Distretto di Polizia

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Distretto di Polizia
Nazione: Italia
Anno: 2000 - (in corso)
Formato: Serie TV
Genere: Poliziesco, drammatico
Stagioni: 9+
Puntate/episodi: 204+
Durata: 45'/50' (episodio)
Lingua originale: italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio:
Colore: colore
Audio: stereo
Crediti
Ideatore: Pietro Valsecchi
Interpreti e personaggi
Casa di produzione: Taodue
Prima visione
Prima TV Italia
Dal: 26 settembre 2000
Al: in corso
Rete televisiva: Canale 5
Premi
Si invita a seguire le linee guida del Progetto:Fiction TV.
(Guida alla compilazione della tabella)

Indice

[modifica] Descrizione

Distretto di Polizia è il titolo di una popolare serie televisiva trasmessa da Canale 5 per 8 stagioni

La fiction, andata in onda per la prima volta nel 2000, racconta la vita dei personaggi che lavorano all'interno di un commissariato di Polizia, il X Tuscolano, nel quartiere Tuscolano (nei pressi di Cinecittà) a Roma. L'ambientazione è resa più veritiera dall'utilizzo, come set dell'ingresso, dell'accesso all'Oratorio Don Bosco Cinecittà di Roma.

Le prime due serie sono state trasmesse in Francia da TF1 con il titolo Giovanna, commissaire. Le seguenti tre serie sono state trasmesse in Francia da TF1 con il titolo Julia Corsi, commissaire.

  • Protagonista delle prime due stagioni (Distretto di Polizia - 2000) (Distretto di Polizia 2 - 2001) è stato il commissario Giovanna Scalise, interpretato da Isabella Ferrari, che dopo la morte del marito (Raoul Bova), assassinato dalla mafia, giunge a Roma. Alla fine della seconda stagione lascia il commissariato prendendosi un periodo di aspettativa.
  • Protagonista dalla terza alla quinta stagione (Distretto di Polizia 3 - 2002) (Distretto di Polizia 4 - 2003) (Distretto di Polizia 5 - 2005) è stato il nuovo commissario, Giulia Corsi, interpretato da Claudia Pandolfi. Alla fine della quinta stagione lascia il commissariato.
  • Protagonista della sesta stagione (Distretto di Polizia 6 - 2006) è stato il nuovo commissario Roberto Ardenzi, interpretato da Giorgio Tirabassi. Alla fine della stagione lascia il commissariato.
  • Protagonista della settima stagione (Distretto di Polizia 7 - 2007) è stato il nuovo commissario Marcello Fontana, interpretato da Massimo Dapporto. Alla fine della stagione lascia il commissariato per tornare con la famiglia in Calabria.
  • Protagonista dell'ottava stagione (Distretto di Polizia 8 - 2008) è stato il personaggio Luca Benvenuto, interpretato da Simone Corrente, promosso a coordinatore del distretto in attesa della nomina del nuovo Commissario.
  • Protagonista della nona stagione (Distretto di Polizia 9 - 2009) sarà il personaggio Luca Benvenuto,interpretato da Simone Corrente,che diventa a tutti gli effetti il Commissario del X Tuscolano.

