La mano sulla culla

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La mano sulla culla
La mano sulla culla.jpg
Peyton Flanders (Rebecca De Mornay) in una scena del film
Titolo originale The Hand That Rocks the Cradle
Paese di produzione USA
Anno 1992
Durata 110 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere thriller
Regia Curtis Hanson
Sceneggiatura Amanda Silver
Fotografia Robert Elswit
Montaggio John F. Link
Effetti speciali Bob Riggs
Musiche Graeme Revell
Scenografia Sandy Reynolds-Wasco
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

La mano sulla culla (The Hand That Rocks the Cradle) è un film del 1992 diretto da Curtis Hanson e interpretato da Annabella Sciorra, Rebecca De Mornay, Julianne Moore e Matt McCoy.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Claire e Michael Bartel sono una coppia tranquilla e felice che vive in una bella casa nella classica periferia americana. Hanno una bambina di sette anni, Emma, e aspettano il loro secondogenito. Un giorno, a seguito del pensionamento del suo ginecologo di fiducia, Claire viene indirizzata per un controllo medico dal Dottor Mott, uno specialista famoso per la sua professionalità. Durante la visita, peró, la donna viene molestata, cosa che la sconvolge e che, essendo asmatica, le provoca una brutta crisi respiratoria. Rientrata a casa, ne parla con Michael, il quale la invita a rivolgersi alla polizia. Sulle prime, Claire é titubante di fronte al consiglio del marito, ma davanti all'insistenza di questi, finisce per accettare. Il caso viene così portato davanti alla Commissione Medica, suscitando scalpore ed indignazione. Quando, a seguito del gesto di Claire, altre quattro donne escono allo scoperto con la medesima accusa nei confronti del medico, egli, travolto da uno scandalo sempre più crescente, si uccide, lasciando completamente sola sua moglie Peyton, pure lei in attesa di un figlio. Un giorno, durante un incontro con i suoi legali, Peyton apprende che tutti i beni ed averi che condivideva con il marito sono stati congelati dallo Stato, inclusa la loro casa. Gli avvocati le consigliano perciò di trovarsi una nuova sistemazione ma, poco dopo, la donna accusa un malore e cade rovinosamente a terra. Trasportata in ospedale, perde il bambino. Sottoposta poi ad un'isterectomia urgente, rimane sterile. Qualche giorno dopo, mentre è ancora ricoverata, apprende da un telegiornale che la prima ad accusare suo marito è stata Claire Bartel.

Sei mesi dopo, Claire ha nel frattempo messo al mondo Joe. Essendo poi una grande appassionata di botanica e giardinaggio, decide di realizzare uno steccato ed una piccola serra a vetri nel giardino di casa sua, dove coltivare piante ed ortaggi. Per realizzare il suo piano, assume Solomon, un nero affetto da ritardo mentale ma abile a svolgere lavori di manodopera. Rendendosi presto conto però di non riuscire a seguire sia il lavoro che la famiglia, si mette anche alla ricerca di una bambinaia che l'aiuti ad accudire i suoi figli e a svolgere mansioni domestiche. Venutolo a sapere, Peyton, assetata di vendetta, si presenta a casa sua come possibile candidata. Mostrando dolcezza ed abilità nel gestire i bambini, inganna sia Claire che Michael, che decidono di assumerla, facilitandole così il piano che ha in mente, ovvero farsi amare sia dall'uomo che dai bambini allo scopo di distruggere la vita dell'ignara Claire.

Sin da poco dopo il suo arrivo, perciò, Peyton inizia ad intrufolarsi nella vita della famiglia: tutte le notti, mentre i Bartel dormono, si alza per allattare Joe e fa vedere ad Emma dei film horror proibitegli dalla madre. Successivamente, un giorno, vedendo Michael affidare degli importanti documenti di lavoro alla moglie chiedendole di spedirglieli per posta, non vista, glieli sottrae dalla borsa, distruggendoli e provocando così un diverbio fra la coppia. Alcuni giorni dopo, mentre sta allattando Joe, viene sorpresa da Solomon. Temendo che l'operaio possa riferire a Claire ciò che ha visto, Peyton insinua nella donna il dubbio che lo stesso, assieme al quale Emma passa molto tempo, sia un pedofilo. Di fronte allo scetticismo di Claire, le fa trovare un paio di mutandine della bambina nel carretto degli attrezzi di Solomon, al che Claire, sconvolta, lo licenzia.

