Charles Whitman

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Charles J. Whitman, nella foto dell'annuario scolastico del 1963

Charles Joseph Whitman (Lake Worth, 14 giugno 1941Austin, 1º agosto 1966) è stato un militare statunitense appartenente al corpo dei Marines. Whitman è noto per essere stato responsabile di una strage avvenuta il 1º agosto 1966 ad Austin.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Charles Joseph Whitman, nato il 24 giugno 1941 a Lake Worth in Florida presso una famiglia benestante, fu addestrato fin dall'infanzia, insieme ai due fratelli Patrick e Giovanni, all'uso delle armi da fuoco[1] dal padre, un uomo devotamente cattolico ma dalla natura eccessivamente rigorosa ed in più occasioni violento nei confronti della moglie, tanto da spingerla a chiedere il divorzio ed a trasferirsi in Texas nel 1966.

Charles si arruolò, sembra contro il volere del padre, nel corpo dei Marines il 6 luglio 1959; congedatosi si iscrisse all'Università del Texas il 15 settembre 1961, coltivando passioni quali il karate e la caccia[2] ma ottenendo come studente risultati mediocri. Nell'agosto del 1962 sposò Kathleen Frances Leissner, una studentessa dello stesso Ateneo, e si arruolò nuovamente nei marines trasferendosi in North Carolina dove fu promosso al grado di caporale ma, dopo essere stato sottoposto a Corte marziale per gioco d'azzardo, possesso di arma da fuoco personale ed aggressione ai danni di un collega, fu condannato a 30 giorni di carcere più 90 di lavori forzati e degradato al rango di soldato semplice.

Congedato con onore nel dicembre del 1964 si iscrisse nuovamente all'Università del Texas, svolgendo contemporaneamente vari lavori, ma continuando a soffrire di una ricorrente cefalea, che già da diverso tempo egli tentava di curare con l'uso di anfetamine, e che con il tempo sembrava divenire sempre più frequente e sempre più intensa; nel maggio del 1966 la madre, a seguito del protrarsi dei litigi con il marito, chiese il divorzio e Charles la condusse a vivere con sé ad Austin.

La strage[modifica | modifica sorgente]

Il giorno 1 agosto 1966, poco dopo la mezzanotte, Charles uccise la madre strangolandola con un tubo di gomma, e la moglie con 5 coltellate mentre dormiva, lasciando accanto ai due cadaveri una lettera, redatta il giorno prima, in parte scritta a macchina ed in parte scritta a mano[3], in cui si autoaccusava del duplice delitto; successivamente, nella tarda mattinata, si recò all'Università del Texas e, confondendosi con gli studenti che affollavano l'istituzione, si introdusse nella "torre dell'Università" con tutto l'equipaggiamento preparato in precedenza e contenuto in alcune borse[4], una volta arrivato in cima, al ventottesimo piano dove si trova una terrazza panoramica, uccise la receptionist colpendola alla testa con una sbarra di ferro ed alle 11.45 cominciò a sparare ripetutamente sulla folla sottostante.

Nei 96 minuti successivi Whitman esplose 46 colpi di fucile, tutti a segno, causando la morte di 16 persone, tra cui una ragazza incinta di otto mesi ed un poliziotto centrato a 500 metri di distanza, ed il ferimento di altre 30 fino a quando, intorno alle 13.30, due poliziotti, Houston McCoy e Ramiro Martinez, riuscirono a penetrare nella terrazza, sorprendendo l'omicida alle spalle ed uccidendolo con due colpi alla nuca.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A soli 12 anni ottenne il riconoscimento di Eagle Scout (tiratore scelto), il primo a Lake Worth ad ottenerlo a quell'età.
  2. ^ A seguito di un macabro scherzo in cui fu ucciso un cervo che fu lasciato scuoiato all'interno di una doccia la borsa di studio gli fu ritirata nel 1963.
  3. ^ Il testo della lettera, in cui forse la parte scritta a mano è stata redatta dopo i due omicidi, è così riportato:
    "Non capisco proprio cosa mi spinga a battere a macchina questa lettera. Forse devo lasciarvi un vago motivo per spiegare ciò che ho appena fatto. Ultimamente proprio non mi capisco. Ho sempre supposto di essere un giovane ragionevole ed intelligente, nella media. Tuttavia, ultimamente (non posso ricordare quando è cominciato) sono stato vittima di diversi pensieri irrazionali. Questi pensieri ricorrono costantemente e per concentrarmi nelle mansioni di tutti i giorni ho bisogno di un tremendo sforzo mentale.
    In marzo, quando i miei genitori hanno divorziato, ho sofferto molto di stress. Ho consultato il Dottor Cochrum del centro di salute dell'università, e gli ho chiesto di suggerirmi qualcuno a cui rivolgermi per ottenere una consulenza sui disordini psichiatrici che pensavo di avere. Ho discusso con il dottore per circa due ore ed ho provato a spiegargli i miei timori su quegli impulsi violenti. Dopo quell'incontro il medico non mi ha più ricevuto, da allora combatto da solo la mia agitazione mentale, ma inutilmente. Dopo la mia morte desidero che sia effettuata un'autopsia per verificare se è realmente presente un disordine fisico visibile. Ho avuto alcune emicranie tremende nel passato ed ho consumato due grandi bottiglie di Excedrin negli ultimi tre mesi.
    Dopo molte riflessioni ho deciso uccidere mia moglie, Kathy, stasera l'ho "estratta a sorte" sull'elenco telefonico. (…) Non riesco a trovare alcun motivo razionale per spiegare il perché di tutto questo. Non so se è egoismo, o se lo faccio perché non voglio che mia moglie affronti l'imbarazzo che le mie azioni le causerebbero. (…) Intendo ucciderla nel modo meno doloroso possibile.
    Motivi simili mi hanno spinto ad uccidere mia madre. Non penso che quella povera donna abbia mai goduto pienamente della propria vita. Era una donna giovane e semplice che ha sposato un uomo molto possessivo.." "Sono stato testimone per almeno un mese delle botte che ha preso. Inoltre mio padre l'ha sempre fatta vivere sotto il suo livello abituale.
    Immagino che sembrerà che io abbia ucciso entrambi i miei più grandi amori. Ho solo provato a fare un lavoro completo e rapido. Se la mia assicurazione sulla vita è valida, verificate che tutti gli assegni a vuoto che ho compilato questa settimana siano compensati. Pagate i miei debiti. (…) Quello che avanzerà donatelo, in via anonima, a una fondazione per la salute mentale. Forse la ricerca potrà impedire ulteriori tragedie di questo tipo.
    Charles J. Whitman"
  4. ^ Tra i vari oggetti ritrovati dalla polizia vi erano: una radio, alcune bottiglie di acqua minerale, un machete, un martello, un kit di pulizia per le armi, ottiche di precisione per fucili, un binocolo, alcuni coltelli, una torcia elettrica, tappi per le orecchie, una sbarra di ferro, un paio di guanti, alcune cibarie, un rotolo di carta igienica, due pistole, un fucile di precisione Remington da 35 mm, un fucile da caccia, un fucile a pompa, una carabina e 700 munizioni.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 58354160 LCCN: n96113521

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