Madonna di Guadalupe

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Madonna di Guadalupe.

Madonna di Guadalupe è uno degli appellativi utilizzati dalla Chiesa cattolica nella venerazione di Maria, madre di Gesù.

Origine del culto[modifica | modifica wikitesto]

Il culto della Madonna di Guadalupe è originario della Spagna, più esattamente della Sierra de Altamira dove sorge un piccolo centro abitato che porta il nome di Guadalupe.

La venerazione dell’immagine sacra della Madonna di Guadalupe trae origine dal ritrovamento dell’omonima statua da parte del pastore Gil Carneiro. La datazione precisa dell’inizio del culto è incerta, ma si colloca tra il XIII secolo e il XIV secolo.

Il primo locale di preghiera fu un eremo che venne sostituito da una chiesa fatta costruire da Alfonso XI e, nel 1389, da un convento gerolamino. La traslazione del culto in Spagna è diretta conseguenza del processo di colonizzazione europea delle Americhe.

Origine della Chiesa della Madonna di Guadalupe[modifica | modifica wikitesto]

Uno tra i primi documenti che parla della chiesa della Madonna di Guadalupe, in Raposeira, risale all’opera storica di Gomes Eanes di Zurara 1445.

La datazione del periodo di costruzione è controversa. Le origini del rito portano ad affermare che sia anteriore al XIII secolo. L'analisi della struttura architettonica che non è perfettamente gotica, presentando elementi di stile romanico, farebbe propendere per a una fase antecedente la nascita dell’eremo nella Sierra di Altamira e, soprattutto, alla sua diffusione oltre le frontiere della futura Spagna.

Le due tesi portano ad altre ipotesi sui costruttori:

  • l’esistenza di un culto cristiano dedicato ad una sconosciuta immagine sacra;
  • la costruzione ad opera dei cavalieri templari.

Il risultato comune a queste due versioni avrebbe come conseguenza diretta che la chiesa della Madonna di Guadalupe, sarebbe la costruzione sacra, ancora esistente e relazionata con il Cristianesimo, più vecchia dell’Algarve.

Esistono tuttavia, nel territorio comunale di Tavira, i resti di una cappella paleocristiana e, nell’abside della villa romana di Milreu, nell’entroterra di Faro dove sorgeva il vescovado ariano e relativa chiesa (il cui vescovo partecipò al famoso Concilio di Nicea del 325) che sono quindi più antichi della chiesa in questione.

A sostegno dell'ipotesi dei Templari c'è il fatto che Alfonso Henriques proponendo l’ennesima donazione all’Ordine del Tempio non voleva solo ringraziare per lo sforzo dimostrato dal suo poderoso e fedele alleato, ma voleva indurli, come lo stessa afferma, ad aiutarlo nella battaglia contro gli arabi anche nelle regioni più meridionali del paese.

Secondo alcuni storici dell’arte sarebbe stata costruita in epoca successiva alla battaglia di Salado del 1340 dove le truppe di Alfonso XI (genero del re portoghese), coadiuvate da quelle lusitane erano risultate vincitrici sull’invasore arabo.