Favaro Veneto

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Favaro Veneto
frazione
Il palazzo dell'ex municipio.
Il palazzo dell'ex municipio.
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Venezia-Stemma.png Venezia
Comune Venezia-Stemma.png Venezia
Territorio
Coordinate 45°30′16″N 12°16′55″E / 45.504444°N 12.281944°E45.504444; 12.281944 (Favaro Veneto)Coordinate: 45°30′16″N 12°16′55″E / 45.504444°N 12.281944°E45.504444; 12.281944 (Favaro Veneto)
Altitudine 2 m s.l.m.
Abitanti 10 491 (31-08-2010)
Altre informazioni
Cod. postale 30173
Prefisso 041
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti Favaresi
Patrono sant'Andrea apostolo
Circoscrizione Municipalità di Favaro Veneto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Favaro Veneto

Fàvaro Veneto è una località del comune di Venezia situata nella terraferma ad est di Mestre. Costituisce il principale centro della Municipalità di Favaro Veneto (che comprende anche gli abitati di Ca' Noghera, Ca' Solaro, Campalto, Dese e Tessera). L'intera Municipalità conta 23.753 abitanti[1].

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Favaro rappresenta l'estremità orientale della conurbazione di Mestre, confinando ad ovest con la Municipalità di Mestre-Carpenedo. La zona orientale della municipalità è ancora caratterizzata da un vasta area rurale, che si estende dal Dese sino alla gronda lagunare, mentre nell'area settentrionale sorge parte del Bosco di Mestre.

Dal punto di vista urbanistico, il centro del paese si trovava a nord dell'attuale piazza, nella zona dell'antica chiesa di Sant'Andrea. Nell'Ottocento, istituito il comune autonomo di Favaro, si decise di installare il municipio più a sud, in posizione più baricentrica rispetto al territorio (comprendente anche Campalto, Tessera e Dese). Fu così realizzata l'attuale piazza Pastrello, all'incrocio dei due assi stradali principali, l'arteria ovest-est strada di Favaro-via Spigarola (oggi via San Donà-via Triestina, che conduce all'Aeroporto "Marco Polo") e l'arteria sud-nord strada dei Gobbi-strada Desariola (oggi via Gobbi-via Altinia). Lo sviluppo urbanistico del secondo dopoguerra si è pure basato su questa situazione, sicché l'espansione edilizia si è indirizzata lungo le quattro strade.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La borgata ha origini medievali e, fino alla sua espansione nel Novecento, era un paese di campagna ad economia prevalentemente agricola. Deve il suo nome alla probabile esistenza di una rinomata bottega fabbrile (favaro in lingua veneta singifica "fabbro").

Originariamente l'area di Favaro si caratterizzava per la presenza di boschi e aree paludose collegate alla Laguna Veneta. Solo con le opere idrauliche realizzate dalla Serenissima dal XVI secolo e continuate con le bonifiche avvenute tra l'Otto e il Novecento il territorio fu reso coltivabile ed abitabile, contribuendo anche all'espansione urbana del paese.

Favaro Veneto fu deputazione Comunale del distretto di Mestre dal 1816 al 1866 sotto la reggenza austriaca; fu poi comune sotto il Regno d'Italia, amministrando anche le località facenti parte dell'odierna Municipalità, fino al 1926, quando venne accorpato al comune di Venezia con decreto legge (G.U. n. 183 del 09/08/1926, R.D. 15.07.1926 n° 1317) del governo Mussolini.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Facciata e campanile della chiesa di Sant'Andrea apostolo. Facciata e campanile della chiesa di Sant'Andrea apostolo.
Facciata e campanile della chiesa di Sant'Andrea apostolo.

A Favaro sorgono tre chiese parrocchiali. La più antica (è citata già nel XIII secolo, ma l'attuale edificio è del 1874) è quella di Sant'Andrea Apostolo, affiancata da un campanile alto 57,62 m e notevolmente pendente (lo strapiombo in sommità misura 146 cm).

Le altre due sono più recenti, essendo sorte in concomitanza con lo sviluppo urbano del dopoguerra: del 1967 è la chiesa di San Pietro Apostolo, collocata vicino alla piazza, mentre la chiesa di San Leopoldo Mandich, nella zona sud-orientale, è degli anni novanta.

Da citare l'ex municipio, costruito nel 1873 e ampliato nel 1930.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

La seguente tabella riporta l'evoluzione demografica del comune di Favaro Veneto sino alla sua soppressione nel 1926.

Abitanti censiti

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nella parte Nord-Ovest del quartiere, in via monte Cervino, si trovano degli impianti sportivi che comprendono anche l'unico stadio da rugby del comune di Venezia, in cui giocano il Veneziamestre Rugby 1986 e gli Islanders Venezia, squadra di football americano militante nel campionato nazionale di serie A2. Vi si allena anche la squadra di calcio FavaroMarcon (già FavaroMestre e A.S.D. Favaro 1948). Un altro impianto sportivo è la Palestra Rodari in via Claudia, dove giocano le partite interne il Basket Mestre e la Pallacanestro Favaro.

Trasporti pubblici[modifica | modifica sorgente]

Il tram di Mestre alla fermata Pastrello

Il quartiere è servito principalmente da alcune linee automobilistiche dell'ACTV dell'area urbana di Mestre, che collegano il centro abitato con Venezia, Mestre, l'aeroporto e le località limitrofe. Inoltre vi è qualche collegamento scolastico con il litorale veneziano della società ATVO.

Tranvia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tranvia di Mestre.

Dal dicembre 2010 è attiva la linea tranviaria T1 (tratta Favaro-Mestre FS) che interessa la Municipalità di Favaro dal capolinea di via Monte Celo (sede anche del deposito tranviario) alla fermata "Rielta".

Car sharing[modifica | modifica sorgente]

Nelle vicinanze del centro commerciale "La Piazza" vi è una delle aree di sosta attrezzate del car sharing del Comune di Venezia. Qui, previo abbonamento al servizio, gestito da ASM Venezia, è possibile prelevare o restituire le autovetture del circuito[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fonte: Comune di Venezia - aggiornamento popolazione al 31/08/2010 [1].
  2. ^ Sito di ASM Venezia. URL consultato il 23 gennaio 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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