Commissione teologica internazionale

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Pontificia commissione teologica internazionale
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Studiare i problemi dottrinali di grande importanza, specialmente quelli che presentano aspetti nuovi, e in questo modo offrire il suo aiuto al magistero della Chiesa, particolarmente alla sacra Congregazione per la dottrina della fede, presso la quale viene costituita.
Eretto 11 aprile 1969
Presidente cardinale
Gerhard Ludwig Müller
Sito ufficiale www.vatican.va
Santa Sede · Chiesa cattolica
I Dicasteri della Curia Romana

La Commissione teologica internazionale è un organismo legato alla Santa Sede, con la funzione di "studiare i problemi dottrinali di grande importanza, specialmente quelli che presentano aspetti nuovi, e in questo modo offrire il suo aiuto al magistero della Chiesa, particolarmente alla sacra Congregazione per la dottrina della fede, presso la quale viene costituita"[1].

Fu istituita dal papa Paolo VI l'11 aprile 1969, su proposta del Sinodo dei Vescovi. Paolo VI ne approvò ad experimentum lo statuto, e quindi ne designò i membri.

Attuale presidente della commissione è il cardinale Gerhard Ludwig Müller, che è altresì prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Prima di Müller ne è stato presidente il cardinale William Joseph Levada, preceduto a sua volta da Joseph Ratzinger. Si riunisce in assemblea plenaria almeno una volta all'anno, e lavora anche per mezzo di commissioni. Sottopone le sue conclusioni al papa attraverso la stessa congregazione per la dottrina della fede.

Compongono la commissione un massimo di trenta teologi di diversa estrazione, scelti con il criterio della dottrina e della fedeltà al magistero della Chiesa. La nomina è di pertinenza del papa su proposta del cardinale prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. È richiesta la consultazione delle conferenze episcopali. I membri rimangono in carica per un quinquennio.

Il motu proprio Tredecim anni iam di Giovanni Paolo II, del 6 agosto 1982, ha promulgato gli statuti definitivi della commissione.

La commissione ha sede nel Palazzo del Sant'Uffizio della Città del Vaticano.

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

  1. Riflessioni su finalità e metodi della Commissione (1969)
  2. Il sacerdozio cattolico (1970)
  3. L'unità della fede e il pluralismo teologico (1972)
  4. L'apostolicità della Chiesa e la successione apostolica (1973)
  5. La morale cristiana e le sue norme (1974): tesi di Reiner Schürmann e von Balthasar
  6. Magistero e teologia (1975)
  7. Promozione umana e salvezza cristiana (1976)
  8. La dottrina cattolica sul sacramento del matrimonio (1977): proposizioni della CTI; 16 tesi cristologiche di Martelet
  9. Alcune questioni riguardanti la cristologia (1979)
  10. Teologia, cristologia, antropologia (1981)
  11. La riconciliazione e la penitenza (1982)
  12. Dignità e diritti della persona umana (1983)
  13. Temi scelti di ecclesiologia (1985)
  14. La coscienza che Gesù aveva di se stesso e della sua missione (1985)
  15. Fede e inculturazione (1988)
  16. L'interpretazione dei dogmi (1989)
  17. Alcune questioni attuali di escatologia (1992)
  18. Alcune questioni sulla teologia della Redenzione (1995)
  19. Il Cristianesimo e le religioni (1997)
  20. Memoria e riconciliazione: La Chiesa e le colpe del passato (2000)
  21. Dio Trinità, unità degli uomini. Il monoteismo cristiano contro la violenza (2014)[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Statuto definitivo, 6 agosto 1982, n. 1
  2. ^ Testo online.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Testo del motu proprio Tredecim Anni