Gerhard Ludwig Müller

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Gerhard Ludwig Müller
cardinale di Santa Romana Chiesa
Bischof-GL-Müller.JPG
Gerhard Ludwig Müller durante la Messa di Natale del 2006
Coat of arms of Gerhard Ludwig Müller.svg
Dominus Jesus
Titolo Cardinale diacono di Sant'Agnese in Agone
Incarichi attuali Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede
Presidente della Pontificia Commissione Biblica
Presidente della Commissione Teologica Internazionale
Presidente della Pontificia Commissione "Ecclesia Dei"
Nato 31 dicembre 1947 (66 anni) a Finthen
Ordinato presbitero 11 febbraio 1978 dal cardinale Hermann Volk
Consacrato vescovo 24 novembre 2002 dal cardinale Friedrich Wetter
Elevato arcivescovo 2 luglio 2012
Creato cardinale 22 febbraio 2014 da papa Francesco

Gerhard Ludwig Müller (Finthen, 31 dicembre 1947) è un cardinale, arcivescovo cattolico e teologo tedesco, attuale prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Finthen, un sobborgo di Magonza. Dopo essersi diplomato al liceo vescovile Willigis di Magonza, studia filosofia e teologia a Magonza, Monaco di Baviera e Friburgo in Brisgovia. Nel 1977 consegue il dottorato in teologia sotto la guida di Karl Lehmann con una tesi sul teologo protestante Dietrich Bonhoeffer.

Ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

È ordinato presbitero per la diocesi di Magonza l'11 febbraio 1978, subito dopo il suo trentesimo compleanno, dal cardinale Hermann Volk.[1] Dopo l'ordinazione, presta servizio come viceparroco in tre diverse parrocchie.

Nel 1986 è chiamato alla cattedra di teologia dogmatica dell'Università Ludwig Maximilian di Monaco, dov'è ancora professore onorario.[2]

Episcopato[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º ottobre 2002 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Ratisbona;[1] riceve la consacrazione episcopale il 24 novembre 2002 dal cardinale Friedrich Wetter come consacrante principale e come co-consacranti il cardinale Karl Lehmann, il vescovo Vinzenz Guggenberger e il vescovo emerito di Ratisbona Manfred Müller. Sceglie il motto episcopale Dominus Iesus (Romani 10,9).

All'interno della Conferenza episcopale tedesca è presidente della Commissione ecumenica, vicepresidente della Commissione per la Fede e membro della Commissione della Chiesa nel mondo. È anche vicepresidente dell'Associazione delle Chiese Cristiane in Germania e primo presidente della Società per la Promozione dell'Istituto della Chiese orientali di Ratisbona.

Come amico personale di papa Benedetto XVI viene incaricato della preparazione dell'edizione della sua opera omnia: una serie di volumi che raccoglieranno tutti gli scritti del Pontefice.[3]

Mantiene una lunga e intensa amicizia con Gustavo Gutiérrez, il padre della teologia della liberazione sudamericana.

È autore di più di 400 pubblicazioni scientifiche su teologia dogmatica, ecumenismo, novissimi, ermeneutica, sacerdozio e diaconato. La sua opera più importante è Katholische Dogmatik. Für Studium und Praxis der Theologie ("Dogmatica cattolica. Per lo studio e la prassi della teologia".

Incarichi nella Curia romana[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 dicembre 2007 è nominato per un altro quinquennio membro della Congregazione per la Dottrina della Fede e il 17 gennaio 2009 diventa anche consultore del Pontificio Consiglio per la Cultura.[4] In Germania ha una reputazione di difensore dell'ortodossia cattolica. Il 12 giugno 2012 è nominato membro della Congregazione per l'Educazione Cattolica con un mandato rinnovabile di cinque anni.[5] Lo stesso giorno è nominato anche membro del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.

Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 luglio 2012 è nominato prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede da papa Benedetto XVI. Allo stesso tempo riceve il titolo personale di arcivescovo. Come prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede ex officio è presidente della Pontificia Commissione Biblica, della Commissione Teologica Internazionale e della Pontificia Commissione Ecclesia Dei. Succede al cardinale William Joseph Levada, che era stato nominato nel maggio del 2005 dall'allora neo-eletto Benedetto XVI.

Papa Francesco lo crea cardinale nel concistoro del 22 febbraio 2014.

Posizioni su temi dottrinali[modifica | modifica wikitesto]

Celibato ecclesiastico[modifica | modifica wikitesto]

Entrò nel dibattito sorto in seguito ai controversi commenti dall'arcivescovo di Friburgo in Brisgovia Robert Zollitsch che sosteneva che il celibato ecclesiastico è un dono, ma non fosse teologicamente necessario e che tuttavia sarebbe una "rivoluzione" se la tradizione del celibato fosse abbandonata dalla Chiesa latina. Müller dichiarò: "Il Concilio Vaticano II ha sancito chiaramente nell'articolo 16 del Decreto sul ministero e la vita sacerdotale quali siano i requisiti decisivi".

