Wonder Boys

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Wonder Boys
Wonder Boys 2000.png
Michael Douglas in una scena del film
Titolo originaleWonder Boys
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2000
Durata112 min
Generecommedia, drammatico
RegiaCurtis Hanson
Soggettodall'omonimo romanzo di Michael Chabon
SceneggiaturaSteve Kloves
FotografiaDante Spinotti
MontaggioDede Allen
MusicheChristopher Young, Bob Dylan
ScenografiaJeannine Oppewall
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Wonder Boys è un film del 2000 diretto da Curtis Hanson e tratto dall'omonimo romanzo di Michael Chabon, con protagonista Michael Douglas. La sceneggiatura è di Steve Kloves, divenuto in seguito famoso per i suoi adattamenti della saga di Harry Potter.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Grady Tripp è un celebrato scrittore di mezz'età, vincitore appunto del prestigioso Premio PEN in gioventù, oltreché docente di scrittura creativa in seno al dipartimento di Lettere inglesi presso un prestigioso college (mai nominato all'interno della narrazione), che lasciatosi da poco tempo dalla sua ultima moglie, Emily, conduce ora una relazione clandestina con Sara Gaskell, già sposata con Walter, preside dell'istituto in cui Grady lavora.

Da diverso tempo ormai, Grady langue alla ricerca d'un finale soddisfacente per il suo ultimo romanzo, per cui il suo bizzarro ed eccentrico editor bisessuale Terry Crabtree lo tampona in qualunque maniera affinché lo concluda al più presto, cosa che pertanto lo induce ad annegare le proprie ansie e frustazioni nel consumo di marijuana ed alcool. Grady segue inoltre due suoi allievi molto promettenti, Hannah Green e James Leer, quest'ultimo un ragazzo tanto dotato quanto particolare: si presenta infatti come un giovane silenzioso e dalle mille turbe e pensieri contorti, che pare millantare un'improbabile infanzia difficile trascorsa all'insegna di abusi e privazioni da parte della propria famiglia.

Durante una cena a casa dei Gaskell, Sara gli confessa d'essere rimasta incinta di lui e, sapendo quanto egli sia ancora legato all'idea di riconquistare Emily, lo pone ad un bivio sul se intraprendere seriamente una relazione oppure lasciarsi definitivamente. Durante la serata poi, James gli mostra di nascosto d'aver una pistola, apparentemente finta ma che alla fine si rivela reale, quando quest'ultimo, per difendere lo stesso Grady aggredito improvvisamente dal cane dei Gaskell, spara a bruciapelo all'animale uccidendolo; onde evitare che il giovane possa venir cacciato dall'istituto, o peggio denunciato, Grady e lo stesso James cercano di sbarazzarsi del cadavere del cane, nascondendolo nel bagagliaio della sua auto; nel mentre, James coglie l'occasione per rubare senza alcun motivo apparente una giacca appartenuta a Marilyn Monroe, cimelio di cui il preside va parecchio fiero. Notando poi il comportamento sempre più sconnesso del giovane, di cui teme una sua possibile aspirazione suicidaria, Grady decide di portarselo dietro.

Nel frattempo, l'editor di Grady parte da New York per raggiungerlo ed accertarsi che gli abbia finalmente terminato il libro, portandosi anche un vistoso travestito che ha incontrato durante il volo, di nome Antonia Sloviak. Dopo una serata trascorsa dunque a ciondolare tra vari locali in città, Terry ed un James semicosciente flirtano per poi trascorrere una serata intima in una delle sale di ricambio di Grady.

Stanco e frastornato da tutte queste traversie, Grady telefona a Walter Gaskell confessandogli di essere innamorato di Sara, mentre Walter ha scoperto la scomparsa del cane e della giacca di Marilyn Monroe. Perciò, sospettando proprio di James, Sara manda una pattuglia della polizia a prelevarlo affinché possano discuterne. La giacca tuttavia si trova nella macchina di Grady, che gli era stata frattanto rubata. Ritrovata la macchina, Grady si assopisce per qualche secondo, finché non giunge il ladro con la sua donna, Oola, una cameriera a cui ha l'uomo ha regalato la giacca di Marilyn. Grady cerca di riprendersi la macchina con l'aiuto di Terry, ma quest'ultimo nell'inseguimento va a sbattere contro un muro, facendo cosí volare via quasi tutte le pagine del manoscritto di Grady. Il proprietario dà poi a Grady un passaggio fino all'università, al che lui decide di lasciare a Oola la giacca di Marilyn Monroe.

Grady riesce a convincere Walter a non sporgere denuncia contro James, accettando di far pubblicare presso la propria casa editrice il suo libro. Hannah si laurea e, anziché perseguire i propri interessi letterari in qualità d'autrice, sceglie di diventare bensí un editor, riuscendo già ad impiegarsi presso una rivista, mentre James si trasferisce a New York con Terry, che tra le altre cose aveva avuto modo di saggiare anche le sue doti letterarie, col quale inizia dunque una relazione. Grady riesce alfine a terminare il suo libro, utilizzando stavolta un computer anziché la sua consueta ed ormai logora macchina da scrivere, della quale nel corso del film non aveva mai voluto prendere in considerazione l'idea di disfarsene.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

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