Antonio Cañizares Llovera

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Antonio Cañizares Llovera
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Coat of arms of Antonio Cañizares Llovera.svg
Fiat voluntas tua
Titolo Cardinale presbitero di San Pancrazio
Incarichi attuali Arcivescovo di Valencia
Incarichi ricoperti Vescovo di Ávila
Arcivescovo di Granada
Arcivescovo di Toledo
Primate di Spagna
Vicepresidente della Conferenza episcopale spagnola
Prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti
Nato 15 ottobre 1945 (69 anni) a Utiel
Ordinato presbitero 21 giugno 1970 dall'arcivescovo José María García Lahiguera
Nominato vescovo 6 marzo 1992 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo 25 aprile 1992 dall'arcivescovo Mario Tagliaferri
Elevato arcivescovo 10 dicembre 1996 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale 24 marzo 2006 da papa Benedetto XVI

Antonio Cañizares Llovera (Utiel, 15 ottobre 1945) è un cardinale e arcivescovo cattolico spagnolo, dal 28 agosto 2014 arcivescovo metropolita di Valencia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Utiel, in provincia ed arcidiocesi di Valencia, il 15 ottobre 1945.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Frequenta il seminario diocesano di Valencia, dal 1961 al 1964, e l'università pontificia di Salamanca, dal 1964 al 1968, quando consegue la laurea in teologia.

Viene ordinato presbitero il 21 giugno 1970 dall'arcivescovo José María García Lahiguera a Sinarcas.

Nel giugno 1971, presso l'università pontificia di Salamanca, ottiene il dottorato in teologia.

È nominato coadiutore della parrocchia di santa Maria ad Alcoy, cappellano del collegio universitario San Jorge, delegato alla catechesi del vicariato sud-ovest dell'arcidiocesi, direttore e fondatore delle scuole di educatori della fede e consulente dell'Azione Cattolica femminile di Alcoy, dall'ottobre 1971 al giugno 1972.

Dall'ottobre 1972 è ascritto presso la parrocchia di san Gerardo a Madrid, di cui diventa coadiutore fino al 1992. Collabora, inoltre, con il segretariato nazionale di catechesi e con quello di insegnamento della C.E.E.C., ricopre gli incarichi di segretario della commissione episcopale per la dottrina della fede, fondatore e presidente dell'associazione spagnola di catechesi.

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 marzo 1992 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Ávila; riceve l'ordinazione episcopale il successivo 25 aprile dall'arcivescovo Mario Tagliaferri, coconsacranti i cardinali Ángel Suquía Goicoechea e Marcelo González Martín. Ad Ávila inaugura il sinodo diocesano nel 1995, riorganizza l'istituto teologico, potenzia il centro diocesano per la cura dei malati psichici ed organizza una mostra per il XXV anniversario di nomina a Dottore della Chiesa di santa Teresa d'Ávila. Dal 1995 è membro della Congregazione per la dottrina della fede e prende parte alla stesura del Catechismo della Chiesa Cattolica, contribuendo anche alla stesura in lingua spagnola; è inoltre fondatore dell'Università Cattolica «Santa Teresa de Jesús» di Ávila.

Il 10 dicembre 1996 papa Giovanni Paolo II lo nomina arcivescovo metropolita di Granada. Presso questa arcidiocesi potenzia il seminario, favorisce la costruzione di chiese ed il restauro di opere ed edifici; si interessa spesso delle problematiche dei disabili, dei tossicodipendenti e dei malati di AIDS, per i quali ha fatto realizzare strutture di sostegno.

Il 24 ottobre 2002 è nominato arcivescovo metropolita di Toledo e primate di Spagna da papa Giovanni Paolo II[1]; prende possesso dell'arcidiocesi il successivo 10 dicembre. Erige nuove parrocchie e dota i seminari di nuove strutture.

Papa Benedetto XVI lo innalza alla dignità cardinalizia nel concistoro del 24 marzo 2006, con il titolo di San Pancrazio, del quale prende possesso il successivo 21 maggio.

Il 9 dicembre 2008 papa Benedetto XVI lo nomina prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti[2]; rimane amministratore apostolico di Toledo fino alla nomina del nuovo arcivescovo Braulio Rodríguez Plaza.

Il 28 agosto 2014 papa Francesco lo nomina arcivescovo metropolita di Valencia[3]; prende possesso dell'arcidiocesi il successivo 4 ottobre.

