Merlin (serie televisiva)

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Merlin
Merlin.png
Immagine tratta dalla sigla della serie
PaeseRegno Unito
Anno2008-2012
Formatoserie TV
Generefantastico, drammatico
Stagioni5
Episodi65
Durata45 min (episodio)
Lingua originaleinglese
Rapporto16:9
Crediti
IdeatoreJulian Jones, Jake Michie, Johnny Capps, Julian Murphy
Interpreti e personaggi
Voci e personaggi
Doppiatori e personaggi
MusicheRob Lane, Rohan Stevenson, James Gosling
Produttore esecutivoJulie Gardner, Bethan Jones
Casa di produzioneShine Limited, BBC Drama
Prima visione
Prima TV originale
Dal20 settembre 2008
Al24 dicembre 2012
Rete televisivaBBC One
Prima TV in italiano
Dal15 dicembre 2008
Al30 aprile 2014
Rete televisivaItalia 1 (st. 1-4)
Joi (st. 5)

Merlin è una serie televisiva inglese prodotta dalla società indipendente Shine Limited di Elisabeth Murdoch, trasmessa da BBC One dal 20 settembre 2008 al 24 dicembre 2012.

La serie racconta le avventure del mago Merlino e di Artù Pendragon in età giovanile, descrivendo il loro primo incontro e l'evoluzione del loro rapporto.

Visto il successo della serie in Gran Bretagna, ben 112 paesi ne hanno acquistato i diritti per la messa in onda, tra cui gli Stati Uniti sul network NBC, la Germania sulla rete RTL, la Francia su Canal Plus, il Sudafrica su Mnet, il Giappone su MICO e anche l'Italia, che ha trasmesso la serie dal 15 dicembre 2008 al 30 aprile 2014 su Italia 1 (st. 1-5)

La serie è stata girata tra il Galles e il Castello di Pierrefonds in Francia.[1]

Il 26 novembre 2012 la BBC ha confermato, con un annuncio pubblicato a mezzanotte, che la quinta stagione sarebbe stata l'ultima e che sarebbe finita con una "spettacolare conclusione". Lo speciale finale in due parti vede la rivisitazione del finale delle leggende arturiane.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

«In a land of myth, at the time of magic, the destiny of a great kingdom rests on the shoulders of a young boy.[3] His name: Merlin.»

(IT)

«In una mitica terra, in un'epoca dominata dalla magia, il destino di un grande regno poggia sulle spalle di un giovane. Il suo nome: Merlino.»

(Introduzione della serie televisiva)

Il regno di Camelot era abitato dalla Magia e quindi da maghi, streghe draghi e tutto l'insieme di creature mistiche. Il re Uther Pendragon, non potendo avere un erede dalla moglie Ygraine, fece uso della magia, tramite la strega Nimueh, per permettere che ciò accadesse. In questo modo, per ristabilire gli equilibri del ciclo vitale nel mondo, la strega, alla nascita di Artù, prese la vita di Ygraine. Uther, accecato dal dolore e dalla rabbia, bandisce l'uso della magia dal regno, dando inizio alla sua guerra contro la stregoneria chiamata "Grande Epurazione", facendo uccidere tutti gli stregoni, le streghe e le creature magiche, eccetto l'ultimo drago rimasto Kilgharrah, Nimueh, Morgause e Morgana, quest'ultima sua figlia avuta da un atto infedele di Uther.

Merlino, un giovane ragazzo del villaggio di Eldor (al di fuori del regno di Camelot), vive tranquillamente nel suo villaggio senza mai imparare a usare i suoi poteri con incantesimi e parole magiche, essendo tanto potente da usare la magia anche senza formule magiche; un giorno però sua madre lo manda a Camelot affidandolo al saggio medico di corte, Gaius, affinché Merlino riceva uno scopo per i suoi doni durante la vita adempiendo al suo destino, quale che esso sia.

