Personaggi di Merlin

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1leftarrow.pngVoce principale: Merlin (serie televisiva).

Qui di seguito sono elencati i personaggi principali e secondari della serie televisiva inglese Merlin.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Merlino[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Merlino (Merlin).

Merlino (Colin Morgan) è un mago di circa vent'anni, nato nel villaggio di Eldor da Hunith e Balinor (un Signore dei Draghi, stregone con il potere di controllare questi animali). Giunge a Camelot con la speranza di poter usare la magia, ma scopre che l'attuale re, Uther Pendragon, l'ha bandita più di vent'anni prima. A Camelot viene ospitato da Gaius, medico di corte, che gli fa da tutore. Da lui viene a sapere che a Camelot è tenuto prigioniero Kilgharrah, l'ultimo drago rimasto in vita, che gli dà consigli e gli rivela del suo destino: Merlino deve proteggere il principe di Camelot ed aiutarlo a diventare re e fondare Albion. Merlino fa presto la conoscenza del principe Artù, salvandogli la vita e venendo nominato dal re suo servitore personale. All'inizio i due non si sopportano, ma con il tempo diventeranno amici, disposti a dare la vita per salvare l'altro. Merlino tiene però segreta la sua magia ad Artù. Dei suoi poteri sono al corrente solo in pochi, come Gaius e più avanti anche Lancillotto. Merlino scopre che suo padre è l'ultimo Signore dei Draghi dopo che questi muore nel finale della seconda stagione, e ne diventa il successore, ereditando il potere di controllare i draghi. Dal popolo dei druidi, Merlino viene conosciuto con il nome di Emrys. Durante la serie, Merlino ha una brevissima ma molto intensa storia d'amore con una druida di nome Freya, che finisce con la morte della ragazza.

Gwen[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Gwen (Merlin).

Ginevra (Angel Coulby), detta Gwen è la figlia di un fabbro, Tom, e la serva di Lady Morgana. È molto amica di Merlino e pronta ad aiutarlo in caso di difficoltà. Con l'arrivo di Lancillotto in città, se ne invaghisce, anche se il suo cuore è del principe Artù. Si comprende la profondità dell'amore che la lega ad Artù quando quest'ultimo, sotto un potente incantesimo, crede di amare Lady Vivian: Merlino scopre che l'unico modo per salvarlo è un bacio dal suo vero amore e Gwen, baciando Artù, capisce che sono destinati l'una all'altro, nonostante la loro storia sembri impossibile per via della sua condizione di serva. Con la morte di Uther nella quarta stagione, però, Gwen sposerà Artù e diventerà regina di Camelot. Ha un fratello, Elyan, che diventerà un cavaliere di Camelot.

Artù Pendragon[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Artù Pendragon (Merlin).

Artù Pendragon (Bradley James) è il figlio del re di Camelot Uther Pendragon e il fratellastro di Morgana. La madre Igraine morì subito dopo averlo partorito. Inizialmente arrogante ed egoista, con il passare del tempo diviene consapevole che per essere un buon re deve essere giusto e magnanimo. Questo cambiamento lo porta a contestare spesso la volontà del padre e a schierarsi dalla parte dei più deboli. È un abile e coraggioso guerriero e non si ritira di fronte a nessun combattimento, anche se l'avversario è più forte. Spesso Merlino gli salva la vita durante i combattimenti utilizzando la magia. Nella seconda stagione, Artù s'innamora di Gwen, l'umile e generosa serva di Morgana, ma temendo l'ira del padre deve rifiutarsi di sposarla. Tuttavia, anche dopo aver constatato l'affetto di Gwen per Lancillotto, capirà di amarla e non avrà alcuna paura a rendere pubblico il loro amore, sposandola nel tredicesimo episodio della quarta stagione.Artù muore presso il lago di Avalon dopo la battaglia di Camlan.

Morgana[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Morgana Pendragon (Merlin).

