Stadio Ciro Vigorito

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Coordinate: 41°07′00″N 14°46′52″E / 41.116667°N 14.781111°E41.116667; 14.781111[1]

Stadio Ciro Vigorito
Santa Colomba
Panoramica Stadio Vigorito.jpg
La panoramica dello stadio.
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Via Santa Colomba[2]
82100 Benevento
Inizio lavori 1979
Inaugurazione 9 settembre 1979[3]
Copertura Tribuna centrale[3]
Pista d'atletica no
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 105 x 65 m[3]
Proprietario Comune di Benevento
Progetto Costantino Rozzi[3]
Uso e beneficiari
Calcio Benevento
(1979-oggi)
Capienza
Posti a sedere 20,000 autorizzati 12,847

Lo stadio Ciro Vigorito (chiamato stadio Santa Colomba fino al 2 novembre 2010, dal nome della contrada in cui sorge)[4], è stato inaugurato il 9 settembre 1979 e si trova nella città di Benevento sulla riva sinistra del fiume Sabato.[3]

È il terzo stadio della Campania per capienza dopo il San Paolo di Napoli e l'Arechi di Salerno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione dello stadio fu travagliata. L'opera fu realizzata a sette anni di distanza dal progetto iniziale; in un primo momento i lavori furono dati in appalto a una ditta siciliana, la ditta Parasiliti di Catania[5] a cui poi subentrò il cavaliere Costantino Rozzi, presidente dell'Ascoli Calcio[3] poi costruttore anche dello stadio Nuovo Romagnoli di Campobasso, infatti entrambi gli stadi sono costruiti sulla base dello stesso progetto e sono quindi spesso definiti stadi gemelli.[3] Per l'inaugurazione fu disputata un'amichevole tra il Benevento e la compagine marchigiana terminata 1-1.[3] A segnare il primo gol nell'impianto fu il libero giallorosso Paolo Saviano[6].

Inizialmente la capienza era di 25.000 posti più la "supercapienza" di 30.000 di cui 2.500 destinati per le poltroncine della Tribuna[7]. All'inizio degli anni Novanta, per motivi di ordine pubblico, la commissione provinciale sui pubblici spettacoli, per consentire l'agibilità, impose la rimozione di metà dei posti della Tribuna, e il numero delle poltroncine scese a 1.300.

A metà degli anni Novanta furono realizzate alcune vie di fuga sul terreno di gioco e la capienza fu ridotta a 20.000 unità. Al momento i posti autorizzati sono 12.847.

Il 2 novembre 2010, in seguito alla morte dell'amministratore delegato del Benevento Calcio, nonché presidente del settore giovanile, Ciro Vigorito, la città ha reso omaggio alla figura dell'amato personaggio cambiando il nome del Santa Colomba e dedicando l'impianto al compianto dirigente beneventano.[4]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

La struttura dello stadio è intelaiata, formata da un pilastro a forma di ipsilon precompresso, con una trave su cui vengono appoggiati i gradini. Tecnicamente si definisce "monolitica" in quanto vi sono dei pezzi di struttura costruiti a parte e che poi, messi insieme, formano una sola struttura.

Inoltre è presente una pensilina per la tribuna che è incernierata, retta da un puntone incastrato alla sommità della trave. Ci sono anche determinate caratteristiche tecniche come il riscaldamento che è formato da un impianto di termoventilazioni in modo che, dopo pochi minuti dall'accensione, si ha la fuoriuscita dell'aria calda.

Gli spogliatoi sono molto ampi, con numero di servizi e docce superiori a quelli regolamentari.

Durante la costruzione ci furono dei problemi a causa di una falda d'acqua che allagava il sottopassaggio che dagli spogliatoi consente l'accesso in campo degli atleti. Il tutto fu superato con una impermeabilizzazione fatta da una ditta specializzata. Il drenaggio del campo avviene con la raccolta d'acqua fatta da una serie di tubi e scalata nel fossato dove, per mezzo di una rete fognante, arriva nello scarico all'esterno dello stadio.

Ci sono, altresì, 18 bocche chiamate "vomitori" per far defluire il pubblico in un tempo breve.

Le ditte che contribuirono alla realizzazione furono Clemente (per il fondo campo), Perifano (per il ferro), Carrino (per i vetri), Di Girolamo di Avellino (per la recinzione esterna), Verico di Avellino (per l'impianto di termoventilazione), Agostini di Ascoli Piceno (per l'impianto elettrico) e De Lucia (impianto di diffusione sonora).

Lo stadio è formato da due anelli: uno superiore scoperto composto da 22 gradini e uno inferiore coperto composto da 9 gradini.

I settori sono costituiti dalla tribuna, dai distinti e dalle curve. La tribuna a sua volta è divisa in quattro settori: "tribuna vip", "tribuna giallorossa" e "tribuna inferiore" con poltroncine (coperte); "tribuna laterale" (scoperta) con gradini.

