Capriva del Friuli

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Capriva del Friuli
comune
Capriva del Friuli – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Gorizia-Stemma.png Gorizia
Amministrazione
Sindaco Daniele Sergon (Proposta per Capriva) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°56′00″N 13°31′00″E / 45.933333°N 13.516667°E45.933333; 13.516667 (Capriva del Friuli)Coordinate: 45°56′00″N 13°31′00″E / 45.933333°N 13.516667°E45.933333; 13.516667 (Capriva del Friuli)
Altitudine 49 m s.l.m.
Superficie 6,2 km²
Abitanti 1 747[1] (31-12-2010)
Densità 281,77 ab./km²
Comuni confinanti Cormons, Moraro, Mossa, San Floriano del Collio, San Lorenzo Isontino
Altre informazioni
Lingue friulano
Cod. postale 34070
Prefisso 0481
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 031001
Cod. catastale B712
Targa GO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti caprivesi
Patrono SS. Nome di Maria
Giorno festivo 12 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Capriva del Friuli
Posizione del comune di Capriva del Friuli nella provincia di Gorizia
Posizione del comune di Capriva del Friuli nella provincia di Gorizia
Sito istituzionale

Capriva del Friuli (Koprivno in sloveno, Caprive in friulano standard, Capriva in friulano goriziano[2],) è un comune italiano di 1.748 abitanti della provincia di Gorizia in Friuli-Venezia Giulia.

Fino al 1954 la denominazione ufficiale del comune era Capriva di Cormons.L'origine del nome vista la sua posizione geografica molto probabilmente deriva dal latino "caput ripae"si è tuttavia avanzata anche l'ipotesi che possa derivare dallo sloveno kopriva (ortica) [senza fonte] .

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il comune sorge su un territorio collinare, nella regione del Collio, noto per la sua produzione vitivinicola.

Frazioni e Località[modifica | modifica sorgente]

Nel Comune di Capriva del Friuli vi sono le seguenti 4 Località: Budignacco; Russis o Russiz di Sopra; Russis o Russiz di Sotto; e Castello Spessa o Spessa.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il territorio era abitato già in epoca romana e passò quindi ai longobardi. Attorno al mille subentrò il Patriarcato di Aquileia, al quale seguì, dopo, il 1428, il dominio veneziano.

Nel XVI secolo Capriva entrò a far parte dei territori degli Asburgo, dove rimase fino alla fine della prima guerra mondiale e al passaggio all'Italia.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Tra i principali monumenti è possibile ricordare la chiesa del Santissimo Nome di Maria (XIX secolo), che conserva altari barocchi e una fonte battesimale del XVI secolo. Poco distante sorge la piccola chiesa della Santissima Trinità, che custodisce un pregevole altare settecentesco.

Ai margini dell'abitato sorge il Castello di Spessa [3], che nel 1773 ospitò Giacomo Casanova.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]


Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

A Capriva del Friuli, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano goriziano, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[5], con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.

Persone legate a Capriva del Friuli[modifica | modifica sorgente]

  • Luigi Faidutti, presbitero e politico, fondatore della Cassa rurale di Capriva del Friuli
  • Giovanni Lorenzoni, poeta dialettale

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  3. ^ Castello di Spessa
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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