Riccardo De Corato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Riccardo De Corato
Riccardo De Corato daticamera 2008.jpg

Assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia
In carica
Inizio mandato 29 marzo 2018
Presidente Attilio Fontana

Vicesindaco di Milano
Durata mandato 12 maggio 1997 –
1º giugno 2011
Vice di Gabriele Albertini
Letizia Moratti
Predecessore Umberto Maerna
Successore Maria Grazia Guida

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XV, XVI
Gruppo
parlamentare
XV:
- Alleanza Nazionale

XVI:
- Il Popolo della Libertà

Circoscrizione Lombardia 1
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XII, XIII, XIV
Gruppo
parlamentare
Alleanza Nazionale
Circoscrizione Lombardia
Collegio XIII - XIV:
3 (Milano-Giambellino)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Fratelli d'Italia (Dal 2012)
In precedenza:
MSI (Fino al 1995)
AN (1995-2009)
PdL (2009-2012)
Titolo di studio Diploma di Istituto Tecnico Commerciale
Professione Dipendente Pubblico

Riccardo De Corato (Andria, 1º novembre 1951) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Già dirigente della Giovane Italia e poi del Fronte della Gioventù, organizzazioni giovanili del Movimento Sociale Italiano, nel 1985 è eletto consigliere comunale a Milano per il MSI, confermato sino al 1997.

Nel 1993 fu candidato sindaco a Milano, ottenendo il 2,9%.

L'attività parlamentare[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 1994 è eletto al Senato della Repubblica Alleanza Nazionale e riconfermato alle elezioni politiche del 1996.

Alle elezioni politiche del 2001 è confermato al Senato della Repubblica. A quelle del 2006 è eletto alla Camera dei deputati per AN. È membro della VIIIª Commissione permanente (Ambiente Territorio e Lavori Pubblici).

Alle elezioni politiche del 2008 è rieletto alla Camera nella lista del Popolo Della Libertà, ma nel gennaio 2013 ha partecipato alla presentazione dei deputati che hanno aderito al movimento politico Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale.

Attività al comune di Milano[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 è nominato Vice Sindaco di Milano e assessore ai Lavori Pubblici, ai Parchi e Giardini, Illuminazione, Viabilità Pubblica nella giunta Albertini. Nel 2001 è rieletto consigliere comunale a Milano.

Nel 2006 è ancora eletto consigliere comunale a Milano e viene nominato Vice Sindaco e assessore ai Rapporti con il Consiglio Comunale, alla Sicurezza, all'Attuazione del programma. Nel 2007 ha preso anche la delega alla Salute. Nel gennaio 2009 è stato tra i promotori dello sgombero del Centro sociale autogestito Conchetta (conosciuto anche come Cox 18), illegalmente attivo da più 20 anni sul territorio milanese. Il centro sociale è stato poi rioccupato un mese dopo, in seguito a rimpallo di responsabilità delle autorità (il Comune dice che non aveva avallato alcuno sgombero) e ricorso al giudice civile.[1]

Nell'aprile 2011 chiude, a ridosso delle elezioni comunali, il campo nomadi di Via Triboniano. Il 17 maggio 2011 è rieletto consigliere comunale di Milano, nella lista del PDL.

In consiglio regionale[modifica | modifica wikitesto]

Viene eletto al Consiglio regionale della Lombardia nelle Elezioni regionali in Lombardia del 2013 tra le file di Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale con 2207 preferenze.

Il 29 aprile 2017, prendendo parte alla commemorazione in memoria di Sergio Ramelli e di Enrico Pedenovi riguardo ai responsabili dei due omicidi ha commentato dicendo che "Il problema è che sono tutti fuori, quelli che hanno ucciso lui e Ramelli. Credo questo sia il monito che dobbiamo ricordare tutti soprattutto in giornate tristi come queste"[2]. Affermazione non completamente corretta perché la sentenza definitiva fu scontata dagli imputati.

Alle elezioni politiche del 2018 è candidato, sempre con Fratelli d'Italia, alla Camera senza essere eletto. Viene però rieletto consigliere regionale con 2712 preferenze e successivamente nominato Assessore alla Sicurezza nella giunta Fontana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]