Slash (album)

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Slash
ArtistaSlash
Tipo albumStudio
Pubblicazione31 marzo 2010
(vedi date di pubblicazione)
Durata60:34
Dischi1
Tracce14
15 Giappone
GenereHard rock
EtichettaDik Hayd Stati Uniti
Roadrunner Europa
Universal Giappone
Sony Music Australia
ProduttoreEric Valentine
Registrazione2009-2010
FormatiCD, 2LP, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oroItalia Italia[1]
(vendite: 25 000+)
Regno Unito Regno Unito[2]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia[3]
(vendite: 70 000+)
Canada Canada[4]
(vendite: 80 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[5]
(vendite: 15 000+)
Slash - cronologia
Album precedente
Singoli
  1. Sahara
    Pubblicato: 11 novembre 2009
  2. By the Sword
    Pubblicato: 16 marzo 2010
  3. Beautiful Dangerous
    Pubblicato: 28 gennaio 2011

Slash è il primo album in studio del chitarrista statunitense omonimo, pubblicato il 31 marzo 2010 dalla Dik Hayd Records.

Prodotto da Eric Valentine, l'album ha visto la partecipazione di numerosi musicisti, tra cui tre dei quattro componenti della formazione originaria dei Guns N' Roses, gruppo del quale è stato il chitarrista.

Antefatti e registrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007, all'interno della sua biografia, Slash ha scritto che stava pensando alla pubblicazione di un album solista come progetto futuro distante dai Velvet Revolver. Inizialmente disse che il nome dell'album sarebbe potuto essere Slash & Friends e un anno più tardi la sua ex-moglie Perla ha rivelato "l'album avrebbe incluso qualsiasi artista, da Ozzy a Fergie."[6]

Il 16 gennaio 2010, Slash durante una comparsa al NAMM ha annunciato che il suo album solista sarebbe stato presentato negli Stati Uniti il 6 aprile dello stesso anno. Il CD sarebbe stato pubblicato anche in Europa tramite la Roadrunner Records.[7] Il 1º febbraio 2010 ultimate-guitar.com ha rivelato la lista tracce e la copertina dell'album, quest'ultima realizzata da Ron English, amico di Slash.[8] Una settimana più tardi il chitarrista ha annunciato che l'album sarebbe stato distribuito negli Stati Uniti attraverso la EMI e che avrebbe svolto un tour promozionale nella primavera dello stesso anno con Myles Kennedy.[9]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 marzo 2010 l'album è stato presentato nel Regno Unito in edizione limitata a mille copie attraverso Classic Rock, insieme ad altri oggetti riguardanti il chitarrista.[10] Il 6 aprile 2010 è stata distribuita presso i negozi Best Buy una versione dell'album comprensiva di CD e di maglietta raffigurante il logo dell'album. Best Buy inoltre ha messo in vendita una versione digitale dell'album comprendente le bonus track Baby Can't Drive (con Alice Cooper e Nicole Scherzinger) e la reinterpretazione di Paradise City dei Guns N' Roses (con Fergie e i Cypress Hill).[11]

Il primo singolo estratto da Slash è stato Sahara, realizzato con il cantante Koshi Inaba dei B'z e pubblicato l'11 novembre 2009 nel solo Giappone.[12][13] Tale brano è stato inserito inizialmente nell'edizione giapponese di Slash,[14] per poi essere stata resa disponibile in tutto mondo all'interno della versione deluxe dell'album, nel quale è presente anche un'altra versione del brano cantata in lingua inglese.[15]

Ad esso ha fatto seguito By the Sword, realizzato con la partecipazione vocale di Andrew Stockdale dei Wolfmother e pubblicato per il download digitale il 16 marzo 2010 negli Stati Uniti e il 23 dello stesso mese in Europa.[16][17] Il terzo ed ultimo singolo è stato Beautiful Dangerous, realizzato con Fergie dei The Black Eyed Peas e pubblicato per il download digitale il 28 gennaio 2011.[18]