Morgana Pendragon (Katie McGrath) è una lady. Fu adottata da Uther per i sensi di colpa, in seguito alla morte del padre in battaglia quando Uther rifiutò di mandare i rinforzi promessi. Ha un temperamento molto forte ed è dotata anche di grande coraggio, scoprirà di avere dei poteri magici davvero potentissimi ma inizialmente a causa della sua inesperienza con la magia li manifesterà in forma più debole di quella degli altri stregoni e non saprà controllarli e sbloccarne il vero potenziale fino alla quarta stagione. Poi fa la conoscenza di Morgause ovvero la sua sorellastra (avevano la madre, strega anche lei in comune) che con qualche macchinazione psicologica (e anche grazie all'avvelenamento da parte di Merlino che l'aveva scoperta come sorgente di un incantesimo da parte della sorella) riuscirà a farla passare dalla sua parte. Così diventa malvagia e fa di tutto per ottenere il trono di Camelot (poiché ha scoperto che Uther è il suo padre biologico, concepita da lui e da sua madre quando il suo presunto padre Gorlois era in missione in una terra lontana) ma anche vendetta per la sua gente, perché chi praticava la magia a Camelot veniva giustiziata. Poi avrà più avanti un altro alleato ovvero Agravaine, lo zio materno di Artù. Successivamente tramite la Cailleach (una dea guardiana del velo) e un sogno scopre di uno stregone di nome Emrys (che a sua insaputa è Merlino) che sarà il suo destino e la sua rovina e terrorizzata in alcune puntate non esiterà a dargli la caccia. Molto più avanti scoprirà chi è Emrys tramite Mordred che per vendetta della morte di Kara, la sua amata che è stata giustiziata da Artù (anche se le aveva dato una possibilità) decidera di passare dalla sua parte, Morgana adesso ha due obiettivi; uccidere Artù e Merlino e ottenere Camelot.

Uther Pendragon[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Uther Pendragon (Merlin).

Uther Pendragon (Anthony Head), considerato un tiranno dalla maggior parte dei sudditi, è il re di Camelot. Riporta la pace a Camelot e riesce ad avere un figlio dalla moglie sterile Igraine, ricorrendo alla magia. In seguito alla morte della consorte, tra l'altro avvenuta proprio a causa della gravidanza con incantesimo, bandisce la magia e si dimostra sempre contro di essa in ogni forma, fino a rinnegare qualunque azione positiva, anche nei suoi confronti, compiuta per mezzo di essa. Muore nel terzo episodio della quarta stagione, dopo aver salvato il figlio Artù.

Agravaine[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Agravaine (Merlin).

Agravaine (Nathaniel Parker) è lo zio di Artù, fratello di Igraine. Si allea con Morgana per aiutarla a salire sul trono di Camelot, tutto all'insaputa del nipote. Viene ucciso da Merlino nell'episodio finale della quarta stagione.

Gaius[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Gaius (Merlin).

Gaius (Richard Wilson) è un uomo anziano dai capelli lunghi e bianchi. È lui che accoglie Merlino a Camelot, scoprendo in lui doti soprannaturali ed insegnandogli tutti i segreti della magia. Sarà lui ad accompagnare Merlino, comprendendolo sempre ed aiutandolo ad escogitare i migliori stratagemmi per cambiare le sorti di un duello o di rompere un incantesimo. Gaius possiede giganteschi libri di magia ed anche poteri che usa solo in casi eccezionali. Diviene ancora più protagonista nella seconda stagione, dove viene senza motivo accusato di stregoneria. Alla fine, a causa anche dell'ignoranza di Uther, Gaius viene condannato al rogo, ma ad un passo dall'essere incenerito del fuoco, Ginevra accorre a convincere Artù a non uccidere Gaius: egli è innocente. Alla fine, in Artù prevale il buonsenso, quindi libererà Gaius davanti agli occhi furiosi del padre, che però alla fine si reca nello studio di Gaius a chiedergli perdono. Quest'ultimo, però, coglie l'occasione per rinfacciarli la sua ingiustizia e si arrabbia molto, ma dopo poco i due torneranno ad essere d'accordo.

