Noah Klieger

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Noah Klieger

Noah Klieger, in ebraico: נח קליגר? (Strasburgo, 31 luglio 1925Tel Aviv, 13 dicembre 2018[1]), è stato uno scrittore, giornalista e dirigente sportivo israeliano, membro del FIBA Hall of Fame dal 2015 in qualità di contributore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Francia, con l'avvento del nazismo si trasferì in Belgio con la famiglia. Durante l'occupazione tedesca entrò nella Resistenza, ma nel 1943 fu arrestato e deportato presso il Campo di concentramento di Auschwitz[2]. Costretto a numerose marce della morte, riuscì a sopravvivere e venne liberato dall'Armata Rossa nel 1945 presso il Campo di concentramento di Ravensbrück[2].

Divenne poi giornalista, lavorando per oltre 60 anni per il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth[3]. Da corrispondente sportivo ha seguito 30 edizioni dei FIBA Eurobasket, 10 Campionati mondiali di pallacanestro e 5 edizioni del campionato di pallacanestro ai Giochi olimpici[4].

Dal 1951 al 1969 è stato il Presidente del Maccabi Tel Aviv B.C. e del Maccabi Ramat Gan B.C. dal 1970 al 1998. Ha ricoperto incarichi in ambito giornalistico per la FIBA per oltre 25 anni, ed è stato Presidente della Commissione pallacanestro per la Association internationale de la presse sportive, nonché dirigente del Maccabi World Union e della Federazione cestistica d'Israele[4].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 2013[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Israeli journalist and Holocaust survivor Noah Klieger dies at 92 haaretz.com, 13 dicembre 2018
  2. ^ a b Giulio Meotti, “Il multiculti è la nemesi dell’Europa”, in ilfoglio.it, 15 Settembre 2015. URL consultato il 6 dicembre 2017.
  3. ^ Il futuro dei testimoni dell'epoca (PDF), in jfd-ev.org, 32 e ss. URL consultato il 6 dicembre 2017.
  4. ^ a b c (EN) Noah Klieger, fiba.basketball. URL consultato il 6 dicembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN88116711 · ISNI (EN0000 0001 0719 0730 · LCCN (ENnr95025915 · GND (DE142739855 · BNF (FRcb160388640 (data)