A Camelot Merlino incontrerà il Grande Drago, ormai prigioniero di Uther Pendragon da vent'anni, il quale gli rivelerà che Merlino ha un grande destino che consiste nel proteggere e servire il principe Artù, cosicché un giorno Artù possa diventare re e fondare il regno di Albion. Spetterà quindi a Merlino il compito di proteggere Artù dai molti nemici di Camelot e del re Uther Pendragon, ma il giovane mago dovrà sempre cercare di tenere nascosti i suoi poteri in quanto Uther, avendo bandito la magia dal regno, condanna a morte chiunque la possieda, indipendentemente dall'uso che ne faccia.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione è stata trasmessa nel Regno Unito in prima visione assoluta su BBC One dal 20 settembre al 13 dicembre 2008, la seconda dal 19 settembre al 19 dicembre 2009, la terza dall'11 settembre al 4 dicembre 2010, la quarta dal 1º ottobre al 24 dicembre 2011, la quinta dal 6 ottobre al 24 dicembre 2012.

In Italia la prima stagione è andata in onda in prima visione assoluta su Italia 1 dal 15 dicembre 2008 al 20 gennaio 2009, la seconda dal 9 gennaio al 13 febbraio 2010, la terza dal 29 marzo al 14 aprile 2011, la quarta dal 10 settembre al 26 settembre 2012. La quinta e ultima stagione è stata trasmessa in prima visione assoluta su Joi di Mediaset Premium dal 26 marzo al 30 aprile 2014 e in chiaro su Italia 2 dal 22 ottobre al 26 novembre 2014.

Stagione Episodi Prima TV UK Prima TV Italia
Prima stagione 13 2008 2008-2009
Seconda stagione 13 2009 2010
Terza stagione 13 2010 2011
Quarta stagione 13 2011 2012
Quinta stagione 13 2012 2014

