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Mentha arvensis

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Menta campestre
Mentha arvensis
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
SottofamigliaNepetoideae
TribùMentheae
SottotribùMenthinae
GenereMentha
SpecieM. arvensis
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
GenereMentha
SpecieM. arvensis
Nomenclatura binomiale
Mentha arvensis
L., 1753

La menta campestre (Mentha arvensis L., 1753) è una pianta perenne della famiglia delle Lamiacee.[2]

Il nome generico (Mentha) per una pianta è stato usato per la prima volta dal naturalista romano Gaio Plinio Secondo (23 – 79), e deriva dal greco "Myntha", nome di una ninfa dei fiumi, figlia del dio Cocito, trasformata in un'erba da Persefone perché amante di Dite.[3][4][5]

L'epiteto specifico (arvensis) deriva da "arvus" e indica un habitat campestre (o "dei campi").[6][7]

Il nome scientifico della specie è stato definito da Linneo (1707 – 1778) nella pubblicazione "Species Plantarum - 2: 577" del 1753.[8][9]

Descrizione delle parti della pianta

Queste piante arrivano ad una altezza di 10 – 60 cm. La forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap), ossia in generale sono piante erbacee, a ciclo biologico perenne, con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla lettiera o dalla neve e sono dotate di un asse fiorale eretto e spesso privo di foglie. Tutte le parti delle piante sono fortemente aromatiche (odore acre-dolciastro di menta), ma con sfumature anche significative tra specie e specie. Le sostanze aromatiche (oli eterei) sono contenute all'interno di peli ghiandolari.[3][10][11][12][13][14][15][16]

Il portamento
Le foglie
Infiorescenza
I fiori

Le radici sono secondarie da rizoma.

  • Parte ipogea: la parte sotterranea è un rizoma strisciante superficiale e chiaro (quasi bianco).
  • Parte epigea: la parte aerea del fusto è prostrata o ascendente con superficie irsuta, fogliosa fino all'apice e violacea nella parte basale. Il fusto ha una sezione quadrangolare a causa della presenza di fasci di collenchima posti nei quattro vertici, mentre le quattro facce sono concave. Il fusto termina con un ciuffo di foglie, oppure con un glomerulo di fiori.

Le foglie sono brevemente picciolate e sono disposte in verticilli alternati a 2 a 2 in modo opposto. La lamina ha delle forme da ellittico-lanceolate a largamente ovate con apice acuto, bordi dentati o crenati e superficie tomentosa (anche con ghiandole punteggiate). Le stipole sono assenti. Dimensione delle foglie: larghezza 1 – 3 cm; lunghezza 2 – 5 cm. Lunghezza del picciolo: 10 mm.

Infiorescenza

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Le infiorescenze sono dei spicastri (o verticillastri cimosi subglobosi) allungati e distanziati, intercalati da 2 foglie normali opposte alla base del verticillo. Diametro del verticillo fiorale: 1,5 cm.

I fiori sono ermafroditi, zigomorfi, tetrameri (4-ciclici), ossia con quattro verticilli (calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (5-meri: la corolla e il calice - il perianzio - sono a 5 parti). I fiori sono proterandri (protezione contro l'autoimpollinazione). Lunghezza del fiore: 4 – 6 mm.

