Revere

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Revere
sede comunale di Borgo Mantovano
Revere – Stemma Revere – Bandiera
Revere – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Territorio
Coordinate45°03′25.81″N 11°07′48.68″E / 45.05717°N 11.13019°E45.05717; 11.13019 (Revere)Coordinate: 45°03′25.81″N 11°07′48.68″E / 45.05717°N 11.13019°E45.05717; 11.13019 (Revere)
Altitudine16 m s.l.m.
Superficie14,15 km²
Abitanti2 504[2] (30-11-2016)
Densità176,96 ab./km²
FrazioniZello[1]
Altre informazioni
Cod. postale46036
Prefisso0386
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT020049
Cod. catastaleH248
TargaMN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantireveresi
PatronoSant'Alberto (7 agosto)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Revere
Revere
Revere – Mappa
Posizione dell'antico comune di Revere nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Revere (Révar in dialetto basso mantovano[3]) è un centro abitato di 2 504 abitanti della provincia di Mantova, sede del comune di Borgo Mantovano.

Il paese, di origine medievale, sorge presso la riva destra del fiume Po, di fronte a Ostiglia. Il territorio produceva cereali, canapa e lino.

Il 22 ottobre 2017, in concomitanza con il referendum regionale sull'autonomia, si svolse un referendum per l'unione tra i tre comuni mantovani (Revere, Pieve di Coriano e Villa Poma) a cui si espresse favorevolmente il 56,58% dei votanti[4][5]. In occasione del referendum gli elettori hanno potuto scegliere anche la denominazione del nuovo comune, scegliendo fra le tre proposte di Borgo Mantovano, Borgoltrepo oppure Riva Mantovana[6].

Il nuovo comune di Borgo Mantovano è operativo dal 1º gennaio 2018.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di Revere deriva dal latino riperium, isolotto sul Po[7].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In epoca preromana i dintorni di Revere furono abitati fin dall'età del bronzo, mentre sono molti i ritrovamenti che ci raccontano la presenza di abitati di epoca romana, soprattutto nella località di Nogarazza: proprio in quest'epoca storica Revere era attraversata dalla Via Claudia Augusta. A dimostrazione di questo, il paese vicino: Ostiglia (Hostilia), in epoca romana fu centro importantissimo di scambio e commercio. Nel medioevo la prima citazione del nome Refere (Revere) si trova in una carta dell'818 scritta "in curte domini regis in Refere".
Nel 1001 Matilde di Canossa, una potente feudataria ed ardente sostenitrice del Papato, devolve alla chiesa, quindi al Vescovo di Mantova, le terre reveresi di sua proprietà. Fortificata da modenesi e reggiani a difesa delle rive del Po dagli attacchi dei mantovani, fu espugnata da questi nel 1125. Dal 1332 passò a far parte dei territori dei Gonzaga. Per la sua posizione enormemente strategica, Revere fu teatro di numerosi scontri e guerre. Dal Settecento all'Ottocento fu contesa tra i francesi di Napoleone e gli Austriaci.

Il 26 novembre 1911 venne inaugurato il ponte sul Po tra Ostiglia e Revere.

Durante la seconda guerra mondiale il suo territorio subì trentadue bombardamenti aerei da parte degli angloamericani[8].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale della Beata Vergine Maria, dedicata all'Annunciazione. Leggermente obliqua rispetto all`asse stradale, la parrocchiale di Revere è tradizionalmente attribuita al ticinese Giovanni Maria Borsotto. Caratterizzata da una facciata settecentesca, presenta al suo interno una navata unica con aperture ad arco che immettono alle cappelle laterali, comunicanti tra loro; l'architettura è valorizzata dai dipinti che accompagnano tutta la superficie con diversi ornati e scene illustrate tra cui affreschi di Giuseppe Milani da Parma e pale d'altare di Giuseppe Bazzani. All'interno e sul paramento murario esterno, due lapidi ricordano don Bartolomeo Grazioli, parroco per dieci anni a Revere, i cui resti, dopo il martirio a Belfiore, sono stati qui traslati nel 1867[9]. La Chiesa parrocchiale di Revere è in parte inagibile al suo interno in quanto è stata colpita dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 che ha interessato l'Emilia-Romagna e il basso mantovano.
  • Piazza Castello. Vi sorgeva un castello, eretto verso il 1125 dai modenesi, del quale resta una torre.
  • Palazzo Ducale, realizzato tra il 1450 e il 1460 da Luca Fancelli per Ludovico III Gonzaga, a pianta quadrata, con portale marmoreo e cortile porticato su tre lati[8]. All'interno del Palazzo Ducale è allestito il Museo del Po[10].
  • Mulino natante. Ricostruzione funzionante di un mulino natante presente sulle sponde del Po di Revere fino al '900.

Il Mulino Natante è un'appendice esterna del "Museo del Po".

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Revere - Statuto; la frazione viene definita "borgata".
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2016.
  3. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  4. ^ Francesco Romani e Giorgio Pinotti, Referendum fusione: passa il sì, nascerà Borgo Mantovano, in Gazzetta di Mantova, 24 ottobre 2017.
  5. ^ Il Comune di Borgo Mantovano (MN), su tuttitalia.it (archiviato il 27 dicembre 2017).
  6. ^ Fusione tra tre paesi. Dalla Regione l’ok ad andare alle urne.
  7. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  8. ^ a b Guida d'Italia - Lombardia (ottava edizione), Milano, Touring Club Italiano, 1970, p. 564.
  9. ^ Provincia di Mantova - Sistema Museale
  10. ^ Museo del Po, su reveremuseodelpo.it.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985. ISBN non esistente.
  • Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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