Nella terza stagione assume un ruolo molto più importante che nelle precedenti nel terzo episodio viene impossessato da un goblin, mentre nel episodio L'amore all'epoca dei Draghi a Camelot giunge Alice vecchia fiamma di Gaius. Nel ultimo episodio usa la magia contro Morgause riuscendo a stenderla almeno per dare il tempo a Merlino di inffligergli il colpo di grazia

Kilgharrah[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Kilgharrah.

Kilgharrah, detto il Grande Drago, (voce originale di John Hurt) è l'ultimo drago sopravvissuto alla "Grande Purga" (in seguito si scoprirà l'esistenza di un altro drago, Aithusa). È stato rinchiuso nelle grotte sotterranee del castello di Camelot da Uther al termine della sua caccia alla magia. Fin dall'inizio si rivela un "consigliere" per il giovane mago ma sebbene le sue parole si rivelino veritiere (come nel caso della pericolosità di Mordred) Merlino non dà loro ascolto. Verrà liberato nel penultimo episodio della seconda stagione da Merlino stesso e inizierà a incendiare Camelot. Nell'ultimo episodio della stessa stagione Merlino, grazie al potere dei Signori dei Draghi trasmessogli da suo padre riuscirà a sconfiggerlo convincendolo a lasciare per sempre Camelot. Nelle stagioni successive Merlino, usando sempre i suoi poteri da Signore dei Draghi, lo richiamerà più volte per farsi aiutare e consigliare da lui, i due saranno anche responsabili della nascita di Aithusa, un drago bianco molto raro (i draghi bianchi erano rari anche quando tutti i draghi erano ancora vivi) di sesso femminile che deciderà di passare dalla parte di Morgana. Nella quinta stagione rivelerà che è così anziano che ormai il suo tempo non è molto lontano.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Guest star[modifica | modifica wikitesto]

Hunith[modifica | modifica wikitesto]

Hunith (Caroline Faber) è una contadina del villaggio di Ealdor e madre di Merlino, avuto da una breve relazione amorosa con il mago e signore dei draghi Belinor, il quale dovette abbandonarli perché braccato dai soldati di Uther Pendragon. All'inizio della serie manda il figlio a Camelot, perché sia istruito ed allevato dal saggio Gaius, poiché a Ealdor il giovane non riesce a vivere bene con i suoi poteri magici, di cui non realizza ancora pienamente la natura. La donna è comunque molto legata a Merlino, e compare ancora due volte nella prima stagione e poi brevemente nell'ultima puntata della quarta, in cui dà rifugio ad Artù e Merlino, inseguiti dai soldati di Lord Agravaine e Morgana.

Tom[modifica | modifica wikitesto]

Tom (David Durham) è il padre di Ginevra ed Elyan, di professione fa il fabbro, è stato lui a forgiare Excalibur, nella quale Kilgharrah infonderà il potere di eliminare i morti viventi. Viene ucciso dalle guardie di Uther perché accusato di collaborare con la magia.

Cenred[modifica | modifica wikitesto]

Cenred (Tom Ellis) è il sovrano di un regno vicino a Camelot e ad essa fieramente ostile, ne fa parte anche Ealdor, il villaggio natale di Merlino. Viene menzionato già nelle prime due stagioni, appare poi in quattro puntate della terza, interpretato da Tom Ellis. Nei primi due episodi, consigliato da Morgause, della quale si dichiara invaghito, sferra un pesante attacco contro la città di re Uther Pendragon, momentaneamente fuori combattimento a causa delle stregonerie di Morgause, ma desiste a causa della accanita resistenza opposta dal principe Artù. In seguito attira il principe in una trappola nel castello di Fyrien, ma, nonostante l'insistenza di Morgana (di nuovo in combutta con lui e Morgause), non lo uccide subito e se lo fa sfuggire. Nel penultimo episodio i suoi soldati mettono le mani sulla Coppa della Vita, con la quale Morgause riesce a trasformarli in non-morti, impossibili da uccidere, e con essi marcia alla volta di Camelot; Cenred, ormai divenuto inutile per i suoi scopi, viene assassinato da uno dei suoi uomini per ordine della stessa Morgause.