[modifica] Stagioni

[modifica] Distretto di Polizia 1 - Lotta contro la mafia

Il commissario Giovanna Scalise (Isabella Ferrari), trasferita a Roma per motivi di sicurezza, cerca di arrestare i mandanti e i killer dell'assassinio del marito (Raul Bova), coraggioso giornalista ucciso dalla mafia. Nella sua ricerca dei colpevoli si troverà a rischiare più volte la vita, insieme a quella dei suoi figli. Il commissario, che assume fin da subito le particolarità del capo autoritario ed esigente, inizia a conoscere questa sua nuova squadra con la quale non si aprirà molto nella prima parte della serie. Il vice-commissario Roberto Ardenzi scoprirà il passato della Scalise, mettendo al corrente l'intera squadra sulle vicende che hanno spinto la donna a trasferirsi a Roma. La squadra, determinata fin da subito nel proteggere il suo commissario contro il crimine organizzato, si accorgerà di aver aperto un conto difficile da chiudere. A farne le spese sarà un agente del Distretto, Nina Moretti, impegnata durante la scorta alla figlia della Scalise (sotto il mirino della mafia). Questa morte porterà sgomento nel X Tuscolano che, spinto dalla rabbia e dal dolore, continuerà questa lotta che si chiuderà, alla fine della prima serie, con il Maxi Processo, che manderà tutti quanti gli imputati all'ergastolo, alla famiglia dei Tonnara e del suo boss Vito Tonnara, latitante (comparso come personaggio secondario, ed interpretato da un attore sconosciuto). In particolare, si scoprirà che le mosse degli agenti del X Tuscolano erano previste dagli uomini del boss Tonnara grazie a una talpa, il procuratore Arturo Stasi (Paolo Maria Scalondro), che, ricattato dal boss per il suo vizio del gioco, aveva dovuto accettare di tradire lo Stato. Stasi, scoperto da Ardenzi, si ucciderà poco prima di essere arrestato dal commissario Scalise.

[modifica] Distretto di Polizia 2 - La vendetta di Vito Tonnara

Giovanna nel frattempo inizia una nuova storia d'amore con un ispettore del distretto, Walter Manrico (Lorenzo Flaherty) mentre Carmine Tonnara, il figlio di Don Vito muore in carcere. La famiglia Tonnara dopo il Maxi Processo della prima stagione, è stata completamente smantellata. L'unico ancora a piede libero è proprio il capo famiglia, Vito Tonnara (stavolta interpretato da Tony Sperandeo), che, accecato dalla vendetta, cerca in tutti i modi di eliminare il commissario Scalise, che ha portato alla decadenza prima ed alla rovina poi la sua famiglia e la sua vita personale, avendo provocato, secondo lo stesso Tonnara, la morte in carcere di suo figlio Carmine. Così il commissario Scalise, proprio nel momento in cui annuncia alla squadra di essere incinta, subisce un violento attentato organizzato da Tonnara che la porterà a lottare tra la vita e la morte. Attraverso l'autore dell'attentato, Rosario "Saro" Gioncardi, (Vincenzo Crivello), un ragazzo amico del figlio del boss, incaricato da Tonnara stesso ripartirà l'indagine sul capo mafia. La seconda stagione porterà dei cambiamenti importanti nella storia della serie, che riguarderà in primis la vita privata dell'ispettore Ardenzi che a fine stagione perderà sua moglie Angela, apparentemente caduta accidentalmente da un palazzo nel tentativo di salvare un professore psicopatico determinato a suicidarsi, Fernando Monti (Roberto Citran). Alla fine della seconda serie, la Scalise lascerà il X Tuscolano e darà spazio a un nuovo ciclo che partirà dal Commissario Giulia Corsi (Claudia Pandolfi)

Le prime due stagioni d'esordio della serie sono quelle caratterizzate da un ottimo equilibrio tra azione e dramma in lotta con la mafia rappresentata, eccellentemente, come ricordato, da Tony Sperandeo nel riuscitissimo ruolo di Vito Tonnara.

[modifica] Distretto di Polizia 3 - Indagine sulla morte di Angela

Il giovane commissario Giulia Corsi (Claudia Pandolfi), al suo primo incarico, deve fare i conti con l'eredità del padre, magistrato ucciso pochi anni prima e deve vedersela con Carla Monti (Stefania Orsola Garello) assassina di Angela Rivalta (Carlotta Natoli). L'indagine prende il via dall'omicidio di un fotografo che riprese tutta la scena da una finestra e che sviluppando le varie foto scoprì che era un omicidio. Carla Monti lo scoprì e lo uccise, e, sequestrando tutto quanto il materiale, anche i poliziotti del Distretto scoprirono quel filmino e da lì cominciarono l'indagine che costrinse Ardenzi, che aveva ottenuto il trasferimento a Bari, a restare a Roma, prima provvisoriamente, per risolvere il caso dell'omicidio di sua moglie e poi definitivamente, anche per l'affetto di Belli e degli altri colleghi, e del suo nuovo amore, la dottoressa Francesca Volta (Valeria Milillo), madre, separata, di un compagno di asilo di sua figlia Mauretta.

