregua viene raggiunta nel 2267 con il trattato di Pace Organiano[1], che crea anche una Zona Neutrale tra le due potenze. Questo non mette fine alla rivalità; un trattato di pace vero e proprio viene firmato solo nel 2293 a Khitomer, in seguito all'esplosione di Praxis, una delle lune del pianeta madre klingon Qo'noS (film Rotta verso l'ignoto). I Klingon acconsentono a formare un'alleanza soltanto nel 2344, a seguito dell'intervento dell'Enterprise C in difesa dell'avamposto klingon sul pianeta Narendra III da un attacco romulano.

Nel corso del XXIII e del XXIV secolo la Federazione continua ad espandersi incontrando varie specie, tra cui gli Sheliak e i Cardassiani, con cui combatte un'aspra guerra conclusasi con un trattato e la formazione di una zona neutrale, all'interno della quale sono presenti varie colonie di entrambi i contendenti. Sulle colonie federali si sviluppa un movimento di resistenza ai Cardassiani, i Maquis, i quali sono critici anche nei confronti della Federazione, in quanto questa li combatte nel rispetto del trattato con i cardassiani.

Attorno agli anni 2370 sono inoltre combattute varie altre guerre, le più importanti delle quali sono quella contro il Dominio e la difesa contro due violenti attacchi dei Borg diretti verso la Terra, nel 2366 e nel 2373.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il denaro nella Federazione non esiste (sulle frontiere viene a volte utilizzato denaro extrafederale per commerciare con altre società). Il capitano Picard nel film Star Trek: Primo contatto spiega che "L’economia del futuro è piuttosto diversa: il denaro non esiste nel XXIV secolo, l’acquisizione della ricchezza non è più la forza motrice delle nostre vite. Noi lavoriamo per migliorare noi stessi e il resto dell’umanità."

Membri della Federazione[modifica | modifica sorgente]

Nota: questo elenco non comprende i membri della Federazione di Star Trek - La serie animata o di qualsiasi serie a fumetti, romanzo o altra opera non canonica. Comprende tuttavia alcuni nomi dei membri da fonti di backstage non menzionate nei dialoghi.

Fondatori[modifica | modifica sorgente]

Andoriani, umani, tellariti, Vulcaniani.

Membri del consiglio[modifica | modifica sorgente]

Arcadiani, Ariolo, Bzzit Khaht, Caitiani, Deltani, Efrosiani, Grazeriti, Kasheeta, Medusani, Rhaandariti, Xelatiani, Zaraniti.

Altri membri[modifica | modifica sorgente]

Androsani, Antedeani, Anticani, nativi di Antos, Arbazani, Arturiani, Ardaniani, Argeliani, Arkeniti, Atreani, Bandi, Benziti, Berelliani, Berengariani, Betazoidi, Betelgeusiani, Boliani, Binari, Centauriani, Coridani, Cygnetiani, Denobulani, El Gatarkani, Elaysiani, Halii, K'normiani, Kalandrani, Kazariti, Klaestroniani, Ktariani, Mazariti, Megariti, Napeani, Noviani, Orioniani, Nativi di Peliar Zel, Ramatiani, Rigelliani, Sauriani, Selay, Shamin, Tesseni, Tiburiti, Trill, Ulliani, Zakdorn, Zaldan.

Inno della Federazione[modifica | modifica sorgente]

Nell'episodio di Star Trek: Deep Space Nine dal titolo La partita si può ascoltare l'inno della Federazione. Tale inno è stato composto da David Bell.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ TOS: "Missione di pace"

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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