Terespol

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Terespol
comune
Terespol – Stemma
Localizzazione
Stato Polonia Polonia
Voivodato POL województwo lubelskie COA.svg Lublino
Distretto POL powiat bialski COA.svg Biała Podlaska
Amministrazione
Sindaco Jacek Danieluk
Territorio
Coordinate 52°05′N 23°34′E / 52.083333°N 23.566667°E52.083333; 23.566667 (Terespol)Coordinate: 52°05′N 23°34′E / 52.083333°N 23.566667°E52.083333; 23.566667 (Terespol)
Altitudine 140 m s.l.m.
Superficie 10,11 km²
Abitanti 6 002 (2007)
Densità 593,67 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 21-550
Prefisso (+48) 83
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Polonia
Terespol
Terespol
Sito istituzionale

Terespol è una città polacca del distretto di Biała Podlaska nel voivodato di Lublino.
Ricopre una superficie di 10,11 km² e nel 2007 contava 6.002 abitanti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina, che dal 1975 al 1998 ha fatto parte del voivodato di Biała Podlaska[1], si trova sul versante occidentale della riva del fiume Bug, che la divide dall'attigua città bielorussia di Brěst.
Da Biała Podlaska dista 40 km, da Lublino 164, da Varsavia 200, da Kovel' (UA) 142, da Grodno (BY) 306 e da Minsk 360.

Suddivisione[modifica | modifica wikitesto]

Oltre al capoluogo, Terespol conta 41 frazioni:
Błotków Duży, Błotków Mały, Bohukały, Dobratycze-Kolonia, Kobylany, Koroszczyn, Koroszczyn-Kolonia, Kołpin-Ogrodniki, Kosomina, Krzyczew, Kukuryki, Kużawka, Łany, Lebiedziew, Lebiedziew-Kolonia, Lechuty Duże, Lechuty Małe, Łęgi, Łobaczew Duży, Łobaczew Mały, Majątek, Małaszewicze, Małaszewicze Duże, Małaszewicze Małe, Miasteczko, Michalków, Michalków-Kolonia, Mieszczany, Morderowicze, Murawiec, Neple, Ogródki Łobaczewskie, Podolanka, Polatycze, Rogatka, Samowicze, Starzynka, Surowo, Włóczki, Wzgórek, Zastawek e Żuki

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La frontiera Terespol - Brěst[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina, le cui prime notizie risalgono al 1697, ha un'importante e trafficata dogana stradale (e ferroviaria), condivisa con la dogana bielorussa di Brěst; e rappresenta uno dei confini dell'Unione europea. Questa linea di frontiera ha una lunga storia di eventi e vicissitudini a cavallo fra i 2 conflitti mondiali.
Nel 1919, durante la guerra sovietico-polacca (1919-1921), venne ipotizzata la creazione di una linea di confine (Linea Curzon, dall'omonimo ministro inglese) che avrebbe portato Terespol a divenire un posto di confine con la nascente URSS. Il Trattato di Riga (1921) dividerà invece l'attuale Bielorussia a metà fra le due fazioni belligeranti.

Nel 1939, con il Patto Molotov-Ribbentrop (patto di non aggressione fra l'Unione Sovietica e la Germania nazista), viene creata la "Linea Molotov" (praticamente identica alla Linea Curzon), che separa la Polonia e la Bielorussia. Tale confine metteva a diretto contatto le due contrapposte potenze, mettendo così Terespol nella posizione di città di frontiera del "III Reich", contrapposta a Brěst in Unione Sovietica.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Terespol si trova lungo un'importante arteria stradale, che collega Berlino a Mosca, interessata da un progetto autostradale che dovrà affiancarla e che in Bielorussia è già esistente nella tratta Brěst-Borisov.
Per via del suo "status" di città di frontiera conta un'importante stazione ferroviaria per i traffici nazionali ed internazionali. Fra i treni a lunga percorrenza è notevole un espresso chiamato Sibirjak[2], che da Berlino raggiunge la Russia per diramarsi in varie direzioni[3], fra cui Novosibirsk, al centro della Siberia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Voivodato poi confluito in quello di Lublino
  2. ^ Info su Transsib.de
  3. ^ Mappa dei percorsi del Sibirjak

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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