Al di sopra della tribuna numerata esiste un reparto per le riprese televisive. La tribuna stampa può ospitare sino a 50 giornalisti. Gli ingressi allo stadio sono così divisi: quattro alla curva nord (due riservati ai tifosi ospiti), due alla curva sud, due ai distinti e due alla tribuna.

Lo stadio "Ciro Vigorito" è attrezzato anche per ospitare le cosiddette gare in notturna. L'impianto di illuminazione, però, è stato inaugurato soltanto il 30 agosto 1992 (partita di coppa Italia: Benevento-Casale Bonito) a seguito di un lunghissimo contenzioso tra la ditta Fratelli Verde, appaltatrice dell'opera, e il Comune.

Ammodernamenti[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2008, a seguito di pressanti richieste degli ambiziosi fratelli Vigorito proprietari del Benevento Calcio, il Comune ha provveduto a vari lavori di ammodernamento nell'impianto: il rifacimento completo del terreno di gioco con bonifica e rizollatura del medesimo, la posa di panchine basse, l'amplimento della palestra riservata agli atleti, nuovo tunnel per l'ingresso delle squadre, la sostituzione delle poltroncine nella tribuna superiore nonché sistemazione di poltroncine anche in parti della tribuna inferiore e dei distinti superiori e nuovi botteghini. Inoltre, in ottemperanza alle nuove normative antiviolenza, nello stadio sono state installate ben 26 telecamere a circuito chiuso. Per l'estate del 2009 è stata ristrutturata la tribuna stampa e costruito il gabiotto per il GOS. In ottemperanza della recente normativa nella primavera del 2010 lo stadio è stato dotato dell'area di prefiltraggio.[8]

Nei mesi di gennaio e febbraio 2011 sono stati realizzati i tornelli, entrati in funzione in occasione della partita del 13 febbraio 2011 contro il Viareggio. Nel 2011 sono stati tinteggiati tutti i settori con i colori giallorosso.

Altri avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio ha ospitato per cinque volte la Nazionale Under-21 di calcio: il 27 ottobre 1982 la partita Italia-Romania 2-0, il 17 aprile 1985 l'incontro Italia-Lussemburgo 5-1, il 1º maggio 1997 la sfida Italia-Polonia 1-1, il 17 novembre 1998 l'amichevole Italia-Spagna 0-0 e il 30 marzo 2015 l'amichevole Italia-Serbia 0-1. Inoltre vi si sono svolte alcune partite della nazionale maggiore di rugby (l'ultima nel 2000 contro la Romania) ed è stato anche teatro di alcune gare del Sei Nazioni under 20. L'impianto ha inoltre ospitato una partita tra parlamentari e cantanti. È stato, altresì, utilizzato per concerti come quelli riguardante il cantante Vasco Rossi nel 1985, 1989 e 1999 oltre ad altre manifestazioni (anche nell'ambito di Benevento Città Spettacolo).

Oltre agli eventi sportivi, il Ciro Vigorito ha ospitato spesso importanti manifestazioni Civili e Militari, come l'udienza di papa Giovanni Paolo II il 2 luglio 1990, vari Giuramenti di Reclute delle FFAA (p.es. il Giuramento Solenne del III Scaglione 1988 dell'89º Battaglione Fanteria "Salerno", al quale assistettero molti cittadini e varie scolaresche beneventane il 21 maggio 1988).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coordinate tratte da OpenStreetMap (way ID)
  2. ^ IMPIANTI SPORTIVI (PDF), comune.benevento.it. URL consultato il 7 febbraio 2016.
  3. ^ a b c d e f g h Solinas, p. 55
  4. ^ a b ORA E'UFFICIALE LO STADIO S.COLOMBA SI CHIAMERA' "CIRO VIGORITO", beneventofree.it, 2 novembre 2010. URL consultato l'8 febbraio 2015.
  5. ^ Stadio Ciro Vigorito | Stadio di Benevento | Foto, Storia, Costruzione e info | Eventi, Piantina, Capienza | Come arrivare allo Stadio | Campania Tour, su www.campaniatour.it. URL consultato il 24 maggio 2016.
  6. ^ Gli stadi della Lega Pro: il "Vigorito" di Benevento e il "Mazzella" di Ischia, su www.tuttopisa.it. URL consultato il 24 maggio 2016.
  7. ^ Benvento Calcio S.p.a. Official Web Site, su beneventocalciospa.it. URL consultato il 24 maggio 2016.
  8. ^ APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO REALTIVO AI LAVORI DI PREFILTRAGGIO IMPIANTO COMUNALE STADIO SANTA COLOMBA IMPORTO E. 356.500,00 (PDF), comune.benevento.it, 17 aprile 2010. URL consultato l'8 febbraio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sandro Solinas, Stadi d'Italia, Pisa, Goal Book, 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]