La terza stagione è quella più rosa e di rinnovamento per la serie; tutti i personaggi trovano un partner ed inizia la tradizione del "giallo di stagione" che, in questa stagione, ruota attorno all'incidente mortale di Angela che si rivela essere un omicidio commesso da una psicopatica, sorella dell'uomo che era con Angela sul tetto.

[modifica] Distretto di Polizia 4 - Indagine su una rete di pedofilia

Il commissario Giulia Corsi ha superato brillantemente la sua prima prova arrestando Carla Monti (Stefania Orsola Garello) l'assassina della moglie di Roberto Ardenzi (Giorgio Tirabassi). In questa serie il commissario dovrà fare i conti con gli assassini dei suoi genitori che faranno del tutto per fermare tutti gli agenti del Decimo Tuscolano, colpendo il commissario nei suoi affetti più cari, uccidendo il suo fidanzato, poi marito, l'Ispettore Libero, (Giorgio Pasotti). Le indagini porteranno a scoprire una fitta rete di pedofilia, a capo del quale si scoprirà esserci un professore al quale il padre di Giulia aveva chiesto aiuto, all'epoca, per indagare su una rete, molto estesa, purtroppo, di pedofilia e che per paura che il padre di Giulia arrivasse a lui aveva fatto uccidere lui e la moglie, con la complicità di Luigi Greco (Giuseppe Cederna), un membro della scorta del padre di Giulia. Un'altra considerazione sorge spontanea, riguardo a questa quarta serie, che non era mai successa prima e non è più successa dopo, vale a dire il giallo di stagione, che secondo alcuni era scontato che si trattasse dello scoprire gli assassini dei genitori del commissario, e tutto questo per un motivo ben preciso. Nella terza serie, il commissario Corsi, appena arrivata al Decimo Tuscolano, scopre che la morte di Angela è un omicidio e non una disgrazia ed a capofitto si getta nell'indagine che un qualsiasi commissario avrebbe dovuto comunque fare, ma ricordandosi della morte dei suoi genitori rimasta insoluta lei nell'indagine sulla morte di Angela ci mette una marcia in più. E quando, nella terza serie, dopo l'esplosione, al commissariato, della bomba preparata e fatta spedire da Carla Monti, nell'ufficio del commissario, raso al suolo, c'è un dialogo tra il procuratore Altieri (Bruno Armando), Belli (Ricky Memphis) ed Ardenzi (Giorgio Tirabassi), viene fuori che l'omicidio dei genitori di Giulia è rimasto insoluto, allora a tutti gli spettatori venne in mente che nella quarta serie, per ricambiare l'ardore e la passione che Giulia aveva messo nell'indagine sulla morte di Angela, gli agenti del Commissariato Del Decimo Tuscolano avrebbero aiutato Giulia, mettendoci il suo stesso ardore e la sua stessa passione nello scoprire il mandante, gli esecutori materiali ed il movente dell'omicidio dei suoi genitori.

Infine c'è da dire che in questa quarta stagione si torna all'azione ed alla durezza degli esordi.

[modifica] Distretto di Polizia 5 - Indagine sull'Ecomafia

Nella quinta serie al distretto X Tuscolano arriva un nuovo agente scelto, Anna Gori (Giulia Bevilacqua), che farà coppia fissa con Luca Benvenuto (Simone Corrente). Nel frattempo un capitano dei carabinieri, Davide Rea, interpretato da (Giampaolo Morelli) cerca di prendersi la fiducia del commissario Corsi e l'indagine sulla sparatoria che ha fatto rimanere in coma la moglie dell'ispettore Belli: Germana Mori (Silvia De Santis). Il commissario Corsi però non accetta da subito l'amore del capitano poiché la ferita dell'assassinio a Paolo Libero è ancora aperta...

