Cicatrice
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La cicatrice è un tessuto fibroso che si forma per riparare una lesione, (patologica o traumatica) ed è dovuta alla proliferazione del derma e dell’epidermide.
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[modifica] Tipi
Nel processo di cicatrizzazione si possono presentare alterazioni: per eccesso (cicatrice ipertrofica) o per difetto (cicatrice atrofica).
Nella cicatrice ipertrofica, il tessuto si forma in grande quantità rimanendo poi sempre rilevato e dolente.
Nella cicatrice atrofica, il tessuto che si forma è insufficiente e le ferite apparentemente rimarginate talvolta si riaprono. Si presenta soprattutto in soggetti affetti da condizioni patologiche, anemici e astenici.
[modifica] Aspetto
La cicatrice si mostra liscia, di colorito più chiaro rispetto al tessuto circostante. Non sono presenti : peli, aperture ghiandolari e solchi cutanei. Rispetto al piano superiore la cicatrice può apparire piana, rilevata o infossata. La sua forma ricalca il processo patologico che l’ha determinata. Il tessuto cicatriziale non è identico al tessuto che rimpiazza ed è abitualmente di qualità funzionale inferiore. Ad esempio, le cicatrici cutanee sono più sensibili ai raggi ultravioletti, le ghiandole sudoripare e i follicoli piliferi non si sviluppano sotto una cicatrice; la formazione di cicatrici consecutivi ad un infarto del miocardio provoca una perdita di potenza del muscolo cardiaco e aumenta il rischio di arresto cardiaco. Tuttavia, ci sono alcuni tessuti (come ad esempio l'osso) che possono guarire senza deterioramento strutturale o funzionale.
[modifica] Terapie
La terapia delle cicatrici varia in rapporto al tipo di cicatrizzazione. È importante distinguere la cicatrice ipertrofica dal cheloide ai fini terapeutici: nel secondo caso è bene evitare l’asportazione chirurgicia. In ogni caso l'unica terapia per la cura estetica delle cicatrici è la chirurgia estetica.

