Rocco Schiavone (serie televisiva)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Rocco Schiavone
RoccoSchiavone.png
Titolo originaleRocco Schiavone
PaeseItalia
Anno2016 – in produzione
Formatoserie TV
Generepoliziesco, drammatico
Stagioni2
Episodi10
Durata100 min (episodio)
Lingua originaleitaliano
Rapporto16:9
Crediti
IdeatoreAntonio Manzini
Interpreti e personaggi
MusicheCorrado Carosio Pierangelo Fornaro
Casa di produzioneCross Production, Rai Fiction
Prima visione
Dal9 novembre 2016
Alin corso
Rete televisivaRai 2 (st. 1-2)
Rai Play (ep. 2x01)
Rai 1 (st. 3+)

Rocco Schiavone è una serie televisiva italiana prodotta dal 2016 e trasmessa dalla Rai.

Interpretata da Marco Giallini, la serie è tratta dalle opere letterarie di Antonio Manzini incentrate sul personaggio immaginario di Rocco Schiavone, un poliziotto borderline dal carattere burbero e irascibile, fin troppo insofferente alle regole.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Rocco Schiavone, vice questore aggiunto della polizia, da tempo vedovo, viene trasferito da Roma ad Aosta per motivi disciplinari. Ritrovatosi catapultato in una realtà che mal sopporta, completamente diversa da quella in cui è sempre vissuto, Schiavone porta comunque avanti il suo lavoro investigando sui crimini che scombussolano l'apparentemente tranquillo capoluogo valdostano, ricorrendo sovente a metodi al limite della legalità. Presenza costante nella sua vita è il ricordo della mai dimenticata moglie Marina, che sotto forma di allucinazione ne riempie la quotidianità.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 6 2016
Seconda stagione 4 2018

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

  • Rocco Schiavone (stagione 1-in corso), interpretato da Marco Giallini.
    È il nuovo vice questore aggiunto della questura di Aosta, dov'è stato trasferito dalla natìa Roma per motivi disciplinari. Ha un rapporto di amore/odio con il suo lavoro, scelto per necessità più che per vocazione vera e propria, ma ha comunque molto talento. Poliziotto dai modi arroganti, se non sprezzanti tanto con i colleghi quanto con i criminali, facile alla collera per i più futili motivi, nonché abituale fumatore di spinelli, il verace trasteverino Schiavone si rifiuta ostinatamente di adattarsi alla nuova, fredda e all'apparenza piatta realtà valdostana, fin troppo ligia a quelle regole che al contrario lui sovente si ritrova a infrangere; spesso abituato a farsi giustizia da sé, nasconde il segreto della morte del criminale Luigi Baiocchi, scatenando così la sete di vendetta del fratello di questi, Enzo. Sul versante privato, nonostante la recente relazione intrapresa con Nora e la reciproca simpatia con la collega Caterina, dopo tanti anni l'uomo non riesce ancora a dimenticare l'amata moglie Marina; il suo ricordo rimane una presenza costante, sotto forma di allucinazione, nella quotidianità di Schiavone.
  • Italo Pierron (stagione 1-in corso), interpretato da Ernesto D'Argenio.
    L'agente è il fidato collaboratore di Schiavone ed è uno dei pochi a stargli simpatico all'interno della questura, anche perché pure il ragazzo è diventato poliziotto non per libera scelta.
  • Caterina Rispoli (stagione 1-in corso), interpretata da Claudia Vismara.
    Unica donna della squadra di Schiavone, da bambina ha subìto molestie da parte del padre. Desta l'interesse sia del collega Pierron sia dello stesso Schiavone, intrattenendo con entrambi delle altalenanti relazioni, anche se chiuderà la storia con Pierron piuttosto presto. In Pulvis et umbra si scopre che era lei la "spia" mandata dalle alte sfere della Polizia romana con lo scopo di pedinare Schiavone.
  • Michele Deruta e D'Intino (stagione 1-in corso), interpretati da Massimiliano Caprara e Christian Ginepro. Due buffi e divertenti agenti, soprannominati Stanlio e Ollio da Schiavone per la loro inclinazione a combinare spesso dei guai; Rocco definisce il duo come "il mezzo che Dio usa per punirlo".
  • Casella (stagione 1-in corso), interpretato da Gino Nardella.
    È un agente prossimo alla pensione che affianca Schiavone nella gestione del commissariato.
  • Antonio Scipioni (stagione 1-in corso), interpretato da Fabio La Fata (st. 1) e Alberto Lo Porto (st. 2-in corso).
    È un brillante agente d'origine siciliana, diligente e preciso nel suo lavoro.
  • Sebastiano Carucci (stagione 1-in corso), interpretato da Francesco Acquaroli.
    È un amico d'infanzia di Schiavone, che insieme ai compari Brizio e Furio vive al di là della legge. Ha un rapporto altalenante con la sua fidanzata, almeno fino a quando non la perderà per sempre nel romanzo Non è stagione. Da quel momento, medita vendetta per l'amata Adele, uccisa dal criminale Enzo Baiocchi.
  • Alberto Fumagalli (stagione 1-in corso), interpretato da Massimo Reale.
    È il medico legale, d'origine fiorentina, che collabora con Schiavone. A tratti inquietante e sarcastico, sa essere un ottimo collaboratore e amico.
  • Maurizio Baldi (stagione 1-in corso), interpretato da Filippo Dini.
    È il procuratore di Aosta, abbastanza scontroso e impaziente con Schiavone.
  • Andrea Costa (stagione 1-in corso), interpretato da Massimo Olcese.
    Il questore di Aosta, pure lui sempre molto scettico e duro con Schiavone.
  • Nora Tardioli (stagione 1), interpretata da Francesca Cavallin.
    Donna valdostana che ha una breve relazione con Schiavone.
  • Marina (stagione 1-in corso), interpretata da Isabella Ragonese.
    La defunta moglie di Schiavone, rimasta uccisa anni addietro in un agguato al vicequestore a Roma, gli compare spesso in sogno o sotto forma di allucinazione.
  • Enzo Baiocchi (stagione 1-in corso), interpretato da Adamo Dionisi.
    Fuggiasco che, quando evade dal carcere, vuole vendicare la morte del fratello, ucciso da Schiavone.
  • Michela Gambino (stagione 2-in corso), interpretata da Lorenza Indovina.
    Commissario della scientifica. È una giovane donna esuberante ed eccentrica, nonché una delle poche persone in grado di conquistare la simpatia di Schiavone.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Grazie ai positivi riscontri della prima stagione, diretta da Michele Soavi, che ha registrato una media di 3,3 milioni di telespettatori a episodio e uno share di oltre il 13%, la serie è stata rinnovata per una seconda stagione, in produzione dall'estate 2017. Le riprese di questa stagione, diretta da Giulio Manfredonia, sono iniziate alla fine di ottobre 2017 e si sono protratte per tutto il mese di novembre, mantenendo la location di Aosta e dintorni, dove sono state girate la quasi totalità delle scene in esterni;[2] le riprese si sono poi concluse nel successivo dicembre.

Nel novembre 2018 il creatore del personaggio, Antonio Manzini, conferma la produzione di una terza stagione,[3] le cui riprese hanno avuto inizio nel marzo 2019;[4] contestualmente, con questa stagione, la trasmissione della serie passa da Rai 2 a Rai 1.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione