Coraline e la porta magica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Coraline e la porta magica
Coraline e la porta magica.jpg
Coraline in una scena del film.
Titolo originale Coraline
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2009
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, dark fantasy
Regia Henry Selick
Soggetto Neil Gaiman
Sceneggiatura Henry Selick
Produttore Claire Jennings, Mary Sandell
Casa di produzione Laika Entertainment House, Pandemonium
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Pete Kozachik
Montaggio Christopher Murrie, Ronald Sanders
Musiche Bruno Coulais, They Might Be Giants
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Coraline e la porta magica (Coraline) è un film d'animazione in stop-motion del 2009 diretto da Henry Selick. Il film è basato sul racconto Coraline, scritto da Neil Gaiman ed illustrato da Dave McKean, pubblicato in Italia dalla Arnoldo Mondadori Editore nel 2002. Il film è uscito negli Stati Uniti il 6 febbraio 2009, mentre in Italia è stato distribuito il 19 giugno 2009, nelle sale attrezzate in digitale 3D stereoscopico.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Coraline è una ragazzina che si è appena trasferita in una grande casa isolata di circa 150 anni sperduta tra le colline con i suoi genitori (scrittori di libri botanici), che sono molto occupati per il trasloco e con il loro lavoro e per questo non frequentano quasi mai la bambina. La bambina esplora i dintorni della sua nuova casa e ha il tempo di conoscere i suoi bizzarri coinquilini che sono due eccentriche anziane attrici teatrali ormai in pensione di nome Mrs. April Spink e Mrs. Miriam Forcible le quali alloggiano in un appartamento situato nel seminterrato dell'abitazione, e uno stravagante e anch'egli eccentrico artista di nome Bobinski che dice di possedere un circo di topi ballerini il quale abita invece nell'attico dell'edificio. Inoltre Coraline conosce anche Wybie, uno strano ragazzino all'incirca della sua età abitante in una casa un po' distante dalla sua che se ne va sempre in giro con un gatto nero e la cui nonna con la quale vive è la proprietaria degli appartamenti dove vivono Coraline e i suoi vicini.

La nonna di Wybie aveva una sorella, scomparsa ancora bambina, e ha proibito al nipote di entrare in quella casa per qualche particolare motivo che però il ragazzo preferisce non rivelare. Lo stesso Wybie, un giorno, regala a Coraline una strana bambola somigliante a Coraline stessa, dicendole di averla trovata nel baule della nonna. Un giorno, esplorando l'appartamento, Coraline scopre una porticina murata e ricoperta dalla carta da parati che fa aprire a sua madre. Non appena ha visto che è murata non le dà troppo conto, ma la notte seguente i mattoni svaniscono e dei topolini attirano la bambina attraverso la porta: dopo aver attraversato un tunnel, Coraline si ritrova in una casa in tutto e per tutto uguale alla sua, ma più bella e colorata. Ben presto conosce due persone identiche ai suoi genitori, ma che al contrario di essi la riempiono di attenzioni: la madre le cucina manicaretti e il padre suona il piano e le canta canzoni. Dopo essere andata a letto Coraline, la mattina dopo quando si sveglia si ritrova nella sua vera dimensione, come se avesse fatto un sogno. La notte stessa Coraline ritorna nell'altra dimensione e scopre che il padre è un appassionato giardiere e ha curato una bellissima aiuola fiorita che vista dall'alto ha il viso della bambina. Ben presto Coraline prende l'abitudine di andare e venire dall'altra dimensione, dove "l'altra madre" la vizia con leccornie e attenzioni e scopre inoltre anche l'esistenza di persone identiche ai suoi vicini, ma migliori in tutto: Wybie non parla e la segue ovunque, le due attrici in pensione ovvero Mrs. Spink e Mrs. Forcible in realtà sono ancora giovani, belle e snelle e organizzano continuamente spettacoli nel magnifico teatro sottostante la casa che un tempo esisteva nella dimensione reale, mentre Bobinski possiede davvero un mirabolante circo di topi nell'attico. L'unica cosa strana è che tutte le persone di questa dimensione hanno bottoni cuciti sugli occhi.

