Voivodato di Lublino

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Voivodato di Lublino
voivodato
Województwo lubelskie
Voivodato di Lublino – Stemma Voivodato di Lublino – Bandiera
Localizzazione
Stato Polonia Polonia
Amministrazione
Capoluogo Lublino
Voivoda Genowefa Tokarska (PSL)
Data di istituzione 1999
Territorio
Coordinate
del capoluogo
51°14′53″N 22°34′13″E / 51.248056°N 22.570278°E51.248056; 22.570278 (Voivodato di Lublino)Coordinate: 51°14′53″N 22°34′13″E / 51.248056°N 22.570278°E51.248056; 22.570278 (Voivodato di Lublino)
Superficie 25 122,49 km²
Abitanti 2 154 892 (2010)
Densità 85,78 ab./km²
Distretti 4+20
Voivodati confinanti Masovia, Podlachia, Precarpazia, Santacroce, Oblast' di Leopoli (UA), Oblast' di Volinia (UA), Voblasc' di Brėst (BY)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 PL-LU
Codice GUS 06
Targa L
Cartografia
Voivodato di Lublino – Localizzazione
Sito istituzionale

Il voivodato di Lublino (in polacco Województwo lubelskie) è uno dei 16 voivodati polacchi. Il voivodato si trova ad est del territorio polacco ed è stato creato con la riforma del 1999 dalla fusione dei precedenti voivodati di Lublino, di Chełm, Zamość, Biała Podlaska e da parti di quelli di Tarnobrzeg e Siedlce. Si estende su una superficie di 25.155 chilometri quadrati. Il capoluogo è Lublino (Lublin).

Storia della popolazione ebraica[modifica | modifica wikitesto]

La regione era, prima della seconda guerra mondiale, uno dei centri del giudaismo più importanti nel mondo. Prima della metà del XVI secolo gli ebrei erano concentrati a Lublino, Kazimierz Dolny e Chełm; ma la fondazione di nuove città ha portato ad un grande movimento degli ebrei nell'intera regione per sviluppare i commerci. Dal momento che queste nuove città erano in competizione con quelle esistenti per le imprese, seguì un diffuso risentimento, peraltro di bassa intensità e durata, con tentativi falliti di limitare l'immigrazione ebraica. Gli ebrei tendevano a stabilirsi per lo più nelle città, mentre solamente le singole fam9iglie creavano imprese nelle regioni rurali. Questa divisione tra città e campagna diventò un altro fattore che alimentò il risentimento da parte dei nuovi concorrenti economici. Nel XX secolo gli ebrei rappresentavano più del 70% della popolazione in undici città e quasi il 100% della popolazione di Laszczów e Izbica. Prima della guerra erano presenti 300.000 ebrei nella regione, che divenne tristemente famosa per i campi di concentramento di Majdanek e Bełżec, nonché per i campi di lavoro di Trawniki, Poniatowa, Budzyn, Puławy, Zamość, Biała Podlaska e la stessa Lublino (che produssero forniture militari per la Wehrmacht e la Luftwaffe). In tutti questi campi erano impiegati circa 45.000 ebrei. Nel voivodato di Lublino era inoltre situato il campo di sterminio di Sobibor. Nel dopoguerra i pochi ebrei sopravvissuti in gran parte hanno lasciato la regione. Attualmente sono in restauro alcune aree di interesse storico ebraico e si registra un aumento del turismo da parte degli ebrei alla ricerca delle radici storiche delle loro famiglie.

Città[modifica | modifica wikitesto]

Il centro storico di Lublino
Il centro storico di Zamość, dichiarato patrimonio mondiale dall'UNESCO
Il castello di Radziwiłł a Biała Podlaska
Veduta aerea del palazzo di Czartoryski a Puławy
Il palazzo della famiglia Potocki a Międzyrzec Podlaski
La città di Kazimierz Dolny

Il voivodato comprende 42 città di seguito elencate in ordine decrescente di popolazione (secondo i dati ufficiali del 2008)[1]:

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisioni del voivodato

Il voivodato di Lublino è diviso in 20 distretti. Le città di Biała Podlaska, Lublino, Chełm e Zamość sono invece fuori dall'amministrazione dei distretti e formano dei distretti urbani.
Ogni distretto è a sua volta diviso in comuni con le loro frazioni. Ad esempio, nel distretto di Ryki ci sono i comuni di Ryki, Dęblin, Stężyca, Ułęż, Nowodwór e Kłoczew.

Distretti urbani[modifica | modifica wikitesto]

Distretti[modifica | modifica wikitesto]

I precedenti voivodati di Lublino[modifica | modifica wikitesto]

Il voivodato di Lublino all'epoca della Confederazione polacco-lituana
Voivodato di Lublino dal 1975 al 1998

1474–1795[modifica | modifica wikitesto]

Il voivodato di Lublino (in latino Palatinatus Lublinensis) fu una regione amministrativa del Regno di Polonia creata nel 1474 su parti del voivodato di Sandomierz e durata fino alla spartizione della Polonia nel 1795. Fu parte della provincia della Piccola Polonia.

1816–1837[modifica | modifica wikitesto]

Il voivodato di Lublino fu uno dei voivodati del Regno del Congresso. Venne costituito nel 1816 e nel 1837 divenne il Governatorato di Lublino.

1919–1939[modifica | modifica wikitesto]

Il voivodato di Lublino (in polacco Województwo Lubelskie) era una delle regioni amministrative della Seconda Repubblica di Polonia prima della seconda guerra mondiale. All'inizio del 1939 la sua area era di 26.555 km² e la sua popolazione ammontava a 2.116.200[2].

1945–1975[modifica | modifica wikitesto]

Il voivodato di Lublino era una regione amministrativa della Polonia tra il 1945 e il 1975, anno in cui venne disgregato nei voivodati di Chełm, Zamość, Biała Podlaska, Tarnobrzeg, Siedlce e Lublino (più piccolo dei precedenti e di quello attuale).

1975–1998[modifica | modifica wikitesto]

Il voivodato di Lublino è esistito come una delle 49 suddivisioni amministrative polacche dal 1975 al 1998, anno nel quale è stato inglobato nel voivodato corrente (più grande) di Lublino.

Aree protette[modifica | modifica wikitesto]

Il lago Łukie nel parco nazionale della Polesia
Il lago artificiale Echo nel parco nazionale di Roztocze

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.lubelskie.pl
  2. ^ Mały Rocznik Statystyczny (Annuario sintetico di statistiche), Varsavia 1939

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN157097439 · GND: (DE4365673-0 · BNF: (FRcb120863638 (data)
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