'A Vucchella

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'A Vucchella
Autore/i Francesco Paolo Tosti
Genere Canzone napoletana
Data 1907
Etichetta Giulio Ricordi

'A Vucchella è una canzone data alle stampe nel 1907, dall’editore Giulio Ricordi. I poetici versi erano stati composti da Gabriele D'Annunzio nel 1892 mentre si trovava a Napoli, per via di una scommessa con Ferdinando Russo sulla capacità di poetare in Napoletano. Nel 1906 lo stesso D'Annunzio, sollecitato dal bisogno di pubblicare e guadagnare, inviava questa lirica e le Quattro canzoni d’Amaranta all’amico e conterraneo Francesco Paolo Tosti, già famosissimo e acclamato a Londra. Il musicista e compositore nativo di Ortona aveva condiviso con Gabriele la felice esperienza del Cenacolo di Francavilla, promosso da Francesco Paolo Michetti nell’intento di raggiungere la fusione delle Arti attraverso un continuo scambio di esperienze tra artisti che perseguivano diverse strade e tecniche, dalla scultura alla letteratura, dalla pittura alla musica. A’Vucchella divenne presto un successo planetario; lo spartito è stato ristampato innumerevoli volte, cantanti lirici e specialisti della canzone napoletana, da Enrico Caruso a Roberto Murolo, a Luciano Pavarotti, si sono cimentati in questo felice connubio tra versi giocosi e intuizioni del compositore i quali creano una sensazione di ciclico ritorno in un’armonia semplice e brillante.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • F. Sanvitale, Il canto di una vita Francesco Paolo Tosti e gli abruzzesi del cenacolo di Francavilla, Lanciano Litografia Botolini 1996
  • L. Arbace (a cura di), A’ vucchella e altre romanze Gabriele d’Annunzio e Francesco Paolo Tosti, Edizioni Zip Pescara 2010
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