Una sera come tante, l'altra madre propone a Coraline di restare per sempre lì con lei: Coraline è entusiasta all'idea di restare nell'altra dimensione, ma l'altra madre le rivela che se vorrà restare dovrà però farsi cucire anche lei dei bottoni sugli occhi. La ragazzina rifiuta e comincia a pensare di fuggire. Di lì a poco incontra il gatto di Wybie, che nell'altra dimensione sa parlare e le rivela la verità: l'altra madre vuole qualcuno da amare e vuole rapire Coraline dal mondo reale.

La ragazzina prova a scappare, ma viene scoperta dall'altra madre che dopo aver assunto in parte le sue vere sembianze ossia una orribile megera alta e scheletrica simile Crudelia De Mon (al completo è un ragno meccanico), la rinchiude in uno specchio: qui scopre i fantasmi di tre bambini, che le rivelano tutto. L'altra madre è un malvagio essere che si nutre dell'anima dei bambini: li attira viziandoli, per poi cucirgli dei bottoni sugli occhi e succhiargli la vita. I bambini le rivelano che la dimensione parallela altro non è che un mondo distorto, creato dalla "donna-ragno", la quale spia i bambini dagli occhi della bambola per capire cosa non va nella loro vita e per creare un mondo secondo i loro desideri. Tutte le altre persone presenti nella dimensione distorta, "altro padre" compreso, altro non sono che mostri, pupazzi, marionette create ad hoc, che le ubbidiscono ma sembrano avere una volontà propria.

La ragazzina è terrorizzata, ma fortunatamente riesce a tornare nel mondo reale aiutata dall'altro Wybie. Tuttavia, qui si accorge che i suoi genitori sono spariti. Quella notte il gatto di Wybie le fa capire che sono stati rapiti dall'altra madre per attirare di nuovo Coraline da lei. La bambina si fa coraggio e l'affronta per liberare i propri genitori, proponendole di fare un gioco: se riuscirà a trovare gli occhi dei bambini fantasma e i suoi genitori potranno andarsene via tutti, in caso contrario resterà per sempre con la strega. Con l'aiuto di un amuleto donatole da Mrs. Spink e Mrs. Forcible, Coraline riesce a trovare gli occhi dei bambini e, per pura fortuna, riesce a trovare anche i genitori rinchiusi in una piccola boccia di cristallo. Distrae l'altra madre lanciandole addosso il gatto e infine riesce a fuggire ma lei tenta di afferrare Coraline che però le sbatte la porta mozzandole una mano. Questo succede perché il fantasma di una dei bambini tramite l'occhio le rivela una cosa importante: ...Anche se vincerai non ti lascerà mai andare.

