Leo Callone

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Leo
Leo con le sue medaglie.jpg
Leo con le sue medaglie
Nazionalità Italia Italia
Nuoto Swimming pictogram.svg
Specialità Stile Libero
Palmarès
Traversata Portofino - Sestri Levante (1982) 0 1 0
Maratona Internazionale Lecco - Dervio 4 1 0
Maratona di Alghero (1993) 1 0 0
Campionati Italiani 17 1 0
Coppa del mondo 2 0 0
Campionati mondiali di fondo 0 0 3
Staffetta in acque libere 2 0 0
Campionati Regionali 52 3 2
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 30 luglio 2017

Leardo Callone (Lecco, 26 agosto 1945) è un nuotatore italiano di gran fondo, originario di Mandello del Lario (LC).

È conosciuto anche come Caimano del Lario per le sue numerose vittorie ed imprese sportive sul lago di Como. Ha raggiunto il record del mondo, il 14 luglio 2013, con 100.000 km a nuoto percorsi lungo tutta la sua carriera, allenamenti e gare compresi. Da 30 anni nuota per la Pratogrande di Garlate.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La sua passione per il nuoto nasce sul lago di Como a Mandello del Lario dove il padre, Ermanno Callone, inizia a lavorare alla Moto Guzzi. Trascorre un'infanzia spensierata e trova sempre una scusa per gettarsi in acqua, anche di nascosto, per imparare a nuotare. Purtroppo, nel 1955, un tragico avvenimento cambia la vita di Leo; il padre muore in un incidente stradale mentre collaudava un sidecar. Già a 10 anni inizia a dedicarsi seriamente al nuoto e a 11 viene tesserato nella Canottieri Moto Guzzi. Poco più tardi trionfa nella sua prima traversata da Onno a Mandello del Lario. Leo, anni dopo sposerà Angela Lafranconi, che lo accompagna durante molte traversate anche come medico personale e nel 1974 nasce il loro unico figlio Nicola.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Dopo numerose vittorie, a 33 anni, Leo vuole capire quali possibilità potrebbe ancora aggiungere alla sua carriera e decide così di affrontare la prossima sfida: compiere la traversata dello Stretto di Messina, il 21 giugno 1980. Leo organizza la prova con l'aiuto del nuotatore Nino Musciumarra, che lo accompagnerà successivamente nella traversata della Manica. Partito da Punta Faro, in Sicilia, con destinazione Cannitello in Calabria, il Caimano ottiene una vittoria e neanche le meduse riescono a fermarlo.

Un anno più tardi, nel 1981, Leo riesce a stabilire il record italiano, in 13 ore e 7 minuti (imbattuto per 25 anni), nuotando nel freddo e agitato tratto di mare del Canale della Manica, da Dover in Inghilterra a Calais sulla costa della Francia. Successivamente partecipa alla traversata dall'Isola di Capri a Napoli, e nel 1982 percorre di nuovo lo Stretto di Messina ma questa volta con una doppia traversata, andata e ritorno[1].

Una gara a cui Leo tiene molto è la "Maratona internazionale da Lecco a Dervio", sul lago di Como, alla quale partecipa a 5 delle 11 edizioni. Il ricordo più bello, secondo lui, è la traversata dall'isola di Ponza alla costa laziale a Circeo del 1986, e un anno dopo torna sul Lario con la traversata da Lecco a Colico.

Il 5 agosto del 1991 Leo, durante un viaggio in Scozia, decide di affrontare le acque del Loch Ness, il lago del mostro.

« Sarei saltato subito in barca e sarei diventato ricco e famoso come quello che aveva nuotato vicino a Nessie.
Insomma la pressione psicologica di qualcosa che non ritengo esista si fece sentire comunque. »

(Leo Callone, Leo Callone Bracciate per la vita, Macchione Editore)

Nel 1996 vola in Guatemala dove si allena per la doppia traversata del lago Atitlan a più di 1.500 metri di altitudine.

Un dramma familiare[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 un altro tragico avvenimento segna per sempre la vita dei coniugi Callone: il figlio Nicola muore investito da un'auto. I genitori sono distrutti e Leo non vuole più nemmeno nuotare. Solo dopo l'incontro con padre Mario Balbiani, Leo riesce a ritrovare la forza per ricominciare.

« Nuota ancora e metti questa tua capacità al servizio dei poveri in memoria di tuo figlio! »

(Padre Mario Balbiani, Leo Callone Bracciate per la vita, Macchione Editore)

Ritorno al nuoto[modifica | modifica wikitesto]

Il Caimano riparte dalla Sardegna, attraversando, nel 2001, le bocche di Bonifacio tra Corsica e Sardegna. Poi una prova durissima da Porto Torres a Castelsardo e successivamente dall'Isola dell'Asinara a Porto Torres, uno dei traguardi più belli per Leo. A 60 anni riceve la convocazione in maglia azzurra, ma deve superare una prova in Serbia, attraversare un fiume, il Sava, lungo 19 km da Jarak a Šabac.

