Jonathan Stroud

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Jonathan Stroud (Bedford, 27 ottobre 1970) è uno scrittore britannico, autore di libri fantasy.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1970 a Bedford, Inghilterra, Jonathan Stroud ha iniziato a scrivere le sue prime storie all'età di sette anni.

Dopo aver completato gli studi di letteratura inglese all'università di York ha iniziato la sua carriera in una casa editrice di Londra dove ha lavorato come curatore di libri per bambini. Negli anni novanta ha iniziato a pubblicare i suoi lavori e ha avuto rapidamente successo.

Nel maggio 1999, Jonathan ha dato alle stampe il suo primo romanzo per bambini, Buried Fire, il primo di una lunga serie di libri fantasy/mitologici per bambini.

Tra i suoi libri più importanti c'è la Trilogia di Bartimeus. Una caratteristica di questi romanzi confrontati ad altri del loro genere è il modo in cui Stroud gioca con gli stereotipi del "buon mago" e del "demone cattivo" quando il sarcastico ed egocentrico jinn Bartimaeus descrive un mondo moderno governato da maghi corrotti. I libri della serie sono L'amuleto di Samarcanda (titolo originale The Amulet of Samarkand) pubblicato in Italia nel 2004, L'occhio del golem (The Golem's Eye) pubblicato in Italia nel 2005 e La porta di Tolomeo (Ptolemy's Gate) pubblicato in Italia nel maggio 2006. Nel 2011 è stato pubblicato in Italia L'anello di Salomone (The Ring of Solomon), un prequel della Trilogia di Bartimeus.

Oggi[quando?] vive a St Albans, Hertfordshire, insieme alla figlia Isabelle e alla moglie Gina, illustratrice di libri per bambini.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

La Miramax è attualmente[quando?] impegnata nella realizzazione di un film dedicato alla Trilogia di Bartimeus.[senza fonte]

La Illumination Entertainment sta realizzando un film di animazione basato sul primo libro della serie Loockwood & Co, Lockwood & Co.: The Screaming Staircase, la cui uscita è prevista nel 2014.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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