Tuttavia, non è ancora finita: la mano del mostro è viva e segue Coraline per rubarle la chiave della porta e riportarla alla sua padrona. Coraline, con l'aiuto di Wybie, riesce a distruggere la mano e a gettare i suoi pezzi, insieme alla chiave, in un pozzo profondissimo. Quella stessa notte Coraline incontra il gatto di Wybie con cui fa pace e gli chiede scusa per averlo gettato in faccia all'altra madre. L'incubo è finito, le anime dei bambini (una di loro è la sorella della nonna di Wybie) sono libere e finalmente Coraline ha imparato la lezione: bisogna accettare quello che si ha, anche se non è perfetto, per cambiarlo dall'interno, piuttosto che fuggire. A fantasticare troppo, si rischia di trovarsi prigionieri di un altrove fittizio. Il film finisce con Coraline e i suoi genitori che organizzano un ricevimento in giardino, al quale partecipano tutti i vicini, compresa la nonna di Wybie, alla quale Coraline rivelerà che fine ha fatto sua sorella e che adesso la sua anima ha trovato la pace.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Coraline: Coraline Jones è una bambina intraprendente e sensibile, con la passione per la rabdomanzia e una irrefrenabile voglia di fuggire da un mondo che non sente suo, dove i genitori sono troppo impegnati e non le danno ascolto, soprattutto quando arrivano nella nuova casa, dove lei si sente terribilmente sola.
  • Madre di Coraline: la madre di Coraline è una donna immersa nel suo ultimo lavoro, un libro di botanica. Non per questo è un'appassionata di fiori e natura, anzi, non la sopporta, mentre Coraline ha sempre voglia di giocare ed uscire all'aria aperta. Per questo la bambina entra sempre in competizione con la madre, che, oltre a vietarle di uscire fuori, non le dà quasi mai ascolto.
  • L'Altra Madre: assomiglia molto alla madre reale ma in realtà è un mostro con occhi a forma di bottone; Coraline scoprirà che l'Altra Madre si ciba delle anime dei bambini, che attraverso bambole create da lei spia quelli più tristi, e crea un mondo dove i motivi di tristezza vengono sostituiti dai loro opposti. Per questo i bambini, innamorati di questo mondo perfetto, alla domanda di restarvi per sempre acconsentono, senza sapere che in questo modo daranno direttamente in pasto le loro anime alla strega. Alla fine resta senza mano, senza bottoni e senza nessun altro nel suo bel mondo. Quando Coraline trova gli occhi dei bambini fantasma, l'altra madre diventa una donna alta e mostruosa con la gobba, le dita come aghi e le zampe di un ragno di metallo, adora i giochi ma non il gioco leale, tanto che pur se Coraline vincesse il gioco l'avrebbe uccisa comunque.
  • Charlie Jones: è il padre di Coraline e un uomo tutto computer, agli ordini della moglie; considera poco Coraline e non l'ascolta, trattandola come una bambina. Non è molto abile in cucina e prepara sempre verdure, spingendo la bambina a non mangiare, e a sua volta ad essere una fonte di vita per l'Altra Madre, che prepara gustose cene per attirarla nell'Altro Mondo.
  • L'Altro Padre: è in realtà un pupazzo, come tutti gli altri personaggi dell'Altro Mondo, creato dall'Altra Madre. Suona il pianoforte e dedica canzoni alla sua Coraline, e poi, al contrario del vero padre, si prende cura del giardino dandogli addirittura la forma del viso della bambina. In realtà il suo vero aspetto è quello di una ripugnante creatura simile ad una zucca umana. Alla fine viene pietrificato con tutto il giardino, quando Coraline prende il primo occhio.
  • Wybie Lovat: è un ragazzino che pedina Coraline e su consiglio del gatto aiuta la ragazzina, che lo sopporta poco per la sua parlantina, ed è lui ad uccidere definitivamente la mano dell'Altra Madre.
  • L'Altro Wybie: un pupazzo creato dall'Altra Madre, che, a differenza del Wybie originale, non parla. All'inizio ubbidisce all'Altra Madre ma in seguito, amareggiato per ciò che sta succedendo a Coraline, decide di aiutare la ragazzina a fuggire dall'Altro Mondo. Però in realtà è un ragazzino di sabbia e alla fine di lui non resterà altro che il suo abbigliamento appeso come una bandiera.
  • Il gatto: è uno dei personaggi fondamentali del racconto, sorta di figura sovrannaturale in grado di andare e venire dall'altro mondo senza sostituire i propri occhi con dei bottoni, senza ciò essere soggetto alle regole che là vigono. L'Altra Madre lo odia, chiamandolo parassita, ma il gatto che riesce a parlare, induce Coraline a pensare che quella donna sia soltanto un essere molto astuto che vuole tutt'altro che prendersi cura della bambina. Salva la ragazzina essendo scaraventato da lei stessa sulla faccia dell'Altra Madre, e quindi dà tempo a Coraline di fuggire. Anche se non lo si sente parlare nel Vero Mondo si capisce che forse può farlo da una frase di Wybie.
  • Mr. Bobinski: uno strambo gigante buono di origini russe dall'aspetto disdicevole che abita nell'attico della casa dove vive Coraline. Non ha affatto cura ne di se stesso, ne della sua abitazione tenendola infatti nel peggiore dei modi come una soffitta abbandonata piena di cose vecchie e polverose. Per tutto il film cerca di addestrare un circo per topi, per farlo vedere alla ragazzina.
  • Mr. Bobinski nell'altra dimensione: Quasi uguale a Mr. Bobinski reale ma più elegante, pulito e con un aspetto migliore. L'attico in cui vive è molto carino e accogliente e possiede un delizioso circo dei topi salterini i quali addestra, ma in realtà questi topolini sono dei luridi ratti, nonché spie dell' Altra Madre e sempre nel mondo parallelo l'uomo è a sua volta soltanto un sacco pieno di ratti.
  • Miss Spink e Miss Forcible: sono due anziane ed eccentriche donne ma molto gentili e accoglienti che in gioventù erano due bellissime, snelle ed eclettiche attrici teatrali, adesso in pensione. L'anzianità le ha imbruttite e notevolmente trasformate rendendo Miss Spink molto grassa con problemi motori e Miss Forcible miope e anch'ella abbastanza robusta. Il loro appartamento è situato nel seminterrato della casa nella quale vive Coraline dove un tempo vi era un teatro in cui loro si esibivano. Vivono attorniate di molti ricordi del loro passato di quando recitavano e possiedono una miriade di cani neri (probabilmente degli Scottish Terrier). Una particolare dote di Miss Spink è quella di saper leggere il futuro sul fondo delle tazze da tè, e capirà che Coraline è in grave pericolo.
  • Miss Spink e Miss Forcible nell'altra dimensione: Le due attrici sono giovani e belle come lo erano un tempo quelle reali e gli sgradevoli aspetti che hanno sempre quelle della vera dimensione sono solo dei costumi che loro utilizzano per recitare. Si esibiscono nel bellissimo teatro nel sottosuolo della casa sia come attrici che come trapeziste dando sfoggio al loro perfetto fisico snello e alla loro elasticità, con un pubblico però di soli Scottish Terrier ad eccezione di Coraline e dell'Altro Wybie. Come tutti i personaggi dell'altra dimensione si rivelano due orribili mostri gommosi rosa e verde con le braccia attorcigliate tra loro che vivono in una carta da caramella gigante e i loro Scottish Terrier hanno il corpo da pipistrello.
  • Nonna di Wybie: è la padrona della casa dove abita Coraline con la sua famiglia, ma è ossessionata da quella casa, perché da bambina abitava lì con la sorella, che un giornò sparì, rapita dall'Altra Madre; non a caso la bambola che spia Coraline la trova Wybie proprio in uno scatolone appartenente a sua nonna e decide di regalarla a Coraline data l'impressionante somiglianza con lei.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il logo del film