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Merlin.
  • Merlino (stagioni 1-5), interpretato da Colin Morgan, doppiato da Davide Perino. Figlio del Signore dei Draghi Balinor e della contadina Hunith, è il protagonista della serie. È un mago potente e servo e buon amico di Artù. Ha circa 20 anni all'inizio della serie. È imbranato, ma intelligente, coraggioso e nella quinta stagione si rivela un po' crudele, per difendere Artù. Arriva a Camelot per essere aiutato da Gaius a controllare i suoi poteri, sotto richiesta della mamma. Nei primi episodi a un interesse per Gwen, ma alla fine della seconda stagione si innamora della druida Freya, che viene uccisa da Artù. Viene chiamato dai druidi "Emrys" e nelle ultime due stagioni, quando necessario, si trasforma nel vecchio "Dragoon il Grande"
  • Artù Pendragon (stagioni 1-5), interpretato da Bradley James, doppiato da Stefano Crescentini. Figlio di Re Uther e della defunta regina Igraine, è il co-protagonista della serie e il principe (e poi Re) di Camelot. È il guerriero più forte di Camelot ed è il padrone e buon amico (anche se non lo ammette) di Merlino. Nella prima stagione ha un interesse evidente per Morgana, ma dalla seconda si innamora di Gwen, facendola diventare sua regina nel finale della quarta stagione. È testardo, viziato e si arrabbia facilmente con Merlino, ma nasconde un cuore d'oro. Ha circa 22 anni all'inizio della serie. È nato grazie alla magia, scoprendolo nell'ottavo episodio della seconda stagione, ma dopo che Merlino gli dice che gli hanno mentito, lo riscopre quando glielo dice Agravaine, nella quarta stagione. Nel terzo episodio, in seguito alla morte di Uther, diventerà re. Secondo una profezia, lui fonderà il regno di Albione (Inghilterra). Morirà nell'ultimo episodio della quinta stagione, quando lui e Mordred si uccideranno a vicenda, con le loro spade forgiate nel fuoco di Kilgarrah e Aithusa.
  • Gaius (stagioni 1-5), interpretato da Richard Wilson, doppiato da Angelo Nicotra. Istruttore di Merlino (che lo considera come un figlio), è uno stregone e consigliere della corte di Camelot. In seguito alla morte della regina Igraine e alla "Grande Epurazione" smette di usare la magia (tranne in caso di pericolo), però insegna a Merlino la conoscenza magica e scientifica. È un anziano vispo e molto maturo, che consiglia il meglio a Merlino. Nelle prime due stagioni si sa che è un medico sapiente e che è l'unico che conosce i segreti di Re Uther, come la nascita di Artù e la paternità di Morgana. Nella terza stagione viene posseduto da un Goblin (terzo episodio) e rincontra la sua vecchia fiamma Alice (nono episodio). Nell'ultimo episodio invece salva Merlino che stava per essere ucciso da Morgause, e insieme a lui la schiantano al muro, ferendola gravemente alla testa. Nella quarta e quinta stagione assume un ruolo più principale e riconosce che Merlino è cambiato, diventando un uomo più creudele e deciso, per la protezione di Artù.
  • Gwen (stagioni 1-5), interpretata da Angel Coulby, doppiata da Rossella Acerbo. Figlia del fabbro Tom e sorella maggiore di Elyan, è la serva di Morgana (nelle prime tre stagioni), e la regina di Camelot (nella quinta). Ha circa 21 anni dell'inizio della serie. ed è una ragazza dalla pelle e dai capelli scuri. Si innamora di Artù nella seconda stagione, ma ha un interesse allo stesso tempo per Lancillotto, che compare in alcuni episodi delle prime tre stagioni. Nella quarta, con la morte di Lancillotto e nel successivo episodio quella di Uther, ha un rapporto più libero con Artù, che nel nono episodio le chiede di diventare sua moglie, ma con il ritorno di Lancillotto, risvegliato dai morti dalla rivale Morgana, lui gli regala un bracciale stregato, e la sera dopo si baciano sotto gli occhi di Artù che imprigiona Lancillotto, che poi si uccide e la esilia. Ma nel finale della stagione, lei e Artù capiscono che loro si amano veramente e così lei diventa regina. Nella quinta stagione, due anni dopo la sua incoronazione, è una regina severa con i colpevoli ed è gentile con i sudditi. Nel sesto episodio, viene manipolata da Morgana, che la rende sua alleata, fino al nono dove Merlino travestito dalla Dolma, una vecchia strega, la cura. Nell'ultimo episodio, in seguito alla morte di Artù, assume il comando diventando l'unica sovrana di Camelot.
