Strange Little Girls

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Strange Little Girls
ArtistaTori Amos
Tipo albumCover
Pubblicazione18 settembre 2001
Durata62:27
GenerePop barocco
Rock alternativo
EtichettaAtlantic Records
ProduttoreTori Amos
RegistrazioneMartian Studios, Cornwall & The Nut Ranch, Los Angeles nella prima metà del 2001
Tori Amos - cronologia
Album precedente
(1999)
Album successivo
(2002)

Strange Little Girls è un concept album pubblicato nel 2001 dall'artista statunitense Tori Amos. È composto da 12 brani scritti e cantati da artisti maschi reinterpretati da un punto di vista femminile.

Tori Amos ha creato per ogni brano un personaggio (gemelli in un caso) facendosi fotografare per ognuno di essi con un trucco diverso; le immagini sono state inserite nel libretto del disco accompagnate da alcuni brani tratti dall'omonimo racconto di Neil Gaiman, grande amico dell'artista, scritto appositamente per l'album.[1] Negli Stati Uniti l'album è stato pubblicato con 4 diverse copertine con le foto di Tori truccata secondo i personaggi immaginari dei brani Happiness Is a Warm Gun (dipinta), Strange Little Girl, Time e Raining Blood.

I brani scelti appartengono a generi anche opposti tra loro, si passa dal rock decadente dei The Velvet Underground al rap di Eminem, al rock elettronico dei Depeche Mode al thrash metal degli Slayer. Il titolo dell'album si ispira al brano Strange Little Girl degli Stranglers incluso nel disco.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. New Age – 4:37 – dei Velvet Underground
  2. '97 Bonnie & Clyde – 5:46 – di Eminem
  3. Strange Little Girl – 3:50 – degli Stranglers
  4. Enjoy the Silence – 4:10 – dei Depeche Mode
  5. I'm Not in Love – 5:39 – dei 10cc
  6. Rattlesnakes – 3:59 – di Lloyd Cole
  7. Time – 5:23 – di Tom Waits
  8. Heart of Gold – 4:00 – di Neil Young
  9. I Don't Like Mondays – 4:21 – dei The Boomtown Rats
  10. Happiness Is a Warm Gun – 9:55 – dei The Beatles
  11. Raining Blood – 6:22 – degli Slayer
  12. Real Men – 4:07 – di Joe Jackson

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Paese Posizione massima
Australia[2] 7
Austria[3] 18
Belgio (Fiandre)[4] 6
Belgio (Vallonia)[5] 24
Canada[6] 8
Danimarca[7] 16
Finlandia[8] 16
Francia[9] 26
Italia[10] 11
Norvegia[11] 13
Paesi Bassi[12] 27
Regno Unito[13] 16
Svezia[14] 32
Svizzera[15] 34
Stati Uniti[16] 8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Neil Gaiman, Cose fragili, traduzione di Stefania Bertola, Strade blu, Mondadori, 2014, ISBN 978-88-520-5445-7.
  2. ^ Classifica Australia, su australian-charts.com.
  3. ^ Classifica Austria, su austriancharts.at.
  4. ^ Classifica Belgio (Fia), su ultratop.be.
  5. ^ Classifica Belgio (Vallonia), su ultratop.be.
  6. ^ Tori Amos Canadian Album Charts History, su billboard.com. URL consultato il 4 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2012).
  7. ^ Classifica Danimarca, su danishcharts.com.
  8. ^ Classifica Finlandia, su finnishcharts.com.
  9. ^ Classifica Francia, su lescharts.com.
  10. ^ Classifica Italia, su italiancharts.com.
  11. ^ Classifica Norvegia, su norwegiancharts.com.
  12. ^ Classifica Paesi Bassi, su dutchcharts.nl.
  13. ^ Classifica UK, su chartstats.com (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2012).
  14. ^ Classifica Svezia, su swedishcharts.com.
  15. ^ Classifica Svizzera, su hitparade.ch.
  16. ^ Tori Amos Billboard 200 Charts History, su billboard.com. URL consultato il 4 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2012).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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