Alessandro Cattaneo

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Alessandro Cattaneo

Sindaco di Pavia
Durata mandato 7 giugno 2009 –
8 giugno 2014
Predecessore Commissario prefettizio[1]
Successore Massimo Depaoli

Presidente facente funzioni della Associazione Nazionale Comuni Italiani
Durata mandato 28 aprile 2013 –
5 luglio 2013
Predecessore Graziano Delrio
Successore Piero Fassino

Dati generali
Partito politico Forza Italia
(2013-presente)
Precedenti:
Forza Italia
(2001-2009)
Il Popolo della Libertà
(2009-2013)

Alessandro Cattaneo (Rho, 12 giugno 1979) è un politico italiano, sindaco di Pavia dal 2009 al 2014.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo la maturità scientifica si è laureato con 110 e lode in Ingegneria elettronica all'Università degli studi di Pavia nel 2004.

Si avvicina alla politica a 19 anni, per poi divenire a soli 27 anni coordinatore cittadino di Forza Italia. A Pavia nel 2009 viene indicato come candidato sindaco di Popolo della Libertà, Lega Nord, Udc e Rinnovare Pavia (la lista guidata dall'ex vicesindaco della giunta di centrosinistra Ettore Filippi Filippi, arrestato per corruzione nel 2014[2]) per le elezioni amministrative del giugno 2009, dove vince contro Andrea Albergati al primo turno con il 54,4% dei voti.

Sempre dal giugno 2009, esclusivamente in ragione del suo mandato politico, è consigliere di amministrazione dell’Università degli Studi di Pavia, presidente dell’associazione “Pavia Città Internazionale dei Saperi” e presidente della Fondazione “Teatro Fraschini”.

Dal 28 aprile 2013 fino al 5 luglio seguente è presidente provvisorio dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, di cui era già vicepresidente, in seguito alla nomina a ministro del presidente Graziano Delrio. Quando Piero Fassino viene eletto nuovo presidente dell'Anci nel luglio 2013, Alessandro Cattaneo viene riconfermato vicepresidente dell'associazione.

Nel tempo libero è arbitro di calcio e viene spesso indicato dai giornali locali come il "Renzi" del centro-destra.

Il problema 'ndrangheta a Pavia[modifica | modifica sorgente]

Nel luglio 2010 la giunta Cattaneo acquista attenzione a livello nazionale per il coinvolgimento di alcuni esponenti del PdL pavese negli arresti e nelle indagini legate all'Operazione Crimine-Infinito che riguarda anche la penetrazione della 'ndrangheta a Pavia.[3] Sono arrestati tra gli altri Carlo Chiriaco, presidente dell'ASL in quota PdL[4], e l'avvocato Pino Neri, considerato il boss 'ndranghetista in città.[5] Un assessore della giunta Cattaneo, imputato per corruzione elettorale aggravata in combutta con Chiriaco, darà le dimissioni,[6] per essere poi reintegrato da Cattaneo nel 2012 in seguito alla sua assoluzione definitiva.

Interrogato come testimone (non come imputato) al processo, Cattaneo ha dichiarato di aver partecipato solo una volta a una cena a casa di Pino Neri durante la campagna elettorale, senza sapere nulla della sua presunta appartenenza alla 'ndrangheta. [7][8]

Leader dei "formattatori"[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 2012 è ideatore del movimento formattiamoilpdl[9], che chiede più dibattito interno all'interno del partito, uno svecchiamento della classe dirigente e le elezioni primarie come strumento di selezione dal basso dei candidati. I formattatori, molti dei quali sono amministratori locali del partito, studenti universitari e giovani imprenditori vicino al PdL, vengono spesso indicati dalla stampa come i rottamatori del centro-destra, sempre per le analogie politiche e generazionali tra il sindaco di Firenze Matteo Renzi ed il sindaco di Pavia.