  • Morgana Pendragon (stagioni 1-5), interpretata da Katie McGrath, doppiata da Eleonora De Angelis. Figlia naturale di Re Uther e di Lady Vivienne, è la sorellastra di Artù e l'antagonista della serie. È la Lady di Camelot (nelle prime tre stagioni), una maga (nella seconda e terza stagione), sacerdotessa e strega potente (dalla quarta stagione) e regina di Camelot (ep. 3×13,4×12,4×13). È una donna abile a combattere con la spada e con la magia. È carina e buona nelle prime stagioni, e poi affascinante e cattiva nelle ultime. Ha circa 20 anni all'inizio della serie. Nella prima stagione si capisce che è contro le crudeltà di Uther verso la magia, salvando dalle guardie, un bambino druido, Mordred (ottavo episodio) e che lei e Artù hanno degli interessi uno verso l'altro. Inizia ad avere dei sogni premonitori come la morte di Artù, a causa di un annegamento (settimo episodio) e di un morso di una bestia mitica (ultimo episodio), ma tutte e due scongiurate grazie all'intervento di Merlino. Dal terzo episodio della seconda ha la magia del tutto, chiedendo spiegazioni ai druidi e rincontrando Mordred e con l'arrivo della sorellastra Morgause (ottavo episodio) inizia a proseguire sulla via del male. Nell'undicesimo e dodicesimo episodio, infatti è in combutta prima con Mordred e un uomo anch'esso druido e poi con la sorella, che la porta con sè, dopo essere stata avvelenata da Merlino. Nella terza stagione, trovata da Artù, fa finta di perdonarlo di tentato avvelenamento, in realtà alleatasi con Morgause e Re Cendred contro Uther e, dopo aver scoperto sotto incoscienza che è figlia di Uther (quinto episodio), anche contro Artù, per ottenere il trono, cosa che accadrà nell'ultimo episodio, ma Artù, Merlino, Ginevra, Gaius e i cavalieri, metteranno fine alla sua tirannia. Ritorna nella quarta stagione, che dopo aver ucciso la sorella e dopo aver aperto il velo tra i due mondi, la Callieach, le annuncia che Emrys (Merlino) sarà il suo destino e la sua distruzione. Intanto lo zio materno di Artù, Agravaine, è in combutta con lei, meditando vendetta su Uther, che ha fatto uccidere la sorella e su Artù. Lei nel terzo episodio uccide con un ciondolo Uther e nel corso della stagione, si allea con varie persone: la regina di Caerleon (quinto episodio), Alathor dei Catha (settimo episodio), Lancillotto, evocato dagli abissi (nono episodio) ed Helios, nel finale della quarta stagione. Dopo essere stata ferita da un cavaliere e scaraventata da Merlino, scompare e mentre Artù e Ginevra si sposano, lei viene curata dal fiato magico di Aithusa. Le due diventano amiche, però vengono rinchiuse dal crudele Sarrum sul fondo di un pozzo, garantendo due anni di pace a Camelot. Nella quinta stagione Morgana è ancora più cattiva, infatti cattura tanti cavalieri di Camelot tra cui Galvano e Parsifal, e li fa lavorare nelle miniere della torre di Ismere, per fargli trovare la chiave della conoscenza. I suoi schiavisti, tra cui Mordred, catturano Artù e Merlino, che però riescono a scappare, arrivando nelle miniere della torre e aiutando i cavalieri. Scaraventando Merlino e minacciando Artù con un coltello, Mordred, alle sue spalle, la pugnala, capendo la crudeltà di Morgana. Condannata ad una fuga con Aithusa, tra le lande del nord, ritorna in altri episodi alleata con Odin (quarto episodio) e Ginevra, manipolata da lei nel sesto episodio (dal settimo al nono episodio). Nel decimo e undicesimo episodio la si vede con i Sassoni: nel decimo tortura e uccide Alathor per dirgli chi è Emrys, nell'undicesimo Mordred le rivela chi è: Merlino. Nel doppio episodio del finale arturiano, lei e Mordred guidano i Sassoni in battaglia e viene uccisa da Merlino, pochi istanti prima dell'odiato fratello.