È membro della Congregazione per la dottrina della fede, della Congregazione per le cause dei santi, della Congregazione per i vescovi, della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, del Pontificio comitato per i congressi eucaristici internazionali ed è consigliere della Pontificia commissione per l'America Latina.

È uno dei cardinali che celebra la messa tridentina dopo la riforma liturgica.

Posizioni teologiche, morali, sociali e su temi politici[modifica | modifica wikitesto]

Posizioni sul matrimonio tra persone dello stesso sesso[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004, in seguito alle polemiche nate dopo l'accelerazione che parlamento e governo spagnoli hanno impresso al procedimento di approvazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso, il Cardinale Llovera è intervenuto con forza nel dibattito che ha coinvolto la società civile spagnola, affermando tra l'altro:

« «Qualcosa di così grave, cioè definire e considerare “matrimonio” questo tipo di unioni, non era mai successo nella storia umana né del nostro paese né di nessun altro. Il matrimonio, liberamente contratto e pubblicamente manifesto costituisce, unicamente ed esclusivamente, l'unione con vincolo indissolubile tra un uomo ed una donna, la cui specifica missione è quella di sviluppare un'autentica comunità di persone, di trasmettere la vita e di garantire l'educazione e la trasmissione dei valori culturali, etici, sociali, spirituali e religiosi» »

Al Corriere della sera dichiara il 10 marzo 2008:

« «Sì, è in corso una rivoluzione culturale. Non solo in Spagna; in tutto l’Occidente. La denuncia Benedetto XVI, quando paventa la dittatura del relativismo. La Spagna rappresenta la punta più avanzata di questa rivoluzione, con le sue leggi “di genere”, che vanno ben oltre il femminismo tradizionale, questa sorta di lotta di classe tra uomo e donna. Il governo spagnolo ha varato leggi che negano l'evidenza della natura e della ragione, che affidano allo Stato la formazione morale dei giovani, che si propongono di fondare una nuova cultura su una concezione falsa della libertà» »

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.
Trattamenti di
Antonio Cañizares Llovera
Stemma
Arcivescovo di Valencia
Trattamento di cortesia Sua Eminenza
Trattamento colloquiale Vostra Eminenza
Trattamento religioso Cardinale
I trattamenti d'onore

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Successione apostolica.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Santo Tomás de Villanueva, testigo de la predicación española del siglo XVI (tesi dottorale), Madrid, 1973;
  • Evangelización, catequesis, catequistas, Madrid-Roma, 1997;
  • Los diez mandamientos, Barcellona, 1997.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rinuncia dell'arcivescovo metropolita di Toledo (Spagna) e nomina del successore
  2. ^ Rinuncia del prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti e nomina del successore
  3. ^ Nomina dell'arcivescovo metropolita di Valencia (Spagna)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Ávila Successore BishopCoA PioM.svg
Felipe Fernández García 6 marzo 1992 - 10 dicembre 1996 Adolfo González Montes
Predecessore Arcivescovo di Granada Successore ArchbishopPallium PioM.svg
José Méndez Asensio 10 dicembre 1996 - 24 ottobre 2002 Francisco Javier Martínez Fernández
Predecessore Arcivescovo di Toledo Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Francisco Álvarez Martínez 24 ottobre 2002 - 9 dicembre 2008 Braulio Rodríguez Plaza
Predecessore Primate di Spagna Successore PrimateNonCardinal PioM.svg
Francisco Álvarez Martínez 24 ottobre 2002 - 9 dicembre 2008 Braulio Rodríguez Plaza
Predecessore Vicepresidente della Conferenza Episcopale Spagnola Successore Mitra heráldica.svg
Fernando Sebastián Aguilar 2005 - 2008 Ricardo Blázquez
Predecessore Cardinale presbitero di San Pancrazio fuori le mura Successore CardinalCoA PioM.svg
José Alí Lebrún Moratinos dal 24 marzo 2006 in carica
Predecessore Medaglia 16 della Real Academia de la Historia Successore Coat of Arms of the Spanish Royal Academy of History.svg
Antonio Rumeu de Armas dal 1º dicembre 2006 in carica
Predecessore Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti Successore Emblem Holy See.svg
Francis Arinze 9 dicembre 2008 - 28 agosto 2014 vacante
Predecessore Arcivescovo di Valencia Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Carlos Osoro Sierra dal 28 agosto 2014 in carica

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