Slash a Roma, il 29 luglio 2011

Tra gli altri brani, anche Crucify the Dead (inciso con Ozzy Osbourne) era stato pensato per essere estratto come singolo. Ciò non accadde, in quanto la sua pubblicazione avrebbe potuto sovrapporsi commercialmente con l'album Scream di Osbourne, previsto per quel periodo.[19] Il brano è un messaggio rivolto al frontman dei Guns N' Roses, Axl Rose, sebbene Slash ha inizialmente sostenuto che il testo parlasse di un pensiero personale di Osbourne; quest'ultimo, in un'intervista, ha spiegato di aver scritto quelle parole immaginando di essere nei panni di Slash, dicendo quello che aveva sempre pensato di dire a Rose:[20]

«Slash mi aveva spedito la musica di quel pezzo e io ho lavorato sulle parti melodiche e ho scritto il testo. E quando scrivevo il testo, pensavo a quello che ho sempre pensato di dire ai Guns N' Roses: "Ma ragazzi, vi rendete conto di cosa avete fatto? Non lo capirete mai. Avreste potuto essere i nuovi Rolling Stones". Il testo del brano che ho scritto, è quello che direi ad Axl Rose se io fossi Slash. Io non ho mai incontrato Axl di persona, ma se lo incontrassi sarei molto incazzato con lui, ed è di questo che parla il brano.»

È stato inoltre reso ufficiale dallo stesso Slash che il cantante degli Alter Bridge, Myles Kennedy, lo avrebbe accompagnato nel suo tour estivo 2010, dove ha suonato non solo canzoni presenti nel suo nuovo album, ma anche singoli dei Guns N' Roses, degli Slash's Snakepit e dei Velvet Revolver.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Ghost (Ian Astbury) – 3:34 (Saul Hudson, Ian Astbury)
  2. Crucify the Dead (Ozzy Osbourne) – 4:04 (Saul Hudson, John Osbourne, Kevin Churko)
  3. Beautiful Dangerous (Fergie) – 4:35 (Saul Hudson, Fergie)
  4. Back from Cali (Myles Kennedy) – 3:35 (Saul Hudson, Myles Kennedy)
  5. Promise (Chris Cornell) – 4:41 (Saul Hudson, Chris Cornell)
  6. By the Sword (Andrew Stockdale) – 4:50 (Saul Hudson, Andrew Stockdale)
  7. Gotten (Adam Levine) – 5:05 (Saul Hudson, Adam Levine)
  8. Doctor Alibi (Lemmy Kilmister) – 3:07 (Saul Hudson, Lemmy Kilmister)
  9. Watch This (Dave Grohl/Duff McKagan) – 3:46 (musica: Saul Hudson)
  10. I Hold On (Kid Rock) – 4:10 (Saul Hudson, Kid Rock, Marlon Young)
  11. Nothing to Say (M. Shadows) – 5:27 (Saul Hudson, Matthew Shadows)
  12. Starlight (Myles Kennedy) – 5:35 (Saul Hudson, Myles Kennedy)
  13. Saint Is a Sinner Too (Rocco DeLuca) – 3:28 (Saul Hudson, Rocco DeLuca)
  14. We're All Gonna Die (Iggy Pop) – 4:30 (Saul Hudson, Iggy Pop)
Traccia bonus nell'edizione giapponese
  1. Sahara (Koshi Inaba) – 3:58 (Saul Hudson, Koshi Inaba)
Tracce bonus nell'edizione LP
  1. Sahara (Koshi Inaba) – 3:58 (Saul Hudson, Koshi Inaba)
  2. Baby Can't Drive (Alice Cooper/Nicole Scherzinger) – 3:20 (Saul Hudson, Alice Cooper, Nicole Scherzinger)
Contenuti aggiuntivi nell'edizione deluxe
  • CD
  1. Sahara (English) (Koshi Inaba) – 3:58 (Saul Hudson, Koshi Inaba)
  2. Paradise City (Cypress Hill/Fergie) – 5:14 (Guns N' Roses)originariamente interpretata dai Guns N' Roses
  3. Mother Maria (Beth Hart) – 5:18 (Saul Hudson, Beth Hart)
  4. Baby Can't Drive (Alice Cooper/Nicole Scherzinger) – 3:20 (Saul Hudson, Alice Cooper, Nicole Scherzinger)
  5. Sahara (Japanese) (Koshi Inaba) – 3:58 (Saul Hudson, Koshi Inaba)
  6. Beautiful Dangerous Radio Mix – 4:11 (Saul Hudson, Fergie)
  7. Demo #4 – 3:55 (musica: Saul Hudson)
  8. Demo #16 – 3:23 (musica: Saul Hudson)
  9. Back from Cali (Acoustic) (Myles Kennedy) – 3:42 (Saul Hudson, Myles Kennedy)
  10. Fall to Pieces (Acoustic) (Myles Kennedy) – 4:29 (Slash, Duff McKagan, Matt Sorum, Dave Kushner, Scott Weiland)originariamente interpretata dai Velvet Revolver
  11. Sweet Child o' Mine (Acoustic) (Myles Kennedy) – 6:02 (Guns N' Roses)originariamente interpretata dai Guns N' Roses
  12. Watch This (Live) (Myles Kennedy) – 4:10 (Saul Hudson)
  13. Nightrain (Live) (Myles Kennedy) – 5:35 (Guns N' Roses)originariamente interpretata dai Guns N' Roses
  • DVD
  1. Making of the Album Documentary
  2. Back from Cali (Live from The Roxy)
  3. By the Sword (Music Video)
  4. By the Sword (Behind the Scenes)
  5. Starlight (Live from MTV Classic Launch)
  6. Mean Bone (feat. Angry Anderson) (Live from MTV Classic Launch)
  7. Track by Track Interview w/ Slash