  • Re Uther (stagioni 1-3, guest star 4-5), interpretato da Anthony Head, doppiato da Michele Gammino. Re di Camelot nelle prime tre stagioni e buon amico di Gaius, è il padre di Artù e Morgana e vedovo della Regina Igraine. Ha circa 53 anni e ha i capelli grigi. Odia la magia e tutti coloro che la usano, uccidendoli in vari modi. All'inizio della serie lo si capisce, osservando che sta facendo decapitare il figlio di una strega cattiva. Alla fine dell'episodio, dopo che Merlino ha salvato Artù, lo nomina servitore. Nella stagione si mostra non umile nei confronti dei servitori (tipo Merlino) e brutale anche nei confronti dei bambini che hanno la magia (tipo il druido Mordred). Nel nono episodio della prima stagione, la strega Nimueh, che fece già negli episodi precedenti qualche magia o maledizione a Camelot, evocò dalla tomba il cognato di Uther, Ser Tristan, tornato per vendicarsi di lui, che fece uccidere la sorella Igraine. Questo accadde con la nascita di Artù, quando Uther chiese alla strega, in quanto la moglie era sterile, di fargli avere un bambino, per non far cessare la casata dei Pendragon. Questo accadde, ma con l'equilibrio della vita e della morte necessario, Igraine morì qualche secondo dopo la nascita del figlio. Arrabbiatosi per la morte dell'amata, esiliò Nimueh e diede inizio alla Grande Epurazione. Nel dodicesimo episodio, dopo la morte del padre di Gwen (accusato di aver combuttato con lo stregone Tauren), per mano sua, fu quasi ucciso da Morgana, stancata che facesse del male anche ai più indifesi e non colpevoli, ma alla fine dopo averle detto che la voleva bene, fu risparmiato e salvato da lei. Nel doppio episodio della seconda stagione (quinto e sesto), si sposa con Lady Catrina, una nobile (in realtà un troll), che gli fa un incantesimo d'amore. Nell'ottavo episodio, rivela che la ragazza che ha sfidato e sconfitto Artù, è la sacerdotessa Morgause, figlia di Lord Gorlois e Lady Vivienne e sorellastra di Morgana e, dopo aver saputo della sua nascita proprio da Morgause, Artù combatte' con lui. Nell'undicesimo si scopre che nascose nella stanza dei tesori di Camelot, il cristallo di Neathid, un cristallo molto usato dai maghi nella Grande Epurazione. Nel tredicesimo, dopo la scomparsa di Morgana e la liberazione del Grande Drago, ordina ad Artù di andare a trovare Balinor, padre di Merlino e ultimo signore dei Draghi, che li libererebbe dal Drago. Nei primi due episodi della terza stagione, Morgana, in conbutta con Morgause, gli fanno un incantesimo, facendogli avere le visioni di sua moglie Igraine e di tutti i bambini e le donne che fece uccidere. Anche se Merlino distrusse la sorgente dell'incantesimo e aiutò a fermare l'armata di Re Cenred, Morgana si prese il merito, continuando a tramare la vendetta. Nella terza stagione Uther: fu pelato temporaneamente (terzo episodio), esiliò il guerriero Galvano (quarto), fu quasi ucciso da Morgana, salvato dall'intervento di Merlino (quinto) e firmò un contratto di matrimonio per Artù e la figlia Elena dell'amico e Re Olaf (sesto). Nel nono episodio fu avvelenato e nel decimo proibì la relazione di Artù e Ginevra, esiliando quest'ultima e, a causa di un imbroglio fatto da Morgana, condannandola a morte (ma poi non accadde, grazie alla comparsa di Merlino, travestito dal vecchio Dragoon). Nel finale della terza stagione, dopo il tradimento della figlia Morgana, salita al trono, rimase tristemente deluso e gli spezzò il cuore, perdendo il senno. Nella quarta stagione, dopo la caduta della tirannia di Morgana e la morte di Morgause, lo si vede, curato da Gwen, mentre Artù regge il regno. Dopo aver partecipato al compleanno di Artù, nel terzo episodio, viene ferito mortalmente da un uomo di Odin, mandato per uccidere Artù, il quale, dopo la incoscienza del padre, viene consigliato da Merlino e Gaius, ad usare la magia per curarlo. Merlino si traveste da Dragoon/Emrys e lo cura. L'incantesimo funziona, ma a causa di un ciondolo stregato di Morgana, Uther muore. L'ultima volta che lo si vede, è nel terzo episodio della quinta stagione, due o tre anni dopo la sua morte, che, ritornato dal mondo degli spiriti, vuole ritornare a regnare, deluso da Artù, che nominò cavalieri di origini umili e sposò Ginevra. Dopo aver scoperto il segreto magico di Merlino, cercò di dirlo ad Artù, ma prima di dirglielo, lui con un corno, donatogli da una vecchia strega, lo rispedi' nel regno degli spiriti per sempre.
