Ernesto D'Argenio

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Ernesto D'Argenio

Ernesto D'Argenio (Milano, 19 luglio 1985) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Milano, ma trascorre gran parte della sua infanzia nel Sud Italia, prima con i nonni materni e poi con quelli paterni,mentre è alla periferia di Milano, dove la sua famiglia si stabilisce, che termina gli studi. A 19 anni lascia l'Italia per andare all'estero. Dopo un lungo viaggio, che lo porta a vivere e lavorare in diversi paesi (tra cui l'Inghilterra, la Scandinavia, il Sud-Est asiatico e la Francia), rientra in Italia[1]. A Roma approfondisce gli studi di recitazione con Beatrice Bracco e inizia a prendere parte alle prime produzioni teatrali.

Nel 2011 esordisce al cinema nell'opera prima di Daniele Maggioni, dal titolo "Tutto Bene", interpretando il ruolo del protagonista Marco. Nello stesso anno viene selezionato da Elio Germano e Valerio Mastandrea per prendere parte al corso di recitazione della Scuola d'arte cinematografica "Gian Maria Volonté".

Nel 2012 partecipa a due cortometraggi: "Nottetempo", realizzato da Film Factory Italia, per la regia di Gianandrea Caruso e la supervisione artistica di Silvio Soldini, ed il thriller psicologico "The dark night - black hearted love" per la regia di Daniel Marini.

Diplomatosi come attore nel 2013, viene scelto da Ettore Scola per interpretare i ruoli di Mameli Barbara e Marcello Mastroianni[2] nell'ultimo film del regista, presentato alla 70esima Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dal titolo "Che strano chiamarsi Federico"[3][4] omaggio a Federico Fellini. In quella stessa occasione, nell'ambito delle "Giornate degli Autori-Venice Days", vince il premio "BookCiack Azione!"[5][6] scrivendo e dirigendo il cortometraggio "Se son rose", liberamente ispirato dall'omonimo romanzo di Massimo Vitali, edito Fernandel.

Nel 2014 viene scelto per il ruolo di Saro Ragno della serie televisiva "Squadra antimafia 6".

Al termine delle riprese della serie prodotta da Taodue interpreta il ruolo del concierge "Romeo Zatner" nella serie "Grand Hotel" (2015) prodotta da Cattleya per Rai 1, e recita in "Squadra antimafia 7" nel settembre 2015.

Secondo esordio d'autore al cinema nel 2016 dove è presente nel cast del thriller di Roberto AndòLe confessioni”, con Toni Servillo, Daniel Auteuil, Connie Nielsen, Pierfrancesco Favino, Lambert Wilson, Marie-Jose Croze, Moritz Bleibtreu.[7]

Riccardo Milani lo dirige nella mini-serie tv “Di Padre in figlia” per il soggetto di Cristina Comencini[8] dove interpreta il fotografo di moda "Fabrizio".

Affianca Marco Giallini interpretando il ruolo di Italo Pierron[9] nel poliziesco per Rai2 "Rocco Schiavone", con la regia di Michele Soavi, in onda nell' autunno 2016 e tratto dai libri di Antonio Manzini.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Se son rose, regia di Ernesto D'Argenio (2013)
  • Nottetempo, regia di Gianandrea Caruso (2012)
  • The dark night - Black hearted love, regia di Daniel Marini (2012)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Ha lavorato come Sommelier

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio BookCiack Azione - Giornate degli Autori 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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