X, K (5), [C (2+3), A 2+2] G (2), (supero), drupa, 4 nucule[11][13]
  • Il calice del fiore, persistente e accrescente alla fruttificazione, è del tipo gamosepalo e più o meno attinomorfo con forme coniche-campanulate e terminate con 5 denti triangolari allargati e più o meno uguali. La superficie del calice, pubescente, è percorsa da una decina di nervature longitudinali. Le fauci sono più o meno villose. Lunghezza del calice: 1,5 - 2,5 mm.
  • La corolla, gamopetala e subattinomorfa, termina con 4 lobi (due petali sono fusi in un solo lobo) patenti e poco distinguibili uno dall'altro con bordi smarginati. Il tubo è subcilindrico (non gibboso) e buona parte di esso è ricoperto dal calice. La superficie è pelosa. Il colore è roseo o lilla. Lunghezza della corolla: 4 - 4,5 mm.
  • Androceo: gli stami sono quattro (manca il mediano, il quinto) didinami con il paio anteriore più lungo, sono visibili e molto sporgenti; gli stami sono tutti fertili. I filamenti sono glabri (e nudi). Le antere, oscillanti, hanno forme da ellissoidi a ovato-oblunghe, mentre le teche si presentano parallele e distinte. I granuli pollinici sono del tipo tricolpato o esacolpato.
  • Gineceo: l'ovario è più o meno supero (o semi-infero) formato da due carpelli saldati (ovario bicarpellare) ed è 4-loculare per la presenza di falsi setti divisori all'interno dei due carpelli. La placentazione è assile. Gli ovuli sono 4 (uno per ogni presunto loculo), hanno un tegumento e sono tenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).[17] Lo stilo inserito alla base dell'ovario (stilo ginobasico) è del tipo filiforme. Lo stigma è bifido con corti lobi subuguali. Il nettario è un disco più o meno simmetrico alla base dell'ovario ed è ricco di nettare.
  • Fioritura: fiorisce nel periodo che va da giugno a ottobre.

Il frutto è uno schizocarpo composto da 4 nucule (tetrachenio) con forme globose da ovoidi a cilindroidi con la superficie da liscia a rugosa. La deiscenza è basale o laterale. Dimensione delle nucule: 1 × 1 mm.

Questa specie si riproduce per impollinazione tramite insetti, i prevalenza ditteri, più raramente imenotteri e lepidotteri (impollinazione entomogama).[3][11][18]

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria). I semi hanno una appendice oleosa ricca di grassi, proteine e zuccheri (elaiosoma) che attrae le formiche durante i loro spostamenti alla ricerca di cibo.[19]

Distribuzione e habitat

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Fitosociologia

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Areale alpino

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Dal punto di vista fitosociologico alpino Mentha arvensis appartiene alla seguente comunità vegetale:[21]

  • Formazione: delle comunità terofitiche pioniere nitrofile
  • Classe: Stellarietea mediae
  • Ordine: Centaureetalia cyani

Areale italiano

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Per l'areale completo italiano Mentha arvensis appartiene tra le altre alla seguente comunità vegetale:[23]

  • Macrotipologia: vegetazione anfibia di fiumi, sorgenti e paludi.
  • Classe: Phragmito australis-magnocaricetea elatae Klika in Klika & Novák 1941
  • Ordine: Phragmitetalia australis Koch 1926
  • Alleanza: Phragmition communis Koch 1926
  • Suballeanza: Phragmitenion communis Rivas-Martínez in Rivas-Martínez, Costa, Castroviejo & E. Valdés 1980

Descrizione: la suballeanza Phragmitenion communis è relativa a vegetazione costituita da graminacee alte, sensibili ai periodi di emersione e comprende tutte le associazioni che sono strettamente legate ad ambienti di acqua dolce, distinguendosi quindi da altre suballeanza come Scirpenion maritimi relative a comunità di ambienti salmastri. Questa associazione è potenzialmente distribuita su tutto il territorio italiano. Inoltre è caratterizzata da una certa ricchezza floristica, ma sono presenti anche popolamenti monospecifici, caratterizzati da individui che si riproducono per via vegetativa. Le cenosi del Phragmitenion communis colonizzano le aree marginali dei sistemi di acqua dolce italiani; sono quindi tipici delle zone prossime alla costa dei laghi, alle rive dei fiumi e delle aree umide ad essi limitrofi.[24]

Specie presenti nell'associazione: Lythrum salicaria, Lycopus europaeus, Calystegia sepium, Agrostis stolonifera, Bidens frondosa, Bidens tripartita, Mentha aquatica, Schoenoplectus lacustris, Alisma plantago-aquatica, Veronica anagallis-aquatica, Sparganium erectum, Typha latifolia, Phalaris arundinacea, Glyceria maxima.

