Reign in Blood

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Reign in Blood
Artista Slayer
Tipo album Studio
Pubblicazione 7 ottobre 1986
Durata 28:52
Dischi 1
Tracce 10
Genere Thrash metal
Etichetta Def Jam
Produttore Rick Rubin, Slayer
Registrazione giugno–luglio 1986, Track Records, Los Angeles, California
Formati CD, LP, download digitale
Note Missato a New York; copertina disegnata da Larry W. Carroll
Certificazioni
Dischi d'oro Stati Uniti Stati Uniti[1]
(vendite: 500 000+)
Slayer - cronologia
Album precedente
(1985)
Album successivo
(1988)
Singoli
  1. Postmortem
    Pubblicato: 1986
  2. Criminally Insane (Remix)
    Pubblicato: 1987

« Per noi non era che un altro album degli Slayer. È bello che qualcuno di voi ami ancora quel disco e che esso continui ad avere un impatto sulla gente. »

(Commento di Kerry King sull'album durante un'intervista del 2006)

Reign in Blood è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense Slayer, pubblicato il 7 ottobre 1986 dalla Def Jam Recordings.

Considerato da più parti una pietra miliare del thrash metal, il disco è tra i più importanti del metal estremo ed ha ispirato numerose formazioni thrash, death e black metal.[2] Secondo il critico Steve Huey di AllMusic, Reign in Blood ha ispirato l'intero genere death metal[3] mentre Metal Hammer nel 2006 lo definì il più grande album metal degli ultimi 20 anni.[4]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti e pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo ottenuto con Hell Awaits, gli Slayer vennero notati da Rick Rubin della Def Jam Recordings, un'etichetta rivolta principalmente alla musica hip hop. Dave Lombardo venne a conoscenza del suo interesse e lo contattò tramite il fotografo Glen E. Friedman.[5] Gli altri membri preferivano non lasciare la Metal Blade Records, con la quale erano ancora sotto contratto. Durante una visita ad una riunione tenuta da Slagel, Rubin parlò direttamente con il gruppo, insistendo di firmare per la Def Jam. Così gli Slayer entrarono a far parte dell'etichetta di Rubin, in quel momento alla prima esperienza con un gruppo heavy metal.

Reign in Blood trovò vari problemi alla sua uscita: gli Slayer prevedevano la sua pubblicazione nel mese di luglio, tuttavia la sua uscita fu spostata per il mese di ottobre. Le cause furono il ritardo della preparazione della copertina e, principalmente, la rottura del contratto con la CBS all'inizio di settembre. L'etichetta si rifiutò di distribuire il loro disco dopo essere stata influenzata da un parere negativo sugli Slayer espresso dalla PMRC. La CBS, che a quel tempo ebbe problemi legali assieme a Ozzy Osbourne, il quale fu accusato di aver incitato un giovane a suicidarsi con il brano Suicide Solution, decise di rompere il contratto pensando di riscontrare problemi simili anche con il gruppo. Alla fine Reign in Blood riuscì poi a trovare la Geffen Records come distributore.[6]

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

In circa 29 minuti viene espressa una velocità e una violenza sonora inaudita mai raggiunta a quei tempi. Ad esclusione di Angel of Death, Postmortem e Raining Blood, la durata media dei brani è di circa due minuti e mezzo, una caratteristica della musica hardcore punk che influenzò molto il sound degli Slayer. Oltre alla coppia chitarristica composta da Kerry King e Jeff Hanneman, il drumming di Dave Lombardo è stato determinante nel rendere distinto questo disco, per via dei suoi grooves tanto violenti quanto precisi che hanno influenzato lo stile di numerosi batteristi metal moderni.[7]

Il disco contiene vari pezzi storici della loro discografia. Da segnalare Angel of Death, brano molto popolare in ambito metal ma anche quello che ha portato al gruppo numerose accuse di nazismo. Alcuni, leggendo il testo del brano, vi hanno visto una glorificazione dei folli esperimenti del medico nazista Josef Mengele (di cui tratta il brano), autore di numerose atrocità nel campo di concentramento di Auschwitz. Altri tuttavia ne hanno ricavato un messaggio inverso, rilevando come la band si riferisca al noto personaggio con espressioni negative quali "infame macellaio" (nel ritornello) e "sadico del sangue più puro". Alcune fonti dicono che Hannemann ha preso ispirazione dal libro I ragazzi venuti dal Brasile di Ira Levin del 1976. Ad ogni modo, la discussione continua tutt'oggi e ognuno dà un giudizio personale.

