Personaggi di Merlin

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Merlin (serie televisiva).

Qui di seguito sono elencati i personaggi principali e secondari della serie televisiva inglese Merlin.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Merlino[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Merlino (Merlin).

Ginevra[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Gwen (Merlin).

Artù Pendragon[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Artù Pendragon (Merlin).

Morgana Pendragon[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Morgana Pendragon (Merlin).

Morgana Pendragon[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Morgana Pendragon (Merlin).

Uther Pendragon[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Uther Pendragon (Merlin).

Lord Agravaine de Bois[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Agravaine (Merlin).

Gaius[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Gaius (Merlin).

Kilgharrah[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Kilgharrah.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Guest star[modifica | modifica wikitesto]

Hunith[modifica | modifica wikitesto]

Hunith (Caroline Faber) è una contadina del villaggio di Ealdor e madre di Merlino, avuto da una breve relazione amorosa con il mago e signore dei draghi Belinor, il quale dovette abbandonarli perché braccato dai soldati di Uther Pendragon. All'inizio della serie manda il figlio a Camelot, perché sia istruito ed allevato dal saggio Gaius, poiché a Ealdor il giovane non riesce a vivere bene con i suoi poteri magici, di cui non realizza ancora pienamente la natura. La donna è comunque molto legata a Merlino, e compare ancora due volte nella prima stagione e poi brevemente nell'ultima puntata della quarta, in cui dà rifugio ad Artù e Merlino, inseguiti dai soldati di Lord Agravaine e Morgana.

Tom[modifica | modifica wikitesto]

Tom (David Durham) è il padre di Ginevra ed Elyan, di professione fa il fabbro, è stato lui a forgiare Excalibur, nella quale Kilgharrah infonderà il potere di eliminare i morti viventi. Viene ucciso dalle guardie di Uther perché accusato di collaborare con la magia.

Cenred[modifica | modifica wikitesto]

Cenred (Tom Ellis) è il sovrano di un regno vicino a Camelot e ad essa fieramente ostile, ne fa parte anche Ealdor, il villaggio natale di Merlino. Viene menzionato già nelle prime due stagioni, appare poi in quattro puntate della terza, interpretato da Tom Ellis. Nei primi due episodi, consigliato da Morgause, della quale si dichiara invaghito, sferra un pesante attacco contro la città di re Uther Pendragon, momentaneamente fuori combattimento a causa delle stregonerie di Morgause, ma desiste a causa della accanita resistenza opposta dal principe Artù. In seguito attira il principe in una trappola nel castello di Fyrien, ma, nonostante l'insistenza di Morgana (di nuovo in combutta con lui e Morgause), non lo uccide subito e se lo fa sfuggire. Nel penultimo episodio i suoi soldati mettono le mani sulla Coppa della Vita, con la quale Morgause riesce a trasformarli in non-morti, impossibili da uccidere, e con essi marcia alla volta di Camelot; Cenred, ormai divenuto inutile per i suoi scopi, viene assassinato da uno dei suoi uomini per ordine della stessa Morgause.

Regina Annis[modifica | modifica wikitesto]

Annis (Lindsay Duncan) è la regina di un popolo inizialmente nemico poi in seguito alleato a Camelot. Nella sua prima apparizione il suo re viene ucciso da Artù ed per questo si allea brevemente con Morgana per uccidere il nuovo re di Camelot. Dopo aver capito, però, che Artù è pentito e vorrebbe la pace tra i loro regni diverrà sua alleata. Aiuta Artù nella caccia a Morgana, facendogli attraversare il suo regno con le truppe.

Principessa Mithian[modifica | modifica wikitesto]

Mithian (Janet Montgomery) è una principessa che Artù decide di prendere in sposa, dopo il tradimento di Ginevra. Mithian prova da subito simpatia per il suo promesso sposo, inoltre è una fanciulla gentile e umile, ma Artù decide di annullare il suo fidanzamento con lei, capendo di non poterla sposare essendo ancora innamorato di Ginevra. Nell'ultima stagione Odin, con la collaborazione di Morgana, rapirà il padre di Mothian, ma Artù e Merlino lo salveranno.

