AB III
| AB III | ||
|---|---|---|
| Artista | Alter Bridge | |
| Tipo album | Studio | |
| Pubblicazione | 2010 | |
| Durata | 66 min : 07 s | |
| Dischi | 1 | |
| Tracce | 14 | |
| Genere | Hard rock Alternative metal Heavy metal Post-grunge Progressive metal |
|
| Etichetta | Roadrunner | |
| Produttore | Michael "Elvis" Baskette | |
| Alter Bridge – cronologia | ||
| Album precedente | Album successivo | |
| Blackbird (album Alter Bridge) (2007) |
/ | |
AB III è il terzo album della band hard rock statunitense Alter Bridge. È stato pubblicato l'8 ottobre del 2010 dalla Roadrunner Records.
Quest'album rappresenta un allontanamento rispetto ai due precedenti dischi della band (One Day Remains e Blackbird) per diverse motivazioni. Innanzitutto è il primo concept album degli Alter Bridge, i cui temi trattano principalmente della consapevolezza che tutto quello in cui una volta si credeva potrebbe non esistere[1]. Dal punto di vista musicale, è meno pesante, dinamico e progressivo, e dispone di testi che sono molto più oscuri rispetto a quelli dei due album precedenti della band.
AB III è anche il primo album del gruppo pubblicato dalla Roadrunner Records, risultando così il terzo disco consecutivo della band ad esser prodotto da una differente casa discografica. L'album è stato pubblicato in tutto il mondo dalla Roadrunner Records ad eccezione del Nord America, dove invece la pubblicazione è stata effettuata sotto l’etichetta personale della band, la Alter Bridge Recordings, mentre la distribuzione è stata eseguita dalla Capitol Records. Il primo singolo estratto è Isolation, pubblicato il 26 settembre del 2010 per il mercato britannico ed il 25 ottobre seguente per quello statunitense.
AB III è già l’album di maggior successo degli Alter Bridge in termini di posizione in classifica.
Indice |
[modifica] Background
Per quanto riguarda la registrazione ed il missaggio del disco, il cantante Myles Kennedy ha detto che il processo di registrazione di AB III è stato diverso da quello del precedente album della band, Blackbird, dato che la band aveva circa sei settimane per arrangiare la musica prima di cominciare a lavorare con il loro produttore, Michael Baskette. Kennedy ha detto:
| « Penso che sia stato fatto davvero bene, poiché è un disco molto spontaneo. » |
Il 21 giugno del 2010, la band ha annunciato che la registrazione, il missaggio e la masterizzazione di Alter Bridge III (in quel momento il titolo del disco in lavorazione) erano ultimati e rimanevano da decidere soltanto il titolo ufficiale, i nomi delle canzoni, la lista delle tracce e la copertina dell'album. Il 9 agosto del 2010, la band ha annunciato che il titolo provvisorio dell'album, AB III, sarebbe diventato in realtà il titolo ufficiale, affermando infine che si tratta di un nome “semplice, ma efficace”. Su un post del loro stesso blog di myspace, hanno annunciato il titolo di ogni canzone del disco.
In seguito è stato confermato che AB III sarebbe stato pubblicato in tutto il mondo (eccetto nel Nord America) dalla Roadrunner Records, facendo di AB III il terzo album consecutivo degli Alter Bridge ad esser prodotto da una differente casa discografica. Lo stesso comunicato stampa ha confermato la data di pubblicazione in Europa del nuovo album, l’11 ottobre 2010. Il 6 ottobre, la band ha annunciato che la pubblicazione in Nord America sarebbe avvenuta per il 9 novembre 2010, sotto la loro personale etichetta, la Alter Bridge Recordings, mentre la Capitol Records si sarebbe occupata della distribuzione.
Zero ed Home sono state incluse nella versione statunitense dell'album come bonus tracks. La versione giapponese contiene invece una traccia bonus dal titolo For What May Never Come.
In un’intervista, il chitarrista Mark Tremonti ha dichiarato che AB III potrebbe essere l’ultimo album full-length della band e che il futuro materiale degli Alter Bridge potrebbe venir pubblicato sotto forma di EP o in digitale.