Laika Entertainment House (ex Vinton Studios) ha finanziato per la realizzazione del film tra i 50 e 70 milioni di dollari.[1] Coraline è il primo film d'animazione in stop-motion ad essere girato in stereoscopia con una doppia fotocamera digitale che consente di vedere il film in 3D. La lavorazione del film, tra riprese e post-produzione, è durata quasi tre anni.[2]

Nonostante abbia apportato alcune modifiche alla storia e ai personaggi, il regista ha tenuto a sottolineare di aver mantenuto il più possibile i toni gotico/fiabeschi del racconto.[3] Fin dall'inizio per doppiare la piccola protagonista fu scelta Dakota Fanning e in seguito l'attrice Teri Hatcher per dare la voce alla madre di Coraline e all'altra madre. La colonna sonora fu affidata a Bruno Coulais, con la partecipazione dei They Might Be Giants (TMBG) nel brano Other Father Song. I They Might Be Giants scrissero dieci canzoni per il film, ma le altre nove furono rifiutate quando venne scelto un tono più malinconico per la colonna sonora. Le composizioni di Coulais includono delle parti corali cantate in una lingua senza senso.

Il 22 dicembre 2007, Neil Gaiman ha visionato un'anteprima del film, dichiarandosi entusiasta del lavoro finora fatto.[4] La distribuzione del film era prevista per il periodo di Halloween 2008, ma un mese prima di Halloween sono stati mostrati 30 minuti di filmato dichiarando che l'uscita del film è stata posticipata ai primi mesi del 2009, avendo ancora alcune settimane di lavorazione in post-produzione.

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Qualche tempo dopo l'uscita nelle sale cinematografiche, la pellicola ha visto anche una distribuzione in DVD, in una versione a due dischi. Uno contiene il film in 2D con anche dei contenuti speciali, quali il making of e le scene eliminate, l'altro contiene la versione del film in 3D adatto a tutti i tipi di televisore, visibile tramite appositi occhialini che si trovano all'interno della confezione.