Aithusa[modifica | modifica wikitesto]

Aithusa è una draghessa bianca (molto rara). Col suo alito magico salva Morgana da una morte fatale. Dalla quinta stagione sarà il suo animale da compagnia. Dopo la battaglia di Camlann, non si sa dove sia andata.

Re Odin[modifica | modifica wikitesto]

Odin (Fintan McKeown) è un re che disprezza Artù, perché il ragazzo uccise suo figlio in un duello, infatti il figlio di Odin sfidò Artù per impressionare suo padre, nonostante Artù avesse cercato di convincerlo a non farlo. Odin ha incaricato diversi mercenari per uccidere il giovane Pendragon, alla fine uno di questi uccide Uther, il quale aveva preso le difese del figlio. Odin cercherà, con l'aiuto di Morgana, di condurre Artù in una trappola, ma Merlino salverà il suo re, poi Artù e Odin si sfidano, e quest'ultimo perde, ma Artù decide di rispermiarlo, convincendolo a mettere in piedi una tregua, facendogli capire che è la cosa migliore per entrambi i regni, e che la vendetta non risolve niente.

Geoffrey di Monmouth[modifica | modifica wikitesto]

Geoffrey di Monmouth (Michael Cronin) è il bibliotecario di corte e funzionario delle cerimonie a Camelot. È un vecchio amico di Gaius. Merlino in alcune occasione si è rivolto a Goeffrey per dei consigli, dato che l'anziano uomo possiede una certa conoscenza nel campo delle creature magiche.

La Cailleach[modifica | modifica wikitesto]

La Cailleach (Gemma Jones) è la guardiana del mondo dei morti, appare quando Morgana apre una crepa (con il sacrificio di Morgause) nel mondo dei morti, liberando così delle creature spaventose, i Dorocha. La Cailleach è poi presente quando la crepa si chiude, con il sacrificio di Lancillotto

Stregoni[modifica | modifica wikitesto]

Nimueh[modifica | modifica wikitesto]

Nimueh (Michelle Ryan) è la principale antagonista della prima stagione, raffigurata come una bella, giovane, intelligente, malvagia e potente, ma amorale strega egoista, che cerca di rovesciare Uther e ripristinare così la magia a Camelot. Nell'episodio "Excalibur" si scopre che, una ventina d'anni prima, Uther Pendragon aveva chiesto il suo aiuto per avere un figlio ed erede dalla sterile moglie Igraine; il rituale riuscì e portò alla nascita di Artù, ma (a causa delle leggi delle divinità antiche) provocò anche la morte di Igraine e così la collera del re, che diede inizio alla Grande Epurazione. Muore per mano di Merlino nell'ultimo episodio della prima serie poiché durante il combattimento aveva sottovalutato il mago quando lo colpi con una sfera di fuoco. Non si sa il perché del suo aspetto giovanile nonostante debba avere 22 anni in più anche se Gaius crede che lei utilizzi la magia per creare illusioni oppure per non invecchiare, è una strega pericolosissima, controlla a livelli elevati i 4 elementi naturali ed è finora l'unica maga nota ad aver avuto pieno accesso al potere della vita e della morte raggiungendo un livello inimmaginabile.

Morgause[modifica | modifica wikitesto]

Morgause (Emilia Fox) è la sorellastra maggiore di Morgana, molto potente e pericolosa, controlla pienamente l'elemento del fuoco ed è l'antagonista principale della seconda e terza stagione. Venne cresciuta dalle sacerdotesse dell'antica religione, Morgana per molto tempo era all'oscuro della sua esistenza. Cercherà di conquistare Camelot in diverse occasioni, riuscendoci quasi nel finale della terza stagione, con il suo esercito di immortali, ma Merlino e Gaius riescono a sconfiggerla. Muore nel primo episodio della quarta stagione, sacrificandosi per permettere l'apertura di una breccia per il mondo dei morti, facendo fuoriuscire da essa degli spiriti malvagi e mettere Camelot in ginocchio, ma il suo sacrificio si rivela vano dato che Lancillotto chiude la breccia sacrificando la sua vita.