  • Agravaine (stagione 4), interpretato da Nathaniel Parker, doppiato da Roberto Pedicini. Fratello della Regina Igraine e di Ser Tristan, è il cognato di Uther e zio materno di Artù. Tra i personaggi principali, è quello che compare solo in una stagione. Compare nel primo episodio della quarta stagione, come consigliere di Artù. Si scopre che è in combutta con Morgana, per uccidere Uther e Artù. Nel terzo episodio, Morgana gli consegna un ciondolo stregato, cosicché lo metti sul collo di Uther, rimasto incosciente per una ferita mortale. Uther muore e lui complotta ancora, per uccidere il nipote. Nel quinto, dopo aver consigliato ad Artù di essere deciso, uccidendo il re di Carleoen e troncando la relazione con Gwen, consegna a Morgana la spada di Artù, la quale, la strega facendola appesantire cosicché perdi il combattimento con il guerriero migliore della moglie del defunto re di Carleoen, la regina Annis, che si vuole vendicare per la morte del marito. Nel sesto, porta Merlino, feritosi durante un combattimento, a Morgana, che gli fa un incantesimo, rendendolo suo servo. Nel frattempo, dice ad Artù, che sospetta di lui che è l'unico che sa tutte le vie che percorrono lui e i suoi cavalieri, che il traditore è Gaius. Dopo aver curato Morgana, ferita durante un combattimento con Emrys (Merlino), i due, in combutta con Alathor dei Catha, fanno rapire e torturare Gaius, creduto traditore a Camelot, per estorcergli l'identità di Emrys, che solo lui sa. Dopo aver resistito a lungo, lo rivela ad Alathor, il quale, in presenza di Merlino, non lo dice a Morgana, tradendola e aiutando Merlino. In seguito Agravaine con Galvano, venuto con Merlino, aiuta Gaius, facendo finta di non sapere niente sul suo rapimento. Nel nono episodio dà a Lancillotto, evocato da Morgana, un bracciale, che poi quest'ultimo darà a Gwen, per farla rinnamorare di lui. Questo accade e chiama ad Artù, per fargli vedere come si baciano Lancillotto e Gwen: lui viene imprigionato e poi si uccide, lei viene esiliata, con la sua felicità e quella di Morgana. Nell'undicesimo episodio complotta per rubare la mappa dei sotterranei di Camelot e darla a Morgana, alleata con il guerriero Helios, per attaccare Camelot. Nel doppio episodio del finale della quarta stagione attaccano Camelot e viene scoperto dal nipote Artù, che scappa con Merlino, Parsifal e Elyan, quest'ultimo poi catturato con Galvano e Gaius. Torturato Elyan, parte per Ealdor, città natale di Merlino, dove scappano per rifugiarsi. Dopo aver attaccato, gli altri, insieme a Gwen, vanno nelle gallerie, dove poco dopo aver scoperto che Merlino è Emrys, viene ucciso proprio da quest'ultimo.
  • Kilgharrah il Grande Drago (ricorrente stagioni 1-3,5; guest star 4), voce originale di John Hurt, doppiato in lingua italiana da Renato Mori (stagioni 1-2) e da Massimo Corvo (stagioni 3-5). È un drago, l'unico che fu imprigionato e non ucciso da Uther nella Grande Epurazione, 20 anni prima, poco tempo dopo la nascita di Artù. È un drago molto anziano ed è l'unico della sua specie, prima della nascita di Aithusa. Il suo personaggio è ricorrente in tutte le stagioni, tranne nella quarta dove compare in 3 episodi. La prima volta che lo si vede è nel primo episodio, raccontando a Merlino il suo destino. Gli consiglia il meglio e gli parla di varie profezie, come la futura cattiveria di Morgana e Mordred o la fondazione di Albione da parte sua e di Artù. Solo lui e Gaius sanno dei poteri di Merlino. Nell'ultimo episodio della prima stagione, litiga con Merlino. Nel finale della seconda (2x13), dopo essere stato liberato da lui, attacca Camelot, distruggendo con il suo fuoco torri e la città e uccidendo tanta gente, arrabbiato con Uther per essere stato suo prigioniero per tutti quegli anni. Alla fine dell'episodio viene scacciato via da Merlino, diventato ultimo signore dei Draghi. Nel finale della terza stagione lo trasporta per prendere Excalibur cosicché sconfigga Morgana, Morgause e i loro cavalieri. Nel finale della quarta, lo aiuta a far ritornare la fiducia ad Artù. Compare l'ultima volta nell'ultimo episodio, dove porta Merlino ed Artù morto sulle sponde del lago di Avalon.