Regina Annis[modifica | modifica wikitesto]

Annis (Lindsay Duncan) è la regina di un popolo inizialmente nemico poi in seguito alleato a Camelot. Nella sua prima apparizione il suo re viene ucciso da Artù ed per questo si allea brevemente con Morgana per uccidere il nuovo re di Camelot. Dopo aver capito, però, che Artù è pentito e vorrebbe la pace tra i loro regni diverrà sua alleata. Aiuta Artù nella caccia a Morgana, facendogli attraversare il suo regno con le truppe.

Principessa Mithian[modifica | modifica wikitesto]

Mithian (Janet Montgomery) è una principessa che Artù decide di prendere in sposa, dopo il tradimento di Ginevra. Mithian prova da subito simpatia per il suo promesso sposo, inoltre è una fanciulla gentile e umile, ma Artù decide di annullare il suo fidanzamento con lei, capendo di non poterla sposare essendo ancora innamorato di Ginevra. Nell'ultima stagione Odin, con la collaborazione di Morgana, rapirà il padre di Mothian, ma Artù e Merlino lo salveranno.

Aithusa[modifica | modifica wikitesto]

Aithusa è una draghessa bianca (molto rara). Col suo alito magico salva Morgana da una morte fatale. Dalla quinta stagione sarà il suo animale da compagnia. Dopo la battaglia di Camlann, non si sa dove sia andata.

Re Odin[modifica | modifica wikitesto]

Odin (Fintan McKeown) è un re che disprezza Artù, perché il ragazzo uccise suo figlio in un duello, infatti il figlio di Odin sfidò Artù per impressionare suo padre, nonostante Artù avesse cercato di convincerlo a non farlo. Odin ha incaricato diversi mercenari per uccidere il giovane Pendragon, alla fine uno di questi uccide Uther, il quale aveva preso le difese del figlio. Odin cercherà, con l'aiuto di Morgana, di condurre Artù in una trappola, ma Merlino salverà il suo re, poi Artù e Odin si sfidano, e quest'ultimo perde, ma Artù decide di rispermiarlo, convincendolo a mettere in piedi una tregua, facendogli capire che è la cosa migliore per entrambi i regni, e che la vendetta non risolve niente.

Geoffrey di Monmouth[modifica | modifica wikitesto]

Geoffrey di Monmouth (Michael Cronin) è il bibliotecario di corte e funzionario delle cerimonie a Camelot. È un vecchio amico di Gaius. Merlino in alcune occasione si è rivolto a Goeffrey per dei consigli, dato che l'anziano uomo possiede una certa conoscenza nel campo delle creature magiche.

La Cailleach[modifica | modifica wikitesto]

La Cailleach (Gemma Jones) è la guardiana del mondo dei morti, appare quando Morgana apre una crepa (con il sacrificio di Morgause) nel mondo dei morti, liberando così delle creature spaventose, i Dorocha. La Cailleach è poi presente quando la crepa si chiude, con il sacrificio di Lancillotto

Stregoni[modifica | modifica wikitesto]

Nimueh[modifica | modifica wikitesto]

Nimueh (Michelle Ryan) è la principale antagonista della prima stagione, raffigurata come una bella, giovane, intelligente, malvagia e potente, ma amorale strega egoista, che cerca di rovesciare Uther e ripristinare così la magia a Camelot. Nell'episodio "Excalibur" si scopre che, una ventina d'anni prima, Uther Pendragon aveva chiesto il suo aiuto per avere un figlio ed erede dalla sterile moglie Igraine; il rituale riuscì e portò alla nascita di Artù, ma provocò anche la morte di Igraine e così la collera del re, che diede inizio alla Grande Epurazione. Muore per mano di Merlino nell'ultimo episodio della prima serie poiché durante il combattimento aveva sottovalutato il mago quando lo colpi con una sfera di fuoco. Non si sa il perché del suo aspetto giovanile nonostante debba avere 22 anni in più anche se Gaius crede che lei utilizzi la magia per lanciare illusioni oppure per non invecchiare, è una strega molto pericolosa, controlla a livelli elevati i 4 elementi naturali ed e finora l'unica maga nota ad aver avuto pieno accesso al potere della vita e della morte raggiungendo un livello inimmaginabile.

