Analfabetismo funzionale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Con il termine analfabetismo funzionale si designa l'incapacità di un individuo di usare in modo efficiente le abilità di lettura, scrittura e calcolo nelle situazioni della vita quotidiana. In generale, l'analfabetismo è l'incapacità di leggere o scrivere frasi semplici in una qualsiasi lingua. Si parla talvolta, meno comunemente, di illetteratismo, termine usato perlopiù in ambito scientifico.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Quando si è analfabeti, non si è per nulla in grado di leggere o scrivere. In contrasto, chi è funzionalmente analfabeta ha una padronanza di base dell'alfabetizzazione (leggere e scrivere testi nella sua lingua nativa), ma con un grado variabile di correttezza grammaticale e di stile. In breve, quando sono posti di fronte a materiali stampati, gli adulti funzionalmente analfabeti non possono operare efficacemente nella società moderna e non possono svolgere adeguatamente compiti fondamentali come riempire una domanda d'impiego, capire un contratto legalmente vincolante, seguire istruzioni scritte, leggere un articolo di giornale, leggere i segnali stradali, consultare un dizionario o comprendere l'orario di un autobus. L'analfabetismo funzionale limita gravemente anche l'interazione con le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ad es. usare un personal computer per lavorare efficientemente con un'applicazione per la videoscrittura, la navigazione web, i fogli di calcolo, o con un telefono cellulare).

Collegamenti con il crimine e la povertà[modifica | modifica sorgente]

Coloro che sono analfabeti funzionali possono essere soggetti a intimidazione sociale, a rischi per la salute, a varie forme di stress, a bassi guadagni ed altre insidie associate alla loro disabilità. La correlazione tra crimine ed analfabetismo funzionale è ben nota ai criminologi ed ai sociologi di tutto il mondo. Nei primi anni 2000, è stato stimato che il 60% degli adulti nelle carceri federali e statali degli Stati Uniti erano funzionalmente o marginalmente analfabeti, e l'85% dei delinquenti minorenni aveva problemi riguardanti la lettura, la scrittura e la matematica di base.

Diffusione[modifica | modifica sorgente]

Negli Stati Uniti, secondo la rivista Business, all'inizio del XXI secolo gli adulti funzionalmente analfabeti che avevano un impiego sono stati stimati essere 15 milioni. L'American Council of Life Insurers ha denunciato che il 75% delle compagnie della classifica annuale Fortune 500 fornisce un qualche livello di corsi di riparazione per i loro lavoratori. In tutti gli Stati Uniti 30 milioni di persone (il 14% di adulti) non sono in grado di compiere attività di lettura semplici e di tutti i giorni.[1]

Il National Center for Education Statistics fornisce maggiori dettagli[2]. L'alfabetismo (o letteratismo) è suddiviso in tre parametri:

  • l'alfabetismo da testi in prosa per esempio, qualsiasi articolo di giornale o libro di narrativa
  • l'alfabetismo da documenti per esempio, grafici, tabelle, ma anche una domanda di lavoro
  • l'alfabetismo quantitativo il far di conto

Ogni competenza alfabetica funzionale (alfabetismo, per l'appunto) ha quattro livelli:

  • inferiore
  • basilare
  • intermedio
  • competente

Per alfabetismo da prosa, per esempio, un grado di alfabetizzazione al di sotto della base significa che una persona può leggere un breve testo per comprendere una piccola informazione elementare; mentre una persona che ha un livello inferiore nel calcolo potrebbe essere in grado di fare una semplice addizione.

Negli Stati Uniti, il 14% della popolazione adulta è a un livello inferiore per l'alfabetismo da prosa; il 12% è a un livello inferiore per l'alfabetismo da documenti; e il 22% è a quel livello per il calcolo. Solo il 13% della popolazione è competente in questi tre campi - quindi capace, per esempio, di confrontare i punti di vista di due editoriali differenti; oppure interpretare una tabella medica riguardante pressione del sangue, età e attività fisica; oppure anche calcolare e confrontare il prezzo al chilo di generi alimentari.

