Edoardo Costa

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Edoardo Costa

Edoardo Costa, nome d'arte di Edoardo Cicorini (Varese, 7 agosto 1967), è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a lavorare come attore di fotoromanzi e modello, sfilando in varie parti del mondo; in seguito studia recitazione a Milano e Parigi, e comincia la carriera d'attore recitando in varie produzioni statunitensi.

Nel 1998 interpreta il ruolo di Lorenzo Macchia nella soap opera Un posto al sole, in onda su Rai 3. Trasferitosi definitivamente nel 1999 in Italia, continua a lavorare in varie fiction tv, tra cui: la sit-com Finalmente soli, le serie tv Un medico in famiglia e Distretto di polizia, le miniserie tv dirette da Gianfrancesco Lazotti, Valeria medico legale ed Angelo il custode, dove è tra i protagonisti con Giovanna Ralli e Lino Banfi con il ruolo di Adriano, e la soap-opera Vivere, dove dal 2001 al 2005 interpreta il ruolo di Riccardo Moretti come protagonista.

Nel 2005 è tra i concorrenti del reality trasmesso da Canale 5 La fattoria 2, condotto da Barbara d'Urso, venendo eliminato nel corso della sesta puntata con il 65% dei voti.

Nel 2006 partecipa al film Notte prima degli esami e nel 2007 a Die Hard - Vivere o morire.

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 e nel 2009, il programma satirico Striscia la notizia realizza vari servizi su delle possibili malversazioni nell'uso dei fondi dell'associazione umanitaria C.I.A.K. (Construction Intelligent Association Kids), fondata e presieduta dallo stesso Costa. I fondi sono stati raccolti in varie manifestazioni per essere destinati a iniziative di beneficenza, a favore di bambini in Kenya e degli abitanti delle favelas di Rio de Janeiro. Nel 2010, l'ex-autista di Costa afferma, sempre ai microfoni di Striscia la Notizia, che l'attore si sarebbe appropriato dei fondi dell'associazione per "servizi che non si riferiscono al lavoro dell’associazione, ma sono privati".[1]

Il 24 maggio 2011, la procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per Edoardo Costa per truffa aggravata, appropriazione indebita, falso ideologico e materiale e uso di atto falso.[2] Secondo le ricostruzioni degli inquirenti su 650.000 euro raccolti per beneficenza solo 80.000 sarebbero stati effettivamente destinati all'assistenza dei bambini.[3] Il 12 luglio 2012, Costa è condannato in primo grado a 3 anni di reclusione, una multa di 2.000 euro e risarcimenti per complessivi 7.000 euro per truffa e appropriazione indebita, venendo prosciolto dall'accusa di falso.[4]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ex autista di Edoardo Costa rivela: "Utilizzava soldi onlus per spese private" in Quotidiano.net, 13 aprile 2010. URL consultato il 30 gennaio 2014 (archiviato il 18 aprile 2012).
  2. ^ Edoardo Costa, chiuse indagini su beneficenza in ANSA, 24 maggio 2011. URL consultato il 30 gennaio 2014 (archiviato il 29 marzo 2012).
  3. ^ Edoardo Costa indagato per truffa ai danni dei bambini africani in Corriere della Sera, 24 maggio 2011. URL consultato il 30 gennaio 2014 (archiviato il 4 giugno 2012).
  4. ^ Tre anni di reclusione per Edoardo Costa L'attore accusato di truffa e appropriazione in Corriere della Sera. URL consultato il 30 gennaio 2014 (archiviato il 3 marzo 2013).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 90254533 SBN: IT\ICCU\MILV\303648