Diocesi di San Cristóbal de La Laguna

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Diocesi di San Cristóbal de La Laguna o Diocesi di Tenerife
Dioecesis Sancti Christophori de Laguna o Nivariensis
Chiesa latina
Catedral de La Laguna, Tenerife.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Siviglia
  Diocesisdelalaguna.PNG
Vescovo Bernardo Álvarez Afonso
Vescovi emeriti Damián Iguacén Borau
Sacerdoti 255 di cui 206 secolari e 49 regolari
3.466 battezzati per sacerdote
Religiosi 86 uomini, 348 donne
Diaconi 5 permanenti
Abitanti 1.020.490
Battezzati 884.000 (86,6% del totale)
Superficie 3.381 km² in Spagna
Parrocchie 312
Erezione 1º febbraio 1819
Rito romano
Indirizzo San Agustín 28, 38201 La Laguna [Santa Cruz de Tenerife], España
Sito web www.obispadodetenerife.es
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Spagna

La diocesi di San Cristóbal de La Laguna o diocesi di Tenerife (in latino: Dioecesis Sancti Christophori de Laguna o Nivariensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Siviglia. Nel 2010 contava 884.000 battezzati su 1.020.490 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Bernardo Álvarez Afonso.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi comprende le isole di Tenerife, La Palma, La Gomera ed El Hierro, che costituiscono la provincia di Santa Cruz de Tenerife.

Sede vescovile è la città di San Cristóbal de La Laguna sull'isola di Tenerife, dove si trova la cattedrale della Virgen de los Remedios. Il più importante luogo di pellegrinaggio è la basilica di Nostra Signora della Candelaria (patrona delle isole Canarie), nell'omonimo municipio di Candelaria.

Il territorio è suddiviso in 312 parrocchie, raggruppate in 17 arcipresbiterati: La Laguna, Taco, La Cuesta, Santa Cruz de Tenerife, La Salud, Ofra, Tegueste, Tacoronte, La Orotava, Icod de los Vinos, Isora, Granadilla, Güímar, Santa Cruz de la Palma, Los Llanos de Aridane, La Gomera ed El Hierro.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La diocesi di San Cristóbal de La Laguna è stata eretta il 1º febbraio 1819 con la bolla In cathedra illius di papa Pio VII, ricavandone il territorio dalla diocesi delle Isole Canarie. Alla bolla di erezione si diede compimento il 21 dicembre dello stesso anno, ma il primo vescovo fu eletto soltanto nel 1824.

Il 24 ottobre 1832 fu istituito il seminario diocesano.

Il concordato del 1851 prevedeva l'unione della diocesi di Tenerife con quella delle Canarie.[1] Il concordato tuttavia non ebbe effetto e non fu seguito da alcuna bolla pontificia di conferma e ratifica delle sue decisioni: in questo periodo di stallo la diocesi fu governata da vicari capitolari.

Nel novembre del 1875 la bolla Ad apostolicam di papa Pio IX dichiarava nulla l'unione stabilita dal concordato, unione che tuttavia non era mai stata canonicamente riconosciuta. Così nel 1877 l'elezione del vescovo Ildefonso Joaquín Infante y Macías costituì quasi un ristabilimento della sede. Dal punto di vista diplomatico la Santa Sede fece valere la mancata erezione della diocesi di Ciudad Real (al posto della diocesi il 14 luglio 1873 era stato eretto un priorato degli ordini militari) e ottenne di poter ristabilire la diocesi di Tenerife come compensazione.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • Luis Antonio Folgueras Sión † (24 giugno 1824 - 17 gennaio 1848 nominato arcivescovo di Granada)
  • Ildefonso Joaquín Infante y Macías, O.S.B. † (20 marzo 1877 - 1882 dimesso)
  • Jacinto María Cervera y Cervera † (27 marzo 1882 - 21 luglio 1885 dimesso)
  • Ramón Torrijos y Gómez † (25 novembre 1887 - 21 maggio 1894 nominato vescovo di Badajoz)
  • Nicolás Rey y Redondo † (21 maggio 1894 - 5 settembre 1917 deceduto)
  • Gabriel Llompart y Jaume Santandreu † (17 maggio 1918 - 27 giugno 1922 nominato vescovo di Gerona)
  • Albino González y Menédez Reigada, O.P. † (18 dicembre 1924 - 18 febbraio 1946 nominato vescovo di Cordova)
  • Andrés A. Domingo Pérez Cáceres † (28 aprile 1947 - 1º agosto 1961 deceduto)
  • Luis Franco Cascón, C.SS.R. † (19 febbraio 1962 - 18 ottobre 1983 ritirato)
  • Damián Iguacén Borau (14 agosto 1984 - 12 giugno 1991 ritirato)
  • Felipe Fernández García † (12 giugno 1991 - 29 giugno 2005 dimesso)
  • Bernardo Álvarez Afonso, dal 29 giugno 2005

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 1.020.490 persone contava 884.000 battezzati, corrispondenti all'86,6% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 398.812 400.510 99,6 161 106 55 2.477 43 368 117
1970 540.203 558.612 96,7 259 164 95 2.085 115 700 232
1980 646.000 676.000 95,6 206 148 58 3.135 103 540 290
1990 692.000 721.000 96,0 216 157 59 3.203 95 557 291
1999 724.234 772.449 93,8 256 198 58 2.829 1 99 529 294
2000 732.000 780.152 93,8 238 190 48 3.075 1 92 1.032 294
2001 751.000 800.020 93,9 239 191 48 3.142 4 92 1.032 297
2002 805.399 856.808 94,0 247 198 49 3.260 4 96 1.025 300
2003 839.066 892.718 94,0 260 213 47 3.227 4 83 474 307
2004 823.736 915.262 90,0 260 216 44 3.168 3 80 474 309
2010 884.000 1.020.490 86,6 255 206 49 3.466 5 86 348 312

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Angelo Mercati, (a cura di) Raccolta di concordati su materie ecclesiastiche tra la Santa Sede e le autorità civili, Roma 1919, pp. 772-773. Il testo del concordato dice espressamente: «Dioecesis Nivariensis (Tenerife) unietur Canariensi».

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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