Differenze tra il mito e la serie[modifica | modifica wikitesto]

Logo della serie

Il progetto fantasy presenta varie differenze con la leggenda. Gli autori hanno liberamente modificato la storia, l'aspetto e i caratteri che i personaggi hanno nell'originale ciclo arturiano.

  • Nel telefilm, Merlino è figlio di una contadina e di un Signore dei Draghi (un mago con il potere di controllare i draghi); secondo la leggenda, invece, era figlio di una principessa e di un demonio; l'originale mago Merlino oltretutto è tradizionalmente raffigurato come un vecchio e saggio mago, che consigliò, prima di re Artù, i suoi predecessori, era quindi molto più anziano di Artù, mentre nella serie è di circa un anno più giovane di lui.
  • Se re Artù fosse esistito realmente, allora sarebbe vissuto presumibilmente fra il V e il VI sec. d.C., e comunque prima del 927, anno in cui venne proclamato il Regno d'Inghilterra. Secoli più tardi, gli autori dei poemi cavallereschi che raccolsero le storie su di lui le rinarrarono inserendovi temi della loro epoca (il Tardo Medioevo): dame, cavalieri in armatura, giostre e tornei, castelli, che all'epoca di Artù non esistevano. La serie televisiva trae spunto principalmente da questi poemi, gli anacronismi di fondo quindi permangono (ad es. gli interni del castello di Camelot sono del XV secolo).
  • Albion, la terra in cui è ambientata la serie, dovrebbe essere la Gran Bretagna, ma in effetti è raffigurata in modo molto fantasioso, sia dal punto di vista geografico sia per quel che riguarda i suoi abitanti (appaiono scenari di lande ghiacciate e deserti, con abitanti di foggia orientale, nonché mostri e creature mitologiche).
  • Nel mito originale, è re Artù che costruisce Camelot e istituisce il sodalizio della Tavola Rotonda, mentre nella serie viene detto che entrambe risalgono a dei re molto più antichi di lui (la Tavola Rotonda viene da lui recuperata nei sotterranei).
  • Nell'originale ciclo arturiano, Artù era figlio del re Uther e di Igraine, la quale però, all'epoca del concepimento, era già sposata con il duca Gorlois, al quale aveva partorito tre figlie (Morgana, Morgause e Elaine) le quali erano quindi sorellastre di Artù. Morgause, in particolare, era moglie di re Lot di Lothian e Orkney, e i suoi figli (Galvano, Gaheris, Gareth, Agravain e Mordred) erano nipoti di Artù e cavalieri della Tavola Rotonda. La serie televisiva invece riscrive da capo i legami familiari dei personaggi, omettendone qualcuno e inserendone di nuovi: Artù è figlio di Uther e Igraine (che però in questa versione era già sua moglie), Morgause è figlia di lord Gorlois e di sua moglie Vivienne e Morgana figlia naturale di Uther e Vivienne, la regina Igraine inoltre ha due fratelli (ser Tristan e lord Agravaine), mentre invece Galvano e Mordred non sono imparentati fra loro né con nessun altro personaggio che appare nella serie.
  • L'Antica Religione di cui si parla nella serie televisiva allude ai culti e alle credenze della Britannia celtica, che rimasero a lungo nella coscienza popolare, anche dopo l'avvento del cristianesimo. I rituali di magia che praticano i suoi adepti sono però naturalmente delle licenze degli autori della serie. Inoltre nelle leggende originali Nimueh, Morgause e Morgana sono dotate di poteri magici, ma non vengono mai chiamate sacerdotesse.
  • Il maestro che istruì Merlino all'uso delle arti magiche, menzionato in un testo di Geoffrey di Monmouth, si chiama Blaise, non Gaius.
  • Nell'originale ciclo arturiano tutti i cavalieri della Tavola Rotonda erano di nobili origini (inclusi Lancillotto e Perceval, che nella serie televisiva sono popolani, ma anche Tristano, il quale nella serie è un contrabbandiere e non viene mai nominato cavaliere).
  • I druidi erano storicamente una casta di sacerdoti, dotti, artisti e guerrieri della società celtica. Mago Merlino viene talvolta descritto come un druido. Comunque essi non erano una comunità di pacifici uomini e donne che vivevano nelle foreste, come mostrato nella serie, e in nessuna versione del mito originale Mordred era un druido.
  • Nel mito originale Ginevra era la figlia del re Leodegrance di Cameliard, non di un fabbro e non era la serva di Morgana, come detto invece nella serie televisiva. Qualcuno ha anche ritenuto infelice la scelta di attori di colore per interpretare lei e i suoi familiari.
  • Nel mito originale né Uther né Artù Pendragon perseguitavano chi utilizzava la magia, anzi se ne servivano; il mago Merlino, prim'ancora di diventare precettore di Artù (che nella leggenda crebbe come figlio adottivo di un cavaliere e seppe di essere figlio di Uther solo dopo la sua morte), aveva sfruttato i suoi poteri e le sue conoscenze per aiutare Uther e non dovette mai dissimulare la sua natura. La sistematica caccia e i roghi per stregoneria si ebbero parecchio tempo dopo l'epoca di re Artù, nel Tardo Medioevo e nell'Età Moderna.
  • Tradizionalmente, la battaglia nella quale re Artù sconfisse gli invasori sassoni e assicurò alla Britannia un periodo di pace e stabilità è quella del Monte Badon. In quella di Camlann invece, riportata nelle ultime due puntate della serie, affrontò cavalieri e vassalli ribelli, vi trovò la morte, ed essa portò con sé la fine delle speranze di una Britannia forte e unita; negli anni successivi infatti gli Anglosassoni conquistarono il predominio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Merlin makes its home in the Château de Pierrefonds
  2. ^ Merlin to be axed after fifth series ends in December
  3. ^ Dalla quarta stagione young boy (giovane ragazzo) viene sostituito da young man (giovane uomo).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]