Topolino e il cervello in fuga

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Topolino e il cervello in fuga
Topolino e il cervello in fuga.png
Titolo originale Runaway Brain
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1995
Durata 10 min
Rapporto 1.85:1
Genere animazione, commedia, fantascienza, thriller, orrore
Regia Chris Bailey
Sceneggiatura Tim Hauser
Produttore Ron Tippe
Produttore esecutivo Pam Coats
Casa di produzione Walt Disney Pictures, Walt Disney Feature Animation
Distribuzione (Italia) Buena Vista International
Montaggio Nancy Frazen
Effetti speciali Dave Bossert, Jeff Topping
Musiche John Debney
Scenografia James Beihold
Storyboard Todd Kurosawa
Art director Ian Gooding
Animatori Andreas Deja
Sfondi Dan Cooper
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Topolino e il cervello in fuga (Runaway Brain) è un film del 1995 diretto da Chris Bailey. È un cortometraggio animato della serie Mickey Mouse, prodotto dalla Walt Disney Pictures e uscito negli Stati Uniti il 7 aprile 1995, distribuito dalla Buena Vista Pictures. Ha come protagonisti Topolino e Minni. Nel cortometraggio, Topolino è disperato perché deve guadagnare i soldi per un regalo di anniversario per Minni. Si applica come assistente di laboratorio per il dottor Frankenollie, ma scopre che questi è alla ricerca di un donatore per scambiare i cervelli con il mostro che ha creato. Animato da Andreas Deja, venne distribuito nel 1995 collegato a due film Disney, In viaggio con Pippo e Un ragazzo alla corte di Re Artù.

Il corto non è mai stato distribuito in home video in Italia, ma nell'aprile del 1997 fu inserito nel film di montaggio direct-to-video I capolavori di Topolino, senza i titoli di testa e di coda.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Minni fa visita a Topolino mentre quest'ultimo sta giocando a un videogioco, ed è sconvolta nello scoprire che egli ha dimenticato l'anniversario del loro primo appuntamento. A Topolino viene l'idea dell'ultimo minuto di portarla in un campo da minigolf per il loro anniversario e così le mostra un giornale di annunci, ma lei invece nota un annuncio per un viaggio alle Hawaii, che costerebbe 999,99 dollari e lo scambia per il regalo di Topolino. Topolino si affligge su come può fare abbastanza soldi per il viaggio, quando Pluto gli mostra un annuncio per lavorare con uno scienziato di nome Dr. Frankenollie per una giornata di "lavoro di tutto riposo" che avrebbe pagato 999,99 dollari. Una volta raggiunta la casa dello scimmiesco Dr. Frankenollie, Topolino cade giù da una botola nel laboratorio di Frankenollie, dove il medico ha intenzione di scambiare il cervello di Topolino con quello del mostro Julius (una sorta di mostro di Frankenstein modellato su Gambadilegno). L'esperimento provoca un'esplosione che carbonizza Frankenollie, ma il trasferimento di cervelli è un successo, poiché la mente di Topolino finisce nel corpo del gigante Julius, e Julius prende il controllo del corpo di Topolino.

Lo stupido e folle Julius trova il portafoglio di Topolino e nota una foto di Minni, dalla quale viene subito colpito. Fugge dal laboratorio e trova Minni mentre fa shopping per i costumi da bagno. Topolino arriva nel corpo di Julius per salvare Minni, ma lei scambia Topolino per un mostro e chiama aiuto finché Topolino non la convince. Julius continua a inseguire Minni, portando ad una battaglia tra Topolino e Julius durante la quale i due atterrano su una linea telefonica e vengono fulminati, il che fa sì che le loro menti tornino nei loro corpi originali. Topolino riesce a legare Julius con una corda in cima a un edificio alto e a salvare Minni, e i due viaggiano alle Hawaii insieme su un gommone trainato da Julius che nuota dietro alla foto di Minni nel portafoglio di Topolino, che è collegato a una canna da pesca.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne presentato fuori concorso al Festival di Cannes 1996.[1] Venne distribuito per la prima volta il 7 aprile 1995 allegato a In viaggio con Pippo, e poi in Nord America l'11 agosto dello stesso anno con Un ragazzo alla corte di re Artù. Il cortometraggio sarebbe dovuto essere redistribuito con La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera, che era stato inviato ai cinema con il corto allegato nel 1996, ma la Disney chiese ai proprietari dei cinema di tagliare il cortometraggio da tutte le stampe e di sostituirlo con trailer per i prossimi film Disney, tra cui Hercules e George re della giungla...?.[2] Nel luglio 1997, la Disney decise di allegarlo a George re della giungla...?. Venne anche distribuito nelle sale cinematografiche del Regno Unito con Lilo & Stitch nel 2002.

Il corto è stato nominato all'Oscar al miglior cortometraggio d'animazione, ma perse a favore del cortometraggio Una tosatura perfetta di Wallace e Gromit.

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state:

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano del corto venne effettuato dalla Royfilm. Il corto rappresenta, insieme alle apparizioni in In viaggio con Pippo, l'ultima interpretazione di Gaetano Varcasia nel ruolo di Topolino, da lui doppiato fin dal 1988. In seguito Varcasia è stato sostituito stabilmente da Alessandro Quarta, che aveva già cominciato a doppiare il personaggio l'anno precedente in alcuni corti inclusi nelle VHS.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • All'inizio del cartone, Topolino gioca ad un videogioco nel quale appaiono il nano Cucciolo e la perfida regina Grimilde (nei panni da vecchia strega), personaggi del classico Disney Biancaneve e i sette nani del 1937, rispettivamente nel ruolo del giocatore e dell'avversario.
  • Quando Topolino fa vedere a Julius il suo portafogli, nella scena dopo l'esperimento, in questi appare una foto raffigurante una scena del cartone Steamboat Willie, quella in cui Topolino guida la sua nave. Topolino afferma scherzosamente che quella foto è vecchia: questo perché Steamboat Willie è uscito al cinema nel 1928.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Festival de Cannes: Runaway Brain, in festival-cannes.com. URL consultato il 20 settembre 2009.
  2. ^ Whither Runaway Brain?, in groups.google.com. URL consultato il 1º agosto 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]