Stadio Ciro Vigorito

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Stadio Ciro Vigorito
Santa Colomba
Panoramica Stadio Vigorito.jpg
Panoramica dello stadio
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneBenevento, via Santa Colomba[1]
Inizio lavori1976
Inaugurazione9 settembre 1979[2]
Strutturapianta rettangolare in cemento armato
CoperturaTribuna centrale[2]
Pista d'atleticaassente
Ristrutturazione2008, 2017
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 x 65 m[2]
ProprietarioComune di Benevento
ProgettoCostantino Rozzi[2]
Uso e beneficiari
CalcioBenevento
(1979-oggi)
Capienza
Posti a sedere16 867
Mappa di localizzazione

Coordinate: 41°06′59″N 14°46′52″E / 41.116389°N 14.781111°E41.116389; 14.781111

Lo stadio Ciro Vigorito è uno stadio ubicato nella città italiana di Benevento.

Inaugurato il 9 settembre 1979 con la denominazione di stadio Santa Colomba e reintitolato nel 2011[3], è (in termini di capienza) la maggiore arena scoperta della città d'appartenenza e la terza della regione Campania dopo il San Paolo di Napoli e l'Arechi di Salerno.

Ospita le gare interne del Benevento, maggior club calcistico cittadino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Al principio degli anni 1970 l'obsolescenza e la scarsa capienza dello stadio Gennaro Meomartini indusse l'amministrazione comunale di Benevento a concepire il progetto di costruzione di una nuova arena scoperta per il gioco del calcio in via Santa Colomba, sulla riva sinistra del fiume Sabato.[2]

Il progetto iniziale venne presentato nel 1972 e i lavori furono appaltati alla ditta siciliana Parasiliti di Catania[4]. A essa subentrò poi la ditta del cavaliere Costantino Rozzi, presidente dell'Ascoli[2], che rivide il progetto conformandolo a quello del costruendo stadio Nuovo Romagnoli di Campobasso, a sua volta appaltato all'imprenditore ascolano.[2] Tale avvicendamento fece sì che i lavori si protraessero per circa sette anni.

L'impianto venne completato nel 1979 e inaugurato il 9 settembre di quell'anno con la disputa di un'amichevole tra il Benevento e l'Ascoli, terminata 1-1.[2]: a segnare il primo gol nell'impianto fu il libero giallorosso Paolo Saviano[5].

La capienza dell'impianto inizialmente s'attestava a 25.000 posti (all'occorrenza ampliabili a 30.000), dei quali 2.500 in tribuna dotati di seduta indipendente[6].

All'inizio degli anni 1990, per motivi di ordine pubblico e sicurezza, la commissione provinciale sui pubblici spettacoli subordinò l'agibilità del Santa Colomba a una riduzione della capienza: si provvide pertanto a rimuovere metà dei posti della tribuna (il numero delle poltroncine scese a 1.300). In un secondo momento vennero realizzate alcune vie di fuga dagli spalti verso il terreno di gioco e vennero ulteriormente ridefiniti gli spazi per gli spettatori, decurtando la capienza a 20.000 unità.

Nell'estate 2006, in conformità al cosiddetto Decreto Pisanu, la capienza venne ulteriormente ridotta a 7.000 unità, previa chiusura del settore curva nord.

Due anni dopo, esaudendo le richieste del management del Benevento Calcio, il comune ha provveduto a risanare completamente il terreno di gioco dell'arena (con bonifica e rizollatura del medesimo), ad implementare nuove panchine con struttura seminterrata, ad ampliare la palestra interna allo stadio e ad aprire un nuovo tunnel di collegamento tra spogliatoi e campo. Sugli spalti è stata praticata la sostituzione delle poltroncine nella tribuna superiore, l'installazione di nuove sedute indipendenti in alcuni spicchi della tribuna inferiore e dei distinti superiori. L'intervento è stato completato dall'apertura di nuove biglietterie e dalla messa in opera di 26 telecamere a circuito chiuso.

