Chiesa di San Domenico (Legnano)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 45°35′54.35″N 8°54′59.11″E / 45.59843°N 8.91642°E45.59843; 8.91642

Chiesa di San Domenico
Chiesa di San Domenico (Legnano)
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Località Legnano
Religione Cristiana cattolica di rito ambrosiano
Titolare Domenico di Guzmán
Diocesi Diocesi di Milano
Architetto Don Enrico Locatelli
Completamento XX secolo

La chiesa di San Domenico è un edificio religioso di Legnano.

Le origini[modifica | modifica sorgente]

In origine il rione di San Domenico era conosciuto come contrada delle frasche per il verde rigoglioso nei suoi campi, e fino al XX secolo la zona era nota come contrada del Mugiato. Il nome deriva dallo smembramento di una proprietà terriera nel 1257. Dalle terre "mozzate" si arrivò alla voce dialettale legnanese mucià, che diventò Mugiate, dando così il nome alla contrada.

Nel rione aveva sede una cappellina chiamata Oratorio del Salvatore. Tale cappella stata costruita nel 1757 dai fratelli Pietro e Giacomo Oldrini, che abitavano in vicolo Olonella.

In origine, al posto della chiesa di San Domenico, sarebbe dovuta sorgere una conceria. Un sacerdote si oppose al piano e fece cominciare i lavori della nuova chiesa nell'aprile del 1900.

La chiesa[modifica | modifica sorgente]

La cappellina già citata diventò chiesa nel 1863 per necessità di culto degli abitanti, quando fu ampliata e ristrutturata. Nell’edificio, conosciuto come Oratorio di San Domenico, si celebrarono le messe fin dal 1895. In questo anno don Emanuele Cattaneo capì che l’ingrandimento del quartiere richiedeva la costruzione una vera e propria chiesa al posto della piccola cappella. Don Cattaneo accelerò l’erezione dato che era in progetto di demolire l’oratorio per costruire una conceria. Cominciò così una sottoscrizione tra i contradaioli del rione e il 16 aprile 1900 ci fu la posa della prima pietra. Nel novembre 1904 fu costruita la cupola ottagonale con grandi finestre bifore. Sulla cuspide si leva una statua del Redentore in rame dorato. Le spese per la costruzione furono sostenute in gran parte dal parroco di San Magno, monsignor Domenico Gianni, ed a alcuni filantropi legnanesi, tra cui i Melzi d'Eril, Antonio Bernocchi, i fratelli Banfi, i Cantoni e la famiglia Tosi. La parrocchia fu istituita il 3 gennaio 1907 dal Cardinal Andrea Ferrari, arcivescovo di Milano e la chiesa venne consacrata dallo stesso il 30 marzo 1908.

Nel 1924 fu costruito il campanile, in stile rinascimentale, che è alto 40 metri.

Nel 1925, fu rifatta la facciata in stile romanico, grazie al contributo di Antonio Bernocchi, con la posa di grandi statue raffiguranti i simboli degli evangelisti, vale a dire il leone (San Marco), l'angelo (San Matteo), il bue (San Luca) e l'aquila (San Giovanni).

La pianta della chiesa a forma di classica croce latina a tre navate con transetto. Il presbiterio è stato progettato dai fratelli Mosè ed Elia Turri, ai quali si deve anche la decorazione interna.

Sull'altare è collocato il Crocifisso trasferito dalla chiesa del convento dei frati di Sant'Angelo che si trovava nella stessa contrada. Pregevoli i due imponenti pulpiti, sostenuti da cariatidi incise con altre figure da un artista alsaziano, il parapetto in marmo e bronzo, le lampade in stile bizantine e candelabri in bronzo, ed altri arredi opere artistiche di Ludovico Pogliaghi. Fu ristrutturata negli anni settanta.

È stata dedicata a San Domenico di Guzmán.

Le campane di San Domenico[modifica | modifica sorgente]

Sul campanile della chiesa sono installate 7 campane a sistema ambrosiano dotate di ceppi motorizzati, un concerto di 6 campane in La grave (La2,Si2,Do#2,Re3, Mi3, Fa3) ed il Re# che permette di suonare con 5 campane in Si maggiore e Si minore. Furono commissionate alla fonderia fratelli Ottolina di Seregno, per un prezzo totale di circa 131 lire e collaudate il 22 settembre 1924. Il diametro della campana maggiore è di cm. 168.00 per un peso di circa 2580 chili.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giorgio D'Ilario, Egidio Gianazza, Augusto Marinoni, Marco Turri, Profilo storico della città di Legnano, Edizioni Landoni, 1984, pp. 273-274, ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]