Un misterioso attentato a Germana Mori, moglie di Mauro Belli, porta i carabinieri a scontrarsi con il X Tuscolano per scagionare Mauro dalle accuse di coinvolgimento nel tentato omicidio di Germana e che porterà ad una rete di inquinamento con scorie tossiche, il fatto che Mauro fosse sospettato del tentato omicidio di Germana e dell'omicidio dell'uomo che era con lei era originato dal fatto che l'uomo era l'unico che poteva svelare gli intrighi della mafia riguardo allo smaltimento di rifiuti tossici e Germana, da ottima giornalista quale è, ne aveva approfittato, ma non aveva detto niente al marito, cosicchè Mauro ha iniziato a sospettare che la moglie lo tradisse, e da qui nacque, nella mente dei cattivi, l'idea di fare sospettare Mauro di essere l'autore di tutto quanto, c'è da ricordare che in questa quinta serie si ritorna in parte alla prima serie, nel senso che non c'è un vero e proprio colpevole, è la mafia in genere, nel senso che tutti i boss smaltiscono, tutti insieme, i rifiuti tossici, ma come nella prima serie, più che un colpevole c'è una spia all'interno del Distretto che si rivelerà essere, alla fine, sorprendentemente, il procuratore Marco Altieri (Bruno Armando), che, tra parentesi, per paura che la mafia lo uccida, recupera un dischetto con tutti i nomi, lo chiude in una cassetta di sicurezza in banca, e si fa arrestare per l'omicidio, a sangue freddo di un complice dei mafiosi, padre adottivo del capitano Rea, e che era anche stato l'organizzatore materiale dell'attentato a Germana ed a quell'altro uomo. In ultima analisi c'è da ricordare che il capitano Rea viene sospettato di colpevolezza dagli agenti del Distretto ma tutto questo perché i veri colpevoli Rea li conosceva bene, ci aveva lavorato insieme, e Rea già sapeva che da qualche parte c'era una spia, che, per quanto lui ne sapesse in quel momento, poteva anche essere uno degli agenti del Distretto, e visto chi era la spia in realtà c'è da dire che non andò tanto lontano dalla verità.

[modifica] Distretto di Polizia 6 - La vendetta della famiglia Carrano

La sesta serie inizia con un cambiamento legato alla guida del distretto: Giulia Corsi (Claudia Pandolfi) si trasferisce a Trieste per seguire l'amato capitano dei Carabinieri Rea (Giampaolo Morelli) e il suo posto viene occupato da Roberto Ardenzi (Giorgio Tirabassi), che è anche al suo ultimo anno al distretto. Entrano nella squadra l'ispettore Irene Valli (Francesca Inaudi) e l'ispettore Alessandro Berti (Enrico Silvestrin), passato dalla scientifica: tra loro nascerà una storia d'amore. Al centro delle indagini c'è Cesare Carrano (Massimo Venturiello), un potente uomo d'affari che 25 anni prima è stato visto da Ardenzi (allora solo un ragazzino) commettere un omicidio. La paura spinge il giovane Ardenzi a dire alla polizia di non avere visto niente. Dopo tutto questo tempo ha però la possibilità di rifarsi e inizia ad indagare sui loschi affari dell'imprenditore.

La storia si fa più intensa quando l'ispettore Mauro Belli (Ricky Memphis), da sempre migliore amico di Roberto, viene ucciso in un conflitto a fuoco mentre tentava di coprirlo, il conflitto a fuoco in questione era stato organizzato dagli uomini di Carrano per liberare il figlio del boss (Antonio Iannello). Ad assassinare materialmente Belli è il braccio destro di Carrano, Gregorio Patriarca (Antonio Stornaiolo), e questo intensificherà il rapporto d'odio di Ardenzi nei confronti di Cesare Carrano. Dopo avere assicurato Carrano alla giustizia il commissario decide di lasciare il X Tuscolano per passare all'antimafia.

