Barbie Raperonzolo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Barbie Raperonzolo
Titolo originale Barbie as Rapunzel
Paese di produzione USA
Anno 2002
Durata 75 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Owen Hurley
Soggetto Fratelli Grimm
Sceneggiatura Elana Lesser, Cliff Ruby
Produttore Jesyca C. Durchin, Jennifer Twiner McCarron
Casa di produzione Lions Gate
Montaggio Greg Richardson
Musiche Arnie Roth
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
« Non rilasciare mai più la tua prigioniera dal cuore bugiardo »
(Gothel)

Barbie Raperonzolo è un film d'animazione del 2002 distribuito direttamente per il mercato home video, realizzato in grafica computerizzata. Protagonista del film è Barbie, e la storia è un libero adattamento della favola Raperonzolo dei fratelli Grimm.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Raperonzolo è una candida fanciulla con dei lunghissimi capelli biondi appassionata di pittura e abilissima nel dipingere. La ragazza vive in un castello, alle dipendenze di una strega nobildonna crudele e spocchiosa, Gothel. L'unica consolazione di Raperonzolo sono i suoi due migliori amici: la draghetta Penelope e il coniglietto Hobie, che in seguito aiuteranno la ragazza a trovare una via d'uscita dal castello.

Una volta fuori dal castello, Raperonzolo camminando arriva a un villaggio e trova un castello dove conosce un giovane molto bello di cui si innamora, ignara che Otto, il furetto di Gothel l'ha seguita. Così quella sera, saputo della fuga di Raperonzolo, Gothel va da lei e pretende di sapere il nome del ragazzo incontrato da Raperonzolo ma quest'ultima le dice che non lo sa perché, nella fretta di tornare a casa, si era dimenticata di chiedere il nome al giovane. Gothel non le crede e per punirla le distrugge i dipinti, i penneli e i colori e grazie alla sua magia trasforma la stanza di Raperonzolo in una torre altissima e senza uscita e se ne va lasciando Raperonzolo in lacrime e ordinando al padre di Penelope, Ugo, di sorvegliare la ragazza impedendole di scappare di nuovo dicendogli che se avesse fallito avrebbe pagato con la vita.

Ma non tutto è perduto, infatti quella notte, mentre Raperonzolo dormiva, la spazzola che la ragazza aveva trovato nella cantina dov'era il tunnel che l'aveva portata fuori dal castello, viene trasformata dalle stelle in un pennello magico e la mattina seguente, quando Raperonzolo tenta di dipingere con i colori fatti da Penelope e Hobie utilizzando il pennello, scopre che con quell'oggetto può fare dipinti magici che possono portarla nel luogo raffigurato. Capendo che quella è la sua occasione per scappare, Raperonzolo dipinge il villaggio dove era andata e entra nel dipinto. Al villaggio incontra di nuovo il giovane, ma nemmeno stavolta gli chiede il nome per non rischiare che Gothel lo venga a sapere; intanto anche Gothel è al villaggio e scopre che il giovane incontrato da Raperonzolo si chiama Stephane ed è il principe del regno.

Nei giardini del castello, Stephane da a Raperonzolo l'invito per il ballo mascherato che si sarebbe tenuto quella sera in onore del compleanno del giovane e Raperonzolo accetta senza sapere che Stephane è il principe. Proprio allora compare Penelope entrata anche lei nel dipinto per riportare Raperonzolo alla torre perché Gothel è tornata e se non l'avesse trovata avrebbe ucciso Ugo. Raperonzolo dipinge la torre su una porta ed entra nel dipinto insieme a Penelope e le due riescono a tornare proprio un istante prima che Gothel entri nella torre; una volta dentro Gothel richiede a Raperonzolo il nome di Stephane per metterla alla prova e, quando Raperonzolo le dice che non lo sa, Gothel se ne va dicendole che sarebbe rimasta a marcire nella torre per sempre.

