Lago di Mezzola

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Lago di Mezzola
Lago di Mezzola 09.JPG
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Provincia Como Como, Sondrio Sondrio
Comune Novate Mezzola, Sorico, Verceia
Coordinate 46°12′01.06″N 9°26′16.59″E / 46.200294°N 9.437943°E46.200294; 9.437943Coordinate: 46°12′01.06″N 9°26′16.59″E / 46.200294°N 9.437943°E46.200294; 9.437943
Idrografia
Origine Lago naturale
Immissari principali Mera, Codera, Fiume dei Ratti
Emissari principali Mera
Mappa di localizzazione: Italia
Lago di Mezzola
Lago di Mezzola

Il lago di Mezzola è posto a settentrione del lago di Como, dal quale è separato dall'ultimo corso del fiume Mera che scorre nel lembo occidentale del Pian di Spagna, ultimo pianoro della Valtellina formatosi dai sedimenti deltizi dell'Adda e del Mera stesso.

Balneabilità[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 il ministero della salute ha classificato come non balneabile il lago di Mezzola.[1] L’agenzia regionale per l’ambiente nel 2016 ha classificato come “non buono” lo stato chimico del lago, a causa di alte concentrazioni di Cromo e altri metalli.[2][3].

L'origine[modifica | modifica wikitesto]

Nell'Antichità, fino al Medioevo, i due laghi erano uniti e il ramo settentrionale veniva detto Lago di Chiavenna, terminando nei pressi dell'odierno paese di Samolaco, anticamente il Summo Laco del Lario, come documentato anche nella Tavola Peutingeriana, ed ora distante qualche chilometro a Nord del Lago. Successivamente i sedimenti dell'Adda e dei torrenti locali crearono il Pian di Spagna, separando i due bacini lacustri.

Per secoli l'Adda fu il maggiore immissario del Lago di Mezzola (in località Bocca, nel comune di Dubino) e l'unico emissario, attraverso l'odierno letto della Mera. Nel 1520 l'Adda disalveò, scaricando le acque nel Lario presso l'attuale Ponte del Passo: il Pian di Spagna, completamente impaludato, si spopolò[4] e la Mera assunse l'attuale corso, diventando un immissario diretto del Lario. Nel 1858 l'Amministrazione Austriaca rettificò il corso dell'Adda secondo l'attuale configurazione, distogliendolo definitivamente dal Lago di Mezzola.

Sulle rive del Lago, sono presenti i centri abitati di Novate Mezzola (che talvolta viene associato al Lago dandogli il nome) e Verceia, situati nella provincia di Sondrio nonché Dascio, piccola frazione di Sorico in provincia di Como.
Nel Lago si immettono oltre al fiume Mera, il Codera e il fiume dei Ratti.

La sua fauna[modifica | modifica wikitesto]

Il Lago di Mezzola è popolato da numerose specie ittiche tra le quali la trota di lago (ormai bisognerebbe parlare solo di trote fario o mediterranee, discese dal Mera o dai torrenti circostanti il lago, "lacustrizzate", in quanto le vere trote di lago, probabilmente marmorate lacustri, non sono più presenti), il lavarello (introdotto dai paesi del Nord-Europa), l'agone, il luccio, il persico, il persico sole, il cavedano, il pigo, la scardola, il triotto, il vairone, l'alborella, la sanguinerola, la carpa e la tinca, il Luccio Perca, la bottatrice e l'anguilla, rare savette e barbi, temoli (non più italici pinna blu, bensì di ceppo austriaco, importato da decenni), discesi dal Mera.

Il Lago di Mezzola rappresenta anche un punto di interesse per il birdwatching vista la notevole quantità di uccelli acquatici e limicoli che popola le sue sponde.

Monumenti religiosi[modifica | modifica wikitesto]

Fino all'alluvione del 1520 la sponda occidentale era attraversata dall'Antica Via Regina e ospitava il piccolo paese di Olonio, poi sommerso dall'Adda. In prossimità della riva è stato eretto nel IX secolo il piccolo tempio romanico detto il san Fedelino sul luogo del martirio di san Fedele.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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