Tra il 2009 e il 2010 si è provveduto a ristrutturare la tribuna stampa, ricavando una postazione per gli operatori del Gruppo Operativo Sicurezza, e a studiare nuovi percorsi per il prefiltraggio del pubblico in fase di afflusso agli spalti[7]. Il 2 novembre 2010 lo stadio cambiò denominazione, onde commemorare la scomparsa di Ciro Vigorito, amministratore delegato del Benevento Calcio e presidente del settore giovanile sannita.[3]

Tra gennaio e febbraio 2011 gli ingressi sono stati dotati di tornelli, i quali sono entrati in funzione in occasione della partita di campionato del 13 febbraio 2011 contro il Viareggio; sempre nello stesso anno tutti i settori degli spalti sono stati ritinteggiati nei colori giallorossi. Cinque anni dopo l'omologazione della capienza è stata provvisoriamente riportata a 12.847 unità[8].

A seguito della promozione in Serie B ottenuta dai sanniti nel 2016[9][10], lo stadio è stato fatto oggetto di un più radicale intervento di ammodernamento. In occasione dei playoff promozione dei campionati di Lega Pro 2015-2016 e Serie B 2016-2017, sono stati resi inizialmente agibili ulteriori 1.287 posti (332 in tribuna, 747 in curva e 208 nei distinti)[11]. Un ulteriore aumento straordinario di capienza, previa riapertura dei settori dismessi in curva nord e tribuna laterale, ha poi consentito di aggiungere altri 2.887 posti (1.142 in curva nord, 448 in tribuna laterale, 332 in tribuna inferiore, 138 nei distinti inferiori, 70 nei distinti superiori, 410 in curva sud superiore e 337 in curva sud inferiore), portando l'agibilità a 15.464 spettatori totali[10].

Il 21 giugno 2017 il Benevento, all'atto del rinnovo della concessione ventennale per l'uso dell'impianto, ha siglato con il comune un accordo per adeguare ulteriormente lo stadio agli standard della Serie A[12]: è stata realizzata ex novo una stradina atta ad agevolare il transito dei tifosi (segnatamente da e per i settori curva sud, distinti e curva nord locali), sono stati raddoppiati gli accessi alla curva nord e sono stati aperti altri tre varchi per curva sud e distinti. I gradini della curva nord sono stati completamenti risanati. L'impianto di illuminazione è stato integrato con 27 nuovi proiettori, grazie ai quali si è raggiunta la quota regolamentare di 1730 lumen. Come da nuovo regolamento, sono state installate 18 telecamere ad alta risoluzione puntate sul campo (onde implementare la strumentazione VAR) ed è stata potenziata la cabina degli operatori GOS. Gli spazi sugli spalti sono stati rivisti: la tribuna centrale è stata dotata di nuove poltrone, passando da 242 posti a 353 posti. L'anello superiore degli spalti è stato integralmente riseggiolato, contando 2497 posti a sedere contro gli iniziali 1799, mentre l'anello inferiore è stato portato dalle vecchie 1488 sedute a 1742 (previa eliminazione di vari ostacoli visivi che potevano limitarne la fruibilità al pubblico). Per quanto concerne gli spazi interni, sono stati ristrutturati gli spogliatoi, mentre la sala stampa è stata ricollocata e dotata di opportuni ausili. Il manto erboso è stato rizollato e dotato di migliori sistemi di drenaggio e di un impianto di riscaldamento da usarsi nei mesi più freddi.

Il 10 luglio 2017 la commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli ha approvato il progetto, grazie al quale la capienza è stata portata a 16.867 posti (onde collimare con gli standard del massimo campionato italiano)[13].

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio è concepito vocazionalmente per la pratica del gioco del calcio. Gli spalti, suddivisi su due anelli sovrapposti, affacciano direttamente sul perimetro di gioco e sono capaci di accogliere fino a 16.867 spettatori (tutti a sedere in posti numerati). Questa la suddivisione dei settori a seguito della ristrutturazione del 2017:

  • Tribuna superiore: 2.566 posti
  • Tribuna inferiore: 1.710 posti
  • Distinti: 4.795 posti
  • Curva sud: 4.306 posti
  • Curva nord locali: 1.827 posti
  • Curva nord Ospiti: 1.663 posti

Altri eventi ospitati[modifica | modifica wikitesto]

Incontri internazionali di calcio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio ha ospitato per cinque volte la Nazionale Under-21 di calcio: il 27 ottobre 1982 la partita Italia-Romania 2-0, il 17 aprile 1985 l'incontro Italia-Lussemburgo 5-1, il 1º maggio 1997 la sfida Italia-Polonia 1-1, il 17 novembre 1998 l'amichevole Italia-Spagna 0-0 e il 30 marzo 2015 l'amichevole Italia-Serbia 0-1.