Altre alleanze per questa specie sono:[23]

  • Suball. Scirpenion maritimi Rivas-Martínez, Costa, Castroviejo & E. Valdés 1980
  • Suball. Juncenion maritimi Géhu & Biondi ex Géhu in Bardat, Bioret, Botineau, Boullet, Delpech, Géhu, Haury, Lacoste, Rameau, Royer, Roux & Touffet 2004
  • Suball. Thlaspienion stylosi Avena & Bruno 1975
  • All.Adenostylion alpinae Castelli et al. ex Castelli, Biondi & Ballelli in Biondi, Allegrezza, Casavecchia, Galdenzi, Gasparri, Pesaresi, Vagge & Blasi 2014
  • Suball. Hypochoerenion achyrophori Biondi & Guerra 2008
  • Suball. Ononidenion ornithopodioides Biondi & Guerra 2008
  • Suball. Cerastio arvensis-Cynosurenion cristati Blasi, Tilia, Rosati, Del Vico, Copiz, Ciaschetti, Burrascano 2012
  • Suball. Trifolio resupinati-Cynosurenion cristati Blasi, Tilia, Rosati, Del Vico, Copiz, Ciaschetti, Burrascano 2012
  • Suball. Danthonio decumbentis-Caricenion insularis Farris, Secchi, Rosati &Filigheddu 2013
  • Suball. Berberidenion vulgaris Géhu, Foucault & Delelis-Dussolier 1983
  • All. Osmundo regalis-Alnion glutinosae (Br.-Bl., P. Silva & Rozeira 1956) Dierschke & Rivas-Martínez in Rivas-Martínez 1975
  • Suball. Hyperico hircini-Alnenion glutinosae Dierschke 1975
  • Suball. Ulmenion minoris Oberd. 1953
  • Suball. Lathyro veneti-Fagenion sylvaticae Zitti, Casavecchia, Pesaresi, Taffetani & Biondi 2014
  • Suball. Ostryo carpinifoliae-Tilienion platyphylli Košir, Carni & Di Pietro 2008
  • Suball. Lonicero caprifoliae-Carpinenion betuli Vukelic in Marincek 1994
  • Suball. Pulmonario apenninae-Carpinenion betuli Biondi, Casavecchia, Pinzi, Allegrezza & Baldoni ex Biondi, Casavecchia, Pinzi, Allegrezza & Baldoni in Biondi, Allegrezza, Casavecchia, Galdenzi, Gigante & Pesaresi 2013
  • Suball. Roso serafinii-Juniperenion nanae Brullo, Giusso del Galdo & Guarino 2001
  • All. Epipactido atropurpureae-Pinion mugo Stanisci 1997
  • Suball. Piceenion excelsae Pawlowski in Pawlowski, Sokolowski & Wallisch 1928
  • Suball. Chrysanthemo rotundifoliae-Piceenion (Krajina 1933) Aeschimann et al. 2004

La famiglia delle Lamiacee comprende circa 220 generi e quasi 7000 specie.[13][25] La famiglia è suddivisa in 12 sottofamiglie: il genere Mentha fa parte della sottofamiglia Nepetoideae (tribù Mentheae, sottotribù Menthinae).[26]

All'interno del genere, relativamente alle specie della flora spontanea italiana, la Mentha arvensis è descritta all'interno della sezione Verticillatae caratterizzata da un calice quasi regolare, una corolla non gibbosa (con calice e corolla entrambi pelosi) e infiorescenze formate da verticillastri tutti ascellari e asse terminante da un ciuffo di foglie.[3]

Il numero cromosomico di M. arvensis è: 2n = 36 e 72.[27]

Sono stati descritti i seguenti ibridi interspecifici (o nothospecie):[28]

L'elenco seguente indica alcuni tra i sinonimi più comuni:[2]