Da ricordare anche altre canzoni come le sanguinarie Piece by Piece e Altar of Sacrifice. Jesus Saves conferma la tesi anti-religiosa di Kerry King (l'autore del testo), in quanto egli è molto ostile nei confronti di essa mentre Reborn parla di una strega condannata a morte sul rogo. Famose sono, inoltre, le conclusive Postmortem e Raining Blood, ormai diventate colonne insostituibili nelle loro apparizioni live e che chiudono uno dei dischi più influenti dell'heavy metal.

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Sono state fatte varie cover dei brani di questo disco, specialmente di Angel of Death (Sepultura, Monstrosity, Apocalyptica, Asesino) e di Raining Blood (Malevolent Creation, Freaklabel, Vader, Chimaira). I pezzi e alcuni riff di questo album sono stati reinterpretati anche da vari artisti non appartenenti all'heavy metal: Tori Amos fece una versione lenta e cupa di Raining Blood (Strange Little Girls del 2001), i Public Enemy campionarono il riff centrale di Angel of Death nel brano She Watch Channel Zero?! (da It Takes a Nation of Millions to Hold Us Back del 1988).

Il rapper Lil Jon usò la parte strumentale di Raining Blood come sottofondo nel suo brano Stop Fuckin' Wit Me, dal disco Crunk Juice (2004). Altra canzone degli Slayer avvertibile nella sua lirica è Mandatory Suicide, del successivo South of Heaven. Nel 2003 alcuni gruppi hardcore punk (come i Most Precious Blood e i Sworn Vengeance) hanno pubblicato un disco chiamato Covered in Blood, dove hanno reinterpretato tutti i brani di Reign in Blood. Nel 2005, il compositore statunitense Erik Hinds ha reinterpretato l'intero album con l'arpeggione.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Angel of Death – 4:51 (Jeff Hanneman)
  2. Piece by Piece – 2:02 (Kerry King)
  3. Necrophobic – 1:40 (Jeff Hanneman, Kerry King)
  4. Altar of Sacrifice – 2:50 (testo: Kerry King – musica: Jeff Hanneman)
  5. Jesus Saves – 2:54 (testo: Kerry King – musica: Jeff Hanneman, Kerry King)
  6. Criminally Insane – 2:20 (Jeff Hanneman, Kerry King)
  7. Reborn – 2:11 (testo: Kerry King – musica: Jeff Hanneman)
  8. Epidemic – 2:23 (testo: Kerry King – musica: Jeff Hanneman, Kerry King)
  9. Postmortem – 3:27 (Jeff Hanneman)
  10. Raining Blood – 4:14 (testo: Jeff Hanneman, Kerry King – musica: Jeff Hanneman)
Tracce bonus nella riedizione del 1998
  1. Aggressive Perfector – 2:29 (Jeff Hanneman, Kerry King)
  2. Criminally Insane (Remix) – 3:17 (Jeff Hanneman, Kerry King)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 17 ottobre 2015.
  2. ^ Luca Signorelli, Metallus. Il libro dell'Heavy Metal, Giunti Editore, 2001, p. 167, ISBN 88-09-02230-0.
  3. ^ (EN) Steve Huey, Reign in Blood, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 17 ottobre 2015.
  4. ^ (EN) Metal Hammer Golden Gods Awards Archiviato il 9 dicembre 2006 in Internet Archive.
  5. ^ (EN) Gli Slayer raccontano la loro storia su www.decibelmagazine.com Archiviato il 13 agosto 2006 in Internet Archive.
  6. ^ Intervista a Tom Araya su www.truemetal.it
  7. ^ (EN) Profilo su Dave Lombardo dal sito www.drummerworld.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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