Balinor[modifica | modifica wikitesto]

Balinor (John Lynch) è il padre di Merlino, avuto con Hunith, è un mago, ed è anche un signore dei draghi, ciò gli permettere di asservire le creature draconiche alla sua volontà. Riuscì a fuggire da Uther grazie a Gaius che lo mise in salvo, facendosi nascondere da Hunith. Si vide costretto ad abbandonarla, inconsapevole che era gravida. Muore nel finale della seconda stagione, ucciso da dei briganti, ma non prima di aver conosciuto Merlino. Quest'ultimo rivede lo spirito del padre in un episodio della quinta stagione, dove permette al figlio di riaquistare fiducia in se stesso, quando aveva perso i suoi poteri magici.

Alator[modifica | modifica wikitesto]

Alator (Gary Lewis) è uno stregone sacerdote, è abile nell'usare la magia per le torture, dunque Morgana decide di utilizzare i suoi poteri per torturare Gaius (nella quarta stagione), e farsi dire dall'anziano uomo chi sia in realtà Emrys, ovvero Merlino. Gaius fa capire a Alator che Merlino è di vitale importanza per il futuro della magia, quindi, anche se scopre la sua vera identità, decide di non dire niente a Morgana. Riappare nella quinta stagione, dove Morgana lo uccide con la sua magia, spezzandogli l'osso del collo.

La Dochraid[modifica | modifica wikitesto]

La Dochraid (Maureen Carr) è una sacerdotessa, appare come una vecchia malandata, e curiosamente ha sempre gli occhi chiusi. È una sostenitrice di Morgana, infatti la Dochraid è dell'opinione che solo la giovane Pendragon può ridare vigore all'antica religione, inoltre ha una vasta conoscenza nel campo delle magie oscure e proibite. In un'occasione cercò di uccidere Merlino con la sua magia, ma lo stregone riuscì a difendersi senza difficoltà, come molte sacerdotesse sembra che solo la spada forgiata dal respiro di un drago (come Excalibur) rappresenti una minaccia per lei.

Ruadan[modifica | modifica wikitesto]

Ruadan (Liam Cunningham) è un guerriero stregone, alleato di Morgana. Sua figlia Sefa diventa la serva di Ginevra, per cui passa a suo padre e a Morgana informazioni preziose. Quando Ginevra scopre che Sefa è una traditrice la fa arrestare, quindi Ruadan, per salvarla, entra di nascosto nelle mura del castello di Camelot, e fa scappare Sefa, mettendola in salvo. Elyan uccide Ruadan, ferendolo con la sua spada.

Cavalieri di Camelot[modifica | modifica wikitesto]

Leon[modifica | modifica wikitesto]

Leon (Rupert Young) è uno dei più valenti cavalieri di Camelot, che si vede già come comparsa dalla seconda stagione, al servizio del re Uther Pendragon. Nell'ultima puntata della terza stagione cade nelle mani degli uomini di Morgause e Morgana, la quale lo fa condannare a morte per la sua fedeltà al re, ma poi decide di servirsene per scovare il fuggiasco principe Artù: lascia che Leon sia liberato da Gwen (una sua vecchia conoscente) e poi Morgause ne segue la traccia, dato che il cavaliere si mette subito in marcia per raggiungere il figlio del suo re. Alla fine però le sorti vengono capovolte: Leon riesce a trovare Artù, e questi, riconfermatolo cavaliere attorno alla Tavola Rotonda, muove alla riconquista di Camelot. Nella quarta stagione lo si vede partecipare a tutte le principali missioni con gli altri cavalieri di Artù.

