Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Louise Welsh

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Louise Welsh (Londra, 1º febbraio 1965) è una scrittrice e romanziera britannica, scozzese di adozione con base a Glasgow,[1] scrive racconti e thriller psicologici[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Welsh ha studiato storia all'Università di Glasgow e ha lavorato nel mondo delle librerie[3] per diversi anni prima di dedicarsi completamente alla scrittura gialla, pubblicando il suo primo romanzo nel 2002, col titolo The Cutting Room (trad. it. La stanza oscura 2003),[4] nominato in vari premi letterari, tra cui l'Orange Prize del 2003. Ha vinto il Creasey Dagger assegnato dal Crime Writers' Association per miglior giallo esordiente (2003).

Welsh ha pubblicato successivi romanzi, tra cui la novella Tamburlaine Must Die (2004),[5] che narra gli ultimi giorni nella vita del drammaturgo e poeta inglese del XVI secolo, Christopher Marlowe. Altri titoli: The Bullet Trick (2006 - trad. it. L‘illusionista 2007),[6] ambientato a Berlino, Londra e Glasgow e raccontato dalla prospettiva del mago e medium William Wilson; Naming the Bones (Ossa 2012), pubblicato nel marzo 2010, e in traduzione italiana col titolo Ossa nel 2012.

Nel 2009 ha donato in beneficenza il racconto The Night Highway alla Oxfam per il progetto Ox-Tales, antologia in quattro edizioni di racconti scritti da 38 autori britannici.[7] Da dicembre 2010, è il writer-in-residence presso l'Università di Glasgow e la Glasgow School of Art. In agosto 2012 è uscito il suo quinto romanzo, The Girl on the Stairs (La ragazza sulle scale), thriller psicologico ambientato a Berlino.

Welsh vive a Glasgow con la sua partner, la scrittrice scozzese Zoë Strachan.[8][9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Sito ufficiale, profilo, louisewelsh.com.
  2. ^ (EN) Scheda biografica del British Council, British Council..
  3. ^ (EN) Biography, Genres, Bibliography, Prizes & Awards, Critical Perspective, in British Council Arts.
  4. ^ (EN) Charles Taylor, Captivating Thriller from a new Scottish Writer, in Salon.com, 8 aprile 2003.
  5. ^ (EN) Paul Hamilos, Capital Encounter, in The Guardian, 5 agosto 2005.
  6. ^ (EN) Mark Lawson, And for her next trick ..., in The Guardian, 22 luglio 2006.
  7. ^ (EN) Oxfam: Ox-Tales, oxfam.org.uk. (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2011).
  8. ^ (EN) Liz Hoggard, The L word: Lesbian. Loaded. Loving it, in The Independent, 20 novembre 2005. URL consultato il 18 settembre 2013.
  9. ^ (EN) Zoë Strachan, About Zoe, in Official site, 12 febbraio 2007. URL consultato il 18 settembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN77376242 · LCCN: (ENn2003033789 · ISNI: (EN0000 0003 5503 8252 · GND: (DE128812575 · BNF: (FRcb14486686q (data)