  • Calamintha arvensis (L.) Garsault
  • Mentha agrestis Hegetschw.
  • Mentha agrestis Sole
  • Mentha agrestis var. subrotunda Schur ex Heinr.Braun
  • Mentha albae-carolinae Heinr.Braun
  • Mentha alberti Sennen
  • Mentha allionii Boreau
  • Mentha angustifolia Schreb.
  • Mentha anomala Hérib.
  • Mentha approximata (Wirtg.) Strail
  • Mentha arenaria Topitz
  • Mentha arguta Opiz
  • Mentha argutissima Borbás & Heinr.Braun
  • Mentha argutissima var. recedens Heinr.Braun
  • Mentha argutissima var. subpilosa Topitz
  • Mentha arvensihirsuta Wirtg.
  • Mentha arvensis f. adrophylloides Topitz
  • Mentha arvensis var. agrestis (Sole) Sm.
  • Mentha arvensis subsp. agrestis (Sole) Briq.
  • Mentha arvensis f. albensis Topitz
  • Mentha arvensis var. allionii (Boreau) Baker
  • Mentha arvensis f. alverniensis Topitz
  • Mentha arvensis f. ambleodonta Topitz
  • Mentha arvensis var. angustifolia (Schreb.) Rouy
  • Mentha arvensis var. approximata Wirtg.
  • Mentha arvensis var. araiodonta Topitz
  • Mentha arvensis var. argutissima (Borbás & Heinr.Braun) Topitz
  • Mentha arvensis subsp. austriaca (Jacq.) Briq.
  • Mentha arvensis var. austriaca (Jacq.) Briq.
  • Mentha arvensis var. axioprepa Briq.
  • Mentha arvensis var. badensis (C.C.Gmel.) Briq.
  • Mentha arvensis var. beckeriana Rouy
  • Mentha arvensis f. borsodensis Topitz
  • Mentha arvensis f. bracteoligera Topitz
  • Mentha arvensis var. campeomischos Topitz
  • Mentha arvensis f. campicola (Heinr.Braun) Topitz
  • Mentha arvensis f. campylocormos Topitz
  • Mentha arvensis f. confertidens Topitz
  • Mentha arvensis var. crispa Benth.
  • Mentha arvensis var. cryptodonta Topitz
  • Mentha arvensis var. cuneifolia Lej. & Courtois
  • Mentha arvensis f. cuneisecta Topitz
  • Mentha arvensis var. cyrtodonta Topitz
  • Mentha arvensis var. deflexa (Dumort.) Nyman
  • Mentha arvensis f. deflexa (Dumort.) Topitz
  • Mentha arvensis var. diaphana Briq.
  • Mentha arvensis var. diffusa (Lej.) Rchb.
  • Mentha arvensis f. diffusa (Lej.) Topitz
  • Mentha arvensis var. distans (Heinr.Braun ex Formánek) Heinr.Braun
  • Mentha arvensis f. divaricata Topitz
  • Mentha arvensis f. divergens Topitz
  • Mentha arvensis f. dolichophylla (Borbás ex Topitz) Topitz
  • Mentha arvensis f. domita Heinr.Braun ex Topitz
  • Mentha arvensis var. domita (Heinr.Braun ex Topitz) Topitz
  • Mentha arvensis var. dubia Schreb. ex Strail
  • Mentha arvensis var. duftschmidii Topitz
  • Mentha arvensis f. durolleana Topitz
  • Mentha arvensis var. foliicoma (Opiz ex Déségl.) Topitz
  • Mentha arvensis subsp. fontana (Weihe ex Strail) Nyman
  • Mentha arvensis var. fontana (Weihe ex Strail) Topitz
  • Mentha arvensis f. gallica Topitz
  • Mentha arvensis f. garonnensis Topitz
  • Mentha arvensis var. ginsiensis (Heinr.Braun ex Trautm.) Soó
  • Mentha arvensis var. glabriuscula W.D.J.Koch