Raperonzolo, determinata ad andare al ballo e a fuggire per sempre da Gothel, si chiede quale abito indossare per andare al ballo e inizia a dipingersi vestiti da sera addosso con il pennello magico finché non trova quello giusto. In quel momento arriva Gothel che ha saputo del ballo e, per punire la ragazza le taglia i capelli e distrugge il pennello e il dipinto magico e quando Raperonzolo le dice di nuovo di non sapere il nome di Stephane, Gothel la intrappola per sempre nella torre creando intorno ad essa una barriera che imprigiona solo una persona dal cuore bugiardo, incatena Ugo per punirlo di aver fatto scappare la ragazza e, travestita da Raperonzolo, Gothel si dirige al ballo e, una volta allontanato Stephane dal ballo tenta di ucciderlo. Intanto alla torre Raperonzolo raccoglie i frammenti del pennello magico sentendo che ormai non c'è più niente da fare.

Allora Penelope racconta ad Ugo quello che era veramente successo e lui le dice che la magia di Gothel imprigionava solo una persona dal cuore bugiardo ma la ragazza, che aveva sempre detto la verità, poteva uscire e così Penelope e Hobie vanno da Raperonzolo che si lancia dalla finestra. Con Raperonzolo e Hobie in groppa, Penelope sorvola la muraglia che Gothel aveva eretto intorno al castello, rendendo così suo padre molto orgoglioso di lei. Al castello si sta combattendo poiché è arrivato re Guglielmo, il re del regno vicino, in guerra con quello di re Federico, il padre di Stephane, perché Guglielmo crede che Federico abbia rapito sua figlia che altri non è che Raperonzolo. Quando Gugliemo scopre che in realtà era stata Gothel a rapire la sua amata figlia, capisce di aver fatto un tremendo sbaglio ma, proprio quando Gothel sta per uccidere Guglielmo, Federico e Stephane, compare Raperonzolo accompagnata da Penelope e Hobie che riuscono ad attirare Gothel fino a farla entrare nel dipinto della torre che Raperonzolo aveva dipinto per tornare al castello, imprigionando la strega.

Gothel ,che aveva sempre vissuto nella menzogna e quindi aveva un cuore bugiardo rimane intrappolata per sempre dal suo stesso incantesimo mentre gli altri suoi incantesimi scompaiono, compreso quello che teneva incatenato Ugo. Otto, che aveva seguito Gothel nel dipinto, rimane intrappolato nella torre insieme a lei e costretto a farle da schiavo. Guglielmo e Raperonzolo finalmente si riuniscono come una vera famiglia, Guglielmo e Federico tornano amici e viene il giorno del matrimonio di Raperonzolo e Stephane che partono per il loro castello con Hobie, Penelope e Ugo che vanno a vivere con loro.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Barbie - Rappresenta sia se stessa che narra la storia ad una bambina, sia Raperonzolo.
  • Gothel - È la cattiva del film: è una strega che la tiene rinchiusa in una torre, costringendola a servirla e riverirla. Gothel raccoglie in cantina vecchi oggetti come foto, inviti a balli o libri, e una bella scatola, Gothel ha rapito Raperonzolo quando aveva poco più di un anno, ma le ha detto di averla trovata quando aveva pochi giorni. La donna odia gli amici di Raperonzolo: Penelope, una draghetta che non tradisce mai Raperonzolo nonostante i pericoli che corra e Hobie, un coniglio sempre affamato che ha una paura matta che Gothel chiami Otto e lo faccia divorare. *Otto è una donnola aiutante di Gothel che da sempre cerca di mangiare Hobie, è un gran spione e, stranamente riesce a seguire Raperonzolo ovunque essa si trovi e a portare tutte le informazioni a Gothel. Si scopre che la strega è la colpevole della guerra che si svolge in paese: è lei ad aver creato la discordia tra i due regni, quello di Re Federico e quello di Re Guglielmo. Quest’ultimo ha attaccato il regno di Re Federico credendo che egli abbia rapito sua figlia che è appunto Raperonzolo. Gothel è servita anche da Ugo, il padre di Penelope, un drago che ha paura di lei, ma che, alla fine, aiuta, come quasi tutti, Raperonzolo a fuggire dalla torre in cui era stata intrappolata da Gothel.
  • Stephane- Principe innamorato di Raperonzolo. Arciere molto abile.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]