Nell'ultima scena della serie con un flashback si ritorna alla morte di Belli: si vede quando dopo lo scontro a fuoco Mauro viene portato in ospedale. Lì due dell'antimafia dicono al chirurgo che qualunque fosse stato l'esito dell'operazione, ufficialmente Belli sarebbe morto. Gli sceneggiatori hanno voluto inserire questa scena per lasciare uno spiraglio per un eventuale ritorno di Ricky Memphis nelle prossime serie.

La stagione più dark e violenta di Distretto; troppo cruenta e che vede la perdita di diversi personaggi, è stata quella che ha scioccato di più gli spettatori; risulta inoltre poco convincente che, dopo 5 anni, un personaggio come Ardenzi potesse nascondere ancora un nemico così grande come Cesare Carrano nel suo passato, soprattutto anche considerando il carattere coraggioso che ha sempre avuto Ardenzi e che doveva avere anche 25 anni prima, un'altra cosa che appare strana in questa serie è che, visto che l'omicidio commesso da Carrano, alla quale Ardenzi aveva assistito era stato commesso 25 anni prima, e visto che si è sempre saputo, fin dalla prima serie, che Belli ed Ardenzi erano amici fin da bambini, si presume che anche Belli doveva conoscerlo da molti anni, ed invece, si capisce bene che quando Ardenzi vede Carrano commettere quell'omicidio, 25 anni prima, ancora non conosceva Belli, visto che Belli conosceva Carrano solamente come un "palazzinaro".[senza fonte]

[modifica] Distretto di Polizia 7 - Lotta contro la 'ndrangheta

Solo per questa stagione, Massimo Dapporto interpreta il commissario Marcello Fontana.

Nonostante lo spiraglio lasciato aperto alla fine della sesta, non c'è stato il tanto atteso ritorno, nel ruolo di Mauro Belli, di Ricky Memphis, che però ha continuato, almeno di fronte ai giornalisti, a lasciar intendere che prima o poi potrebbe ritornare.

Un'altra new entry in Distretto di Polizia 7 è l'attore comico Max Giusti, che qui interpreta un ruolo a tratti anche drammatico, nel ruolo dell'ispettore Raffaele Marchetti.

In questa serie, il commissario Fontana deve fare i conti con un'indagine - in cui è coinvolto personalmente - riguardante la 'ndrangheta. Il cattivo è interpretato da Giorgio Colangeli, nel ruolo del potente boss "Don" Vincenzo Neri, affiancato dal suo braccio destro Morace.

L'avvocato del boss spingerà il proprio cliente a fargli organizzare l'omicidio della figlia, Nina Neri (Raffaella Rea) principale testimone dell'accusa al processo, facendosi anche aiutare dal procuratore Corradi (Franco Trevisi).

Secondo alcuni critici, i primi otto episodi hanno evidenziato una certa ripetitività nelle trame, tradendo stanchezza di ispirazione. Gli ascolti sono lievemente calati, ma la media è rimasta comunque molto alta, con circa 5 milioni e mezzo di spettatori a puntata.

[modifica] Distretto di Polizia 8 - Lotta contro i fratelli Flaviano

Dopo l'uscita di scena del commissario Fontana, che ha preferito tornare in Calabria con la moglie e il figlio, a dirigere il commissariato è arrivato Luca Benvenuto, che viene promosso a coordinatore del distretto in attesa della nomina del nuovo Commissario. Simone Corrente, che lo interpreta, è uno dei pochissimi attori veterani della serie che hanno partecipato a tutti gli episodi fin dalla prima serie 2000, quando era agente scelto. Al gruppo si aggiungerà anche la nuova arrivata Anna Foglietta, che era arrivata già nell'ultimo episodio della settima serie, e che ha interpretato l'Ispettore Elena Argenti e il fratello Marco Argenti che è interpretato da Alessandro Intini.