  • Mentha arvensis var. hillebrandtii (Ortmann ex Malinv.) Briq.
  • Mentha arvensis f. hirticalyx Heinr.Braun ex Topitz
  • Mentha arvensis var. hispidula Soó
  • Mentha arvensis f. holubyana Topitz
  • Mentha arvensis var. hostii (Boreau) Rouy
  • Mentha arvensis f. hymenophylla Topitz
  • Mentha arvensis var. illecebrosa Briq.
  • Mentha arvensis var. lamprophyllos (Borbás ex Heinr.Braun) Soó
  • Mentha arvensis var. lanceolata Becker
  • Mentha arvensis f. lanceolata (Becker) Topitz
  • Mentha arvensis subsp. lapponica (Wahlenb.) Nyman
  • Mentha arvensis f. licaensis Topitz
  • Mentha arvensis f. losarvensis Topitz
  • Mentha arvensis f. lucorum Topitz
  • Mentha arvensis f. macrodonta Topitz
  • Mentha arvensis var. major Lej. & Courtois
  • Mentha arvensis var. marrubiastrum F.W.Schultz
  • Mentha arvensis var. melanochroa Briq.
  • Mentha arvensis var. minor Becker
  • Mentha arvensis var. multiflora (Host) Nyman
  • Mentha arvensis f. mutabilis Topitz
  • Mentha arvensis f. neesiana Topitz
  • Mentha arvensis var. nobilis Topitz
  • Mentha arvensis f. nummularia (Schreb.) Topitz
  • Mentha arvensis f. obtusidentata Topitz
  • Mentha arvensis var. obtusifolia Lej. & Courtois
  • Mentha arvensis f. ocymoides Topitz
  • Mentha arvensis f. olynthodos Topitz
  • Mentha arvensis f. pacheri Topitz
  • Mentha arvensis f. pacheriana Topitz
  • Mentha arvensis var. palitzensis Topitz
  • Mentha arvensis f. palustris Topitz
  • Mentha arvensis subsp. parietariifolia (Becker) Briq.
  • Mentha arvensis var. parietariifolia Becker
  • Mentha arvensis var. parviflora Boenn.
  • Mentha arvensis var. pascuorum Topitz
  • Mentha arvensis f. pastoritia Topitz
  • Mentha arvensis var. pegaia Topitz
  • Mentha arvensis f. plagensis Topitz
  • Mentha arvensis var. praeclara (Topitz) Topitz
  • Mentha arvensis var. praecox (Sole) Sm.
  • Mentha arvensis var. procumbens Becker
  • Mentha arvensis f. procumbens (Thuill.) Topitz
  • Mentha arvensis f. pseudoagrestis Topitz
  • Mentha arvensis f. pulegiformis (Heinr.Braun) Topitz
  • Mentha arvensis var. radicans Boenn.
  • Mentha arvensis f. regularis Topitz
  • Mentha arvensis var. riparia Fr.
  • Mentha arvensis var. sabranskyi Topitz
  • Mentha arvensis f. salebrosa (Boreau) Topitz
  • Mentha arvensis var. salicetorum (Borbás) Soó
  • Mentha arvensis f. savensis Topitz
  • Mentha arvensis f. serpentina Topitz
  • Mentha arvensis f. setigera Topitz
  • Mentha arvensis var. silvicola Topitz
  • Mentha arvensis var. simplex Timb.-Lagr.
  • Mentha arvensis var. slichoviensis (Opiz) Topitz
  • Mentha arvensis f. sphenophylla Topitz
  • Mentha arvensis var. stenodonta (Borbás) Soó
  • Mentha arvensis f. styriaca Topitz
  • Mentha arvensis f. subarguta Topitz
  • Mentha arvensis var. subcordata Rouy
  • Mentha arvensis f. subrotunda (Schur ex Heinr.Braun) Topitz
