Cavalieri di San Lazzaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bandiera dell'Ordine di San Lazzaro

I cavalieri di San Lazzaro o Lazzariti, furono ospedalieri appartenenti all'Ordine Militare e Ospedaliero di San Lazzaro di Gerusalemme, un ordine costituitosi a Gerusalemme nel XI secolo nato per dare cure ed assistenza ai lebbrosi. L'ordine fu soppresso nel XV secolo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Subito dopo i primi secoli del cristianesimo sorse a Gerusalemme, fuori dalle mura un lebbrosario posto sotto la protezione di San Lazzaro.

Era sotto la giurisdizione del Patriarca Greco Melkita di Gerusalemme e condotto da monaci retti dalla regola di San Basilio il Grande.

L'ordine medioevale prese vita da questo ospedale e dall'ordine che lo gestiva. A differenza degli altri ordini militari e religiosi stabilitisi in Terra Santa nel periodo delle crociate, che dipendevano dalla Chiesa latina, i Lazzariti erano sotto la giurisdizione della Chiesa d'Oriente. In assenza del Patriarca Greco Melkita, il Gran Maestro dei Lazzariti diventava grande elettore dell'arcivescovo di Armenia.

Dopo la presa di Gerusalemme da parte dei crociati, nel 1099, i cavalieri ammalati di lebbra andavano nell'ospedale di San Lazzaro a farsi curare, molti di essi entravano nella comunità monastica e ne pronunciavano i voti, pur mantenendo le loro prerogative cavalleresche.

Nel XII secolo i Lazzariti adottarono la regola di Sant'Agostino. In questa veste definitiva venne confermato come ordine religioso militare e ospedaliero con la bolla papale dell'11 aprile 1255 di Alessandro IV.

Come principale attività essi si occuparono della cura dei lebbrosi e devono accogliere i cavalieri di altri ordini che hanno contratto questa grave malattia. L'ordine dei Templari prevedeva nella loro regola la possibilità di entrare nell'ordine dei Lazzariti se affetti da lebbra.

Dopo la presa di Gerusalemme da parte di Saladino nel 1187, l'azione militare dell'ordine prese più importanza. Essi parteciparono attivamente alla presa di San Giovanni d'Acri nel 1191.

Furono nella crociata del 1227 al fianco dell'Imperatore Federico II di Hohenstaufen, nel 1244 dove ebbero un ruolo eroico nella funesta battaglia di Gaza.

Nel 1249 furono al fianco del Re di Francia nelle battaglie di Damietta e di Al Mansurah.

Durante l'assedio di San Giovanni d'Acri del 1291 furono, con tutti gli altri ordini presenti in Terra Santa, gli strenui difensori di quell'ultimo lembo di terra cristiana in Oriente.

L'ordine, in questi due secoli, fondò commanderie in molti paesi europei: Francia, Inghilterra, Scozia, Germania, Olanda, Spagna, Italia, Svizzera, Fiandre, Slesia.

Nel 1154 il Re di Francia Luigi VII donò all'ordine il castello reale di Boigny presso Orléans.

Persi i possedimenti in Terra Santa il Gran Maestro fratel Tommaso di Sainville si installò a Boigny che ne diventò la sede fino alla Rivoluzione Francese.

La Santa Sede lo soppresse incorporandolo all'Ordine di S. Giovanni (attuale Ordine di Malta) sin dal 1400; poi nel 1500, dopo una parziale e temporanea resurrezione, lo soppresse nuovamente e lo incorporò definitivamente nell l'Ordine di S. Maurizio (1572), dando origine così all' attuale Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, il cui governo, gestione e gran magistero è stato conferito dalla S. Sede Pontificia irrevocabilmente al Capo della Casa reale di Savoia, che regno' anche in Italia fino al 1946.

Nel 1608 il Re di Francia Enrico IV ottenne dal Pontefice Paolo V il riconoscimento del nuovo Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo, attribuì a questo nuovo Ordine i beni, le case e le persone, che nei confini dei suoi Stati avevano già appartenuto all'Ordine di S. Lazzaro, che fu definitivamente soppresso.

Successivamente in Francia per volere regio venne creato l'Ordine San Lazzaro e di Nostra Signore di Monte Carmelo, mai riconosciuto pero' dalla S. Sede, per cui non è considerabile un Ordine militare religioso, ma un'associazione privata di persone.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]