Sabino Brunello

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Sabino Brunello

Sabino Brunello (Brescia, 27 giugno 1989) è uno scacchista italiano, Grande maestro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Comincia a giocare a scacchi all'età di otto anni sotto la guida del padre Angelo, un appassionato dilettante. Ottiene il primo importante successo vincendo nel 2002 a Bratto, all'età di 13 anni, il Campionato italiano under-18.

Nella lista FIDE di settembre 2013 ha 2.617 punti Elo[1], proprio record personale, secondo degli italiani dopo Fabiano Caruana.

È fratello maggiore di Roberta, campionessa italiana nel 2006, e di Marina, Grande Maestro Femminile e campionessa italiana nel 2008.

Vive con la famiglia a Rogno, in provincia di Bergamo.

È autore di due libri:
- Attacking the Spanish (Quality Chess, Glasgow 2009) - ISBN 978-1-906552-17-6[2]
- Saint Louis 2014, Sinquefield Cup - Il torneo di Fabiano Caruana (Caissa Italia 2014, in collaborazione con Yuri Garrett e Axel Rombaldoni) - ISBN 978-88-6729-007-9[3]

Principali risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 vince il torneo San Giorgio su Legnano scacchi ed è pari secondo al Campionato Italiano under-20 di Bratto. L'anno successivo partecipa al Campionato del mondo U18 di Heraklion in Grecia e riceve dalla FSI il prestigioso premio Gioacchino Greco.

Nel 2004 vince il torneo di Chiaravalle, con una performance Elo di oltre 2600 punti.

Nel 2005 ottiene la sua prima norma di MI a Verona, seguita da una seconda norma alla Mitropa Cup, in Austria. Al mondiale under-16 arriva sedicesimo, vincendo poi a Senigallia il 37° Campionato italiano a squadre con la squadra "A.D.S. Vestina Penne".

L'anno seguente consegue la terza norma di MI a Verona, che gli vale la definitiva conferma del titolo. Partecipa con ottimi risultati alle Olimpiadi di Torino 2006 nella squadra Italia 2 assieme ai coetanei Denis Rombaldoni, Niccolò Ronchetti e Daniele Vocaturo, vincendo la medaglia d'oro per la fascia C. Sempre nel 2006 è sedicesimo al mondiale Under 20 di Yerevan. Nel 2007 ottiene la sua prima norma di Grande maestro al Campionato dell'Unione Europea ad Arvier.

Al campionato italiano under-20 di Fiuggi è 1°-3° con Niccolò Ronchetti e Denis Rombaldoni, ma il titolo va a Ronchetti per lo spareggio Buholz. Conquista il secondo posto nel 67° Campionato italiano assoluto di Martina Franca (dietro a Fabiano Caruana, che però batte nell'incontro diretto).

Nel 2008 è componente della squadra italiana alle Olimpiadi di Dresda.

In febbraio 2009 ottiene la seconda norma di GM al torneo di Cannes. In marzo vince il 15º torneo internazionale di Verona. In maggio vince per la seconda volta, con la squadra Obiettivo Risarcimento Padova, il Campionato italiano a squadre. Nella lista FIDE di novembre 2009 è terzo del ranking italiano, con 2507 punti Elo.

Nel 2010, in marzo, è primo degli italiani con 6,5/11 al Campionato europeo individuale di Fiume. In maggio è nella squadra che vince la Mitropa Cup. In agosto, al torneo di Bratto, ottiene la terza e definitiva norma di Grande Maestro. Il titolo è stato ratificato in ottobre nel Congresso FIDE di Chanty-Mansijsk.

In dicembre 2010 riceve dal Presidente della FSI Gianpietro Pagnoncelli una medaglia d'oro per meriti sportivi.[4]

In aprile 2011 vince il Campionato Italiano a squadra con la squadra Scavolini-Siviglia Pesaro. In giugno 2011 vince la prima edizione del "Festival delle Stelle" di Cagliari davanti a diversi grandi maestri, tra cui Jan Timman e Sergio Mariotti. In novembre contribuisce significativamente allo storico 8º-11º posto dell'Italia al Campionato Europeo a squadre con una performance di 2711 (4 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta).[1]

In gennaio 2013 vince il torneo C del prestigioso Tata Steel di Wijk aan Zee con il punteggio record di 11 su 13, superando il favorito in base all'Elo, l'argentino Fernando Peralta[5]. In luglio vince il 12º Open Internazionale Città di Bergamo, superando dopo questo risultato 2600 punti nella classifica Elo FIDE, secondo italiano assoluto. In agosto ha partecipato alla Coppa del Mondo che si è disputata a Tromsø ma è uscito al primo turno, eliminato dal GM ucraino Pavlo El'janov. Vince il Campionato Italiano Semilampo (15').

In settembre 2014 vince l'open di Durban e in novembre si è classificato terzo nell'open di Durazzo, dietro a Zdenko Kožul e Kiril Georgiev.[6] Vince il Campionato Italiano Semilampo (15') e lampo (3'+2").

Diventa Campione Italiano Rapid 30' nell'aprile 2015 a Fano presso la quale si è svolto il Campionato Italiano rapid. Nella stessa sede si classifica secondo nel torneo lampo 3 minuti + 2 s, preceduto da Michele Godena.

In giugno 2015 ottiene il secondo posto nell'open di Porto Mannu. In settembre 2015 ottiene il secondo posto nell'open "12th Battle of Crete" di Chania, come al Palio delle Contrade di Monselice in cui rappresenta la Contrada di S.Bortolo.

Nel febbraio 2016 a Corte Palasio vince a punteggio pieno (5 punti su 5), il 1º Festival scacchistico Internazionale Oltreadda. Il 18 febbraio vince ad Amsterdam il torneo blitz che anticipa il torneo chiuso 8° Batavia Chess Tournament con 8 punti su 9, per poi concludere il torneo principale al terzo posto.[7]

Nell'aprile 2016 a Fano diventa per la seconda volta Campione Italiano rapid (30'), con 6,5 punti, superando per spareggio tecnico Francesco Rambaldi, nelle categorie Semilampo (15') e lampo (3'+2 sec.) si piazza secondo dietro a Rambaldi. In giugno ottiene nuovamente il secondo posto nell'open di Porto Mannu.[8]

Nell'aprile 2017 a Acqui Terme vince per la terza volta consecutiva il titolo di Campione Italiano rapid (30') e per la seconda quello lampo (3'+2 sec.) .[9]

Nella lista FIDE di aprile 2017 ha un punteggio Elo di 2563 punti[10], che lo inserisce al secondo posto tra gli italiani dietro Daniele Vocaturo e davanti Axel Rombaldoni.

Alcune partite notevoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]