Morgause[modifica | modifica wikitesto]

Morgause (Emilia Fox) è la sorellastra maggiore di Morgana, molto potente e pericolosa. Venne cresciuta dalle sacerdotesse dell'antica religione, Morgana per molto tempo era all'oscuro della sua esistenza. Controlla pienamente l'elemento del fuoco ed è l'antagonista principale della seconda e terza stagione. Cercherà di conquistare Camelot in diverse occasioni, riuscendoci quasi nel finale della terza stagione, con il suo esercito di non morti, ma Merlino e Gaius riescono a sconfiggerla. Muore nel primo episodio della quarta stagione, sacrificandosi per permettere l'apertura di una breccia per il mondo dei morti, facendo fuoriuscire da essa degli spiriti malvagi e mettere Camelot in ginocchio, ma il suo sacrificio si rivela vano dato che Lancillotto chiude la breccia sacrificando la sua vita.

Balinor[modifica | modifica wikitesto]

Balinor (John Lynch) è il padre di Merlino, avuto con Hunith, è un mago, ed è anche un signore dei draghi, ciò gli permettere di asservire le creature draconiche alla sua volontà. Riuscì a fuggire da Uther grazie a Gaius che lo mise in salvo, facendosi nascondere da Hunith. Si vide costretto ad abbandonarla, inconsapevole che era gravida. Muore nel finale della seconda stagione, ucciso da dei briganti, ma non prima di aver conosciuto Merlino. Quest'ultimo rivede lo spirito del padre in un episodio della quinta stagione, dove permette al figlio di riaquistare fiducia in se stesso , quando aveva perso i suoi poteri magici.

Alator[modifica | modifica wikitesto]

Alator (Gary Lewis) è uno stregone sacerdote, è abile nell'usare la magia per le torture, dunque Morgana decide di utilizzare i suoi poteri per torturare Gaius (nella quarta stagione), e farsi dire dall'anziano uomo chi sia in realtà Emrys, ovvero Merlino. Gaius fa capire a Alator che Merlino è di vitale importanza per il futuro della magia, quindi, anche se scopre la sua vera identità, decide di non dire niente a Morgana. Riappare nella quinta stagione, dove Morgana lo uccide con la sua magia, spezzandogli l'osso del collo.

La Dochraid[modifica | modifica wikitesto]

La Dochraid (Maureen Carr) è una sacerdotessa, appare come una vecchia malandata, e curiosamente ha sempre gli occhi chiusi. È una sostenitrice di Morgana, infatti la Dochraid è dell'opinione che solo la giovane Pendragon può ridare vigore all'antica religione, inoltre ha una vasta conoscenza nel campo delle magie oscure e proibite. In un'occasione cercò di uccidere Merlino con la sua magia, ma lo stregone riuscì a difendersi senza difficoltà, come molte sacerdotesse sembra che solo la spada forgiata dal respiro di un drago (come Excalibur) rappresenti una minaccia per lei.

Ruadan[modifica | modifica wikitesto]

Ruadan (Liam Cunningham) è un guerriero stregone, alleato di Morgana. Sua figlia Sefa diventa la serva di Ginevra, per cui passa a suo padre e a Morgana informazioni preziose. Quando Ginevra scopre che Sefa è una traditrice la fa arrestare, quindi Ruadan, per salvarla, entra di nascosto nelle mura del castello di Camelot, e fa scappare Sefa, mettendola in salvo. Elyan uccide Ruadan, ferendolo con la sua spada.

Cavalieri di Camelot[modifica | modifica wikitesto]

Leon[modifica | modifica wikitesto]

Leon (Rupert Young) è uno dei più valenti cavalieri di Camelot, che si vede già come comparsa dalla seconda stagione, al servizio del re Uther Pendragon. Nell'ultima puntata della terza stagione cade nelle mani degli uomini di Morgause e Morgana, la quale lo fa condannare a morte per la sua fedeltà al re, ma poi decide di servirsene per scovare il fuggiasco principe Artù: lascia che Leon sia liberato da Gwen (una sua vecchia conoscente) e poi Morgause ne segue la traccia, dato che il cavaliere si mette subito in marcia per raggiungere il figlio del suo re. Alla fine però le sorti vengono capovolte: Leon riesce a trovare Artù, e questi, riconfermatolo cavaliere attorno alla Tavola rotonda, muove alla riconquista di Camelot. Nella quarta stagione lo si vede partecipare a tutte le principali missioni con gli altri cavalieri di Artù.