  • Mentha arvensis f. suecica Topitz
  • Mentha arvensis subsp. sylvatica (Host) Briq.
  • Mentha arvensis var. sylvatica (Host) Briq.
  • Mentha arvensis f. sylvatica (Host) Topitz
  • Mentha arvensis f. tenuifolia Topitz
  • Mentha arvensis var. varians (Host) Topitz
  • Mentha arvensis f. vicearvensis Topitz
  • Mentha arvicola Pérard
  • Mentha atrovirens Host
  • Mentha austriaca Jacq.
  • Mentha austriaca var. salicetorum Borbás
  • Mentha badensis J.Fellm. ex Ledeb.
  • Mentha badensis C.C.Gmel.
  • Mentha baguetiana Strail
  • Mentha barbata Opiz ex Déségl.
  • Mentha × brachystachya var. stenodonta Borbás
  • Mentha bracteolata Opiz ex Déségl.
  • Mentha campestris Schur
  • Mentha campicola Heinr.Braun
  • Mentha collina Topitz
  • Mentha cuneifolia (Lej. & Courtois) Domin
  • Mentha deflexa Dumort.
  • Mentha densiflora Opiz
  • Mentha densifoliata Strail
  • Mentha diffusa Lej.
  • Mentha dissitiflora Sennen
  • Mentha distans Heinr.Braun ex Formánek
  • Mentha divaricata Host
  • Mentha divergens Topitz
  • Mentha dubia Schleich. ex Suter
  • Mentha duffourii Sennen
  • Mentha duftschmidii (Topitz) Trautm.
  • Mentha duftschmidii Topitz
  • Mentha ehrhartiana Lej. & Courtois
  • Mentha exigua Lucé
  • Mentha flagellifera Schur
  • Mentha flexuosa Strail
  • Mentha florida Tausch ex Heinr.Braun
  • Mentha fochii Sennen
  • Mentha foliicoma Opiz ex Déségl.
  • Mentha fontana Weihe ex Strail
  • Mentha fontana var. brevibracteata Topitz
  • Mentha fontana var. conferta Topitz
  • Mentha fontqueri Sennen
  • Mentha fossicola Heinr.Braun
  • Mentha gallica (Topitz) Domin
  • Mentha gentiliformis Strail
  • Mentha gentilis Georgi
  • Mentha gintliana Opiz ex Déségl.
  • Mentha gracilescens Opiz ex Strail
  • Mentha graveolens Opiz
  • Mentha hakka Siebold
  • Mentha hillebrandtii Ortmann ex Malinv.
  • Mentha hispidula Borbás
  • Mentha hostii Boreau
  • Mentha hostii var. arvina Topitz
  • Mentha intermedia Nees ex Bluff & Fingerh.
  • Mentha jahniana Heinr.Braun & Topitz
  • Mentha joffrei Sennen
  • Mentha kitaibeliana Heinr.Braun ex Haring
  • Mentha lamiifolia Host
  • Mentha lamprophyllos Borbás ex Heinr.Braun
  • Mentha lanceolata Benth.
  • Mentha lanceolata (Becker) Heinr.Braun
  • Mentha lanceolata var. sublanata Heinr.Braun
  • Mentha lapponica Wahlenb.
  • Mentha lata Opiz ex Déségl.
  • Mentha lata var. agraria Heinr.Braun
  • Mentha latifolia Host
  • Mentha latissima Schur
  • Mentha laxa Host
  • Mentha longibracteata Heinr.Braun
  • Mentha maculata Host
  • Mentha marrubiastrum (F.W.Schultz) Heinr.Braun
  • Mentha melissifolia Host
  • Mentha minor Opiz ex Déségl.
  • Mentha moenchii Pérard
  • Mentha moldavica Topitz
  • Mentha mosana Lej. & Courtois
  • Mentha multiflora Host
  • Mentha multiflora var. serpentina Topitz
  • Mentha mutabilis (Topitz) Domin
