Blackbird (brano musicale Alter Bridge)

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Blackbird
Artista Alter Bridge
Autore/i Mark Tremonti, Myles Kennedy, Brian Marshall, Scott Phillips
Genere Hard rock
Alternative metal
Progressive metal
Post-grunge
Pubblicazione
Incisione Blackbird
Data 5 ottobre 2007
Etichetta Universal Republic
Durata 7 min : 58 s
Blackbird – tracce
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One By One

Blackbird è un brano musicale della rock band americana Alter Bridge, inclusa come ottava traccia nell'omonimo album, pubblicato il 5 ottobre 2007 dalla Universal Republic. Con la sua durata complessiva di quasi 8 minuti, è la canzone più lunga che la band abbia mai composto. Ha ricevuto il plauso della critica sin dalla sua uscita, venendo spesso citato come il punto più alto dell'album e della carriera della band da critici, fan, e dagli stessi Alter Bridge.[1] Nel marzo del 2011, la rivista musicale Guitarist ha decretato l'assolo di chitarra del pezzo come il più grande di tutti i tempi.[2][3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Blackbird è stata composta e arrangiata dai quattro componenti degli Alter Bridge,[4] e il testo è stato scritto dal cantante e chitarrista ritmico Myles Kennedy, che disse che la realizzazione della canzone era stata molto difficile e gli aveva portato via molto tempo.[5] Kennedy lo ha paragonato alla vita, un continuo essere in equilibrio tra momenti nervosi, tristi e felici che ci sono tutti i giorni. Il cantante sostiene inoltre che Blackbird sia una delle canzoni più gratificanti che la band abbia mai scritto.[1] Il chitarrista Mark Tremonti racconta così la nascita del brano:

« Questo pezzo è stata l'ultima cosa che abbiamo scritto per l'album Blackbird. Eravamo a Nashville. Era il 2007 e stavamo in una stanza di un appartamento che dividevo con Myles. Stavamo strimpellando ma non si arrivava a niente.Cercavamo il genere di atmosfera profonda creata da Judas Priest, Thin Lizzy, Iron Maiden... A un certo punto ci siamo spostati in due stanze differenti. Dopo abbiamo confrontato le cose che avevamo scritto:immaginati lo stupore quando ci siamo resi conto che combaciavano alla perfezione.[6] »

In un'intervista, Myles Kenendy ha dichiarato che la canzone è dedicata al ragazzo che gli vendette la sua prima chitarra, un suo caro amico che si ammalò gravemente e non trovò una fine serena:

« Il testo di Blackbird è ispirato ad un mio amico di nome Mark Morse. Mi vendette la mia prima chitarra quando ero giovane, e restammo amici per anni e anni. Egli è effettivamente scomparso quando la canzone era in fase di completamento, così è stata dedicata a lui e alla sua memoria. La canzone parla in realtà della sofferenza che stava attraversando e della speranza che avrebbe presto trovato il suo conforto presto ed essere libero da tutto ciò.[7] »

La canzone viene suonata molto spesso dal vivo ed è presente nei concerti Live from Amsterdam e Live at Wembley. Nelle versioni dal vivo, Myles Kennedy introduce il pezzo eseguendo l'arpeggio iniziale della canzone dallo stesso nome dei Beatles.

Accoglienza e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il brano Blackbird è stato accolto molto bene fin dall'inizio. Sharon Mawer di Allmusic ha scritto che "è stato nella title track di otto minuti di forti emozioni all'opera che la band ha davvero brillato".[8] Oltre ad essere considerata una delle canzoni preferite dalla critica e dai fan del gruppo, anche i membri degli Alter Bridge stessi l'hanno spesso citato come il loro pezzo preferito. Myles Kennedy ha affermato in un'intervista che considera questo uno dei suoi cinque migliori successi musicali.[9]

Nel febbraio del 2011, la rivista musicale Guitarist nominò il doppio assolo di chitarra di 1 minuto e 19 secondi, suonato rispettivamente dal cantante e co-chitarrista solista Myles Kennedy e dal chitarrista solista Mark Tremonti, collettivamente nella sua lista dei migliori assoli di chitarra di tutti i tempi.[10] È stata data l'occasione ai lettori della rivista di votare e l'assolo vinse contro performance di chitarristi rock famosi come Jimi Hendrix, Slash, Steve Vai, John Petrucci, Eddie Van Halen, Jimmy Page e David Gilmour con ampio margine.[2] Inoltre Guitarist postò su Twitter l'annuncio della vittoria degli Alter Bridge definendola "astonishing" (stupefacente).[3]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ALTER BRIDGE: 'Blackbird' Details Revealed, Blabbermouth.net, 23 luglio 2007.
  2. ^ a b Greatest solo poll: Alter Bridge speak in Guitarist, MusicRadar, 21 marzo 2011.
  3. ^ a b Guitarist Twitter, Twitter, 11 marzo 2011.
  4. ^ Down and Out Blues (CD liner). Sonny Boy Williamson. United States: MCA Records/Chess Records. 1990. CHD-31272.
  5. ^ Interview With Myles Kennedy of Alter Bridge, TuneLab, 12 ottobre 2007.
  6. ^ Massimiliano Mingoia, Alter Bridge - La fortezza del Rock, 5 ottobre 2014.
  7. ^ http://www.artistdirect.com/entertainment-news/article/myles-kennedy-of-alter-bridge-talks-live-at-wembley-solo-record-working-with-slash-and-more/9967261
  8. ^ (EN) Blackbird in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 6 ottobre 2014.
  9. ^ February 12, 2011, > Interview with Myles Kennedy of Alter Bridge / Slash, HardrockHaven.net, 12 febbraio 2011. URL consultato il 16 gennaio 2012.
  10. ^ The 20 Greatest Guitar Solos Of All Time | Alter Bridge - Blackbird (Mark Tremonti/Myles Kennedy) | Guitarist | MusicRadar.com