Il primo novembre 2012 Cattaneo annuncia a sorpresa l'intenzione di candidarsi alle elezioni primarie del Popolo della Libertà per la carica di Presidente del Consiglio, in vista delle elezioni politiche italiane del 2013. Sarà quella l'occasione che gli consentirà di essere conosciuto presso il grande pubblico; oggi è ospite abituale dei principali talk-show italiani ed è uno dei giovani esponenti del centro-destra italiano più in vista. Era tra i candidati alle primarie del Pdl che avevano già raccolto le migliaia di firme necessarie per presentarsi, quando poi le primarie non vennero più tenute per la decisione di Silvio Berlusconi di riproporsi come leader del partito e candidato premier alle politiche 2013.[10]

Alla fine del 2013, con la scissione del PdL in Forza Italia e Nuovo Centrodestra, Cattaneo decide di restare con Berlusconi.

Il 2014: da "sindaco più amato d'Italia" alla sconfitta elettorale di giugno[modifica | modifica sorgente]

Il 13 gennaio 2014 la rassegna del Governance Poll 2013, l'approfondita analisi che Ipr Marketing realizza ogni anno per Il Sole 24 ORE, assegna ad Alessandro Cattaneo il riconoscimento di sindaco più amato d'Italia del 2013, con il 67% di gradimento fra i propri cittadini a fine mandato.[11]

Il 24 gennaio 2014 Silvio Berlusconi lo nomina Responsabile formazione amministratori locali della nuova Forza Italia.[12] Il 24 marzo 2014 diventa membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia.

Alle elezioni amministrative del comune di Pavia del maggio 2014, con il 46,68% dei voti, giunge al ballottaggio con il candidato del centro-sinistra Massimo Depaoli, ma l'8 Giugno non riesce a conseguire un secondo mandato.[13].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il Comune di Pavia era stato commissariato a seguito delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali (22 su 40) il 28 gennaio 2009, fatto che aveva comportato la cessazione dalla carica del Sindaco Piera Capitelli.
  2. ^ Ai domiciliari per corruzione l'ex vicesindaco di Pavia Ettore Filippi: da poliziotto arrestò il Br Mario Moretti, il Sole 24 ORE, 13 marzo 2014.
  3. ^ Blitz contro la 'ndrangheta, arrestato il direttore dell'Asl di Pavia, la Provincia Pavese, 13-7-2010
  4. ^ Quando la ‘ndrangheta incontrò Abelli “per fare un percorso all’interno del Pdl”, il Fatto Quotidiano, 14-7-2010
  5. ^ «Io capo della 'ndrangheta? Ma il sindaco cenava da me», il Corriere della Sera, 13-10-2012
  6. ^ Dimissioni dell'Assessore Pietro Trivi, sito web del Comune di Pavia, 16-7-2010
  7. ^ 'Ndrangheta a Pavia - Sul banco dei testi sindaco e politici, il Giorno, 5-7-2012
  8. ^ Giovanni Giovannetti, Unicuique suum - Aggiungi un posto a tavola che c’è un mafioso in più…, Sconfinamenti, 3-1-2014
  9. ^ Marcello Spirandelli, E' primavera, svegliatevi pidiellini. E #formattiamoilpdl in lettera43.it, 31 maggio 2012. URL consultato il 13 gennaio 2014.
  10. ^ Primarie, sondaggio choc dà ragione al Cav, il Giornale, 11-11-2012
  11. ^ Gianni Trovati, Sindaci, il più amato è il primo cittadino di Pavia Cattaneo. In calo Marino e Pisapia in ilsole24ore.com, 13 gennaio 2014. URL consultato il 13 gennaio 2014.
  12. ^ Berlusconi nomina Toti nuovo consigliere politico di Forza Italia .tgcom24.mediaset.it, 24 gennaio 2014
  13. ^ [Scrutini] Comunali - Elezioni del 25 maggio 2014 (ballottaggio) - Ministero dell'Interno
Predecessore Sindaco di Pavia Successore Pavia-Stemma.png
Commissario prefettizio 7 giugno 2009-9 giugno 2014 Massimo Depaoli
Predecessore Presidente facente funzioni dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani Successore
Graziano Delrio dal 28 aprile 2013 Piero Fassino