Colombiana

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Colombiana
Cataleya Colombiana.JPG
Zoe Saldana in una scena del film
Titolo originale Colombiana
Paese di produzione USA, Francia
Anno 2011
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico, azione
Regia Olivier Megaton
Sceneggiatura Luc Besson e Robert Mark Kamen
Produttore Luc Besson, Pierre-Ange Le Pogam, Gareth Upton (co-produttore)
Produttore esecutivo Sandrine Molto, Olivier Glaas, Ariel Zeitoun
Casa di produzione Stage 6 Films, EuropaCorp, Canal+
Fotografia Romain Lacourbas
Montaggio Camille Delamarre
Musiche Nathaniel Méchaly
Scenografia Patrick Durand
Costumi Olivier Bériot
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Colombiana è un film del 2011 diretto da Olivier Megaton, scritto e co-prodotto da Luc Besson. La protagonista è Zoë Saldaña, nel ruolo di Cataleya.

Il film, concepito in inglese e spagnolo, viene girato tra Chicago, New Orleans e il Messico.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La piccola Cataleya vive a Bogotà con i genitori, Fabio e Alicia. Il padre intrattiene rapporti malavitosi con Don Luis. Al termine di un loro incontro, Don Luis manda il proprio scagnozzo Marco ad eliminare la famiglia Restrepo. Fabio, che prevede questa mossa, sta per prepararsi a scappare quando è accerchiato, nella propria dimora e con la propria famiglia, non c'è altro da fare che controbattere. A questo punto Cataleya viene lasciata in disparte e le viene affidato il "passaporto" per la sua libertà, un microchip contenente files che dovrà consegnare all'ambasciata americana.

Dopo esser sfuggita a Marco, pugnalandogli una mano, e ai suoi scagnozzi, per le vie della città colombiana, giunge attraverso le fogne all'ambasciata. Viene inviata a Miami ma qui, chiedendo di utilizzare il bagno, scapperà e si recherà a Chicago dallo zio Emilio, e dalla nonna.

Determinata a vendicare la propria famiglia, rifiuta la scuola chiedendo, a zio Emilio, di diventare un'assassina (ispirata da Xena principessa guerriera). Emilio, che ha perso l'unico figlio, si offre di insegnarle qualcosa solo se lei andrà a scuola.

Quindici anni dopo troviamo Cataleya, ormai donna, lavorare come killer con straordinarie capacità di combattimento e di maneggio di qualsiasi arma. Ha già commesso 22 omicidi di gente scomoda agli USA, su tutti ha lasciato la firma del fiore col proprio nome: l'orchidea colombiana.

Col nome di Jennifer, intrattiene una relazione con un pittore, Danny, con cui non sta mai più di una notte insieme.

Sotto lo pseudonimo di Valerie Philips arriva nella prigione in cui c'è la sua ventitreesima vittima, Gennarro Rizzo, che fredderà con colpi di pistola. Sulle sue tracce si metterà l'agente speciale James Ross che però dovrà fare i conti con la CIA, rappresentata da Steve Richard, che protegge Don Luis e Marco (residenti a New Orleans), ormai consci che gli omicidi sono messaggi per loro da parte della figlia di Fabio.

Dopo un altro omicidio (sparando a William Woogard e lasciandolo cadere nella propria piscina in cui verrà sbranato dai suoi squali); Marco riesce a rintracciare la residenza di Emilio. Quando Cataleya ritorna a casa scopre che, per la seconda volta, la sua famiglia è stata sterminata. Ora è ancora più determinata di prima a scovare Don Luis. Anche la polizia è sulle sue tracce a causa di una foto scattata da Danny. La polizia rintraccia l'abitazione di Cataleya (ignara della foto), che riesce a fuggire. Tramite le minacce a James Ross, poi a Steve Richard, scopre il nascondiglio protetto di Don Luis. Così uccide gli scagnozzi di Don Luis, poi affronta Marco uccidendolo. Ora è rimasto solo Don Luis, che scappa ma riceve una telefonata da Cataleya, che gli avvisa che non ha via di scampo: infatti Don Luis viene sbranato dai cani.

Vendicata ormai la famiglia; Cataleya cerca un ultimo contatto con Danny, interrogato dalla polizia. Gli offre pochi minuti, prima di essere rintracciata, per poi salire su un bus.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La canzone che chiude il film è Hurt dei Nine Inch Nails, ma nella versione del 2003 cantata da Johnny Cash.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

In Italia non è stato distribuito nelle sale cinematografiche, ed è arrivato direttamente in TV, per la prima volta venerdì 9 marzo 2012 alle ore 21.15 sul canale pay Premium Cinema di Mediaset. [1].

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