Carlo Forlanini

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Carlo Forlanini (1847 – 1918) è stato un medico italiano. Applicò con pieno successo nel 1888 lo pneumotorace artificiale da lui ideato sei anni prima.

Figlio di Federico Forlanini, medico milanese allora primario all'Ospedale Fatebenefratelli, era fratello maggiore di Enrico Forlanini, pioniere dell'aviazione, noto per essere l'inventore dell'aliscafo.

Laureatosi all'Università di Pavia nel 1870, alunno dell'Almo Collegio Borromeo all'interno del quale è presente una lapide commemorativa, Forlanini si interessò dapprima alla dermatologia, passando poi agli studi di fisiopatologia respiratoria. Fu docente di clinica medica alle Università di Torino e di Pavia. Al suo nome è intitolato il sanatorio di Roma, sede delle Clinica universitaria della tubercolosi e delle affezioni respiratorie.

Carlo Forlanini elaborò il metodo dello pneumotorace artificiale. Questo metodo si basa sulla tecnica della collassoterapia, elaborata dallo stesso Forlanini, e consiste nell'introdurre gas inerte nella cavità pleurica corrispondente al polmone leso, in modo che esso venga posto in stato di riposo funzionale, così da favorirne la cicatrizzazione.

Lo pneumotorace artificiale fu riconosciuto ufficialmente dai tisiologi di tutto il mondo al Congresso internazionale della tubercolosi tenutosi a Roma nel 1912. La applicazione fu universalmente sanzionata attraverso la fondazione dell'Associazione internazionale dello pneumotorace, avvenuta a Londra nel 1913.

A Carlo Forlanini è stata dedicata una via a Milano, non molto distante dalla via dedicata al fratello Enrico.


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