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti[modifica | modifica wikitesto]

CD 1
CD 2
  • Koshi Inaba – voce (tracce 1 e 5)
  • Chris Chaney – basso (tracce 1-3, 5)
  • Josh Freese – batteria (tracce 1-3, 5)
  • Leonard Castro – percussioni (tracce 1, 2 e 5)
  • Fergie – voce (tracce 2 e 6)
  • Cypress Hill – voce (traccia 2)
  • Beth Hart – voce (traccia 3)
  • Alice Cooper – voce (traccia 4)
  • Nicole Scherzinger – voce (traccia 4)
  • Flea – basso (traccia 4)
  • Steven Adler – batteria (traccia 4)
  • Big Chris Flores – programmatore (tracce 7 e 8)
  • Myles Kennedy – voce (tracce 9-13), chitarra (tracce 9-12)
  • Bobby Schneck – chitarra aggiuntiva (tracce 12 e 13)
  • Todd Kerns – basso (tracce 12 e 13)
  • Brent Fitz – batteria (tracce 12 e 13)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2010Best Rock Album of the Year ai Classic Rock Awards.[45]

Date di pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Paese Data Formati Etichetta
Giappone 31 marzo 2010 CD, download digitale Universal
Malesia 1º aprile 2010
Australia Sony Music
Spagna 5 aprile 2010 Roadrunner
Francia
Stati Uniti 6 aprile 2010 EMI
Canada
Regno Unito 7 aprile 2010 Classic Rock Slashpack Roadrunner
2 aprile 2010 CD, download digitale
Germania 9 aprile 2010
Brasile[46] 30 aprile 2010 Music Brokers