Lancillotto[modifica | modifica wikitesto]

Lancillotto (Santiago Cabrera) è un affascinante e giovane straniero, rimasto orfano a causa di una scorribanda di predoni, che vuole diventare cavaliere di Camelot pur non avendo un titolo nobiliare. Nella puntata della prima stagione che porta il suo nome, Merlino lo aiuta ad ovviare a questo falsificando magicamente un sigillo. Scoperto, viene costretto ad abbandonare Camelot. In seguito, grazie all'aiuto di Merlino, salva la vita di Artù, scoprendo però le doti magiche del ragazzo. Artù chiede al guerriero di restare, ma questo, non sentendosi meritevole e visto anche il parere negativo del re Uther Pendragon, se ne va lo stesso. Nella seconda serie salva Ginevra, di cui è segretamente innamorato, ma poi si fa da parte quando intuisce la profondità del legame che la unisce ad Artù. Riappare alla fine della terza stagione con Parsifal, e i due, attorno alla Tavola Rotonda, vengono nominati Cavalieri di Camelot da Artù. Nella quarta stagione partecipa alla missione sull'Isola dei Beati e si sacrifica per sigillare uno squarcio tra il mondo dei vivi e quello dei morti. A sorpresa ricompare ancora nella puntata "Il ritorno di Lancillotto", ove si impegna con zelo a riconquistare il cuore di Ginevra, benché questa sia ormai promessa sposa di re Artù; si tratta in realtà di un'ombra evocata ed asservita da Morgana, la quale riesce così a rovinare la giovane rivale. Alla fine della puntata l'ombra si dà la morte per ordine di Morgana, ed il corpo di Lancillotto viene seppellito da Merlino nel Lago di Avalon.

Galvano[modifica | modifica wikitesto]

Galvano (in originale: Gwaine) (Eoin Macken) è condiderato il più forte e abile tra i cavalieri di Re Artù. Qui è un giovane avventuriero che, nella terza stagione della serie, aiuta Merlino e Artù contro due delinquenti di una taverna. Benché sia figlio di nobili, Galvano mostra una forte ostilità verso l'arroganza della classe aristocratica, cacciandosi nei guai con la legge del re Uther di Camelot, che lo fa cacciare dal regno. Appare ancora in tre puntate, e nell'ultima il riconoscente principe Artù lo nomina Cavaliere di Camelot. È un personaggio ricorrente nella quarta stagione ed uno dei più fidati amici di Merlino, benché ignori che sia un potente mago. Muore nell'ultimo episodio della quinta stagione, dopo essere stato torturato da Morgana per farsi rivelare dove Merlino e Artù fossero diretti.

Percival[modifica | modifica wikitesto]

Percival (Tom Hopper) appare per la prima volta nell'ultima puntata della terza stagione, come combattente al fianco di Lancillotto, chiamato in aiuto da Merlino contro l'armata immortale di Morgause. Probabilmente ha imbracciato le armi per ragioni analoghe a quelle di Lancillotto, perché anche la sua famiglia è stata assassinata, ad opera dei soldati di re Cenred. È un uomo possente e robusto, feroce guerriero ma compagno benvoluto e fidato, che viene nominato cavaliere da Artù nella medesima puntata, prima di marciare alla liberazione di Camelot. Nella quarta stagione è un personaggio ricorrente e, dopo la morte di Lancillotto, si lega in amicizia soprattutto ad Elyan.

Elyan[modifica | modifica wikitesto]

Elyan (Adetomiwa Edun) è il fratello di Ginevra. Viene rapito da Morgause e Cenred per costringere Gwen a condurre Artù nel castello di Fyrien, se non vuole vedere morire il fratello. Il piano di questi fallisce e viene liberato da Artù, Merlino, Ginevra e Morgana, recatasi anche lei al castello per aiutare Morgause, e tutti ritornano a Camelot sani e salvi. Alla fine della terza serie, attorno alla Tavola Rotonda, verrà nominato Cavaliere di Camelot. Muore nella quinta stagione nel tentativo di salvare la sorella, rapita da Morgana.