Nel 2008 torna in Guatemala per compiere la doppia traversata del lago Peten Itza[2].

Nel 2011 Leo e Angela vengono invitati all'inaugurazione[3] della Clinica e della Parrocchia a San Luis (Petén). Un progetto che hanno fortemente sostenuto in memoria del figlio Nicola.

« Quello che facciamo è in memoria di Nicola, per tenere vivo in tutti il suo sorriso. »

(Leo Callone, Leo Callone Bracciate per la vita, Macchione Editore)

Il 14 luglio 2013 Leo riesce a raggiungere il Record del mondo di 100.000 km a nuoto, percorrendo parte della traversata da Onno a Mandello del Lario. Dal 2011 al 2015 Leo smette di nuotare, a causa di un lungo periodo di malattia durante il quale combatte contro due tumori. Per fortuna le cure vanno bene e Leo riesce a guarire. Nel giorno del suo 70º compleanno, si rituffa nel lago, nuotando da Bellano a Gravedona[4].

In occasione del suo 60º anno di carriera natatoria 1957-2017 Leo il 10 agosto 2017 ha attraversato il lago da Moltrasio ad Argegno lido[5].

Riepilogo totale vittorie in carriera[modifica | modifica wikitesto]

Circa 500 di cui:

300 in piscina

  • 50 titoli regionali
  • 19 titoli italiani

200 in acque libere

  • 18 titoli italiani
  • 13 maratone internazionali
  • 4 record del mondo
  • 5 Medaglie Azzurre (3 Capri-Napoli, 2 Coppe del Mondo in Jugoslavia)

Risultati in piscina[modifica | modifica wikitesto]

Lunghezza Stile Vasca Tempo Categoria Primato
50 m Libero corta 31" 5
50 m Libero lunga 32" 2
100 m Libero corta 1' 07" 3
100 m Libero lunga 1' 08" 7
200 m Libero corta 2' 25" 0
200 m Libero lunga 2' 28" 9
400 m Libero corta 5' 10" 0
400 m Libero lunga 5' 19" 5
800 m Libero corta 10' 47" 0 Master 45 ita 1992
800 m Libero lunga 10' 59" 0 Master 45 ita 1992
1500 m Libero corta 20' 38" 0
1500 m Libero lunga 20' 53" 0

Record[modifica | modifica wikitesto]

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal 1975 al 1982 Gara "Trofeo di Ferragosto Litorale Derviese", 1 km, 8 volte vincitore.
  • 1980 Traversata dello Stretto di Messina.
  • 1984 Lecco - Dervio, 30 km, in 8h e 4', record.
  • 1994 3 tricolori in piscina (200, 400, 1500 stile libero) e 3 in mare (mezzofondo 5 Km, fondo 12 Km, e gran fondo oltre 12 Km).
  • 1996 Staffetta Corsica - Italia, 133 Km.
  • 1996 XI° Campionato Provincia di Lecco Traversata del Lario, vincitore assoluto.
  • 1996 Traversata S. Maria Rezzonico - Dervio, 1° assoluto.
  • 1997 Traversata S. Maria Rezzonico - Dervio, 1° assoluto.
  • 1999 Staffetta Giro del lago di Como, 115 Km.
  • 2001 Traversata Corsica - Sardegna, 18 km, in 4h e 57', record.
  • 2013 100.000 km a nuoto, il 14 Luglio, con la Onno - Mandello.[6]