Lancillotto[modifica | modifica wikitesto]

Lancillotto (Santiago Cabrera) è un affascinante e giovane straniero, rimasto orfano a causa di una scorribanda di predoni, che vuole diventare cavaliere di Camelot pur non avendo un titolo nobiliare. Nella puntata della prima stagione che porta il suo nome, Merlino lo aiuta ad ovviare a questo falsificando magicamente un sigillo. Scoperto, viene costretto ad abbandonare Camelot. In seguito, grazie all'aiuto di Merlino, salva la vita di Artù, scoprendo però le doti magiche del ragazzo. Artù chiede al guerriero di restare, ma questo, non sentendosi meritevole e visto anche il parere negativo del re Uther Pendragon, se ne va lo stesso. Nella seconda serie salva Ginevra, di cui è segretamente innamorato, ma poi si fa da parte quando intuisce la profondità del legame che la unisce ad Artù. Riappare alla fine della terza stagione con Parsifal, e i due, attorno alla Tavola Rotonda, vengono nominati Cavalieri di Camelot da Artù. Nella quarta stagione partecipa alla missione sull'Isola dei Beati e si sacrifica per sigillare uno squarcio tra il mondo dei vivi e quello dei morti. A sorpresa ricompare ancora nella puntata "Il ritorno di Lancillotto", ove si impegna con zelo a riconquistare il cuore di Ginevra, benché questa sia ormai promessa sposa di re Artù; si tratta in realtà di un'ombra evocata ed asservita da Morgana, la quale riesce così a rovinare la giovane rivale. Alla fine della puntata l'ombra si dà la morte per ordine di Morgana, ed il corpo di Lancillotto viene seppellito da Merlino nel Lago di Avalon.

Galvano[modifica | modifica wikitesto]

Galvano (in originale: Gwaine) (Eoin Macken) è considerato il più forte e abile tra i cavalieri di Re Artù. Qui è un giovane avventuriero che, nella terza stagione della serie, aiuta Merlino e Artù contro due delinquenti di una taverna. Benché sia figlio di nobili, Galvano mostra una forte ostilità verso l'arroganza della classe aristocratica, cacciandosi nei guai con la legge del re Uther di Camelot, che lo fa cacciare dal regno. Appare ancora in tre puntate, e nell'ultima il riconoscente principe Artù lo nomina Cavaliere di Camelot. È un personaggio ricorrente nella quarta stagione ed uno dei più fidati amici di Merlino, benché ignori che sia un potente mago. Muore nell'ultimo episodio della quinta stagione, dopo essere stato torturato da Morgana per farsi rivelare dove Merlino e Artù fossero diretti.

Percival[modifica | modifica wikitesto]

Percival (Tom Hopper) appare per la prima volta nell'ultima puntata della terza stagione, come combattente al fianco di Lancillotto, chiamato in aiuto da Merlino contro l'armata immortale di Morgause. Probabilmente ha imbracciato le armi per ragioni analoghe a quelle di Lancillotto, perché anche la sua famiglia è stata assassinata, ad opera dei soldati di re Cenred. È un uomo possente e robusto, feroce guerriero ma compagno benvoluto e fidato, che viene nominato cavaliere da Artù nella medesima puntata, prima di marciare alla liberazione di Camelot. Nella quarta stagione è un personaggio ricorrente e, dopo la morte di Lancillotto, si lega in amicizia soprattutto ad Elyan.

Elyan[modifica | modifica wikitesto]

Elyan (Adetomiwa Edun) è il fratello di Ginevra. Viene rapito da Morgause e Cenred per costringere Gwen a condurre Artù nel castello di Fyrien, se non vuole vedere morire il fratello. Il piano di questi fallisce e viene liberato da Artù, Merlino, Ginevra e Morgana, recatasi anche lei al castello per aiutare Morgause, e tutti ritornano a Camelot sani e salvi. Alla fine della terza serie, attorno alla Tavola Rotonda, verrà nominato Cavaliere di Camelot. Muore nella quinta stagione nel tentativo di salvare la sorella, rapita da Morgana.