Mordred[modifica | modifica wikitesto]

Mordred (Asa Butterfield [st.1-2] e Alexander Vlahos [st.5]) è il celebre cavaliere che, nel mito originale, portò alla caduta del regno di Artù, da lui ucciso. Nella serie compare una prima volta nella prima stagione, ed è un bambino druido, dotato di poteri magici notevoli, per i quali però la legge di re Uther Pendragon lo perseguita. Impietositi, Morgana, Merlino e Ginevra lo curano e proteggono; e poi, insieme ad Artù, lo aiutano a fuggire da Camelot e a ritornare dai druidi. Nonostante il suo aspetto innocuo, il Drago esorta Merlino a lasciare che muoia, perché delle antiche profezie affermano che Mordred avrà un ruolo fondamentale riguardo alla morte di Artù, la quale avverrebbe a causa di un'alleanza con Morgana. In effetti il ragazzino (riapparso in due puntate della seconda stagione) gioca un ruolo fondamentale nel processo di conversione di Morgana al lato oscuro; nella puntata "Morgana la Strega", Merlino cerca di fronteggiarlo, ma egli riesce a sfuggire, giurandogli vendetta, dopo molti anni ricompare, divenuto ormai un ragazzo, nella quinta serie e sembra notevolmente cambiato divenendo buono e generoso con Artù e Merlino (sembra non ricordarsi di avergli promesso vendetta), e nella seconda puntata, vedendo come è diventata malvagia Morgana (il quale anche lui porta certe colpe se lei è diventata così), la tradisce e diventa un cavaliere di Camelot. Mordred maturerà un forte rispetto per Artù, ritenendolo un re giusto e compassionevole. Merlino però continuerà ad essergli diffidente, perché i riferimenti alla profezia secondo cui un giorno lui ucciderà Artù, si fanno sempre più frequenti. Mordred, pur avendo grandi poteri magici, non ne fa quasi mai uso, lui infatti preferisce combattere con la spada, infatti Mordred, al pari di Artù, è un valente guerriero. Quando Kara (una druida e sua amica d'infanzia, di cui lui è innamorato) viene processata e giustiziata da Artù, dato che sia era apertamente proclamata come nemica di Camelot e complice di Morgana, scatena l'ira di Mordred. Quest'ultimo, distrutto dal dolore, e incolpando Merlino della sua diffidenza e del tradimento irreale (gli aveva fatto promettere di non dire ad Artù dove si trovava Kara, anche se poi Artù l'ha scoperto da solo), si abbandonerà al suo lato oscuro e si alleerà con Morgana per distruggere Artù, e le rivelerà il segreto di Merlino. Morgana successivamente forgerà la sua spada col fiato di Aithusa e con questa parteciperà alla battaglia di Camlann. Qui troverà e pugnalerà a morte Artù con la sua spada approfittando di un suo momento di esitazione; dopo averlo fatto però abbasserà la guardia permettendo ad Artù di colpirlo e ucciderlo con Excalibur, anch'essa forgiata col fiato di un drago. Mordred muore sorridendo, infine Artù, dopo alcuni giorni, muore a causa della ferita inflittagli da Mordred, facendo avverare la profezia che vedeva il giovane druido come protagonista.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Catrina[modifica | modifica wikitesto]

Catrina (Sarah Parish) è un trol. Assumendo le sembianze di lady Catrina, entra nelle grazie di Uther, facendolo innamorare di lei con un incantesimo, diventando sua moglie e regina di Camelot. Catrina mette Uther contro suo figlio, facendo di lei l'erede al trono. Per spezzare il sortilegio d'amore è necessario che Uther versi delle lacrime di pentimento, quindi facendo bere ad Artù una sostanza che crea una stato di morte, Uther piange la dipartita del figlio sciogliendo l'incantesimo, Artù poi si riprende quando Merlino gli fa assumere la sostanza con la quale farlo rinvenire. Artù uccide Catrina

Jonas[modifica | modifica wikitesto]

Jonas (Adam Godley) è il servo di Catrina, cerca di aiutarla nel suo piano per diventare la sposa di Uther, intralciando Merlino. Viene ucciso da Artù.