Record internazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1981 Traversata della Manica, 21 miglia, in 13h e 7', record.
  • 1991 Traversata del Loch Ness in Scozia.
  • 1996 Traversata del Lago Atitlan in Guatemala.
  • 2007 Doppia traversata del lago Peten Itza in Guatemala, 20 km.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Luogo Risultato Distanza Note
1982 - 1983 2 Campionati mondiali Capri - Napoli Italia Capri 9°, 6° 33 km
1982 Traversata Portofino - Sestri Levante Italia Portofino Argento Argento 16 km
1982 Campionato italiano Miglio Marino Dervio Italia Dervio Oro Oro 1,6 km cat. master
1982 Traversata Bellagio - Dervio Italia Bellagio Argento Argento 10 km 2° assoluto
1983 - 1987 Maratone internazionali Lecco - Dervio Italia Lecco 1 Argento Argento
4 Oro Oro
30 km
1985 24 ore natatoria in piscina olimpica a Bruxelles Belgio Bruxelles per la ricerca
contro il cancro
1986 Maratona Internazionale Ponza - Circeo Italia Ponza 40 km
1989 Traversata Como - Colico Italia Como 48 km in 15h e 33'
1989 - 1990 2 Maratone Internazionali del Brasile Brasile Brasile
1990 Traversata del Lago di Mergozzo (NO) Italia Lago di Mergozzo Oro Oro 20 km in 5h e 37'
1992 Periplo del Lago di Como Italia Lago di Como 130 km
1993 Maratona di Alghero Italia Alghero Oro Oro cat. master
1994 Campionati italiani Italia Italia 6 Oro Oro 3 (200, 400, 1500 m)
3 (mezzofondo, fondo, gran fondo)
unico italiano
1996 Campionato del mondo di fondo Regno Unito Sheffield
1996 Traversata del Lario Onno - Mandello Italia Onno
1996 Campionato Italiano di fondo Italia Lago di Caldonazzo Oro Oro
1996 Maratona Internazionale di Belgrado Serbia Belgrado Oro Oro 19 km cat. master
1998 Campionati Mondiali di fondo Marocco Casablanca cat. master
1998 Campionato italiano Italia Lecce 2 Oro Oro 200, 400 m - stile libero
1999 Campionati italiani Italia Città di Castello 3 Oro Oro 200,400,1500 m - stile libero cat. master
2002 Olimpiadi a Melbourne Australia Melbourne 800 m e fondo 3 km cat. master
2003 Campionati Italiani Italia Chianciano Terme 1 Argento Argento
2 Oro Oro
200 - 400 e 1500 m cat. master
2003 Traversata Porto Torres - Castelsardo Italia Porto Torres 30 km in 11h e 40'
2004 Campionati italiani Italia Rossano 3 Oro Oro 200, 400, 1500 m cat. master
2005 Traversata Isola dell'Asinara - Porto Torres Italia Asinara 25 km
2009 Traversata Augusta - Siracusa[7] Italia Augusta (Italia) 22 km
2015 Traversata Bellano - Gravedona[8] Italia Bellano 16 km

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valore atletico - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valore atletico
— 2010
Cavaliere della Repubblica - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Repubblica
— 2 giugno 2014[9]
  • 1985 Targa e medaglia d'argento del premio nazionale La Torretta per la sua attività meritoria a favore dello sport.
  • 1999 Riconoscimento dal Panathlon Club di Lecco.
  • 2006 Medaglia d'oro di Benemerenza Civica dal Comune di Lecco .
  • 2009 Premio Bracciate per la Vita dal CONI per la Traversata da Augusta a Siracusa.[10]
  • 2012 Premio Sportivamente.[11]
  • 2015 (2 febbraio) Premio Atletico dell'Università di Pavia per lo Sport e l'Impegno Sociale.[12]
  • 2016 Menzione speciale al Premio Rosa Camuna 2016: "Per la sua brillante carriera natatoria nella specialità 'Gran Fondo', le sue numerose vittorie e le imprese sportive sul lago di Como, compiute anche in nome della solidarietà".[13]
  • 2016 (18 dicembre) Cittadinanza onoraria da parte del comune di Colico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Baia di Grotta, su baiadigrotta.it, 29 maggio 1982.
  2. ^ Stefano Cassinelli, Callone Conquista Peten Itza, Il Giorno.it Lecco, 12 marzo 2008.
  3. ^ E. Gizzi, Inaugurata una clinica dedicata a Nicola Callone, La Provincia di Lecco, 22 marzo 2011.
  4. ^ Il Caimano colpisce ancora da Bellano a Gravedona a nuoto, La Provincia, 12 luglio 2015.
  5. ^ Stefano Cassinelli, Leo Callone, nuova impresa a 72 anni., Il Giorno.it Lecco, 15 agosto 2017.
  6. ^ Claudio Bottagisi, Leo Callone è record 100mila km a nuoto per il caimano del lario, lecconotizie, 14 luglio 2013.
  7. ^ A nuoto da Augusta a Siracusa, la Gazzetta dello Sport, 19 luglio 2009.
  8. ^ Callone batte la malattia e attraversa il lago, il Giorno, 12 luglio 2015.
  9. ^ Callone sig. Leardo, su quirinale.it.
  10. ^ Giuseppe Tringali, La Traversata di Leo Callone Augusta - Siracusa, Augustanews, 26 luglio 2009.
  11. ^ Sportivamente Lecco premia i suoi atleti, lecconotizie, 4 dicembre 2012.
  12. ^ A Leo Callone il Premio Atletico 2015, su news.unipv.it.
  13. ^ Assegnati i Premi Rosa Camuna 2016, su Regione Lombardia. URL consultato il 4 aprile 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cento Milioni di Bracciate (2016), regia di Donatella Cervi; con Gian Marco Tavani, Paola Onofri, William Angiuli, Nicola Bizzarri, Cristiana Banchetti, Silvano Sironi.

Il lungometraggio è stato proiettato durante Sport Movies & Tv - Milano International FICTS Fest per il cinema e per lo sport.

Il film ha ricevuto il Primo Premio Internazionale al BA Sport Film&TV Festival 2017 e un Diploma dal Comitato Olimpico Argentino.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]