  • Mentha neesiana Opiz ex Rochel
  • Mentha nemorosa Host
  • Mentha nemorum Boreau
  • Mentha nobilis Weihe ex Fingerh.
  • Mentha nummularia Schreb.
  • Mentha obtusata Opiz
  • Mentha obtusodentata (Topitz) Domin
  • Mentha ocymoides Host
  • Mentha odorata Opiz ex Déségl.
  • Mentha origanifolia Host
  • Mentha ovata Schur
  • Mentha palitzensis Topitz
  • Mentha paludosa Nees ex Bluff & Fingerh.
  • Mentha palustris Moench
  • Mentha palustris var. reflexifolia Strail
  • Mentha parietariifolia (Becker) Boreau
  • Mentha parietariifolia var. ginsiensis Heinr.Braun ex Trautm.
  • Mentha parvifolia Opiz
  • Mentha parvula Topitz
  • Mentha pascuorum (Topitz) Trautm.
  • Mentha pastoris Sennen
  • Mentha piersiana Borbás
  • Mentha pilosa Spreng. ex Wallr.
  • Mentha pilosella Pérard
  • Mentha plagensis Topitz
  • Mentha plicata Opiz
  • Mentha polymorpha Host
  • Mentha praeclara Topitz
  • Mentha praecox Sole
  • Mentha praticola Opiz
  • Mentha procumbens Thuill.
  • Mentha procumbens var. ehrhartiana (Lej. & Courtois) Heinr.Braun
  • Mentha procumbens var. rigida (Strail) Heinr.Braun
  • Mentha procumbens var. ruralis (Pérard) Heinr.Braun
  • Mentha procumbens var. salebrosa (Boreau) Heinr.Braun
  • Mentha procumbens var. segetalis (Opiz) Heinr.Braun
  • Mentha procumbens var. uliginosa Heinr.Braun
  • Mentha prostrata Host
  • Mentha pulchella Host
  • Mentha pulchella var. approximata Heinr.Braun
  • Mentha pulegiformis Heinr.Braun
  • Mentha pumila Host
  • Mentha rigida Strail
  • Mentha rothii Nees ex Bluff & Fingerh.
  • Mentha rotundata Opiz
  • Mentha ruderalis Topitz
  • Mentha ruralis Pérard
  • Mentha salebrosa Boreau
  • Mentha sativa Roxb.
  • Mentha × sativa var. flexuosa Becker
  • Mentha × sativa var. gracilis Becker
  • Mentha × sativa var. subrotundifolia Becker
  • Mentha schreberi Pérard
  • Mentha scrophulariifolia Lej. & Courtois
  • Mentha segetalis Opiz
  • Mentha silvicola Heinr.Braun
  • Mentha simplex Host
  • Mentha slichoviensis Opiz
  • Mentha slichoviensis var. campicola (Heinr.Braun) Heinr.Braun
  • Mentha slichoviensis var. fossicola (Heinr.Braun) Heinr.Braun
  • Mentha sparsiflora Heinr.Braun
  • Mentha sparsiflora var. paschorum Topitz
  • Mentha subcollina Topitz
  • Mentha subcordata Colla ex Lamotte
  • Mentha subfontanea Topitz
  • Mentha subinodora Schur
  • Mentha sylvatica Host
  • Mentha tenuicaulis Strail
  • Mentha tenuifolia Host
  • Mentha thayana Heinr.Braun
  • Mentha uliginosa Strail
  • Mentha vanhaesendonckii Strail
  • Mentha varians Host
  • Mentha verisimilis Strail
  • Mentha × verticillata var. arguta (Opiz) Rouy
  • Mentha × verticillata var. moenchiana Rouy
  • Mentha × verticillata var. obtusata (Opiz) Rouy
  • Mentha × verticillata var. origanifolia Rouy
  • Mentha × verticillata f. rothii (Nees ex Bluff & Fingerh.) Topitz
  • Mentha viridula Host

