Tè thailandese

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Un boccale di Cha yen servito in un chiosco di noodle in Thailandia

Il tè thailandese è una bevanda originaria della Thailandia, ottenuta mescolando latte, zucchero e . Può essere servito sia caldo che freddo: in quest'ultimo caso, prende il nome di tè freddo thailandese (in thailandese: ชาเย็น?, traslitterato: Cha yen; [t͡ɕʰāː jēn] pronuncia[?·info]). Questa bevanda è molto popolare nell'area del sud-est asiatico, e viene servita nei ristoranti di cucina thailandese.[1]

Varienti[modifica | modifica wikitesto]

Freddo[modifica | modifica wikitesto]

  • Tè freddo thailandese nero (in thailandese: ชาดำเย็น?, traslitterato: Cha dam yen): una variante servita solo con la dolcezza dello zucchero, senza l'aggiunta del latte. L'idea si basa sul tè tradizionale indiano, usato come ingrediente principale.
  • Tè thailandese al lime (in thailandese: ชามะนาว?, traslitterato: Cha manau): simile al tè freddo thailandese nero, ma con l'aggiunta di lime e talvolta di menta.

Caldo[modifica | modifica wikitesto]

In Thailandia, il tè thailandese caldo è spesso servito durante le ore della mattina, accompagnato da pathongko (in thailandese: ปาท่องโก๋?).

  • Tè caldo thailandese (in thailandese: ชาร้อน?, traslitterato: Cha rorn): il tè è servito caldo.
  • Tè caldo thailandese nero (in thailandese: ชาดำเย็น?, traslitterato: Cha dam rorn): simile al tè caldo thailandese, ma servito senza l'aggiunta di latte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Terry Commins, Development of the tea industry in Thailand (PDF), su academia.edu, 2008. URL consultato il 3 gennaio 2020.

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