Freya[modifica | modifica wikitesto]

Freya (Laura Donnelly) è una ragazza, prigioniera di un cacciatore, dato che in lei c'è qualcosa di magico. Merlino la libera e si innamora subito di lei e decide di scappare via da Camelot per starle vicino. Freya purtroppo è pericolosa perché può trasformarsi in una mostruosa creatura, quando lei si trasforma uccide la gente, ma lei non ha controllo sulla sua natura demoniaca, perché in realtà Freya è una ragazza dolce e gentile, infatti è stata maledetta da una strega, Freya uccise suo figlio per autodifesa, il quale voleva aggredirla. Nella sua forma bestiale, viene uccisa da Artù. Dopo la sua morte diventa la dama del lago, e dona a Merlino Excalibur, con la quale sconfiggere l'esercito di immortali di Morgana.

Helios[modifica | modifica wikitesto]

Helios (Terence Maynard) è il capo di un gruppo di pericolosi briganti e alleato di Morgana. Helios e Morgana riescono a conquistare Camelot, ma Artù e Merlino, con l'aiuto dei loro amici, riescono a sconfiggere gli uomini di Helios liberando Camelot. Artù, Tristano e Isotta lo affrontano e quest'ultima lo uccide, ma prima di esalare l'ultimo respiro, Helios uccide Isotta a sua volta

Tristano[modifica | modifica wikitesto]

Tristano (Ben Daniels) è un contrabbandiere, lavora insieme alla sua compagna, Isotta. Quando Artù e Merlino diventano due fuggiaschi, dopo che Morgana e Helios prendono il controllo di Camelot, Tristano e Isotta si vedono costretti ad aiutarli, nonostante abbia dato prova diverse volte di non rispettare molto Artù. Tristano aiuta Artù a riprendersi il suo regno, facendo incursione nel castello, insieme a Isotta, purtroppo Helios e Isotta si uccidono a vicenda. Artù si riprende Camelot, e la battagia volge a loro favore, nonostante Tristano sia sopraffatto dal dolore per la morte della sua amata

Isotta[modifica | modifica wikitesto]

Isotta (Miranda Raison) è la compagna di Tristano, i due gestiscono insieme un'attività di contrabbando. Lei e Tristano aiutano Artù e Merlino, dato che Morgana e Helios, avendo preso il controllo di Camelot, danno la caccia ad entrambi. Diversamente da Tristano, la donna impara a stimare Artù, avendo visto il suo valore. Tristano e Isotta aiutano Artù e i suoi amici a riprendersi Camelot, facendo incursione nel castello, e affrontano Helios. Quest'ultimo, mentre si apprestava a uccidere Artù, viene fermato da Isotta, che lo uccide, ma prima di morire, Helios raduna le sue ultime forze e uccide Isotta.

Sefa[modifica | modifica wikitesto]

Sefa (Sophie Rundle) è la figlia dello stregone Ruadan, alleato di Morgana. Diventa la serva di Ginevra, ma in realtà lei passa informazioni preziose a suo padre e a Morgana. Quando Ginevra lo scopre, decide di farla giustiziare, ma in realtà lei voleva solo attirare suo padre, conscia che sarebbe venuto a Camelot per salvarla. Infatti Ruadan entra di nascosto nel castello e salva sua figlia. Ruadan, riesce a mettere Sefa in salvo, sacrificando però la sua vita.

Eira[modifica | modifica wikitesto]

Eira (Erin Richards) è una giovane ragazza che lavora per Morgana come spia. Entrando nelle grazie di Galvano, il quale finisce con l'innamorarsi di lei, si fa dare delle informazione. Merlino scopre del suo tradimento, e lo dice a Gaius, che a sua volta lo riferisce a Ginevra, la quale fa giustiziare Eira con l'accusa di tradimento, facendola impiccare.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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