Manifestazioni calcistiche benefiche[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto beneventano ha ospitato[quando?] una partita tra squadre composte da parlamentari e cantanti italiani, il cui incasso è stato devoluto in beneficenza.

Manifestazioni extra-calcistiche[modifica | modifica wikitesto]

Si sono svolte al Vigorito anche alcune partite della nazionale italiana di rugby (l'ultima nel 2000 contro la Romania), nonché alcune gare della nazionale italiana under-20 valide per il Sei Nazioni di categoria under 20.

Manifestazioni extra-sportive[modifica | modifica wikitesto]

Oltre agli eventi sportivi, lo stadio di via Santa Colomba ha ospitato manifestazioni non ludiche ad alto afflusso di pubblico, tra le quali un'udienza di papa Giovanni Paolo II il 2 luglio 1990 e vari giuramenti di reclute delle forze armate italiane (quali quelle del III Scaglione 1988 dell'89º Battaglione Fanteria "Salerno", il 21 maggio 1988).

È stato, altresì, utilizzato come struttura per concerti (a titolo d'esempio, il cantante Vasco Rossi vi si è esibito nel 1985, nel 1989 e infine nel 1999) e per altre manifestazioni culturali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ IMPIANTI SPORTIVI (PDF), comune.benevento.it. URL consultato il 7 febbraio 2016.
  2. ^ a b c d e f g h Solinas, p. 55
  3. ^ a b ORA E'UFFICIALE LO STADIO S.COLOMBA SI CHIAMERA' "CIRO VIGORITO", beneventofree.it, 2 novembre 2010. URL consultato l'8 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2012).
  4. ^ Stadio Ciro Vigorito | Stadio di Benevento | Foto, Storia, Costruzione e info | Eventi, Piantina, Capienza | Come arrivare allo Stadio | Campania Tour, su www.campaniatour.it. URL consultato il 24 maggio 2016.
  5. ^ Gli stadi della Lega Pro: il "Vigorito" di Benevento e il "Mazzella" di Ischia, su www.tuttopisa.it. URL consultato il 24 maggio 2016.
  6. ^ Benvento Calcio S.p.a. Official Web Site, su beneventocalciospa.it. URL consultato il 24 maggio 2016.
  7. ^ APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO REALTIVO AI LAVORI DI PREFILTRAGGIO IMPIANTO COMUNALE STADIO SANTA COLOMBA IMPORTO E. 356.500,00 (PDF), comune.benevento.it, 17 aprile 2010. URL consultato l'8 febbraio 2016.
  8. ^ stadi di calcio - elenco degli impianti di calcio delle serie professionistiche italiane (PDF), su osservatoriosport.interno.gov.it, luglio 2015. URL consultato il 22 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2015).
  9. ^ (IT) La Redazione, Benevento-Lecce: ok dal Prefetto per l'ampliamento posti - Pianeta Lecce, in Pianeta Lecce, 27 aprile 2016. URL consultato il 04 giugno 2017.
  10. ^ a b Play-off a benevento - Arriva lo Spezia. Il sindaco Mastella fa aumentare la capienza dello stadio. URL consultato il 04 giugno 2017.
  11. ^ redazione, Benevento-Spezia, accolta la richiesta di ampliamento dei posti al “Ciro Vigorito”, su NTR24.TV - News su cronaca, politica, economia, sport, cultura nel Sannio, 22 maggio 2017. URL consultato il 04 giugno 2017.
  12. ^ Stadio Vigorito, pluriennale e lavori a carico della società, in Ottopagine.it, 22 giugno 2017. URL consultato il 17 luglio 2017.
  13. ^ Stadio, si va verso l'agibilità a 17.500 posti, in Ottopagine.it, 10 luglio 2017. URL consultato il 17 luglio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sandro Solinas, Stadi d'Italia, Pisa, Goal Book, 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]