Nel Regno Unito, secondo il Daily Telegraph (14 giugno 2006) "un adulto britannico su sei manca delle competenze alfabetiche che dovrebbe avere un bambino di 11 anni". Il Ministero per l'Istruzione del governo britannico ha riferito che nel 2006 il 47% dei ragazzi in età scolare lascia la scuola a 16 anni senza aver ottenuto un livello base in matematica funzionale, e il 42% non supera un livello base di inglese funzionale. Ogni anno 100.000 allievi lasciano la scuola come analfabeti funzionali nel Regno Unito.[3]

In Francia, secondo gli studi dell'Institut national de la statistique et des études économiques (INSEE) pubblicati nel 2005, il tasso di illetterismo è in calo, ed è maggiore per la popolazione i 60-65 anni (34%) piuttosto che tra i giovani di 18-29 anni (14%). Nel complesso, si può parlare di analfabetismo funzionale per il 9% della popolazione francese.

Il progetto ALL (Adult Literacy and Lifeskills - Letteratismo e abilità per la vita), nell’ambito di una ricerca comparativa internazionale promossa dall’OCSE, ha permesso un'indagine che tastasse il polso anche alla situazione italiana; le ricerche svolte nel 2003-2004 su un campione della popolazione compresa tra 16 e 65 anni hanno denunciato un quadro non brillante: il 46,1% è al primo livello, il 35,1% è al secondo livello e solo il 18,8% è a un livello di più alta competenza.[4]

I risultati ottenuti nel 2009 dal Human Development Report usavano la percentuale di persone funzionalmente analfabete come una delle variabili per calcolare l'Human Poverty Index nei paesi sviluppati.[5]

Nazione Persone
funzionalmente analfabete
(% con età 16–65)
1994–2003
[senza fonte]
Italia Italia 47.0
Messico Messico 43.2
Irlanda Irlanda 22.6
Regno Unito Regno Unito 21.8
Stati Uniti Stati Uniti 20.0
Belgio Fiandre (Belgio) 18.4
Nuova Zelanda Nuova Zelanda 18.4
Australia Australia 17.0
Svizzera Svizzera 15.9
Canada Canada 14.6
Germania Germania 14.4
Paesi Bassi Paesi Bassi 10.5
Finlandia Finlandia 10.4
Danimarca Danimarca 9.6
Norvegia Norvegia 7.9
Svezia Svezia 7.5
Nazione Persone
funzionalmente analfabete
(% con età 16–65)
2003-2008[6]
Italia Italia 47.0
Messico Messico 43.2
Stati Uniti Stati Uniti 20.0
Ungheria Ungheria 17.0
Svizzera Svizzera 15.9
Canada Canada 14.6
Australia Australia 13.9
Nuova Zelanda Nuova Zelanda 13.4
Bermuda Bermuda 12.5
Paesi Bassi Paesi Bassi 10.3
Norvegia Norvegia 7.9

Risultati della ricerca[modifica | modifica sorgente]

Uno studio intitolato Literacy at Work ("Alfabetismo sul lavoro"), pubblicato dal Northeast Institute nel 2001, ha rilevato che le perdite economiche attribuite a carenze nelle abilità di base ammontano a miliardi di dollari all'anno a causa della bassa produttività, degli errori e degli incidenti riconducibili all'analfabetismo funzionale. La ricerca sociologica ha dimostrato che i paesi con livelli inferiori di analfabetismo funzionale tra le loro popolazioni adulte tendono ad essere quelli con i più alti livelli di alfabetizzazione scientifica tra la classe inferiore dei giovani che si avvicinano alla fine dei loro studi accademici formali. Questa corrispondenza suggerisce che un fattore che contribuisce al livello di alfabetizzazione civica di una società è la capacità delle scuole di far sì che gli studenti raggiungano l'alfabetismo funzionale richiesto per comprendere i testi e i documenti di base associati ad una cittadinanza competente.[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) National assessment of Adult literacy (NAAL). URL consultato il 28/12/2008.
  2. ^ http://nces.ed.gov/NAAL/datafiles.asp
  3. ^ (EN) Kirsty Scott, Sounds incredible in Guardian.co.uk, 10 agosto 2007. URL consultato il 28/12/2008.
  4. ^ ALL - Adult Literacy and Lifeskills. Letteratismo e abilità per la vita. URL consultato il 28/12/2008.
  5. ^ Human Development Report 2009: "Overcoming barriers: Human mobility and development", UNDP.
  6. ^ (EN) OECD, Statistics Canada (2011), Literacy for Life: Further Results from the Adult Literacy and LifeSkills Survey, OECD Publishing, p. 61. URL consultato il 04/01/2014.
  7. ^ (EN) Henry Milner, Civic Literacy: How Informed Citizens Make Democracy Work, UPNE, 2002.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]