Differenze dal libro[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella versione originale alcuni personaggi si riferiscono all'Altra Madre con il termine Beldam, che in inglese è un termine arcaico per indicare un demone femmina o una strega, dando quindi al personaggio una precisa identità. Nella versione italiana il termine è stato tradotto con un generico "megera", che fa perdere gran parte del senso voluto dall'autore del racconto da cui il film è tratto.
  • Nel libro Coraline viene chiusa in uno specchio-porta che dall'altro capo non è altro che un angusto sgabuzzino mentre nel film esso è semplicemente inconsistente che dà su uno stanzino abbastanza spazioso.
  • Wybie non è presente nel libro.
  • Il giardino incantato non c'è nel libro. Il primo occhio è nel baule della camera di Coraline nell'altro mondo e l'Altro Padre non affoga nel laghetto del giardino, viene rinchiuso in una cantina dall'Altra Madre.
  • Nel sogno di Coraline del film i bambini fantasma fluttuano nella notte mentre nel libro i bambini sono seduti ad un tavolo da picnic di pomeriggio.
  • Nel film l'Altra Madre getta nel fuoco il sasso col buco mentre nel libro Coraline lo restituisce a Miss Spink e Forcilble ringraziandole.
  • La porta ha le dimensioni delle altre porte nel libro.
  • Nel film la strega perde la mano destra schiacciata nella porta. Nel libro perché tradisce Coraline dopo averle giurato sulla sua mano destra di giocare lealmente.
  • Nel film Coraline viaggia quattro volte nell'Altro Mondo. Nel libro solamente due, una allegra e una terrificante.
  • La strega, nel libro, tenta di ingannare Coraline mentre cerca i suoi genitori facendole avere una visione nella quale i suoi veri genitori sono andati via felici che Coraline sia rimasta con lei.
  • La bambola è una parodia di un'altra favola, non c'è nel libro.
  • Nel film, sulla mensola del caminetto ci sono 5 globi con la neve (in cui uno vengono imprigionati i genitori di Coraline), mentre invece nel libro ce n'è solo uno che si trova solo nell'altro mondo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il nome della protagonista deriva da un refuso tipografico: nel romanzo originale doveva essere Caroline, ma l'errore piacque allo scrittore che lo mantenne.
  • La faccia sul dollaro che la mamma di Coraline a inizio film dà come mancia al traslocatore è quella del regista Henry Selick.[senza fonte]
  • Mr. Bobinsky indossa la medaglia dei "Liquidatori" di Chernobyl.
  • Nella versione cinematografica alla fine dei titoli di coda c'è la scritta a chi lo capisce: animale; in quella dvd l'originale: For Those in The Know: Jerk Wad, una locuzione scurile presente del doppiaggio originale.
  • Le pantofole che l'Altro Padre indossa hanno la faccia di Monkeybone, film diretto da Selick nel 2001.
  • Sul retro del camion della ditta di trasloco all'inizio del film c'è un graffito che rappresenta la scritta "Stop Mo Rulz" (letteralmente Stop Mo regna) che ricorda lo stop motion, cioè la tecnica utilizzata per creare questo film.
  • Le rappresentazioni teatrali di Mrs. Spink e Mrs. Forcible sono rispettivamente il Canto delle Sirene descritto sull'Odissea omerica e la Nascita di Venere di Botticelli.
  • Nello stesso spettacolo, nella scena con i trapezi, le due vicine recitano un brano di Shakespeare tratto dall'Amleto, Atto II. Si tratta del monologo What a piece of work is a man.
  • Quando l'Altra Madre prepara l'omelette si può vedere nel tuorlo d'uovo che ella fa cadere in una ciotola la faccia di Jack Skeletron di The Nightmare Before Christmas di cui Henry Selick era il regista.
  • Sul libro mr. Bobinsky si chiama mr. Bobo.
  • Quando le tre anime dei bimbi ormai libere appaiono in sogno a Coraline, questa si trova immersa nel quadro la "Notte stellata", di Vincent Van Gogh.
  • Quando Mr.Bobinski dell' Altra Dimensione fa scappare i ratti dal suo corpo è un omaggio al Bau Bau di Nightmare Before Christmas quando Babbo Nachele(Natale)gli sfila il sacco che contiene tutti i suoi insetti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Coraline Set for Feb. 6th Debut, icv2.com. URL consultato il 24-11-2008.
  2. ^ Coraline, la parola al regista, fantasymagazine.it. URL consultato il 24-11-2008.
  3. ^ Coraline in dirittura di arrivo, fantasymagazine.it. URL consultato il 24-11-2008.
  4. ^ Coraline il miglior film d'animazione in 3D mai realizzato, fantasymagazine.it. URL consultato il 24-11-2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]