Il primo singolo estratto dal disco, Isolation, è stato pubblicato il 26 settembre 2010 nel Regno Unito ed il 25 ottobre successivo negli Stati Uniti.
La band, col produttore Daniel Catullo, sta attualmente producendo una serie di webisodi dal titolo The Making of AB III. Il primo dei video può essere visualizzato su YouTube.
[modifica] Tour
Attualmente gli Alter Bridge sono in tour nel Regno Unito con gli Slaves to Gravity per promuovere AB III. Anche My Favorite Scar ed Evenline fungeranno da gruppi di supporto della band in diverse aree d'Europa. Il tour è iniziato sabato 16 ottobre 2010 presso la O2 Academy di Glasgow, in Scozia.
Oltre a questi, sono previsti altri concerti della band nel corso del 2010 negli Stati Uniti, tra cui una performance il 9 novembre 2010 presso il Classic Rock Roll of Honour Awards, dove si esibiranno accanto a Cheap Trick, AC/DC, ed altri artisti. Ulteriori date del tour negli Stati Uniti devono ancora essere annunciate.
[modifica] Il disco
AB III, inizialmente descritto dalla band come molto cupo, pesante e dinamico, è un disco dotato di un songwriting parecchio oscuro e presenta un cambiamento radicale rispetto ai primi due album della band, One Day Remains e Blackbird, in termini di argomenti trattati.
Si tratta del primo concept album degli Alter Bridge, che racconta di un personaggio "che lotta disperatamente per trovare il suo posto in un mondo intriso di incertezza e vuoto", mentre gli altri due dischi del gruppo si concentrano prevalentemente sui temi di "speranza e perseveranza di fronte alle avversità". Kennedy ha detto che l'album "tocca i pensieri e le emozioni di chi è giunto a mettere in discussione tutto ciò che una volta era considerato una verità assoluta" e che è "la consapevolezza che tutto ciò in cui una volta si credeva potrebbe non esistere". Tuttavia, in AB III, ci sono canzoni che toccano anche altre emozioni come Wonderful Life, una canzone per la quale Kennedy sostiene : "Una canzone estremamente emotiva da comporre, ci è voluto molto tempo." E poi aggiunge, "Il testo si ispira all'idea che prima o poi verrà un giorno in cui tutti dobbiamo dire addio alle persone amate e care nei nostri cuori. Fondamentalmente, chiesi a me stesso cosa avrei voluto dire in quell'ultimo momento, in quell'ultimo saluto ?".
Il disco è anche molto più complesso, progressivo e dinamico rispetto ai loro due lavori precedenti. È stato anche descritto come progressive metal in alcune recensioni. In questo album Kennedy suona maggiormente da chitarrista solista rispetto a quanto aveva fatto in Blackbird. Egli stesso ha dichiarato che certamente sta facendo ciò che non ha fatto per lungo tempo come chitarrista.
[modifica] Accoglienza
AB III ha ricevuto recensioni molto positive. Rob Laing di MusicRadar ha lodato parecchio il disco e l'ha definito "uno dei guitar album dell'anno". Anche Claudia Falzone di Outune.net, un sito musicale italiano, ha elogiato AB III, dicendo che esso "rivela un altro lato imprevedibile" degli Alter Bridge, ma che a causa di ciò, "i primi fan non avrebbero potuto accogliere immediatamente bene questo disco" e che l'album "richiederà più di uno o due ascolti per essere apprezzato e compreso al meglio".
Petra Whiteley di Reflections of Darkness ha definito AB III come "impressionante" e "must-get" (da acquistare), dichiarando che "la musicalità di questo album è totalmente levigata all'eccellenza". Ha anche lodato il gruppo dicendo che "essi sono più interessati a fare musica" e che "l'autenticità e l'integrità della loro arte sono per loro più importanti del fine commerciale di essa". Ha poi continuato dicendo che gli Alter Bridge "andranno lontano e non dovranno essere persi di vista".