Specie simili

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Le specie principali del genere Mentha, presenti sul territorio italiano, sono abbastanza simili. La tabella seguente mette a confronto alcuni dei caratteri più significativi di queste specie.[12][21]

SpecieMassima altezzaFoglie (ancoraggio al fusto;
forma della lamina; massima lunghezza)
Tipo infiorescenzaStruttura del calice
M. aquatica90 cmPicciolate; da ovali a lanceolate; 9 cmUno o due teste emisferiche senza foglieAttinomorfa
M. arvensis40 cmPicciolate; largamente ovate; 5 cmVerticillastri alla base di una coppia di foglie molto più lunghe dell'infiorescenzaAttinomorfa
M. longifolia100 cmSessili; lanceolate; 9 cmDiverse infiorescenze ramose con teste allungate su steli verdiAttinomorfa
M. pulegium50 cmPicciolate; lanceolate-lineari; 2 cmDiversi verticillastri subsferici alla base di una coppia di foglie poco più lunghe dell'infiorescenzaPiù o meno bilabiata
M. spicata100 cmSessili; lanceolate e acute; 9 cmDiverse infiorescenze ramose con teste allungate su steli rossastriAttinomorfa
M. suaveolens60 cmSessili; da ovate a subrotonde; 4,5 cmDiverse infiorescenze ramose con teste allungate e ravvicinateAttinomorfa
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Secondo la medicina popolare questa pianta ha le seguenti proprietà medicamentose:[29]

  • antiflogistico (guarisce dagli stati infiammatori);
  • antisettica (proprietà di impedire o rallentare lo sviluppo dei microbi);
  • antispasmodica (attenua gli spasmi muscolari, e rilassa anche il sistema nervoso);
  • carminativa (favorisce la fuoriuscita dei gas intestinali);
  • diaforetica (agevola la traspirazione cutanea);
  • emetica (utile in caso di avvelenamento in quanto provoca il vomito);
  • febbrifuga (abbassa la temperatura corporea);
  • galattogoga (aumenta la secrezione lattea);
  • stimolante (rinvigorisce e attiva il sistema nervoso e vascolare);
  • stomachica (agevola la funzione digestiva).

Le parti edibili sono le foglie (crude o cotte) con le quali si può fare un infuso, oppure possono essere usate come condimento o spezia.[29]

  1. ↑ (EN) Mentha arvensis, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  2. 1 2 (EN) Mentha arvensis, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  3. 1 2 3 4 Motta 1960, vol. 2, pag. 855.
  4. ↑ David Gledhill 2008, pag. 256.
  5. ↑ (EN) Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 6 novembre 2016.
  6. ↑ David Gledhill 2008, pag. 58.
  7. ↑ (EN) Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 14 novembre 2016.
  8. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 14 novembre 2016.
  9. ↑ (EN) BHL - Biodiversity Heritage Library, su biodiversitylibrary.org. URL consultato il 14 novembre 2016.
  10. ↑ Kadereit 2004, pag. 237.
  11. 1 2 3 Tavole di Botanica sistematica, su dipbot.unict.it. URL consultato il 7 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  12. 1 2 Pignatti 1982, vol. 2, pag. 496.
  13. 1 2 3 Judd 2007, pag. 504.
  14. ↑ Strasburger 2007, pag. 850.
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  16. ↑ (EN) eFloras - Flora of China, su efloras.org. URL consultato il 15 novembre 2016.
  17. ↑ Musmarra 1996.
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  20. ↑ Conti et al. 2005, pag. 129.
  21. 1 2 3 4 5 Aeschimann et al. 2004, vol. 2, pag. 156.
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  23. 1 2 Prodromo della vegetazione italiana, su prodromo-vegetazione-italia.org, p. Mentha arvensis. URL consultato il 15 novembre 2016.
  24. ↑ Prodromo della vegetazione italiana, su prodromo-vegetazione-italia.org, p. 16.1.1.1 SUBALL. PHRAGMITENION COMMUNIS RIVAS-MARTÍNEZ IN RIVAS-MARTÍNEZ, COSTA, CASTROVIEJO & E. VALDÉS 1980. URL consultato l'8 novembre 2016.
  25. ↑ (EN) Accepted genera of Lamiaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  26. ↑ Olmstead 2021.
  27. ↑ (EN) Mentha arvensis L., su Tropicos Database. URL consultato il 15 novembre 2016.
  28. ↑ (EN) Accepted species of Mentha, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  29. 1 2 (EN) Plants For A Future, su pfaf.org. URL consultato il 15 novembre 2016.

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