Eucaristia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 pubblicò il libro Die Messe - Quelle des christlichen Lebens ("La Messa - Fonte della vita cristiana", St. Ulrich Verlag, Augsburg). Nel libro scrive: "In realtà, il Corpo e il Sangue di Cristo non significano i componenti materiali della persona umana di Gesù durante la sua vita o nella sua corporalità trasfigurata. Qui, il Corpo e il Sangue di Cristo significano la presenza di Cristo nei segni dei mezzi del pane e del vino."

Teologia della liberazione[modifica | modifica wikitesto]

A proposito del pensiero di Gustavo Gutiérrez, di cui fu allievo, ha dichiarato: "La teologia di Gustavo Gutiérrez, a prescindere da come la si consideri, è ortodossa perché è ortopratica e ci insegna il corretto modo di agire in modo cristiano, poiché deriva dalla fede autentica." È importante notare che le posizioni di Gutiérrez non sono mai state censurate dalla Santa Sede, sebbene gli sia stato chiesto di modificare alcune sue proposizioni.[3]

Mariologia[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua opera di 900 pagine Katholische Dogmatik. Für Studium und Praxis der Theologie ("Dogmatica cattolica. Per lo studio e la prassi della teologia", Freiburg. 5ª edizione, 2003), ha dichiarato che la dottrina della Perpetua verginità di Maria non è "tanto relativa alle specifiche proprietà fisiologiche durante l'atto naturale del parto [...], ma piuttosto alla guarigione e all'azione salvatrice della grazia del Salvatore verso la natura umana."

Condizione delle Chiese ortodosse e delle comunità protestanti[modifica | modifica wikitesto]

In un discorso dell'ottobre del 2011 ha detto che "il Magistero cattolico è lontano dal negare un carattere ecclesiale o un'esistenza ecclesiale alle Chiese separate e alle comunità ecclesiali dell'Occidente".[6]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • (a cura di) Joseph Ratzinger. Gesammelte Schriften. (18 voll.) Freiburg i. Br. 2008 ff.
  • Katholische Dogmatik. Für Studium und Praxis der Theologie. 7ª edizione 2007 (tradotto anche in spagnolo, italiano, ungherese e cinese).
  • (a cura di) Der Glaube ist einfach. Aspekte der Theologie Papst Benedikts XVI. Regensburg 2007.
  • Jesus ist der Herr – Predigten und Ansprachen. 2007, ISBN 3-7954-2063-6.
  • Gott und seine Geschichte. Ein Gespräch über die Bibel. Freiburg 2005.
  • Die Messe: Quelle christlichen Lebens. Regensburg, ISBN 3-929246-90-2.
  • Vom Vater gesandt. Impulse einer inkarnatorischen Christologie für Gottesfrage und Menschenbild. Regensburg 2005, ISBN 978-3-7917-1957-3.
  • Gustavo Gutiérrez, Gerhard Ludwig Müller, An der Seite der Armen: Theologie der Befreiung ("Dalla parte dei poveri: teologia della liberazione"), Augsburg, Sankt-Ulrich-Verlag, 2004, ISBN=3936484406
  • John Henry Newman begegnen. Regensburg 2000, ISBN 3-929246-54-6.
  • Bonhoeffers Theologie der Sakramente. Frankfurt 1979.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Successione apostolica.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Cavaliere dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Croce al Merito di I classe dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Croce al Merito di I classe dell'Ordine al Merito di Germania

Inoltre è dottore honoris causa dell'Università Cattolica di Lublino, dell'Università cardinale Stefan Wyszyński di Varsavia, della Pontificia Università Cattolica del Perù. Dal 2011 è cittadino onorario della baraccopoli Lomas de Carabayllo, che si trova a nord di Lima.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bishop Gerhard Ludwig Müller sul sito catholic-hierarchy.org
  2. ^ Gerhard Ludwig Müller sul sito della diocesi di Ratisbona
  3. ^ a b Vatican Insider: "Un teologo della liberazione al Santo Ufficio?" 15 ottobre 2011
  4. ^ Nomina di consultori del Pontificio Consiglio per la Cultura
  5. ^ [1]
  6. ^ (DE) Discorso del vescovo Müller

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Ratisbona Successore BishopCoA PioM.svg
Manfred Müller 1º ottobre 2002 - 2 luglio 2012 Rudolf Voderholzer
Predecessore Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede Successore Emblem Holy See.svg
William Joseph Levada dal 2 luglio 2012 in carica
Predecessore Presidente della Pontificia Commissione Biblica Successore Emblem Holy See.svg
William Joseph Levada dal 2 luglio 2012 in carica
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William Joseph Levada dal 2 luglio 2012 in carica
Predecessore Presidente della Pontificia Commissione "Ecclesia Dei" Successore Emblem Holy See.svg
William Joseph Levada dal 2 luglio 2012 in carica
Predecessore Cardinale diacono di Sant'Agnese in Agone Successore CardinalCoA PioM.svg
Lorenzo Antonetti dal 22 febbraio 2014 in carica

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