Per questa stagione, che è andata in onda dal 4 settembre 2008, gli sceneggiatori avevano promesso, promessa mantenuta, una squadra più dinamica e aggressiva.

Altri due attori sono entrati nel cast, e cioè, Clemente Pernarella nei panni di un medico che ha intrecciato una relazione, quasi sfociata in un matrimonio, con Anna Gori (Giulia Bevilacqua) e Pino Quartullo come guest star. Ancora co-protagonisti Max Giusti ed Enrico Silvestrin.

I nuovi avversari sono stati i fratelli Valerio (Massimo De Santis) e Giulio Flaviano (Emiliano Coltorti), a capo di un'organizzazione malavitosa, i quali coinvolgono anche il fratello dell'ispettore Elena Argenti, Marco (Alessandro Intini), ottimo pilota automobilistico. Nel corso della prima puntata, il ragazzo uccide l'ispettore Irene Valli (Francesca Inaudi), che si trova nei pressi di una banca (in realta ad uccidere Irene è stato uno dei fratelli Flaviano), dove i tre stanno effettuando una rapina. Luca e i colleghi del distretto si sono concentrati sulle indagini per abbattere questo clan nelle 13 serate. La vicenda è stata vista, anche dagli occhi di una donna, Melissa Poggi (Eleonora Sergio), che era la fidanzata di uno dei due criminali e che ha rappresentato la chiave per entrare nel loro mondo.

I due fratelli Flaviano dovevano acquistare da un trafficante d'armi sudafricano, un certo Krueger, un'enorme quantitativo di Coltan, una sostanza altamente radioattiva e che serve per preparare circuiti elettronici, cellulari, eccetera, questo carico di Coltan, però, risultando molto caro, necessitava di molti soldi, e non avendone per sé, i Flaviano hanno deciso per le rapine.

Nel corso della stagione ha lasciato la polizia anche il sovrintendente Antonio Parmesan (Roberto Nobile), anche lui uno dei pochissimi veterani della serie, per andare in pensione, ma la sua presenza nel corso della serie continuerà in ruolo di amico e confidente di alcuni personaggi.

Secondo alcuni critici, la serie televisiva ha garantito da un lato la formazione di una squadra giovane ma, dall'altro, la perdita dello spirito poliziesco della serie.

[modifica] Distretto di Polizia 9 - Lotta alla mafia russa

È già prevista una nuova serie, Distretto di Polizia 9, in onda su Canale 5 a partire da settembre 2009. Le riprese sono iniziate il 12 Gennaio 2009. È confermata l'uscita dal cast di Enrico Silvestrin, il suo personaggio (Alessandro Berti) infatti era partito per l'America alla fine dell’ottava serie. Luca Benvenuto (Simone Corrente) diventerà commissario effettivo del Decimo Tuscolano mentre dopo qualche episodio uscirà dalla serie anche Raffaele Marchetti (Max Giusti). Il cast della nuova serie, ufficializzato dalla TaoDue, sarà composto da Simone Corrente, Giulia Bevilacqua, Anna Foglietta, Stefano Pesce, Flavio Parenti e vi sarà la partecipazione iniziale di Max Giusti. L’ufficializzazione del cast ha dunque smentito le tanto insistenti voci su un ritorno di Ricky Memphis nella serie. Dai siti dei TaoDue e di Mediaset sono trapelate alcune indiscrezioni su quella che sarà la trama generale della nona stagione di Distretto di Polizia. La serie si aprirà con una improvvisa sparatoria, avvenuta proprio alle porte del distretto, che porterà al ferimento di Raffaele Marchetti e all’apertura di un’indagine che da subito risulterà rischiosa per gli uomini del Decimo Tuscolano. Il commissario Benvenuto sa che quegli attentatori, per attaccare senza scrupoli un commissariato di Polizia, devono avere alle spalle una grande organizzazione criminale, infatti le indagini porteranno ad individuare nella Mafia Russa i mandanti dell’attentato. Alle vicende delle indagini si alterneranno, come anche nelle serie precedenti, le storie della vita privata del commissario Luca Benvenuto e della sua amica e collega Anna Gori, sempre più uniti nelle scelte di vita e nel pericolo del loro mestiere; gli agenti del distretto conosceranno anche i loro nuovi colleghi, Lorenzo e Gabriele, caratterialmente opposti e ottimi poliziotti. Vittoria, Ingargiola e Ugo si occuperanno sempre delle indagini minori e delle quotidiane denuncie, rimanendo però sempre a disposizione del commissario che, in queste nuove indagini, avrà bisogno di tutto il Decimo Tuscolano al completo. [1] [2]

