Casino Royale (romanzo)

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« Fumo, sudore: alle tre del mattino l'odore di un casinò dove si gioca forte è nauseante. Sarà l'odore, o il fumo, o il sudore. Di fatto, il logorio interiore tipico dell'azzardo – un misto di avidità, paura e tensione – diventa intollerabile. »
(Incipit di Casino Royale)
Casino Royale
Titolo originale Casino Royale
Autore Ian Fleming
1ª ed. originale 1953
1ª ed. italiana 1958
Genere romanzo
Sottogenere spy story
Lingua originale inglese
Ambientazione Royale-les-Eaux
Protagonisti James Bond
Coprotagonisti Vesper Lynd
Antagonisti Le Chiffre
Altri personaggi M
Felix Leiter
René Mathis
Seguito da Vivi e lascia morire

Casino Royale (nell'edizione italiana spesso Casinò Royal o Casinò Royale) è un romanzo del 1953 dello scrittore inglese Ian Fleming. È la prima storia in cui compare il personaggio di James Bond.

La prima edizione italiana del romanzo fu pubblicata nel 1958 in allegato al Corriere della Sera, ed era intitolata La benda nera.[1][2]

Indice

Trama [modifica]

Appena promosso agente doppio 0 dal suo capo M in seguito all'assassinio di due colleghi che facevano il doppiogioco, l'agente segreto britannico James Bond viene inviato a Royale-les-Eaux, nella Francia settentrionale, con l'obiettivo di mandare sul lastrico – ai tavoli da gioco del Casinò Royale – il banchiere del locale Partito Comunista, Le Chiffre, spietato giocatore d'azzardo e gestore di bordelli. Il banchiere ha investito in segreto i soldi del partito in attività fallimentari e, a causa delle ingenti perdite, si trova con l'acqua alla gola, costretto a racimolare in pochi giorni ai tavoli del Casinò la cifra persa, pena la morte per mano dei servizi sovietici. L'MI6 spera di sfruttare questa favorevole situazione, costringendo Le Chiffre a chiedere la protezione degli inglesi in cambio di preziose informazioni sulle attività segrete dei russi.

Bond non è l'elemento migliore degli inglesi, ma diventa il prescelto di M per la missione poiché risulta essere il miglior giocatore di baccarà dei servizi inglesi. Arrivato al Casinò, Bond si sbarazza di alcune cimici con cui era spiato dai compagni di stanza, e si presenta ai due colleghi inviati per aiutarlo nella partita contro Le Chiffre, il francese René Mathis del Deuxième Bureau, e l'americano Felix Leiter della CIA. Inoltre, a Bond viene affiancata una donna, una contabile di nome Vesper Lynd: la spia inglese non ne è entusiasta, poiché teme che la ragazza non sia adatta alla missione. Tuttavia Bond e Vesper collaborano, discutendo delle regole del gioco e della missione.

Arriva la tanto attesa partita a baccarà e Bond per due volte rischia di mandare tutto a monte. Prima gli viene puntato un fucile contro la schiena da uno scagnozzo del banchiere, che lo minaccia di morte se non avesse abbandonato la partita; poi Bond dilapida in una sola mano di gioco l'intero capitale affidatogli da Vesper per conto dell'MI6. Quando tutto sembra perduto, Leiter fa arrivare a Bond, dalla CIA, gli insperati fondi per continuare la partita. Finalmente, grazie alla sua abilità nelle carte e a qualche colpo di fortuna, Bond vince la partita, ripulendo Le Chiffre. Per evitare che gli sia rubato, nasconde l'assegno della vincita dietro alla targhetta della porta dell'albergo.