Mordred[modifica | modifica wikitesto]

Mordred (Asa Butterfield [st.1-2] e Alexander Vlahos [st.5]) è il celebre cavaliere che, nel mito originale, portò alla caduta del regno di Artù, da lui ucciso. Nella serie compare una prima volta nella prima stagione, ed è un bambino druido, dotato di poteri magici notevoli, per i quali però la legge di re Uther Pendragon lo perseguita. Impietositi, Morgana, Merlino e Ginevra lo curano e proteggono; e poi, insieme ad Artù, lo aiutano a fuggire da Camelot e a ritornare dai druidi. Nonostante il suo aspetto innocuo, il Drago esorta Merlino a lasciare che muoia, perché delle antiche profezie affermano che Mordred avrà un ruolo fondamentale riguardo alla morte di Artù, la quale avverrebbe a causa di un'alleanza con Morgana. In effetti il ragazzino (riapparso in due puntate della seconda stagione) gioca un ruolo fondamentale nel processo di conversione di Morgana al lato oscuro; nella puntata "Morgana la Strega", Merlino cerca di fronteggiarlo, ma egli riesce a sfuggire, giurandogli vendetta. Dopo molti anni (nella quinta serie) ricompare, divenuto ormai un ragazzo e sembra notevolmente cambiato divenendo buono e generoso con Artù e Merlino (sembra non ricordarsi di avergli promesso vendetta), e nella seconda puntata, vedendo come è diventata malvagia Morgana, la tradisce e diventa un cavaliere di Camelot. Mordred maturerà un forte rispetto per Artù, ritenendolo un re giusto e compassionevole. Merlino però continuerà ad essergli diffidente, perché i riferimenti alla profezia secondo cui un giorno lui ucciderà Artù, si fanno sempre più frequenti. Mordred, pur avendo grandi poteri magici, non ne fa quasi mai uso, lui infatti preferisce combattere con la spada (Mordred, al pari di Artù, è un valente guerriero). Nella quinta serie, Kara, una druida e sua amica d'infanzia, di cui lui è innamorato, ma che si era apertamente proclamata nemica di Camelot e complice di Morgana, viene processata e giustiziata da Artù, scatenando l'ira di Mordred. Quest'ultimo, distrutto dal dolore, e incolpando Merlino della sua diffidenza e di tradimento (gli aveva infatti fatto promettere di non dire ad Artù dove si trovava Kara, anche se poi Artù l'ha scoperto da solo), si abbandonerà al suo lato oscuro e si alleerà con Morgana per distruggere Artù, e le rivelerà il segreto di Merlino. Morgana successivamente forgerà la sua spada col fiato di Aithusa e con questa parteciperà alla battaglia di Camlann. Qui troverà e pugnalerà a morte Artù con la sua spada approfittando di un suo momento di esitazione; dopo averlo fatto però abbasserà la guardia permettendo ad Artù di colpirlo e ucciderlo con Excalibur, anch'essa forgiata col fiato di un drago. Mordred muore sorridendo, infine Artù, dopo alcuni giorni, muore a causa della ferita inflittagli da Mordred, facendo avverare la profezia che vedeva il giovane druido come protagonista.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Catrina[modifica | modifica wikitesto]

Catrina (Sarah Parish) è un troll. Assumendo le sembianze di lady Catrina, entra nelle grazie di Uther, facendolo innamorare di lei con un incantesimo, diventando sua moglie e regina di Camelot. Catrina mette Uther contro suo figlio, facendo di lei l'erede al trono. Per spezzare il sortilegio d'amore è necessario che Uther versi delle lacrime di pentimento, quindi viene fatta bere ad Artù una sostanza che crea uno stato di morte, Uther piange la dipartita del figlio sciogliendo l'incantesimo. Artù poi si riprende quando Merlino gli fa assumere la sostanza con la quale farlo rinvenire, quindi uccide Catrina.

