Avvistamento UFO di Firenze
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce o sezione di pseudoscienza non è immediatamente verificabile. Sebbene vi sia una bibliografia e/o dei collegamenti esterni, manca la contestualizzazione delle fonti con delle note a piè di pagina o altri riferimenti precisi.
Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni più precise.
|
L'avvistamento di UFO a Firenze nel 1954 è uno dei casi, che gli ufologi ritengono tra i più evidenti nella storia italiana di avvistamenti di oggetti non identificati, con testimoni la quasi totalità degli abitanti della città, ancora oggi oggetto di dibattiti in televisione o nel mondo dell'ufologia.
Indice |
[modifica] I fatti
L'avvistamento si svolse la giornata del 27 ottobre 1954, e comprende alcuni luoghi chiave:
L'individuazione di numerosi oggetti non identificati di colore bianco e forma “ad ali di gabbiano” (secondo altri testimoni, a forma di “cappello da mandarino cinese”) [1] avvenne alle ore 14:20 sopra il duomo: la manifestazione durò circa 15 minuti. La direzione da cui provenivano gli oggetti era da nord-ovest, dalle Cascine, per poi proseguire verso sud-est, in direzione di Rovezzano.
La formazione di questi UFO era composta da tre blocchi, ognuno dei quali aveva diverse caratteristiche. I primi avevano un aspetto ad ali d'aquila, mentre il secondo era caratterizzato da una forma che richiama quella delle gocce; chiudevano la formazione dischi di forma piatta, di colorazione bianca e splendenti.
L'evento venne seguito da molti testimoni, tra i quali anche il capocronista della Nazione Giorgio Batini.
Pochi minuti più tardi dalla prima manifestazione, ebbe luogo un secondo avvistamento, sopra i cieli dello stadio Comunale, in occasione della partita Fiorentina-Pistoiese, che venne poi sospesa poco dopo l'inizio del secondo tempo, per l'evoluzione di alcuni oggetti non identificati sopra lo stadio. Tra i numerosi spettatori della partita erano presenti anche Romolo Tuci e Ronaldo Lomi.
[modifica] Dopo l'avvistamento
In seguito alle manifestazioni sopra il duomo e lo stadio seguì per circa mezz'ora una copiosa "nevicata" di materiale appiccicoso, la cosìdetta bambagia silicea o anche "capelli d'angelo", formata da elementi quali boro e silicio.
Vi sono tutt'ora incertezze sull'identità del fenomeno, che conta circa 270 casi documentati dal Centro Ufologico Nazionale, a cui sono seguite molte ipotesi, tra cui:
- Una ragnatela speciale, prodotta da un aracnide migratore;
- Residui chimici di lavorazione tessile;
- Fenomeno atmosferico naturale;
- Frammenti di una particolare paglia anti-radar;
Il Cicap in particolare dà la seguente spiegazione degli eventi: nota che in quella settimana erano in corso esercitazioni militari che facevano l'uso di chaff (contromisure per trarre in inganno il sistema di puntamento degli aerei), inoltre altro fenomeno poco conosciuto che può avere concorso alla creazione del fenomeno è quello del ballooning messo in atto da alcune specie di ragni per migrare. Questi infatti generano dei lunghi filamenti biancastri che portati dal vento assolvono il compito prefissato. Il periodo coincide con quello degli avvistamenti di Firenze.[2]
[modifica] L'evento trattato dai media
Fu dato risalto all'evento, il giorno seguente, dalle pubblicazioni dei vari giornali dell'epoca, tra cui La Nazione e La Domenica del Corriere. Il fatto è stato anche ripreso anni più tardi in varie trasmissioni, tra le quali Voyager ed Il Bivio, e trattato su vari libri dedicati all'ufologia, nonché su molti siti web del settore.
[modifica] Il 1954: l'anno d'oro dell'ufologia
Il 1954 si può considerare l'anno d'oro dell'ufologia. Negli anni 1950, 1951, 1952, 1953 e 1955, sommando tutti gli avvistamenti, si ottiene un totale inferiore a quelli del solo 1954.
Tra gli altri casi eclatanti, il 21 ottobre, pochi giorni prima del caso fiorentino, 20 UFO sorvolarono il Foro Italico a Roma. I pochi testimoni (era una notte piovosa), dopo l'avvistamento del capoluogo della Toscana, dichiararono che gli oggetti volanti descritti dai giornali eran simili a quelli da loro visti. Ciò potrebbe portare al primo avvistamento in due località diverse degli stessi UFO, cosa mai accaduta fino ai giorni nostri.
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Boncompagni, S. & altri, UFO in Italia - vol. II - L'ondata 1954, Corrado Tedeschi ed., 1980.
- Roberto Giacobbo, Rosamaria Latagliata, UFO - Verità o menzogna?, Giunti, 2006, ISBN 9788809046986