Durante una cena tra Bond e Vesper per festeggiare il successo della missione, la ragazza riceve un biglietto da Mathis, che la invita a raggiungerlo fuori. Bastano pochi secondi a Bond per capire che il messaggio è falso: si precipita all'inseguimento di Vesper, che è stata caricata su una macchina da Le Chiffre e dai suoi uomini. Bond sale sulla sua Bentley e insegue i rapitori, che lo catturano, lo portano su una casa galleggiante su un fiume, lo spogliano e lo legano a una sedia. Nel tentativo di farsi restituire i suoi soldi, Le Chiffre tortura sadicamente Bond: lo colpisce ripetutamente ai genitali fino a farlo svenire più volte.

All'improvviso un uomo entra e spara a Le Chiffre, mentre Bond perde i sensi un'altra volta. Quando si risveglia, si trova in un ospedale con Vesper. Ella gli tiene compagnia durante la convalescenza e, ormai innamorati, trascorrono il tempo insieme anche dopo la guarigione, finché un giorno Vesper non nota un uomo con una benda nera e inizia a comportarsi in modo strano. Le apparizioni dell'uomo dalla benda nera si fanno sempre più frequenti, nonostante Vesper continui a negare di conoscere il tipo e a dire di stare bene.

Una mattina, al risveglio, un cameriere consegna a Bond una lettera. Bond raggiunge Vesper, ma la trova sul letto, morta. Sul suo comodino ci sono ancora il libro che stava leggendo e un bicchiere con della polvere: Bond capisce che la ragazza si è avvelenata. Nella lettera, Vesper racconta del suo fidanzato, rapito dai sovietici, e dell'unico modo che aveva di rivederlo vivo: collaborare con un'agenzia spionistica russa chiamata SMERSH (contrazione di Smyert Shpionam, ovvero «morte alle spie»), raccogliendo il denaro per Le Chiffre.

Vesper, però, si era innamorata di Bond e aveva cambiato idea, convinta anche che ormai non fosse più possibile salvare il suo fidanzato. Vesper avrebbe desiderato sposare Bond e avere un figlio con lui, ma «nessuno sfugge alla SMERSH»: era stata rintracciata e, per evitare che fossero uccisi entrambi, non le era rimasto che togliersi la vita, lasciando a Bond solo una lettera d'addio.

Bond, al bancone del Casinò Royale, ordina un nuovo cocktail e gli dà nome Vesper, in ricordo della sua amata.

Personaggi [modifica]

Essendo il primo di una lunga serie di romanzi, Casino Royale introduce un gran numero di personaggi, molti dei quali riappariranno nei capitoli successivi della serie:

  • James Bond, agente segreto britannico
  • Vesper Lynd, Bond girl, agente dell'MI6 in appoggio a Bond a Royale
  • Le Chiffre, antagonista di Bond, banchiere del Partito Comunista Francese reo di aver perso il denaro dei contribuenti investendolo in affari illeciti
  • M, direttore dei servizi segreti britannici. Personaggio ricorrente nella serie
  • Felix Leiter, agente della CIA mandato a Royale in aiuto a Bond. Personaggio ricorrente nella serie
  • René Mathis, agente del Deuxième Bureau, il servizio segreto francese, incaricato di aiutare 007. Personaggio ricorrente nella serie
  • Monsieur Du Pont, giocatore al Casino Royale. Personaggio ricorrente nella serie

Edizioni [modifica]

  • Ian Fleming, Casinò Royale, collana "James Bond 007", traduzione di Massimo Bocchiola, Guanda, 2004.
  • Ian Fleming, Casino Royale, collana "Fabula", a cura di Matteo Codignola, traduzione di Massimo Bocchiola, Adelphi, 2012.

Adattamenti cinematografici [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Cinzia Fiori, 007 in Italia: Quarant'anni vissuti pericolosamente, Corriere della Sera, 11 febbraio 1998, p. 34. URL consultato in data 26 novembre 2010.
  2. ^ Ranieri Orlandi, Giornalista del Corriere il «papà» italiano di 007, mbg.trivulzio.com, 20 dicembre 2006. URL consultato in data 26 novembre 2010.

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]