[modifica] Personaggi della serie

[modifica] Commissari

[modifica] Ispettori

[modifica] Sovrintendenti

[modifica] Agenti

[modifica] Familiari dei membri del Distretto

  • Caterina, madre del commissario Scalise - Ivana Monti (Stagioni 1-2)
  • Livia, figlia maggiore del commissario Scalise - Lavinia Guglielman (Stagioni 1-2)
  • Federico, figlio minore del commissario Scalise - Alessandro Sperduti (Stagioni 1-2)
  • Paula Coelho, fidanzata dell'ispettore Mauro Belli - Soraya Castillo (Stagioni 1-2)
  • Angela Rivalta, moglie di Roberto - Carlotta Natoli (Stagioni 1-3) uccisa da Carla Monti nella stagione 2
  • Adriano, compagno dell'agente scelto Benvenuto - Alessandro Trotta (Stagioni 1-2-3)
  • Cristiano, ex marito del vicesovrintendente Guerra (Stagioni 2-4)
  • Sabina, sorella di Giulia - Giulia Michelini (Stagioni 3-5)
  • Daniele, fidanzato di Sabina - Michele Riondino (Stagioni 3-5)
  • Francesca Volta, compagna di Roberto - Valeria Milillo (Stagioni 3-6)
  • Mauretta, figlia di Roberto - Interpretata da varie attrici (Stagioni 1-6)
  • Francesco, figlio del vicesovrintendente Vittoria Guerra (Stagioni 1-9[senza fonte])
  • Signor Tiberio, padre di Mauro Belli - Sergio Fiorentini (Stagioni 1-6, Stag.7:Ep.01)
  • Germana Mori, moglie di Mauro Belli - Silvia de Santis (Stagioni 3-6, Stag.7:Ep.01)
  • Valeria Valli, sorella dell'ispettrice Irene Valli - Alessia Barela (Stagioni 6-8)
  • Stefano, nipote dell'ispettrice Valli - Filippo Valsecchi (Stagioni 6-8)
  • Matteo, figlio del commissario Marcello Fontana - Stefano Guglielmi (Stagione 7)
  • Cristina Fontana, moglie del commissario Marcello Fontana - Daniela Giordano (Stagione 7)
  • Marco Argenti, fratello dell'ispettrice Argenti - Alessandro Intini (Stagione 8) Viene ucciso da Valerio Flaviano perché li ha traditi.
  • Signora Marchetti , madre dell'ispettore Marchetti - Anna Longhi (Stagioni 7-9[senza fonte])

[modifica] Altri membri delle forze dell'ordine/della magistratura

[modifica] Altri personaggi e "guest stars" di puntata

[modifica] Errori

Durante il terzo episodio della quarta serie Mauro (Ricky Memphis) dice a Paolo (Giorgio Pasotti) di essere nato nel 1968. Nell'ultimo episodio della sesta serie, tuttavia, in un'inquadratura della tomba, si può leggere che l'anno di nascita di Mauro è il 1971.

[modifica] Episodi

Stagione Episodi Prima TV Canale 5
Prima stagione 24 2000
Seconda stagione 24 2001
Terza stagione 26 2002
Quarta stagione 26 2003
Quinta stagione 26 2005
Sesta stagione 26 2006
Settima stagione 26 2007
Ottava stagione 26 2008
Nona stagione 26 2009

[modifica] Collegamenti esterni

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