Rick Florino di Artistdirect ha giudicato il disco con una recensione estremamente positiva, dandogli il punteggio di 5/5. Ha affermato che è "uno dei migliori dischi rock del 2010" e l’ha definito "un complesso capolavoro che mostra quanto sia realmente geniale questa band", oltre che "un colosso d’album che pone per sempre il gruppo nel pantheon del rock & roll". Ha approfondito questo pensiero in un’intervista con Myles Kennedy, dichiarando che l'album è "come dovrebbe essere tutta la musica rock del ventunesimo secolo" e dicendo che esso "consoliderà questa band tra le più importanti del genere”.
Anche Entertainment Focus ha recensito positivamente il disco, dicendo che "complessivamente questo è un grande album della band che li vede tutti elevarsi di un gradino". Tuttavia, il recensore ha osservato che, a causa del cambiamento di direzione musicale, "i fan dei due lavori precedenti potrebbero trovare questo disco un po’ più difficile da digerire".
Comunque, non tutte le recensioni sono state interamente positive. Un revisore di Type 3 Media ha detto che "in generale AB III è un buon lavoro, ma non può reggere il confronto con le precedenti pubblicazioni degli Alter Bridge".
[modifica] Posizioni in classifica
| Classifica (2010) | Nazione | Massima posizione raggiunta |
| ARIA Charts | Australia | 35 |
| Austrian Albums Charts | Austria | 15 |
| European Top 100 Albums | Europa | 39 |
| Swiss Music Charts | Svezia | 15 |
| Media Control Charts | Germania | 18 |
| MegaCharts | Paesi Bassi | 20 |
| Sverigetopplistan | Svezia | 45 |
| UK Albums Chart | Regno Unito | 9 |
Finora, AB III ha ottenuto risultati migliori in classifica di entrambi i due album precedenti della band. Il primo giorno dopo la sua pubblicazione, il disco ha raggiunto la prima posizione fra gli album rock e la quarta in generale su iTunes Store in Germania. In Australia, ha conseguito il secondo posto come album rock. Il 17 ottobre del 2010, AB III ha ottenuto la posizione n°9 nella classifica del Regno Unito e la n°1 nella classifica degli album rock. Il singolo di debutto, Isolation, ha raggiunto la ventunesima posizione nella classifica active rock di Nielsen BDS negli Stati Uniti ed è in continua crescita. Infine ha raggiunto il primo posto come album rock ed il secondo in generale su iTunes negli USA.
[modifica] Tracce
Tutte le canzoni sonno state scritte e composte da Myles Kennedy, Brian Marshall, Scott Phillips e Mark Tremonti.
- Slip to the Void - 4:55
- Isolation - 4:15
- Ghost of Days Gone By - 4:28
- All Hope Is Gone - 4:51
- Still Remains - 4:47
- Make It Right - 4:18
- Wonderful Life - 5:22
- I Know It Hurts - 3:57
- Show Me a Sign - 5:58
- Fallout - 4:24
- Breathe Again - 4:24
- Coeur d'Alene - 4:33
- Life Must Go On - 4:34
- Words Darker Than Their Wings - 5:21
[modifica] Bonus tracks
Edizione USA
- Zero - 4:29
- Home - 3:39
Edizione Giappone
- Never Born to Follow - 4:04
[modifica] Personale
[modifica] Musicisti
- Myles Kennedy - voce, chitarra ritmica/solista
- Mark Tremonti - chitarra solista, voce addizionale
- Brian Marshall - basso
- Scott Phillips - batteria
[modifica] Altri
- Michael "Elvis" Baskette — produzione
- Brian Sperber — missaggio
- Ted Jensen — masterizzazione
[modifica] Storia della pubblicazione
| Nazione | Data di uscita | Etichetta |
| Australia, Germania | 8 ottobre 2010 | Roadrunner |
| Regno Unito | 11 ottobre 2010 | Roadrunner |
| Stati Uniti | 9 novembre 2010 | Alter Bridge Recordings/EMI/Capitol |
| Giappone | 24 novembre 2010 | Roadrunner |
[modifica] Note
- ^ Frase testuale di Myles Kennedy dal sito ufficiale della band: "It touches on the thoughts and emotions of someone who has come to question everything that was once regarded as an absolute truth. It’s the realization that everything you once believed in might not exist"