In seguito, Claire inizia a sentirsi sempre più depressa dalla situazione venutasi a creare nella sua famiglia, notando il distaccamento dei figli (Emma che la odia per aver cacciato Solomon, Joe che non desidera più il suo latte e che sembra a proprio agio solo in braccio a Peyton) e intuendo che Michael non si fida più di lei come prima. Vedendo ciò, Peyton decide di fingere preoccupazione per lo stato d'animo della donna, proponendo a Michael di organizzarle una festa a sorpresa per il suo compleanno e chiedendogli di coinvolgere anche Marlene, una sua ex diventata amica di famiglia, che fa l'agente immobiliare. Di fronte all'eccitazione di Michael per la sua idea, lo convince a prendere accordi "in segreto" con Marlene una sera dopo il lavoro. Michael accetta, così Peyton, riuscita a rubare in un'occasione a Marlene un accendino, lo fa appositamente ritrovare a Claire dopo pochi giorni dall'incontro serale dei due, dentro una giacca del marito, convincendola così a pensare che egli la tradisca con la sua ex. Claire lo accusa così il pomeriggio scelto per la festa a sorpresa, rovinando completamente l'atmosfera e mettendola in conflitto anche con Marlene.

Pochi giorni dopo, Claire, sempre più afflitta ma tuttavia restia a pensare che Michael l'abbia tradita, propone al marito di partire per una vacanza assieme ai bambini ma senza Peyton, facendogli notare che tutte le loro sventure sono iniziate dopo il suo arrivo in casa loro. Michael accetta ma Peyton, origliata la conversazione, decide che é giunto il momento di uccidere Claire: si reca così nella serra che la donna stava costruendo assieme a Solomon e ne altera la corda posta dietro la porta d'ingresso, la quale, alla sua apertura, regola a seconda della luce la posizione dei pannelli di vetro del tetto. La serra si trasforma così in una trappola mortale. Il giorno successivo, mentre é al lavoro, a Marlene vengono in mano delle schede riguardanti alcune case ancora sfitte in città: notando che una é quella del Dottor Mott, si sofferma a guardarne le informazioni e la foto. Quando vede che, nel terrazzo della stessa, appare uno scacciaspiriti identico a quello che Peyton aveva regalato a Claire tempo addietro, si precipita a casa dell'amica per riferirglielo. Tuttavia, al suo arrivo, la donna trova solo Peyton e ne approfitta per rinfacciarle la cosa, chiedendole poi dove si trovi Claire. Sentendosi in trappola, Peyton manda Marlene nella serra e, aperta la porta con la corda già tesa al massimo, la donna viene subito investita dai frantumi dei vetri che le piovono dal tetto, uccidendola. Per sviare poi qualsiasi sospetto, esce a passeggio con Joe. Poco dopo, Claire torna a casa e, quando scopre l'amica morta nella serra, accusa un grave attacco d'asma, al quale non riesce a far fronte poiché Peyton le ha svuotato tutti i respiratori. Riuscita comunque, allo stremo delle forze, a chiamare un'ambulanza, viene ricoverata in ospedale.

Pochi giorni dopo, al suo ritorno a casa, scopre che Peyton ha nel frattempo ridipinto la stanza di Joe. Sentendosi ancora più estraniata dalla sua famiglia e ricordandosi che Marlene, poco prima della sua morte, le aveva lasciato un messaggio sul luogo di lavoro chiedendole di essere richiamata con urgenza, si reca nell'ufficio dell'amica per indagare. Lo stesso documento riguardante la casa invenduta del Dottor Mott la incuriosisce, così si reca sul posto per visionarla, fingendo di essere un'acquirente interessata all'acquisto. Sul posto, trova un agente immobiliare che gliela fa vedere. Quando salgono al piano di sopra per vedere la stanza che Peyton aveva preparato per suo figlio, Claire nota che i disegni alle pareti sono identici a quelli della stanza di Joe. Comprendendo allora l'identità della sua bambinaia, si precipita a casa, trovandola intenta a preparare la cena con Michael. Dopo averla smascherata davanti al marito, le intima di andarsene. Peyton allora finge d'allontanarsi, poi torna indietro, attirando prima Michael nello sgabuzzino per ferirlo e metterlo fuori gioco, poi andando in cerca di Claire. Trovata, le due donne inscenano una colluttazione durante la quale Peyton riesce a tramortire Claire e a fondarsi nel sottotetto per prendere i bambini e scappare con loro. Al suo arrivo, trova tuttavia Solomon che, intrufolatosi in casa, li sta aiutando a fuggire. Mentre cerca di attaccare il nero che tiene in braccio Joe, Claire l'attacca alle spalle, spingendola fuori dalla finestra del sottotetto. Peyton finisce infilzata nello steccato sottostante, morendo sul colpo.

La famiglia Bartel ritrova cosí il suo equilibrio.

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