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Slash (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 31 agosto 2015.
  2. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 30 giugno 2015. Digitare "Slash" in "Keywords", dunque premere "Search".
  3. ^ (EN) Accreditations - 2010 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 30 giugno 2015.
  4. ^ (EN) Gold and Platinum Search, Music Canada. URL consultato il 30 giugno 2015.
  5. ^ (EN) Latest Gold / Platinum Albums, Radioscope. URL consultato il 23 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2011).
  6. ^ Slash Solo Album To Feature Ozzy Osbourne
  7. ^ Slash: Solo Album Release Date Announced
  8. ^ Slash: Solo Album Artwork & Track Listing
  9. ^ Slash to guest on Alter Bridge frontman's solo album, Blabbermouth, February 8, 2010 Archiviato il agosto 11, 2011 Data nell'URL non combaciante: 11 agosto 2011 in Internet Archive.
  10. ^ Track Listing On Classic Rock Magazine Archiviato il 17 maggio 2012 in Internet Archive.
  11. ^ Slash Best Buy Exclusive Archiviato il 23 marzo 2012 in Internet Archive.
  12. ^ (EN) Slash Sahara Japanese CD single (CD5 / 5"), su eil.com. URL consultato il 25 gennaio 2015.
  13. ^ (EN) Sahara (feat. Koshi Inaba) - Single, iTunes. URL consultato il 25 gennaio 2015.
  14. ^ (EN) Slash – Slash (Japanese Edition), su Discogs, Zink Media. URL consultato il 25 gennaio 2015.
  15. ^ (EN) Slash – Slash (Deluxe Edition), su Discogs, Zink Media. URL consultato il 25 gennaio 2015.
  16. ^ (EN) By the Sword (feat. Andrew Stockdale of Wolfmother) - Single, iTunes. URL consultato il 25 gennaio 2015.
  17. ^ By the Sword (feat. Andrew Stockdale of Wolfmother) - Single, iTunes. URL consultato il 25 gennaio 2015.
  18. ^ Beautiful Dangerous (feat. Fergie) - EP, iTunes. URL consultato il 25 gennaio 2015.
  19. ^ (EN) Crucify the Dead by Slash, Songsfact. URL consultato il 5 febbraio 2015.
  20. ^ OZZY OSBOURNE: il testo di 'Crucify The Dead' è un messaggio per Axl Rose, su metalitalia.com. URL consultato il 5 febbraio 2015.
  21. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r (NL) Slash (album), Ultratop. URL consultato il 30 giugno 2015.
  22. ^ (EN) Slash - Chart history (Canadian Albums), Billboard. URL consultato il 26 gennaio 2015.
  23. ^ (EN) Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - European Albums, Billboard, 8 maggio 2010. URL consultato il 30 giugno 2015.
  24. ^ (JA) スラッシュ~デラックス・エディション, Oricon. URL consultato il 30 giugno 2015.
  25. ^ (EN) Top 75 Artist Album, Week Ending 13 May 2010, GFK Chart-Track. URL consultato il 30 giugno 2015.
  26. ^ (EN) OLiS - Sales for the period: 06.04.2010 - 11.04.2010, OLiS. URL consultato il 30 giugno 2015.
  27. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100: 16 May 2010 - 22 May 2010, Official Charts Company. URL consultato il 30 giugno 2015.
  28. ^ (EN) Official Rock & Metal Albums Chart Top 40: 111 April 2010 - 17 April 2010, Official Charts Company. URL consultato il 30 giugno 2015.
  29. ^ (CS) Hitparáda – Týden – 17. 2010., International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 30 giugno 2015.
  30. ^ (EN) Official Scottish Albums Chart Top 100: 16 May 2010 - 22 May 2010, Official Charts Company. URL consultato il 20 maggio 2015.
  31. ^ (EN) Slash - Chart history (Billboard 200), Billboard. URL consultato il 26 gennaio 2015.
  32. ^ (EN) Slash - Chart history (Digital Albums), Billboard. URL consultato il 26 gennaio 2015.
  33. ^ (EN) Slash - Chart history (Hard Rock Albums), Billboard. URL consultato il 26 gennaio 2015.
  34. ^ (EN) Slash - Chart history (Independent Albums), Billboard. URL consultato il 26 gennaio 2015.
  35. ^ (EN) Slash - Chart history (Top Rock Albums), Billboard. URL consultato il 26 gennaio 2015.
  36. ^ (EN) Slash - Chart history (Tastemaker Albums), Billboard. URL consultato il 26 gennaio 2015.
  37. ^ (HU) Top 40 album-, DVD- és válogatáslemez-lista, Magyar Hanglemezkiadók Szövetsége, 18 aprile 2010. URL consultato il 30 giugno 2015.
  38. ^ (EN) ARIA Charts - End Of Year Charts - Top 100 Albums 2010, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 30 giugno 2015.
  39. ^ (EN) CANADIAN ALBUMS: YEAR END 2010, Billboard. URL consultato il 30 giugno 2015.
  40. ^ (EN) Top Selling Albums of 2010, The Official New Zealand Music Chart. URL consultato il 30 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2014).
  41. ^ (EN) Hard Rock Albums: 2010 Year End Charts, Billboard. URL consultato il 30 giugno 2015.
  42. ^ (EN) Slash - Chart history (Independent Albums - Year end), Billboard. URL consultato il 30 giugno 2015.
  43. ^ (SV) Årslista Album – År 2010, Sverigetopplistan. URL consultato il 30 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  44. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 2010, Schweizer Hitparade. URL consultato il 30 giugno 2015.
  45. ^ (EN) Premio per l'album solista, su walesonline.co.uk.
  46. ^ (EN) Slash - Slash, livrariacultura.com.br, 2 aprile 2010. URL consultato il 2 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2012).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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