Jonas[modifica | modifica wikitesto]

Jonas (Adam Godley) è il servo di Catrina, cerca di aiutarla nel suo piano per diventare la sposa di Uther, intralciando Merlino. Viene ucciso da Artù.

Freya[modifica | modifica wikitesto]

Freya (Laura Donnelly) è una ragazza druida, prigioniera di un cacciatore, dato che in lei c'è qualcos'altro di magico. Merlino la libera e si innamora subito di lei e decide di scappare via da Camelot per starle vicino. Freya purtroppo è pericolosa perché può trasformarsi in una mostruosa creatura, quando lei si trasforma uccide la gente, ma lei non ha controllo sulla sua natura demoniaca, perché in realtà Freya è una ragazza dolce e gentile, infatti è stata maledetta da una strega, Freya uccise suo figlio per autodifesa, il quale voleva aggredirla. Nella sua forma bestiale, viene uccisa da Artù. Dopo la sua morte diventa la dama del lago, e dona a Merlino Excalibur, con la quale sconfiggere l'esercito di immortali di Morgause e Morgana.

Helios[modifica | modifica wikitesto]

Helios (Terence Maynard) è il capo di un gruppo di pericolosi briganti e alleato di Morgana. Helios e Morgana riescono a conquistare Camelot, ma Artù e Merlino, con l'aiuto dei loro amici, riescono a sconfiggere gli uomini di Helios liberando Camelot. Artù, Tristano e Isotta lo affrontano e quest'ultima lo uccide, ma prima di esalare l'ultimo respiro, Helios uccide Isotta a sua volta

Tristano[modifica | modifica wikitesto]

Tristano (Ben Daniels) è un contrabbandiere, lavora insieme alla sua compagna, Isotta. Quando Artù e Merlino diventano due fuggiaschi, dopo che Morgana e Helios prendono il controllo di Camelot, Tristano e Isotta si vedono costretti ad aiutarli, nonostante abbia dato prova diverse volte di non rispettare molto Artù. Tristano aiuta Artù a riprendersi il suo regno, facendo incursione nel castello insieme a Isotta, ma purtroppo Helios e Isotta si uccidono a vicenda. Artù si riprende Camelot, e la battagia volge a loro favore, nonostante Tristano sia sopraffatto dal dolore per la morte della sua amata

Isotta[modifica | modifica wikitesto]

Isotta (Miranda Raison) è la compagna di Tristano; i due gestiscono insieme un'attività di contrabbando. Lei e Tristano aiutano Artù e Merlino, dato che Morgana e Helios, avendo preso il controllo di Camelot, danno la caccia ad entrambi. Diversamente da Tristano, la donna impara a stimare Artù, avendo visto il suo valore. Tristano e Isotta aiutano Artù e i suoi amici a riprendersi Camelot, facendo incursione nel castello, e affrontano Helios. Quest'ultimo, mentre si apprestava a uccidere Artù, viene fermato da Isotta, che lo uccide, ma prima di morire, Helios raduna le sue ultime forze e uccide Isotta.

Sefa[modifica | modifica wikitesto]

Sefa (Sophie Rundle) è la figlia dello stregone Ruadan, alleato di Morgana. Diventa la serva di Ginevra, per passare informazioni preziose a suo padre e a Morgana. Quando Ginevra lo scopre, decide di farla giustiziare, ma in realtà lo fa per attirare suo padre, conscia che sarebbe venuto a Camelot per salvarla. Infatti Ruadan entra di nascosto nel castello e salva sua figlia. Il druido guerriero riesce a mettere Sefa in salvo, sacrificando però la sua vita.

Eira[modifica | modifica wikitesto]

Eira (Erin Richards) è una giovane ragazza che lavora per Morgana come spia. Entrando nelle grazie di Galvano, il quale finisce con l'innamorarsi di lei, si fa dare delle informazione. Merlino scopre del suo tradimento, e lo dice a Gaius, che a sua volta lo riferisce a Ginevra, la quale fa giustiziare Eira con l'accusa di tradimento, facendola impiccare.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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